Poco conosciute in occidente, le karakuri ningyo giapponesi sono dei veri
gioielli d’ingegneria e meccanica costruiti nel Periodo Edo (1603-1868).
Il loro nome letteralmente significa “bambole meccanizzate” e ricordano gli automi costruiti pure in Europa (ricordate Il giocatore di scacchi?), anche se presentano delle caratteristiche tipicamente giapponesi come gli ingranaggi totalmente in legno.
Oggi vengono considerate delle vere e proprie opere d’arte, tuttavia e’ ancora possibile vederle in funzione durante le mostre. E vi assicuro che sono un vero spettacolo!
A questo punto non si puo’ fare a meno di menzionare il nome di Tanaka Hisashige (fondatore della Toshiba) capace di creare gioielli assoluti come Il bambino arciere o Il letterato.
Non deve quindi stupire piu’ di tanto il fatto che il livello di studio della robotica nella terra del Sol Levante abbia raggiunto le punte che oggi ben conosciamo.
Qui un breve filmato molto interessante che ne spiega il funzionamento.
L’immagine e’ del Tokyo National Science Museum.







nov 21, 2008 @ 09:44:10
non conoscevo questo aspetto dell’Arte giapponese! tornerò presto a leggerti
un inchino
Caronte
nov 21, 2008 @ 12:00:09
Ciao Caronte,
grazie del messaggio.
nov 22, 2008 @ 01:07:20
Ciao, è un vero piacere fare la tua conoscenza.
Sono entrato qui per puro caso, e devo dire che è stata una fortuna. ^^
Continua così, in bocca al lupo
nov 22, 2008 @ 12:16:57
Ciao Davide,
benvenuto.
Grazie per l’augurio
Bambole danzanti! « Masshimo Masshimo’s Weblog
mag 30, 2010 @ 18:55:45