Terzo scrittore giapponese incluso nell’antologia Fata Morgana 11.

THMusicista, scrittore, regista e fotografo nasce a Tokyo nel 1959. Trascorre la sua giovinezza in varie localita’ del Giappone tra cui le citta di Fukuoka nell’isola meridionale del Kyushu ed Hakodate nel nord a seguito dei trasferimenti di lavoro del padre.
Nel 1989 con il suo romanzo d’esordio Pianisshimo Tsuji si aggiudica la tredicesima edizione del Premio Letterario Subaru. Nel 1997 con Kaikyo no hikari vince la centosedicesima edizione del prestigioso Premio Akutagawa (insieme con il Premio Naoki il piu importante riconoscimento letterario giapponese) e due anni dopo, nel 1999, con Le Bouddha blanc, traduzione francese del volume Hakubutsu, e’ il primo scrittore giapponese a ricevere in Francia il Premio Femina nella sezione letteratura straniera.
Per la sua attivita’ di musicista e regista cinematografico utilizza il nome di Tsuji Jinsei.
Come regista ha diretto cinque pellicole. Inoltre e’ stata prodotta una versione cinematografica di Reisei to jonetsu no aida, opera frutto di un progetto editoriale in cui Tsuji ed Ekuni Kaori hanno scritto ciascuno un romanzo (distinti dalla dicitura “Blu” e “Rosso”) basato sulla medesima storia descritta sia dal punto di vista del protagonista maschile che da quello femminile ed ambientata tra Firenze e Tokyo. Anche dal suo lavoro Opun hausu e’ stato tratto un film dal titolo omonimo. Ha inoltre scritto la sceneggiatura per la serie televisiva Ai wo kudasai andata in onda nel 2000 per la Fuji Television.
Tra le sue numerose pubblicazioni si segnalano i volumi Kuraudi, Tabibito no ki, Haha naru nagi to chichi naru shike e Passajio.
Suoi romanzi e racconti sono stati tradotti in coreano, cinese, francese, tailandese, taiwanese, tedesco, turco e sono di prossima uscita anche traduzioni in spagnolo e inglese.