E’ ufficiale. La notizia era gia’ stata annunciata dalla casa editrice
Hayakawa Shobo lo scorso anno durante la worldcon di Nippon 2007, ma e’ stata ufficializzata solamente in questi giorni anche con la creazione del sito.
Dalla primavera del prossimo anno alla televisione giapponese verra’ trasmessa la serie animata di Guin Saga di Kurimoto Kaoru, uno dei piu’ popolari cicli fantasy giapponesi.
Una volta tanto, i primi volumi sono disponibili anche in italiano (seppure tradotti dall’inglese) editi dalla Editrice Nord. Della Kurimoto sono inoltre disponibili i due racconti Ricordi e Diario di un computer rispettivamente editi in ALIA4 e ALIA5 (quest’ultimi in traduzione diretta dal giapponese) dalla CS_libri.
Kurimoto Kaoru (1953-)
Si laurea in arte e letteratura nella prestigiosa Universita` Waseda di Tokyo. Mentre si dedica alla stesura di romanzi esordisce anche come critica vincendo alcuni importanti premi tra i quali, nel 1977, la ventesima edizione del Premio letterario per gli esordienti Gunzo con Bungaku no rinkaku (Lineamenti letterari).
Per distinguere queste sue due professioni usa il nome di Kurimoto Kaoru solo per l’attivita` di romanziera mentre per i lavori di critica letteraria, per le sceneggiature, per la composizione di testi di canzoni e per le sue esibizioni come pianista utilizza quello di Nakajima Azusa.
I centodiciannove libri del monumentale ciclo di Guin Saga (La Saga di Guin, edito dal 1979 a tutt’oggi) con i ventuno romanzi spin-off e i tre Guin saga handbook hanno venduto piu’ di ventisei milioni di copie. Nella sua carriera ha pubblicato quasi quattrocento volumi. Nel 1978 si e` aggiudicata la ventiquattresima edizione del Premio Edogawa Ranpo con il romanzo Bokura no jidai (La nostra epoca) e nel 1981 la seconda edizione del Premio Yoshikawa Eiji con Ito no seiiki (Il santuario delle corde). Ha scritto opere di fantascienza, horror, mystery, romanzi storici e tanbi shosetsu (un genere letterario molto in voga in Giappone che narra di amori omosessuali maschili).
Famoso e apprezzato e` anche l’altro suo ciclo, Makai suikoden (Storia sul bordo dell’acqua del mondo demoniaco, 1981-91). Composto di venti volumi piu` quattro romanzi fuori serie, narra dello scontro tra i Grandi Antichi dei miti di Cthulhu di H. P. Lovecraft e gli yokai (mostri soprannaturali) della tradizione giapponese e del destino degli esseri umani coinvolti nel conflitto. Il ciclo ha avuto l’indubbio merito di contribuire, in Giappone, alla creazione di un filone di opere originali ispirate al lavoro del Gentiluomo di Providence. Il successo e` stato tale da dare vita anche a un seguito in quattro volumi, Shin Makai suikoden (Nuova storia sul bordo dell’acqua del mondo demoniaco), ambientato nello spazio e in un lontano futuro.
Tra le sue numerose opere si ricordano la serie gialla incentrata sulle indagini dell’investigatore privato Ijuin Daisuke, quella fantastico-storica ambientata nel Giappone del XIX secolo di Mugen senki (Cronache militari fantastiche), le raccolte fantascientifiche Toki no ishi (La pietra del tempo) e Sarashina nikki (Diario di Sarashina), i romanzi horror Ie (La casa) e Machi (La citta`), il volume hardboiled Kyabare (Cabaret) e la raccolta sentimentale Seppun (Baci). Un elenco esauriente con una breve presentazione della maggior parte dei testi scritti da Kurimoto Kaoru e` riportato nei tre volumi Kurimoto Kaoru & Nakajima Azusa BOOKLIST, a cura di Tanaka Katsuyoshi, editi dall’associazione Kaoru no kai, estremamente utili per chiunque cerchi informazioni dettagliate sulla vastissima produzione della scrittrice. Da diversi suoi lavori sono stati tratti fumetti, videogiochi e musical.
Dal 1982 al 1986, con l’eccezione dell’anno in cui e` nato suo figlio, ha regolarmente preso parte al quiz televisivo Zojirushi quiz Hinto de pinto (1979-94) trasmesso dalla TV Asahi, al quale partecipavano come ospiti numerosi esponenti del mondo della cultura.
Sposata con Imaoka Kiyoshi (1948-. Dopo la laurea in legge all’Universita` Chuo viene assunto come editor dalla casa editrice Hayakawa shobo. E` stato caporedattore della rinomata rivista S-F Magazine dal 1979 al 1991 scoprendo molti giovani scrittori di talento. E` stato anche un apprezzato traduttore. ) che le fa da manager, nel 1993 ha fondato con lui la Tenro Production, una casa di produzione che, oltre a pubblicare testi, si occupa dell’organizzazione di spettacoli teatrali e live.
E’ stata inoltre annunciata la trasposizione in un dorama di sei episodi dei quattro manga d’ispirazione fantascientifica Ishoku tanpenshu (Raccolta di storie uniche) di Fujiko F.Fujio, noto per essere anche uno dei due creatori di Doraemon, con protagonista l’attrice Nagasawa Masami e con la partecipazione a partire dal secondo episodio di note star nipponiche quali Mimura e Aso Kumiko. Verra’ trasmesso a partire da ottobre sul canale WOWOW.
Insomma, fantasy e fantascienza in Oriente continuano ad essere uno dei pilastri dell’intrattenimento multimediale.
Immagine: Edizione francese di Guin Saga con illustrazione della serie originale ad opera di Amano Yoshitaka.







ago 08, 2008 @ 10:04:08
centodiciannove libri? sticazzi.
ehm, ma non ho commentato per dire questo (però, centodiciannove libri… sticaz eh, vabbé, scusa).
due domande: 1) sono volumi autoconclusivi o per capire la storia devo leggere tutti e centodiciannove (119! stic… ) i libri?
2) è fantasy? che fantasy è? ho avuto qualche… ehm, problema a leggere il sito in nihongo che consigli…
(certo che… centodiciannnove, eh, st… )
ago 08, 2008 @ 10:04:38
no, scusa se mi sono ripetuto, ma centodiciannove…
eh, sticazzi.
ago 08, 2008 @ 14:35:00
Ciao Alladr,
ecco, lo sapevo di essere rimasto indietro! Correzione:esce il 15 agosto il centoventiduesimo volume… In effetti, anche se non e’ segnato nei guinness dei primati, dovrebbe trattarsi del ciclo fantasy piu’ lungo mai scritto da uno stesso autore.
E non hai visto i tre volumi Kurimoto Kaoru & Nakajima Azusa BOOKLIST che in pratica sono semplicemente l’elenco di tutto quello che ha scritto… Impressionanti!
Dunque, i volumi per ora in programma in America, Francia, Germania, Russia e Italia sono cinque e compongono una prima parte autoconclusiva (in America e Francia sono gia’ usciti tutti, quattro in Germania e in Russia e da noi siamo al numero tre).
Inoltre negli USA la Vertical sta pubblicando il manga realizzato agli inizi del 2000 (puoi leggere un preview). Esiste poi, ad esempio, La spada di Paros (1989) che e’ un fumetto ambientato nel mondo di Guin e disegnato da Igarashi Yumiko l’autrice di Candy Candy.
Il fantasy e’ quello di tipo occidentale (in Giappone e negli altri paesi asiatici a grandi linee il fantasy si divide in due categorie: quello di stampo europeo e quello che si basa per dire sul folklore giapponese e cinese come La storia dei dodici regni di Ono Fuyumi o il manga Inuyasha di Takahashi Rumiko). La storia ruota intorno ad un gigantesco guerriero che per cause misteriose si risveglia senza memoria e con una maschera che non puo’ togliersi e che rende la sua testa uguale a quella di un leopardo. Non e’ sempre protagonista in tutti i romanzi, anche se rimane sempre la figura chiave, che spesso riguardano personaggi comprimari. Alcuni sono romanzi autoconclusivi altri piccoli cicli all’interno dell’intera opera.
Visto il numero dei romanzi e degli spin-off ,va da se’ che si tratta di uno dei mondi fantasy meglio tratteggiati.
Le copertine hanno visto alternarsi in seguenza i tre maestri dell’illustrazione Amano Yoshitaka, Suemi Jun (lo stesso che ha realizzato la copertina di ALIA5) e Tanno Shinobu.
A mio avviso, forse sarebbe stato piu’ interessante tradurre Makai suikoden, ciclo piu’ corto e fondamentale per lo sviluppo della letteratura di stampo lovecraftiano giapponese. La prima edizione ha pure le copertine illustrate da Go Nagai…
ago 08, 2008 @ 14:41:40
anche a me premeva dire: 122!!!
!!!!!
ago 08, 2008 @ 14:49:04
>Artaud
Non riesco piu’ a starle dietro…!!!
L’intenzione e’ quella di arrivare a 200 (piu’ non so quanti altri spin-off)!
ago 10, 2008 @ 06:27:38
Inuyasha* e definire Amano un maestro mi sembra un po’ eccessivo, il bloke non sa disegnare, po’raccio.
ago 11, 2008 @ 13:15:03
occhei, grazie dei chiarimenti.
(non hai idea della quantità di sticazzi che mi sono venuti in mente)
(d’altronde… centoventidue… eh. sticazzi).
ago 11, 2008 @ 16:10:38
>Retri
Grazie della segnalazione della svista.
Amano e’ considerato un maestro a livello mondiale. Che poi piaccia o meno, ovviamente ognuno ha diritto ad avere i propri gusti. Vero’ e’ che lo stesso Kikuchi Hideyuki (nell’intervista uscita qualche tempo fa su LN-LibriNuovi) e la Kurimoto affermano tranquillamente che le illustrazioni di Amano hanno contribuito fortemente al successo delle loro serie.
Personalmente non affermerei che non sappia disegnare. In gioventu’ ha realizzato buona parte dei personaggi della Tatsunoko. Certo poi il suo stile e’ cambiato parecchio. Ripeto, ciascuno ha i propri gusti.
Ho avuto occasione di vedere suoi lavori originali ed effettivamente tecnicamente sono notevoli (come per altri autori nipponici o americani gli originali sono spesso molto piu’ belli che non le stampe).
>Alladr
Di nulla.
Fa paura, eh?
E non e’ l’unica ad avere quei ritmi…
Kurimoto Kaoru ci ha lasciato… « Masshimo Masshimo’s Weblog
mag 27, 2009 @ 10:12:17