Despera

9 06 2009

dpIl trio composto dallo sceneggiatore e scrittore Konaka J. Chiaki, dall’illustratore e fumettista ABe Yoshitoshi e dal regista Nakamura Ryutaro (gli stessi che hanno dato vita ad un’opera della qualita’ di Serial Experiment Lain) hanno appena annunciato ufficialmente l’avvio di un nuovo progetto che li vedra’ nuovamente lavorare insieme.
Di Despera, una storia di fantascienza ucronica ambientata nel periodo Taisho, verra’ pure realizzata una graphic novel per mano di ABe e sceneggiata da Konaka pubblicata a puntate sulla rivista Animage per circa un anno a partire da luglio 2009.

Di Konaka J. Chiaki nel nostro paese e’ stato anche pubblicato il racconto L’origine della paura fondamentale scritto da lui appositamente per i lettori italiani!

A breve dovrei poter rivelare anche i dettagli di un evento che coinvolgera’ ABe Yoshitoshi qui in Italia…





Maid detective

20 05 2009

MeiDEHayami Yuji, definito dallo scrittore e giornalista Danilo Arona come una sorta di Richard Matheson orientale, e’ stato il primo autore giapponese contemporaneo a partecipare entusiasticamente alle antologie di ALIA divenendo cosi’ la forza iniziale che ha messo in moto quel meccanismo sviluppatosi ulteriormente con i successi volumi. Ma non solo, per la quinta antologia, ALIA Sol Levante, ha anche scritto appositamente per i lettori italiani un racconto inedito, La ragazza dell’estate illustrato per l’occasione da Terada Toru!

Dal 2006 Hayami pubblica per la GA Bunko (con le illustrazioni di Haimura Kiyotaka) con successo la serie di light novel Meido deka (Maid detective) incentrata su una giovane domestica che e’ al contempo ispettrice di polizia e che, per ammissione dello stesso autore, si richiama alle popolari serie televisive degli anni ottanta di Sukeban deka (L’investigatrice delinquente) tratte a loro volta da un manga. Attualmente e’ di prossima uscita il nono e conclusivo volume e la serie e’ pure stata trasposta in un fumetto disegnato dalla giovane Usami Michiko giunto al terzo numero.
E’ di qualche giorno fa la notizia ampaimente diffusa tra i media che da luglio la TV Asahi trasmettera’ la versione in dorama tratto dai suoi romanzi con come protagonista la giovane e nota attrice Fukada Saki.

Un successo giustamente meritato. Sono molto contento per Hayami…

Immagine: Fukada Saki e illustrazione di Haimura Kiyotaka.





Pubblicato anche il terzo volume di ALIA5: ALIA Anglostorie!

9 04 2009

ALIA AnglostorieE’ uscito oggi il terzo volume, ALIA Anglostorie, che va a completare con ALIA Sol Levante e ALIA Autori italiani la quinta edizione del progetto di antologie internazionali di letteratura fantastica ALIA.

“C’e’ un tema comune?
C’e’ un’idea dominante, in queste pagine?
Tutte le storie che state per leggere hanno a che fare con l’inganno, la mistificazione, la manipolazione della realta’.
Il vero e il falso.
Il reale e lfirreale.
E anche, tutte le storie che state per leggere hanno una solida etica a sottendere la narrativa.
Puo essere un’etica perduta, un’etica ritrovata o un’etica riaffermata, ma e sempre presente.
Non possiamo che augurare a questo punto buona lettura, e ringraziare ancora una volta i nostri autori, i nostri complici, i nostri supporter.”

(Dalla presentazione del traduttore e curatore, Davide Mana)

I racconti e gli autori inclusi sono:

Che cosa ci si aspetta da noi di Ted Chiang

Il sentiero del Sole di Lillian Csernica

Lo spadaccino che non si chiamava Morte di Ellen Kushner

L’avventura dell’inquilino di Dorset Street di Michael Moorcock

Barbablu e il bisonte bianco, una storia di Rangergirl di Tim Pratt

Miss Carstairs e il Tritone di Delia Sherman

Corona di Karl Schroeder

Copertina di Suemi Jun

Illustrazioni interne di:

MoMa KoN

Chiara Negrini

ScarletGhotica

Ed ora via, verso ALIA6!!!





INCURSIONI IN TERRITORIO ALIENO sul Komatsu Sakyo Magazine

28 01 2009

komatsusm32Esce oggi in Giappone il trentaduesimo volume della rivista Komatsu Sakyo Magazine pubblicata dalla IO Corporation e distribuita dalla Kadokawa Haruki Corporation. Include, tra i vari articoli, anche la traduzione in giapponese della recensione Incursioni in territorio alieno di Alessandro G. De Mitri relativa al volume ALIA Sol Levante originariamente edita nel supplemento culturale ALIAS del quotidiano Il Manifesto.

Alessandro G. De Mitri e nato nel 1965 (Showa 40, anno del serpente) a Monfalcone, cittadina industriale sul mare nel nord-est d’Italia. Ha svolto per molti anni attivita di volontariato in campo sociale e culturale, organizzando concerti e manifestazioni. E’ poeta dilettante e ha suonato per anni la batteria nel gruppo rock Water Echoes (un brano nella compilation Ritmi Urbani, 1988). Si interessa di musica rock e jazz, di cinema, letteratura, e culture orientali, con particolare dedizione a quanto riguardi il Giappone. Ha pubblicato articoli sull’erotismo nella cultura giapponese, su Edogawa Ranpo, sul Pink Eiga, sulla letteratura femminile giapponese contemporanea. Ha tradotto dall’inglese all’italiano un volume di interviste tra William S. Burroughs e musicisti rock (Rock’n'Roll Virus, Coniglio, 2008 ) curato da Matteo Boscarol; attualmente sta lavorando alla traduzione di un lavoro di un autore giapponese internazionalmente noto  e ad una monografia sul gruppo rock dei Television.

小松左京マガジン』32巻にアレッサンドロ・デ・ミトリ氏 の書いた、『ALIA Sol Levante』 に関わる評論が掲載されました。もともとイタリアの名が知れた新聞「IlManifesto」の文化特集「ALIAS」に 載ったもので、私は、それを日本語に訳しました。

Published my Japanese translation of the critic text about ALIA Sol Levante Incursioni in territorio alieno by Alessandro G. De Mitri originally published in the cultural feature ALIAS of the Italian prestigious newspaper Il Manifesto.





Tsutsui Yasutaka

27 11 2008

AlragAttualmente il canale televisivo NHK sta trasmettendo il dorama Nanase futatabi (Nanase ancora una volta) tratto dal romanzo omonimo di Tsutsui Yasutaka pubblicato nel 1979 e in seguito spesso trasposto in telefilm di cui esiste anche un saggio critico in italiano: Individualismo e societa’ in Tsutsui Yasutaka: il ciclo di Nanase di Maria Chiara Migliore, Il Giappone, XXXVI (1996), pagg. 117-135.
E’ la storia di una ragazza dotata di poteri paranormali che insieme ad altre persone dotate di doni simili si trova a lottare contro un’organizzazione che mira a eliminare coloro che hanno tali capacita’.
Da tantissime delle storie di Tsutsui sono stati, infatti, tratti film, telefilm e manga. Basta solo pensare ai recenti lungometraggi di animazione Paprika (dove tra l’altro nella versione originale Tsutsui doppia uno dei due camerieri; non e’ raro infatti vederlo interpretare uno ruolo nei film o dorama tratti dai suoi lavori) o La ragazza che saltava nel tempo.
Scrittore letteralmente immenso, che con Hoshi Shin’ichi e Komatsu Sakyo e’ alla base della moderna fantascienza nipponica, tanto da essere stato nominato in Francia Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres e da vedersi aggiudicare nel medesimo paese il Premio Pasolini e ricevere in patria premi dedicati ai maggiori autori nipponici quali il Tanizaki Jun’ichiro o il Kawabata Yasunari, purtroppo e’ invece ignorato dall’editoria italiana. E’ possibile leggere in italiano solo una manciata di suoi racconti e la versione manga di La ragazza che saltava nel tempo.

Tsutsui Yasutaka (1934)
Scrittore, drammaturgo ed attore, e’ nato nella citta di Osaka. Dopo essersi laureato nella facolta’ di lettere della Universita Doshisha, nel 1960 con suoi tre fratelli minori crea la fanzine di fantascienza NULL. Il suo racconto Otasuke [L'aiuto] li’ pubblicato viene valutato molto positivamente da Edogawa Ranpo e riproposto il medesimo anno nell’importante rivista Hoseki, cosi’ che questo puo’ essere considerato il suo debutto ufficiale come scrittore professionista. E’ l’inizio di una brillante carriera costellata, dopo un periodo iniziale in cui incontra la ferma opposizione della critica letteraria poco propensa a concedere riconoscimenti ad un filone erroneamente considerato di secondaria importanza, di molti riconoscimenti. Nel 1970, 1971, 1974, 1975, 1976 e 1977 vince rispettivamente la prima, la seconda, la quinta, la sesta, la settima e l’ottava edizione del Premio Seiun. Nel 1981 si aggiudica la nona edizione del Premio letterario Izumi Kyoka con Kyojin-tachi [Personaggi d'invenzione]. Successivamente, nel 1987 vince la ventitreesima edizione del Premio Tanizaki Jun’ichiro con Yume no kizaka bunkiten [Il raccordo Yume no kizaka], nel 1989 la sedicesima edizione del Premio Kawabata Yasunari con Yoppadani e no koka [Discesa verso la valle di Yoppa], nel 1992 la dodicesima edizione del Gran premio della fantascienza giapponese per Asa no Gasuparu [Gaspard del mattino] e nel 1999 la cinquantunesima edizione del Premio letterario Yomiuri per Watashi no guranpa [Mio nonno]. Inoltre nel 1997 il governo francese gli ha conferito il titolo di Chevalier de l’Ordre des Arts et des Lettres e nel 2002 gli e’ stata assegnata dal governo giapponese la prestigiosa medaglia d’onore con nastro porpora per contributi artistici.
Personaggio carismatico dotato di forte personalita’, nei suoi lavori ha affrontato diversi temi e stili producendo sia lavori mainstream che di genere. Esponente di spicco del metaromanzo giapponese, nel corso degli anni ha sviluppato una propria teoria dell’hyper-fiction. Nelle sue opere realta’ e finzione si mescolano indissolubilmente l’una con l’altra. Il suo lavoro ha influenzato ed ispirato un gran numero di scrittori e fumettisti. Dal 1993 al 1996 ha cessato temporaneamente l’attivita’ di scrittore in seguito alle critiche espresse per un suo racconto pubblicato su di un testo scolastico per le scuole medie superiori.
Oltre all’attivita’ di romanziere, ha recitato in molti spettacoli teatrali, telefilm e film.
Tra le sue opere si segnalano Tokaido senso [La guerra del Tokaido], la raccolta Betonamu kanko kosha [L'ente per il turismo del Vietnam], Kazoku hakkei [Otto vedute di una famiglia] incentrato sulla crisi presente nei nuclei famigliari e Bungakubu Tadano kyoju [Il professore di letteratura Tadano] dove sperimenta la critica letteraria d’avanguardia.
Particolarmente famosa e la versione cinematografica di Toki o kakeru shojo [La ragazza che saltava nel tempo] – romanzo di SF per ragazzi scritto nel 1967 -, diretta nel 1983 dal regista Obayashi Nobuhiko (1938-). Per la precisione, ne e’ stata anche tratta una serie televisiva nel 1972, un’ulteriore pellicola nel 1997 e nel 2006 lo studio Madhouse ha realizzato un’ottima versione animata. Sempre la Madhouse, nel 2006 ha anche prodotto un lungometraggio animato diretto da Kon Satoshi (1963-) basato sul romanzo fantascientifico Papurika [Paprika] pubblicato nel 1993.
Numerose suoi testi sono stati tradotti in inglese, francese, tedesco, ungherese e russo. In inglese si segnala la recente uscita nel 2006 della raccolta Salmonella Men on Planet Porno pubblicata dalla Alma Books. Per la stessa casa editrice e’ previsti la pubblicazione nel 2009 di alcuni altri suoi romanzi
Di Tsutsui in italiano sono stati tradotti i racconti Pettegolezzi su di me in Il Giappone (Il Giappone, n. XXXVII, Roma, 1997), L’aiuto nella rivista letteraria Quaderni Asiatici (Quaderni Asiatici, n. 55-57, Milano, ottobre 2000-giugno 2001, pagg. 44-52), Donna in piedi nell’antologia La leggenda della nave di carta-Racconti di fantascienza giapponese (trad. dall’inglese di Ilaria M. Orsini, Fanucci Editore, Roma, 2002, pagg. 133-44), Bulldog in Orientalia Parthenopea e La spia che stava in cucina in ALIA Sol Levante (CS_libri, Torino, 2008).

Immagine tratta dal Blog ufficiale del sito di Tsutsui Yasutaka.





Aperto il sito ufficiale dell’illustratore Kanai Ryo

25 10 2008

Da oggi e’ finalmente accessibile il sito ufficiale di Kanai Ryo, illustratore e mangaka giapponese che ha collaborato qui in Italia ai due volumi di ALIA Giappone e ALIA Sol Levante realizzando le illustrazioni originali rispettivamente per i racconti L’estasi viola e cremisi di Asamatsu Ken e L’ombra bianca di Hikawa Reiko.
Devo ammettere che quando ho scritto la mia storia Miwaku mi figuravo mentalmente le fattezze dei personaggi, soprattutto per quello della maga globalizzata Karla, come realizzati dalla mano di Kanai…

Kanai nasce nel 1974. Terminata la scuola media superiore soggiorna a KanaiRyoTokyo per una settimana allo scopo di superare l’esame d’ingresso all’universita’. Proprio in questo periodo con il suo primo manga debutta su una rivista dell’editore Kadokawa shoten. Partecipa successivamente a numerosi progetti. Disegna fumetti ed illustrazioni per romanzi, pin-up, personaggi per videogiochi, giochi di carte ed anime. Nel 2004 rischia di perdere la vista ma, grazie a diversi interventi chirurgici agli occhi, si riprende perfettamente. Cambia il suo nome in Kanai Ryo e prosegue la sua attivita artistica. Di recente ha iniziato a collaborare con lo scrittore Asamatsu Ken di cui e stato un grande fan per parecchi anni e da fine gennaio 2007 disegna il fumetto tratto proprio dalle storie di Ikkyu per la rivista mensile Gekkan Shonen Sirius della casa editrice Kodansha. Tra le sue opere piu’ recenti si segnalano le illustrazioni per le serie di romanzi Kuraki wa ware o ou (L’oscurita mi nasconde) di Asamatsu Ken e Shinshu (Seme divino) di Watanabe Senshu editi dalla GA bunko.

Il prossimo anno Kanai sara’ coinvolto in Giappone in numerosi grossi progetti relativi sia ai manga che all’animazione che certo non mancheranno di interessare pure gli appassionati italiani!

Immagine: illustrazione di Kanai Ryo pubblicata su Dengeki Comic Gao.





Ristampato il ciclo di Efera & Jiliora di Hikawa Reiko

22 10 2008

E’ appena uscito in Giappone nella collana Genro Fantasia Novels (che offre, tra l’altro, delle meravigliose copertine per i suoi libri con tanto E&Jdi effetti cromatici lucenti!) dell’editore Gentosha il primo volume della ristampa del ciclo di Le guerriere Efera & Jiliora di Hikawa Reiko, ormai un classico della fantasy giapponese di tipo occidentale che racconta le avventure della principessa imperiale Jiliora e della maga mancata Efera nei loro vagabondaggi come guerriere mercenarie.
Il fantasy giapponese, anche quando di modello occidentale, offre tuttavia uno sviluppo e delle tematiche spesso differenti da quello americano e inglese. Cosi’ e’ interessante vedere come la storia delle due protagoniste si dipani pure attraverso la costruzione di una famiglia. Le troviamo pertanto a doversi destreggiare non solo negli scontri armati, ma anche nell’allevare i propri figli.
Il volume racchiude i primi due libri della serie piu’ una novella scritta per l’occasione dall’autrice. La copertina e le eleganti illustrazioni interne sono di Yoshiyumi Kazuyuki.

Hikawa Reiko, nata nel 1958 a Tokyo, si laurea all’Universita Waseda della capitale dove entra a far parte del Waseda mystery club al contempo frequentando il circolo amatoriale di letteratura fantasy Rorariasu [Rolarious] attivo ancora oggi. Suo padre e’ il direttore e poi critico musicale Watanabe Shigeru (1927-1998), appassionato di fantascienza, e i suoi zii gli scrittori di romanzi gialli Hikawa Ro (1913-1989), candidato nel 1952 al Premio Naoki, e Watanabe Kenji (1919-1976), primo segretario generale del Club degli scrittori di polizieschi del Giappone, entrambi apprezzati dal famoso Edogawa Ranpo (1894-1965).
Da principio si interessa alla musica imparando fin da bambina a suonare il piano sotto la guida dei piu’ noti maestri ma poi, anche per influenza degli zii paterni, la sua attenzione si sposta verso la scrittura. Si cimenta pure con il fumetto e conosce numerosi artisti divenuti personaggi di spicco del mondo del manga e del disegno giapponese noti anche in Occidente come Amano Yoshitaka, Takada Akemi, Mikimoto Haruhiko e Suemi Jun i quali hanno illustrato diverse sue opere.
ElMDopo aver lavorato in una casa di produzione musicale, nel 1987 traduce il romanzo La catena spezzata del ciclo di Darkover di Marion Zimmer Bradley (1930-1999).
Nel 1988 debutta a sua volta come scrittrice professionista con la quadrilogia di Basetto eiyuden eruvazu [Storie degli eroi di Bassett: Elverz], ognuno dei cui volumi vende circa centomila copie, proseguendo la sua attivita’ negli anni successivi fino a divenire una dei principali esponenti del fantasy giapponese e ad essere considerata tra le fondatrici della sword and sorcery nipponica.
Tra i suoi numerosi cicli vanno menzionati quelli di Kurisenian nendaiki [Annali di Crisenian] composto di un totale di diciotto volumi, quello in dieci volumi di Hyakusei seisenki [Cronaca della guerra santa delle cento stelle], quello di Gin’iro no Shanun [Shanoon l'argenteo], la serie di Onna senshi Efera & Jiliora [Le guerriere Efera & Jiliora] trasposta anche in un cortometraggio animato nel 1990 e formata da otto romanzi, la trilogia di Taiyo no musume [La figlia del sole] ambientata nel Giappone antico e composta dai romanzi Ki no kuni no hime [La principessa del paese del legno], Ne no kuni no miko [Il principe del paese della radice] e Yamato no kuni no o [Il re del paese di Yamato] e la trilogia Mitsurugi monogatari [Storia delle tre spade] formata dalle opere Hono no tsurugi [La spada di fuoco], Kori no tsurugi [La spada di ghiaccio] e Daichi no tsurugi [La spada della terra]. Da alcuni sono stati tratti dei manga.
Molto interessante e il suo saggio sulla letteratura fantastica Hikawa Reiko no fantajii shisetsu [Opinioni di Hikawa Reiko sul fantasy] edito in volume nel 1999 dalla Tokyo Shoseki.
Ultimamente, nel 2006 ha pubblicato la trilogia arturiana di Asa okyutei monogatari [Storia della corte di Artu'] composta da Kyamerotto no taka [Il falco di Camelot], Seihai no o [Il re del Graal] e Saigo no tatakai [L'ultima battaglia]. Nel 2007 e 2008 sono usciti i due libri della serie Goddesu! [Goddess!] dove due liceali si ritrovano catapultate all’improvviso in un mondo fantastico dominato da dei.

In italiano, della Hikawa e’ stato tradotto il racconto L’ombra bianca edito in ALIA Sol Levante, CS_libri

Le immagini sono la copertina della nuova edizione del ciclo di Onna senshi Efera & Jiriora pubblicato dalla Gentosha e la ormai rarissima raccolta di illustrazioni di Haruhiko Mikimoto edita dalla Fujimi Shobo nel 1990 sulla serie di Elverz.





ALIA Sol Levante su Il Manifesto!

30 08 2008

ALIA5SLE’ uscita oggi sabato 30 agosto un’intera pagina (pag.8) con tanto di foto a colori su ALIA Sol Levante in ALIAS (quando i simili si attraggono!) supplemento culturale di Il Manifesto!
La critica di Alessandro G. De Mitri e’ decisamente molto buona e, mi pare, centri assai bene diversi punti cardine del lavoro e della letteratura nipponica fantastica e non.

Il pezzo esordisce dicendo (cito testualmente):
Pubblicati a Torino a partire dal 2004 i volumi della serie antologica ALIA editi da CS libri si presentano come un caso quasi unico nel panorama editoriale italiano“.
Wow…
Lo ammetto, sono colpito!

Ok, se vi capita leggetelo perche’ fornisce un’ottima chiave di lettura per il volume. Inoltre interessante puo’ pure essere leggere la recensione di Elvezio Sciallis uscita a fine luglio.
Ed ovviamente leggete anche ALIA!!!