yunagYunagi no machi Sakura no kuni (La citta’ della bonaccia serale Il paese dei ciliegi) della fumettista Kono Fumiyo e’ uno dei piu’ bei manga prodotti recentemente. Volume unico, differisce alquanto dall’impostazione classica giapponese; non troviamo traccia, ad esempio, dell’utilizzo dei retini ed il tutto viene giocato sul sapiente utilizzo dei chiari e scuri. Un tratto che forse puo’ ricordare quello del Miyazaki di Nausicaa…
Ma non e’ solo il disegno a fare di questo manga un capolavoro giustamente premiato, tra gli altri, anche con il premio Tetsuka Osamu e tradotto in coreano, taiwanese, francese, inglese e, prossimamente, pure in tedesco. La storia, quella delle due protagoniste la cui vita si intreccia con la tragedia della bomba atomica di Hiroshima, e’ narrata in maniera davvero abile e il dramma dall’evento, seppure non descritto direttamente, si avverte nelle conseguenze che ha comportato sulle vite dei sopravvissuti.
Nel 2007 ne e’ stato tratto anche un film con le due protagoniste principali interpretate rispettivamente da Tanaka Rena e Aso kumiko (la Luna di Casshern tanto per intenderci).
Un manga d’autore che sarebbe bene tradurre al piu’ presto anche in italiano…