Emakimono, ukiyo-e e illustrazione contemporanea giapponese

1 09 2009

MGGFinalmente lo possiamo annunciare ufficialmente!
Frutto di un gruppo di professionisti e appassionati di arte orientale piemontesi congiuntamente ad esperti giapponesi, nascono le due mostre del progetto MGG (Mostre di Grafica Giapponese) che si propongono, caso unico a livello mondiale, di presentare un percorso di sviluppo dei temi della grafica giapponese a partire dagli emakimono, per poi passare agli ukiyo-e e infine alla illustrazione contemporanea con otto artisti rappresentativi del genere, rendendo cosi’ evidente come anche i manga e gli anime, oggi tanto popolari in molti paesi, non siano un prodotto del caso, ma il risultato di una lunga evoluzione durata piu’ di un millennio.
Shuten Doji emaki - Ugo MondazziDal 3 al 18 ottobre 2009 nello spazio espositivo creato dall’architetto Carlo Pellegrino dell’Isola di San Rocco al Ponte delle Ripe a Mondovi’ (CN) e con il sostegno dell’Associazione Porti di Magnin e dell’Istituto Giapponese di Cultura verranno esposti per la prima volta al pubblico gli emakimono della collezione Ugo Mondazzi, tra cui il ciclo completo dello Shuten Doji emaki composto di tre rotoli da sei metri ciascuno datati tra il 1650 e il 1750, vari frammenti di altri emaki e la parte scritta dello Moko shurai ekotoba nella mostra dal titolo Emakimono, immagini dalla narrativa classica giapponese.
ABe Yoshitoshi3Successivamente, dall’11 gennaio al 14 febbraio 2010, nella mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese nelle sale dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino verrano esposti una cinquantina di ukiyo-e e circa un totale di centosettanta illustrazioni di ABe Yoshitoshi, Kugatsuhime, Takada Akemi, Takada Minae, Terada Katsuya, Tsukishiro Yuko, Yamada Akihiro, Yoneda Hitoshi (tutte opere originali) sancendo per la prima volta a livello accademico e artistico piu’ alto il valore dell’illustrazione contemporanea nipponica. La qualita’ artistica dell’operazione e’, infatti, garantita dal fatto stesso che sia presentata nei prestigiosi ambienti dell’Accademia Albertina di Belle Arti e che abbia il sostegno della Japan Foundation. Ovviamente, il tutto e’ stato possibile grazie a partner e sponsor, nonche’ ai numerosi sostenitori dei due eventi, il cui ruolo e’ stato fondamentale.
Inoltre, nel corso della mostra di Torino si terranno all’Accademia Albertina conferenze e lezioni pubbliche ad essa legate con un convegno dal titolo Tra letteratura e arte con ospiti non solo italiani, ma anche provenienti dal Giappone e dalla Spagna.
Per ulteriori notizie tenete d’occhio il sito ufficiale che verra’ aggiornato costantemente. Punto importante, in modo da permettere a tutti di usufruire della possibilita’ di vedere  le due mostre, l’ingresso sara’ gratuito.
Le due mostre saranno il primo passo di quello che sara’ un progetto di piu’ ampio respiro.
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Immagini: Shuten Doji emaki della Collezione Ugo Mondazzi e illustrazione di ABe Yoshitoshi





Si inaugura a Torino il MU.FANT, museolab del fantastico

26 05 2009

imm1Apre il 30 giugno a Torino, grazie agli sforzi dell’Associazione Immagina, il MU.FANT, nuovo centro per il fantastico e la fantascienza intensa in tutte le sue forme multimediali, a partire dalla letteratura per arrivare fino al cinema, con il proposito di rendere evidente come questo genere sia ormai un elemento importante della cultura contemporanea.

La sede si trova nella ludoteca San Giocondo, via Luini 195.
L’inaugurazione (ore 10:00-18:00) e’ aperta a tutti e il centro propone, in occasione dell’apertura, una mostra dedicata a Star Wars che proseguira’ fino al trenta di luglio.





Maid detective

20 05 2009

MeiDEHayami Yuji, definito dallo scrittore e giornalista Danilo Arona come una sorta di Richard Matheson orientale, e’ stato il primo autore giapponese contemporaneo a partecipare entusiasticamente alle antologie di ALIA divenendo cosi’ la forza iniziale che ha messo in moto quel meccanismo sviluppatosi ulteriormente con i successi volumi. Ma non solo, per la quinta antologia, ALIA Sol Levante, ha anche scritto appositamente per i lettori italiani un racconto inedito, La ragazza dell’estate illustrato per l’occasione da Terada Toru!

Dal 2006 Hayami pubblica per la GA Bunko (con le illustrazioni di Haimura Kiyotaka) con successo la serie di light novel Meido deka (Maid detective) incentrata su una giovane domestica che e’ al contempo ispettrice di polizia e che, per ammissione dello stesso autore, si richiama alle popolari serie televisive degli anni ottanta di Sukeban deka (L’investigatrice delinquente) tratte a loro volta da un manga. Attualmente e’ di prossima uscita il nono e conclusivo volume e la serie e’ pure stata trasposta in un fumetto disegnato dalla giovane Usami Michiko giunto al terzo numero.
E’ di qualche giorno fa la notizia ampaimente diffusa tra i media che da luglio la TV Asahi trasmettera’ la versione in dorama tratto dai suoi romanzi con come protagonista la giovane e nota attrice Fukada Saki.

Un successo giustamente meritato. Sono molto contento per Hayami…

Immagine: Fukada Saki e illustrazione di Haimura Kiyotaka.





Dir en grey e Miyavi per la prima volta in Italia!

27 04 2009

diregrSeppure la musica giapponese abbia anche nel nostro paese i suoi appassionati, finora in genere solo gruppi piccoli o medi hanno eseguito dei live nel nostro paese.
Ammetto di non essere particolarmente amante del genere visual kei nipponico, ma senza dubbio e’ degna di nota la notizia appressa dal blog del solito ben informato DJ Maru e sul blog di Matsuri Italia che la famosa band dei Dir en grey suonera’ il 17 giugno all’Alcatraz di Milano e che Miyavi, altra icona del genere visual, si esibira’ sempre a Milano al Music Drome il 4 ottobre.
Considerato che su questi gruppi giapponesi si sono ispirati band oggi molto popolari in europa quali i Tokio Hotel, i Cinema Bizarre e i DNR, di sicuro varra’ la pena per molti motivi assistere ai due concerti.

Foto: i Dir en grey.