Gli strani casi del professor Munakata

22 11 2009

HosHoshino Yukinobu (1954-) e’ uno di quei mangaka il cui tratto e modo di narrare si avvicina molto a quello del fumetto d’autore europeo. Eccellente disegnatore almeno quanto raffinato narratore, nei suoi lavori si riscontrano sempre profonde tematiche legate all’uomo e al suo rapporto con i propri simili e con la natura che lo circonda. Soprattutto ama i racconti fantascientifici e del mistero con risvolti archeologici come nella magnifica serie di Munakata kyoju (Il professor Munakata) che presenta alcuni punti di contatto con il nostro Martin Mystère e che nel 2008 ha vinto il Japan Media Arts Awards nella sezione manga. Un’altra sua importante opera e’ Yamataika, fumetto storico fantascientifico che nel nel 1992 si e’ aggiudicato la ventitreesima edizione del Premio Seiun.
In Italia e’ forse maggiormente noto per la serie di 2001 Nights edita da Flashbook edizioni.
L’importanza e la qualita’ del lavoro di Hoshino e’ evidenziata dal fatto che proprio in questo periodo, dal 5 novembre 2009 al 3 gennaio 2010, lo stesso British Museum sta dedicando una mostra proprio al personaggio del professor Munakata (quasi in contemporanea con una bella esposizione di statuette dogu, le quali compaiono nelle storie del personaggio creato da Hoshino).

La mostra al British Museum e quella all’Accademia di Belle Arti di Torino (14 gennaio-14 febbraio 2010, con opere esposte rappresentanti un percorso storico che va dalla fine del XVII secolo fino al 2009 e che eccezionalmente presentera’ i lavori di ben sette illustratori e fumettisti giapponesi contemporanei noti internazionalmente), sono le punte d’eccellenza di un riconoscimento europeo dell’illustrazione e del manga giapponese contemporaneo come forma d’arte a tutti gli effetti.

Immagine: copertina del primo volume della raccolta Munakata kyoju denkiko, Hoshino Yukinobu, edito da Ushio Shuppansha, 1996





Visioni del Giappone – Visions of Japan

4 11 2009

takan10 – 18 NOVEMBRE 2009
alessiostudio propone un’iniziativa legata alla cultura giapponese in collaborazione con l’Hotel NH Santo Stefano di Torino.
L’Hotel NH Santo Stefano si trova nel quartiere del “Quadrilatero Romano”. alessiostudio esprime la propria creativita’ e professionalita’ nei settori dell’architettura, della comunicazione & grafica, della produzione video e degli eventi. Visioni del Giappone – Visions of Japan, e’ frutto di una ricerca che si e’ sviluppata negli anni, uno sguardo aperto verso la societa’ contemporanea nelle sue diverse espressioni (appunti, sguardi, elementi urbani e architettonici, le tradizioni e gli aspetti innovativi del vivere sociale).
La mostra, con la presenza di diverse installazioni e proiezioni video, si colloca nei locali della prestigiosa sede dell’albergo di Via Porta Palatina, 19 in Torino. La mostra si svolge dal 10 al 18 novembre 2009, dalle ore 18.00 alle 22.00.
L’inaugurazione del 10 novembre alle ore 21,30 prevede un buffet e spazio lounge con un intervento musicale a cura di Claudio Nicola al contrabbasso.
Il 16 novembre alle ore 18,30 e’ previsto un incontro “Racconti dal Giappone Contemporaneo” conversazioni su cinema, anime e letteratura a cura di Dario Tomasi, docente di Storia del Cinema presso l’Universita’ di Torino, Facolta’ di Lettere e Filosofia con Stefano Gariglio, critico e Massimo Soumare’, traduttore e scrittore.
Gli autori e curatori della mostra sono Lorena Alessio e Giorgio Risso con la
collaborazione di Rosali Alessio e Marco Brizio.
L’esperienza di alessiostudio nella produzione video si e’ sviluppata sul campo della ricerca legata al Giappone, alla documentazione di eventi e nell’ambito delle due recenti rassegne di musica contemporanea “In Scena!”, in collaborazione con Fiari Ensemble.
Presso NH Santo Stefano Via Porta Palatina, 19 – 10122 Torino





Sulla via della seta

28 10 2009

otoyMi e’ piaciuto il tratto elegante e deciso della mangaka Mori Kaoru fin da quando mi e’ capitato tra le mani uno dei fumetti di Emma. Indubbiamente il suo modo di disegnare e’ poi successivamente evoluto moltissimo tra il primo e l’ultimo volumetto della serie.
Adesso la Mori ha pubblicato il primo volume di Otoyome monogatari (Storia di una sposa vergine), opera pubblicata a puntate a partire da ottobre 2008 sulla rivista giapponese Fellows! con un grandissimo successo di pubblico. La storia (che piacera’ di sicuro al mio amico Davide) e’ ambientata nel diciannovesimo secolo in Asia centrale, piu’ precisamente nelle praterie vicine al mar Caspio e narra della ventenne Amil che si ritrova sposata con un marito dodicenne e delle loro avventure ambientate sulla via della seta. Il vocabolo “otoyome” nasce dalla combinazione delle parole “otome” (fanciulla, vergine) e “yome” (sposa) riassumendo la situazione della protagonista la quale, pur essendo sposata, non puo’ consumare il matrimonio visto la giovane eta’ dello sposo…

Per chi e’ interessato al disegno di fumetti, vale la pena osservare tutte le sei parti (una mezz’ora circa in totale) di questo video in cui si vede come la Mori realizza un’illustrazione in bianco e nero proprio per Otoyome monogatari. E’ da notare come spesso i mangaka giapponesi preferiscano lavorare su di uno schizzo a matita appena accennato senza realizzare un disegno preparatorio dettagliato.

Immagine: copertina del primo volume di Otoyome monogatari di Mori Kaoru, edito da Beam Comix.





Come in un film d’avventura…

18 10 2009

kinokIl periodo indaffarato sta proseguendo. Ovviamente non mi lamento, ma sembra ogni tanto di assistere ad una serie di colpi di scena uno dopo l’altro di un film di avventura, magari di quelli di serie B in cui il protagonista spera in qualche modo di arrivare intero alla fine, se pur con qualche ciccatrice… Un po’ di stress immancabilmente si accumula.

Ho visto la bozza dell’illustrazione della copertina dell’art book che uscira’ in Italia e in Francia verso marzo del prossimo anno. No, i disegni non sono i miei (anche se, be’, si’, forse uno sara’ un’illustrazione realizzata da me l’anno scorso), ma di un illustratore e mangaka giapponese. La copertina e la parte principale del volume riguarderanno comunque i personaggi tratti da una mia storia (ad essere precisi, da due racconti). Ovviamente ci saranno anche moltissimi disegni originali dell’autore dell’art book e altri concernenti alcuni romanzi e racconti di scrittori giapponesi (una parte dei quali pubblicati anche su ALIA, altri da note case editrici nipponiche). La copertina dovrebbe gia’ essere pubblicizzata sulle riviste di settore a partire da fine novembre-dicembre di quest’anno. Spero di poter presto fornire altre informazioni e di potervi far vedere la versione definitiva della cover.

E a proposito di ALIA, amici giapponesi mi hanno proprio oggi informato che ora si trova in vendita anche nella libreria Kinokuniya (minamiguchi/uscita sud) di Shinjuku a Tokyo nella sezione letteratura italiana. Non male per il volume di un piccolo editore…

La mostra a Mondovi’ di emakimono termina oggi. L’affluenza e l’interesse sono stati ottimi ed e’ stata apprezzata da molti. Sono contento.

La scorsa settimana sono poi iniziati i corsi di giapponese alla Fondazione Universita’ popolare di Torino. Spero di non aver traumatizzato troppo i nuovi allievi. I vecchi sono ormai abituati… (^^;)

Unica notizia molto triste, e’ la dipartita di Mark McFadden che e’ stato uno dei primi scrittori di lingua inglese a collaborare al progetto di ALIA. Vedere adesso la sua foto in kimono e con tanto di katana lascia un senso di amarezza… Credo che il commento di Davide renda piena giustizia all’uomo che e’ stato.

Immagine: libreria Kinokuniya di Shinjuku sud (da Wikipedia)





Porti di Magnin, Emaki: letteratura e arte figurativa giapponese

17 09 2009

Porti di Magnin-EmakimonoE’ uscita oggi la rivista-catalogo Porti di Magnin pubblicata dall’associazione che porta il medesimo nome. Punto centrale del n.69 di settembre 2009, supplemento n.4, sono i tre saggi ampiamente corredati di foto a colori scritti per la mostra Emakimono, immagini dalla narrativa classica giapponese che si terra’ dal 3 ottobre al 18 ottobre 2009 negli spazi espositivi dell’Isola di San Rocco al Ponte delle Ripe, Mondovi` (CN). Per la precisione i testi, nei quali si esamina la continuita’ artistica a partire dagli emakimono del Periodo Heian passando attraverso gli ukiyo-e del Periodo Edo per arrivare fino ai nostri giorni, sono i seguenti:

1) Emakimono: il punto di congiunzione tra letteratura e arte figurativa giapponese di Massimo Soumare’

2) Gli emaki e la cultura Edo – L’influenza sugli ukiyo-e di Akane Fujisawa

3) Gli emaki – All’origine dei fumetti e dell’animazione giapponese di Murasaki Fujisawa

La dott.ssa Akane Fujisawa e’ professoressa alla Gakushuin University, Tokyo Gaikokugo University, Tokai University e Gakushu shogai center, e’ specializzata in letteratura e cultura giapponese premoderna e storia del teatro tradizionale ed e’ anche editor della International Ukiyo-e Society.

La dott.ssa Murasaki Fujisawa e’ professoressa alla Gakushuin University, Kokugakuin University, Tamagawa University, Chuo University, Toyo University, Musashino art University, Chiba Institute of Technology, Sugino Fashion College e Ryotokuji University, e’ specializzata in arte giapponese, ukiyo-e e cultura Edo ed e’ inoltre direttrice della International Ukiyo-e Society.

Per chi fosse interessato ad avere la rivista, puo’ farne richiesta anche direttamente all’Associazione Porti di Magnin.





Allunaggio al Mu.Fant!

15 07 2009

allunaggio al mu

Ricevo
proprio
ora
questa comunicazione riguardo il prossimo evento del Mu.Fant, nuovo centro per il fantastico e la fantascienza intensa in tutte le sue forme multimediali, che riguarda la celebrazione dell’arrivo dell’uomo sulla luna e che riporto ben volentieri.

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Lun2sabato 18 luglio 2009
ore 15,00-24,00
Spazio Mu.fant
via Luini 195, Torino

“Allunaggio al Mu.fant”

mostra-evento dedicata alla celebrazione del quarantesimo anniversario dell’allunaggio

Sabato 18 luglio 2009 presso il Mu.fant – il nuovo Spazio Espositivo per il Fantastico e la Fantascienza di Torino – avra’ luogo dalle ore 15,00 alla mezzanotte una mostra-evento dedicata alla celebrazione del quarantesimo anniversario dello sbarco del primo uomo sulla Luna.

Un percorso che si snoda fra modellini spaziali, oggetti di repertorio, pezzi astronautici, documenti, testi, materiale filatelico, pannelli illustrativi, immagini, fotografie, proiezioni.

Un’avventura “fantastica” al confine fra scienza e fantascienza, dai primi tentativi di conquista del satellite terrestre e gli attuali progetti di ritorno alla luna, alle diverse interpretazioni fantascientifiche del tema: nella letteratura, nel cinema, nel fumetto.

La giornata evento, organizzata da “Associazione Immagina – Mu.fant”, vede la collaborazione di diversi enti, aziende e associazioni, nonche singoli collezionisti: ITER – Ludoteca San Giocondo, per spazi e strutture espositive; Thales Alenia Space che contribuisce con modellini spaziali, materiali astronautici, poster didattici sull’esplorazione spaziale attuale e futura; Smat Torino: che presenta l’acqua “spaziale” che fornisce agli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale; CMT che espone modellini, memorabilia e altri materiali da collezione; AS.IT.AF – Associazione Italiana di Astrofilatelia – che allestisce un percorso espositivo con le buste volate nelle missioni Apollo, su Mir e sulla Stazione Spaziale Internazionale, tra le quali la rara busta volata sulla Luna e firmata dall’equipaggio dell’Apollo 15; Editrice Elara, casa editrice bolognese specializzata nel genere fantascientifico, che allestisce una bancarella con testi scelti nell’ambito della fantascienza dedicata alla Luna.

Inoltre – sempre al Mu.fant – sara’ possibile visitare la ricca mostra inaugurale dedicata a Star Wars tutt’ora in corso, con la partecipazione di Imperial Crown Alliance, organizzatore dello StarWarsFest di Torino Comics 2009.

Un evento quindi al confine tra reale e immaginario, tra sogno e realta’ che vede in programma visite ai percorsi espositivi, proiezioni, bancarelle, incontri con i collezionisti, laboratori e tornei per ragazzi, e un aperitivo “lunare” non-stop fino a notte inoltrata.

Per l’intera iniziativa l’ingresso e gratuito
Info: 347.5405096 – 349.8171960

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Insomma, una giornata senza dubbio molto interessante!





Si inaugura a Torino il MU.FANT, museolab del fantastico

26 05 2009

imm1Apre il 30 giugno a Torino, grazie agli sforzi dell’Associazione Immagina, il MU.FANT, nuovo centro per il fantastico e la fantascienza intensa in tutte le sue forme multimediali, a partire dalla letteratura per arrivare fino al cinema, con il proposito di rendere evidente come questo genere sia ormai un elemento importante della cultura contemporanea.

La sede si trova nella ludoteca San Giocondo, via Luini 195.
L’inaugurazione (ore 10:00-18:00) e’ aperta a tutti e il centro propone, in occasione dell’apertura, una mostra dedicata a Star Wars che proseguira’ fino al trenta di luglio.





Una notizia importante per tutti gli autori italiani

2 05 2009

simattConsiderato che ancora molti autori italiani non sono a conoscenza di quello che sta succedendo con Google ricerca libri e sulla questione di violazione del copyright da parte dei medesimi, scrivo questo post perche’ si tratta di qualcosa di molto importante che chiama in causa, non solo qui nel nostro paese ma in tutto il mondo, chiunque abbia pubblicato dei volumi. Teniamo poi conto che in Italia scrittori, saggisti e fumettisti spesso detengono i copyright dei loro lavori (soprattutto nel caso di racconti).
Innanzitutto, per sapere di cosa si tratta leggete 1, 2 e qui sul blog di Davide 3 dove abbiamo gia’ cominciato a discuterne.

Si e’ spesso parlato di copyright, di Commons License e di distribuzione in rete delle opere, spesso con idee molto differenti, ma sempre partendo dal concetto che fosse liberta’ dell’autore di scegliere come comportarsi.
Qui invece Google pare imporsi arbitrariamente (con regole come quella dello stabilire quando un volume sia fuori stampa molto approssimative). Occorre davvero prestare attenzione alla faccenda.

Nota essenziale: ogni singolo autore, saggista, fumettista eccetera avente i diritti d’autore per le proprie opere ha la possibilita’ di accettare o rifiutare l’accordo trattando direttamente con Google (fortunatamente i termini di scadenza sono stati posticipati). Inoltre, nel caso l’accordo vi interessi e abbiate dei libri in programma di essere digitalizzati, verificate la lista dei libri in fase di digitalizzazione in modo da fare la richiesta entro il tempo previsto ed avere cosi’ i pagamenti per i copyright (se lasciate passare la scadenza non riceverete nulla). Potete vedere qui come fare per aderire o meno.