E’ uscito LibriNuovi n.43!

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LN43Beh, se ancora non sapete cos’e’ LibriNuovi cio’ e’ male, comunque potete rimediare facilmente andando su questo sito. Troverete tutte le informazioni necessarie…

 

Sommario dell’ultimo numero appena uscito:

 

 

 

 

LN n° 43

Contenuti e Contenitori

5 – Le Sentinella: Un libro per i prossimi tre mesi

9 – Luna storta: Radicali d’assalto e garanti distratti

17 – CS_libri: ma che intenzioni avete?

21 – Scambi. Incontro con Danae Libri

Il Golem

31 – Complesso non significa difficile (anche se…)

37 – La consapevolezza del tempo

44 – La crisi della ricerca in Fisica

Interzona

47 – Nei panni dell’altro. Travestitismo e identita’

53 – Ser cultos para ser libres

54 – Quando la TV (non) fa spettacolo

55 – ≪Limes≫ e il pericolo Chavez

60 – Storia & storie

In un’aria diversa

65 – Le avventure di un uomo cifrato

67 – Quando il ritorno non e piu’ possibile

68- Il coraggio di scrivere, il coraggio di vivere

Il Magazzino dei Mondi

69 – Vivere in anni interessanti

76 – Napoli nobilissima.

Renato Caccioppoli: il disprezzo per l’idiozia

82 – Una storia gia’ sentita

83 – Happening anarchico nella campagna tedesca

84 – Frammenti di specchio

86 – Incontri e smarrimenti

87 – Letteratura finalmente

88 – Afferrare la propria identita’

89 – Con le labbra schiuse dagli arrivederci

91 – Tre storie che non passano

94 – Letture controvoglia

97 – Il Sigillo grigio, foto di gruppo con mastino

100 – Tutti i cattivi maestri

102 – Le indagini di un samurai solitario

103 – Logorrea d’amore e un poliziesco distratto

104 – Cielo basso e neve a Salonicco

106 – Tombaroli, assassini e tartarughe

107 – Un’indagine raffazzonata

TerraNova

109 – Per una storia naturale della narrativa fantastica 33.

Retrofuturo: Steampunk, Steampulp e Scientific Romance.

123 – Super-Ralph contro la cognitivista rapace

125 – Dove osano i gargoyle

126 – Dopo cena con Diavolo o due chiacchiere con Fido?

127 – Una recensione a 45 giri

130 – Mirta, ma n’do vai?

132 – Scambi. Visioni a distanza:

Dialogo 12, Vittorio Catani – Komatsu Sakyô – Massimo Soumare’

Una frase, un rigo appena…

147 – Le ragazze di domani (la ballata di Bobbie Howard) di Davide Mana

Vi pare forse poco…

Per gli amanti dello steampunk, imperdibile “Retrofuturo: Steampunk, Steampulp e Scientific Romance” di Davide Mana. E, sempre di Mana, vale la pena leggere “Le ragazze di domani”, un bell’esempio di racconto creativo in cui l’autore immagina che H.P. Lovecraft e R. E. Howard fossero due donne (e che ha dovuto trovare un editore aperto come la CS per riuscire ad essere pubblicato)…

Il pirata dello spazio

2 commenti

JollyRogerA queste parole non si puo’ fare a meno di pensare a Capitan Harlock, il personaggio piu’ noto nato dalla penna di Matsumoto Leiji. Certo i disegni della prima serie prodotta nel lontano 1978 visti a distanza di anni risultano chiaramente inferiori all’animazione attuale, ma quanto a potenza della storia narrata Capitan Harlock, il pirata dello spazio resta una delle migliore opere della fantascienza del Sol Levante, intendendo qui la SF nella sua globalita’ non limitata al solo campo del manga e dell’animazione. Prima di Harlock raramente, se si escludono esempi notevoli come il Black Jack di Tetsuka Osamu (che e’ stato creato del 1973, proprio pochi anni prima del pirata di Matsumoto; in effetti i due personaggi presentano alcuni tratti similari: sono entrambi figure solitarie con una spiccata attitudine alla critica verso la societa’), nel panorama nipponico fino ad allora erano stati decisamente pochi i personaggi principali con evidenti handicap fisici.
Harlock e’ un uomo solitario capace di imprese eroiche al limite delle capacita’ umane ma che, come tutti, ha anche difetti e limiti. Un’ idealista che mette in pratica cio’ in cui crede e che non e’ disposto ad arrendersi preferendo combattere per le sue idee.
Praticamente lo stesso fascino che ritroviamo, ad esempio, nel Sandokan di Emilio Salgari. Lo sfondo non e’ piu’ una jungla, ma e’ diventato lo spazio profondo.
Qualche giorno fa e’ uscito in edicola il film L’arcadia della mia giovinezza (1981), un prequel, anche se realizzato posteriormente, della prima serie televisiva con una qualita’ dell’animazione decisamente piu’ alta (basta osservare i Messerschmitt Bf 109 che compaiono nel racconto per rendersene conto). Dal punto di vista della poetica e della narrazione si tratta davvero di un piccolo gioiello che, considerato pure il modico prezzo, dovrebbe figurare nella collezione di qualunque cinefilo che si rispetti…
In fondo, a chi di noi non piacerebbe poter salire sul suo vascello, l’Arcadia, e solcare il mare dell’universo sotto la bandiera del teschio?