Foglie multicolori – Racconti dal Sol Levante

10 12 2009

Cover Foglie multicoloriavevo cominciato a parlarne qualche post fa e oggi ho finalmente ricevuto il permesso dall’editore di presentare il volume da me curato su questo blog. Foglie multicolori – Racconti dal Sol Levante e’ un antologia in uscita a fine gennaio 2010 edita dalla CS_libri che raccoglie 19 racconti di 15 tra i piu’ importanti scrittori giapponesi contemporanei (annovera anche sette vincitori del Premio Naoki e uno del Premio Akutagawa, i due massimi riconoscimenti letterari giapponesi). Molti di loro pur essendo molto popolari in patria e tradotti in diversi paesi, sono pubblicati per la prima volta in Italia. Inoltre l’antologia, a differenza di altre pubblicazioni similari, offre una panoramica a trecento sessanta gradi sulla letteratura mainstream e di genere (light novel, giallo, horror, fantastico, romanzo sentimentale) nipponica dando l’idea di un mondo articolato e complesso quanto affascinante. L’illustrazione disegnata appositamente per Foglie multicolori – Racconti dal Sol Levante e’ stata realizza da Ueda Ake e inoltre l’antologia e’ impreziosita dalle fotografie di MoMa KoN.

Contenuti:

Introduzione di Massimo Soumaré

Autori

- Asagure Mitsufumi
- Bando Masako
- Ekuni Kaori
- Inoue Masahiko
- Kakuta Mitsuyo
- Kikuchi Hideyuki
- Matsumoto Yuko
- Minagawa Hiroko
- Miura Shion
- Miyabe Miyuki
- Osawa Arimasa
- Ota Tadashi
- Sakuraba Kazuki
- Tsuji Hitonari
- Yokomori Rika

Postfazione di Davide Mana

Ulteriori notizie in seguito!





Il paese di Yamatai e la regina Himiko

27 11 2009

Japan in five Ancient Chinese ChroniclesE’ stata lunga, molto lunga. Tanto che in questi anni ho imparato ad apprezzare la paziente Penelope piuttosto che quel filibustiere di Ulisse che gironzolava tranquillo e beato per l’Egeo e in altri luoghi ameni…
Questi otto lunghi anni anni hanno visto crescere la “leggenda” del librone (come tutti hanno preso affettuosamente a chiamarlo tra i miei conoscenti) fino a farlo diventare quasi una chimera o un sogno utopistico. Bastava infatti pronunciare la parola “librone” per generare un giro di scommesse sulla data di uscita che neanche gli inglesi… Avreste poi visto scorci di autentica follia tipo il mio amico Davide e il sottoscritto favoleggiare la costruzione di un kofun in Piazza d’Armi (cosa che immagino sarebbe assai poco gradita al comune di Torino…) mentre discutevamo sui progressi del volume davanti a qualche boccale di birra.
Alla fine pero’ e’ uscito! Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko e’ reale ed e’ qui tra le mie mani! Devo dire che l’edizione della Kurodahan Press distribuita sia in USA che in Giappone e’ davvero molto curata. Ottima la traduzione di Davide (credo di averlo quasi portato sull’orlo della pazzia con le mie continue aggiunte! Sumimasen!!).
Devo ringraziare davvero molte persone, tra cui Edward Lipsett della Kurodahan Press che ha creduto fin da subito in questo progetto. Sarebbe impossibile elencarle tutte qui. Con progetti di questo tipo si impara (o si rammenta) che l’editoria e’ fatta di diverse figure professionali oltre l’autore il cui lavoro contribuisce a realizzare un prodotto finito di qualita’.

Bene, qualcuno si ricordera’ immagino il vecchio disegno animato di Jeeg il robot d’acciaio. La regina che vi compare e’ basata su di un personaggio citato nelle prime cronache cinesi che parlano del Giappone (e che, per inciso, sono le prime opere storiche che ci danno informazioni sul paese del Sol Levante). Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko presenta quindi la traduzione di queste cronache storiche cinesi che descrivono l’arcipelago giapponese corredate di un abbondante apparato di note per la comprensione testi.

For the first time in English, this work presents a comparative study of the content of famous Chinese historical texts that are fundamental in the knowledge of Japanfs ancient history. Soumaré translates documents from the Chronicle of the Wei to the History of the Song, thus providing an unparalleled resource for scholars, students, and general readers with an interest in Japanese history and culture.
The book serves as a guide for scholars in the field, providing information on date of first publication, content, and authors of the different histories, with the original text accompanied by translations and explanatory notes. Reprints and related academic publications are covered in an extensive multilingual bibliography, making this an essential textbook for any student of ancient Japan, and a key reference work for investigations into the spread and influence of Chinese culture.

Il volume e’ in vendita sia su Amazon.com che su Amazon Japan, Amazon UK e Amazon.de.
E, no, per ora non e’ in programma l’uscita di un edizione italiana. O meglio, esiste, ma si tratta di un inedito. Certo se ci fosse un editore interessato… Be’, perche’ no.

先日、『Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko』(『中国の歴史書に見る日本―倭国、邪馬台国、卑弥呼』)がいよいよ出ました。

執筆を始めて8年間経ちました……確かに思っていたより時間が遥かに必要になりました。日本では、魏志倭人伝や卑弥呼に関わる 優れた本は確かにとても多いが、西洋では珍しく、この本でいろいろなものを纏めて紹介してみて西洋の、古代日本・アジアに興味がある方、学生、研究者に少 しでも役立てるととても嬉しいです。つまり、ガイドブックだとも言える書籍でしょうね。
やっと、本は私の手の中にあり、プリントもレイアウトも、全て本当に良く出来ました。流石の黒田藩プレス!
黒田藩プレスのリプセットさんと翻訳家のマーナさんはともかく感謝しなければならない人はたくさんいます……だから、 これからも頑張ります!





Gli strani casi del professor Munakata

22 11 2009

HosHoshino Yukinobu (1954-) e’ uno di quei mangaka il cui tratto e modo di narrare si avvicina molto a quello del fumetto d’autore europeo. Eccellente disegnatore almeno quanto raffinato narratore, nei suoi lavori si riscontrano sempre profonde tematiche legate all’uomo e al suo rapporto con i propri simili e con la natura che lo circonda. Soprattutto ama i racconti fantascientifici e del mistero con risvolti archeologici come nella magnifica serie di Munakata kyoju (Il professor Munakata) che presenta alcuni punti di contatto con il nostro Martin Mystère e che nel 2008 ha vinto il Japan Media Arts Awards nella sezione manga. Un’altra sua importante opera e’ Yamataika, fumetto storico fantascientifico che nel nel 1992 si e’ aggiudicato la ventitreesima edizione del Premio Seiun.
In Italia e’ forse maggiormente noto per la serie di 2001 Nights edita da Flashbook edizioni.
L’importanza e la qualita’ del lavoro di Hoshino e’ evidenziata dal fatto che proprio in questo periodo, dal 5 novembre 2009 al 3 gennaio 2010, lo stesso British Museum sta dedicando una mostra proprio al personaggio del professor Munakata (quasi in contemporanea con una bella esposizione di statuette dogu, le quali compaiono nelle storie del personaggio creato da Hoshino).

La mostra al British Museum e quella all’Accademia di Belle Arti di Torino (14 gennaio-14 febbraio 2010, con opere esposte rappresentanti un percorso storico che va dalla fine del XVII secolo fino al 2009 e che eccezionalmente presentera’ i lavori di ben sette illustratori e fumettisti giapponesi contemporanei noti internazionalmente), sono le punte d’eccellenza di un riconoscimento europeo dell’illustrazione e del manga giapponese contemporaneo come forma d’arte a tutti gli effetti.

Immagine: copertina del primo volume della raccolta Munakata kyoju denkiko, Hoshino Yukinobu, edito da Ushio Shuppansha, 1996





ALIA non dorme mai!

17 11 2009

alia08Nell’ambito delle iniziative dell’Associazione culturale
Libri e Culture

Venerdi 20 novembre, ore 21.00 presso la C.S. Coop. Studi Libreria Editrice di V. Ormea 69, Torino

Davide Mana, curatore della sezione inglese dell’antologia ALIA
Massimo Soumaré, curatore della sezione giapponese dell’antologia ALIA e Silvia Treves, coordinatore editoriale della rivista LN-LibriNuovi,
presenteranno passato, presente e futuro del progetto ALIA, con letture ad alta voce di Morgana Citi.

Intervenite numerosi! Ci sono grosse novita’ nell’aria…

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A causa di un imprevisto arrivero’ abbastanza in ritardo, ma saro’ comunque presente (^^)b





Racconti nuovi e antichi del fantastico italiano

13 11 2009

csban

Nell’ambito delle iniziative dell’Associazione culturale
Libri e Culture

Sabato 14 novembre 2009,
ore 10.00
presso la
Biblioteca Shahrazade
di V. Madama Cristina 41, Torino

Davide Mana, curatore della sezione inglese dell’antologia ALIA
e Silvia Treves, coordinatore editoriale della rivista LN-LibriNuovi,
presenteranno testi e racconti nuovi e antichi del fantastico italiano,
con letture ad alta voce di Morgana Citi.





Visioni del Giappone – Visions of Japan

4 11 2009

takan10 – 18 NOVEMBRE 2009
alessiostudio propone un’iniziativa legata alla cultura giapponese in collaborazione con l’Hotel NH Santo Stefano di Torino.
L’Hotel NH Santo Stefano si trova nel quartiere del “Quadrilatero Romano”. alessiostudio esprime la propria creativita’ e professionalita’ nei settori dell’architettura, della comunicazione & grafica, della produzione video e degli eventi. Visioni del Giappone – Visions of Japan, e’ frutto di una ricerca che si e’ sviluppata negli anni, uno sguardo aperto verso la societa’ contemporanea nelle sue diverse espressioni (appunti, sguardi, elementi urbani e architettonici, le tradizioni e gli aspetti innovativi del vivere sociale).
La mostra, con la presenza di diverse installazioni e proiezioni video, si colloca nei locali della prestigiosa sede dell’albergo di Via Porta Palatina, 19 in Torino. La mostra si svolge dal 10 al 18 novembre 2009, dalle ore 18.00 alle 22.00.
L’inaugurazione del 10 novembre alle ore 21,30 prevede un buffet e spazio lounge con un intervento musicale a cura di Claudio Nicola al contrabbasso.
Il 16 novembre alle ore 18,30 e’ previsto un incontro “Racconti dal Giappone Contemporaneo” conversazioni su cinema, anime e letteratura a cura di Dario Tomasi, docente di Storia del Cinema presso l’Universita’ di Torino, Facolta’ di Lettere e Filosofia con Stefano Gariglio, critico e Massimo Soumare’, traduttore e scrittore.
Gli autori e curatori della mostra sono Lorena Alessio e Giorgio Risso con la
collaborazione di Rosali Alessio e Marco Brizio.
L’esperienza di alessiostudio nella produzione video si e’ sviluppata sul campo della ricerca legata al Giappone, alla documentazione di eventi e nell’ambito delle due recenti rassegne di musica contemporanea “In Scena!”, in collaborazione con Fiari Ensemble.
Presso NH Santo Stefano Via Porta Palatina, 19 – 10122 Torino





Sulla via della seta

28 10 2009

otoyMi e’ piaciuto il tratto elegante e deciso della mangaka Mori Kaoru fin da quando mi e’ capitato tra le mani uno dei fumetti di Emma. Indubbiamente il suo modo di disegnare e’ poi successivamente evoluto moltissimo tra il primo e l’ultimo volumetto della serie.
Adesso la Mori ha pubblicato il primo volume di Otoyome monogatari (Storia di una sposa vergine), opera pubblicata a puntate a partire da ottobre 2008 sulla rivista giapponese Fellows! con un grandissimo successo di pubblico. La storia (che piacera’ di sicuro al mio amico Davide) e’ ambientata nel diciannovesimo secolo in Asia centrale, piu’ precisamente nelle praterie vicine al mar Caspio e narra della ventenne Amil che si ritrova sposata con un marito dodicenne e delle loro avventure ambientate sulla via della seta. Il vocabolo “otoyome” nasce dalla combinazione delle parole “otome” (fanciulla, vergine) e “yome” (sposa) riassumendo la situazione della protagonista la quale, pur essendo sposata, non puo’ consumare il matrimonio visto la giovane eta’ dello sposo…

Per chi e’ interessato al disegno di fumetti, vale la pena osservare tutte le sei parti (una mezz’ora circa in totale) di questo video in cui si vede come la Mori realizza un’illustrazione in bianco e nero proprio per Otoyome monogatari. E’ da notare come spesso i mangaka giapponesi preferiscano lavorare su di uno schizzo a matita appena accennato senza realizzare un disegno preparatorio dettagliato.

Immagine: copertina del primo volume di Otoyome monogatari di Mori Kaoru, edito da Beam Comix.





Come in un film d’avventura…

18 10 2009

kinokIl periodo indaffarato sta proseguendo. Ovviamente non mi lamento, ma sembra ogni tanto di assistere ad una serie di colpi di scena uno dopo l’altro di un film di avventura, magari di quelli di serie B in cui il protagonista spera in qualche modo di arrivare intero alla fine, se pur con qualche ciccatrice… Un po’ di stress immancabilmente si accumula.

Ho visto la bozza dell’illustrazione della copertina dell’art book che uscira’ in Italia e in Francia verso marzo del prossimo anno. No, i disegni non sono i miei (anche se, be’, si’, forse uno sara’ un’illustrazione realizzata da me l’anno scorso), ma di un illustratore e mangaka giapponese. La copertina e la parte principale del volume riguarderanno comunque i personaggi tratti da una mia storia (ad essere precisi, da due racconti). Ovviamente ci saranno anche moltissimi disegni originali dell’autore dell’art book e altri concernenti alcuni romanzi e racconti di scrittori giapponesi (una parte dei quali pubblicati anche su ALIA, altri da note case editrici nipponiche). La copertina dovrebbe gia’ essere pubblicizzata sulle riviste di settore a partire da fine novembre-dicembre di quest’anno. Spero di poter presto fornire altre informazioni e di potervi far vedere la versione definitiva della cover.

E a proposito di ALIA, amici giapponesi mi hanno proprio oggi informato che ora si trova in vendita anche nella libreria Kinokuniya (minamiguchi/uscita sud) di Shinjuku a Tokyo nella sezione letteratura italiana. Non male per il volume di un piccolo editore…

La mostra a Mondovi’ di emakimono termina oggi. L’affluenza e l’interesse sono stati ottimi ed e’ stata apprezzata da molti. Sono contento.

La scorsa settimana sono poi iniziati i corsi di giapponese alla Fondazione Universita’ popolare di Torino. Spero di non aver traumatizzato troppo i nuovi allievi. I vecchi sono ormai abituati… (^^;)

Unica notizia molto triste, e’ la dipartita di Mark McFadden che e’ stato uno dei primi scrittori di lingua inglese a collaborare al progetto di ALIA. Vedere adesso la sua foto in kimono e con tanto di katana lascia un senso di amarezza… Credo che il commento di Davide renda piena giustizia all’uomo che e’ stato.

Immagine: libreria Kinokuniya di Shinjuku sud (da Wikipedia)