Finalmente lo possiamo annunciare ufficialmente!
Frutto di un gruppo di professionisti e appassionati di arte orientale piemontesi congiuntamente ad esperti giapponesi, nascono le due mostre del progetto MGG (Mostre di Grafica Giapponese) che si propongono, caso unico a livello mondiale, di presentare un percorso di sviluppo dei temi della grafica giapponese a partire dagli emakimono, per poi passare agli ukiyo-e e infine alla illustrazione contemporanea con otto artisti rappresentativi del genere, rendendo cosi’ evidente come anche i manga e gli anime, oggi tanto popolari in molti paesi, non siano un prodotto del caso, ma il risultato di una lunga evoluzione durata piu’ di un millennio.
Dal 3 al 18 ottobre 2009 nello spazio espositivo creato dall’architetto Carlo Pellegrino dell’Isola di San Rocco al Ponte delle Ripe a Mondovi’ (CN) e con il sostegno dell’Associazione Porti di Magnin e dell’Istituto Giapponese di Cultura verranno esposti per la prima volta al pubblico gli emakimono della collezione Ugo Mondazzi, tra cui il ciclo completo dello Shuten Doji emaki composto di tre rotoli da sei metri ciascuno datati tra il 1650 e il 1750, vari frammenti di altri emaki e la parte scritta dello Moko shurai ekotoba nella mostra dal titolo Emakimono, immagini dalla narrativa classica giapponese.
Successivamente, dall’11 gennaio al 14 febbraio 2010, nella mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese nelle sale dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino verrano esposti una cinquantina di ukiyo-e e circa un totale di centosettanta illustrazioni di ABe Yoshitoshi, Kugatsuhime, Takada Akemi, Takada Minae, Terada Katsuya, Tsukishiro Yuko, Yamada Akihiro, Yoneda Hitoshi (tutte opere originali) sancendo per la prima volta a livello accademico e artistico piu’ alto il valore dell’illustrazione contemporanea nipponica. La qualita’ artistica dell’operazione e’, infatti, garantita dal fatto stesso che sia presentata nei prestigiosi ambienti dell’Accademia Albertina di Belle Arti e che abbia il sostegno della Japan Foundation. Ovviamente, il tutto e’ stato possibile grazie a partner e sponsor, nonche’ ai numerosi sostenitori dei due eventi, il cui ruolo e’ stato fondamentale.
Inoltre, nel corso della mostra di Torino si terranno all’Accademia Albertina conferenze e lezioni pubbliche ad essa legate con un convegno dal titolo Tra letteratura e arte con ospiti non solo italiani, ma anche provenienti dal Giappone e dalla Spagna.
Per ulteriori notizie tenete d’occhio il sito ufficiale che verra’ aggiornato costantemente. Punto importante, in modo da permettere a tutti di usufruire della possibilita’ di vedere le due mostre, l’ingresso sara’ gratuito.
Le due mostre saranno il primo passo di quello che sara’ un progetto di piu’ ampio respiro.
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Immagini: Shuten Doji emaki della Collezione Ugo Mondazzi e illustrazione di ABe Yoshitoshi
Apre il 30 giugno a Torino, grazie agli sforzi dell’Associazione Immagina, il MU.FANT, nuovo centro per il fantastico e la fantascienza intensa in tutte le sue forme multimediali, a partire dalla letteratura per arrivare fino al cinema, con il proposito di rendere evidente come questo genere sia ormai un elemento importante della cultura contemporanea.
Seppure la musica giapponese abbia anche nel nostro paese i suoi appassionati, finora in genere solo gruppi piccoli o medi hanno eseguito dei live nel nostro paese.


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