Torniamo a Lovecraft ed alla sua influenza sul paese del Sol Levante. Se ad Asamatsu Ken (di cui e’ prossima la traduzione in inglese dell’imperdibile CT2 romanzo Queen of K’n-Yansi) si deve molto per il suo sforzo di presentazione dei Miti in Giappone, e’ certo che dopo di lui molti si sono dedicati allo studio ed alla catalogazione degli scritti di Lovecraft pubblicando non solo ottime traduzioni e saggi, ma pure testi capaci di far accostare il pubblico generico all’opera del gentiluomo di Providence. E’ questo il caso, ad esempio, di Zukai Kuturufu Shinwa (Miti di Cthulhu illustrati) pubblicato nel 2005 da Morise Ryo. In pratica, un vero e proprio manuale (la manualistica giapponese e’ indubbiamente tra le migliori al mondo!) le cui spiegazioni e disegni guidano anche il profano nei meandri piu’ nascosti della creazione dello scrittore. CtSempre a cura di Morise, si segnala pure il volume Kuturu Shinwa daku nabigeshon (Miti di Cthulhu, Dark Navigation, 2006), in pratica una guida ricca di interviste nella quale vengono presentate le opere con forti influenza lovecraftiana comparse in Giappone dagli anni ’80 ad oggi relative al genere letterario della light novel, ai manga e ai video giochi.
Sempre rimanendo in tema ludico, impossibile non citare Kuturufu Shinwa TRPG, Kuturufu to Teikoku (Miti di Cthulhu TRPG, Cthulhu e l’impero, 2005) di Bando Shinkuro ed altri ambientato nel Giappone imperiale degli anni ’20-’30. Accuratissima la ricostruzione della Tokyo del periodo corredata di mappe, fotografie ed TR informazioni sulla societa’ del tempo. Ad esempio, vengono riportate man mano che ci si avvicina agli anni ’30 persino le nuove professioni introdotte in quegli anni nel paese.