hlE’ preoccupante notare come i telegiornali nazionali si divertano a passare la notizia che c’e’ un aumento di aspiranti maiko (geisha) in Giappone, ma evitino accuratamente di parlarci di quella che potrebbe essere una delle piu’ importanti ed innovative invenzioni in campo medico (e non solo) degli ultimi anni. Sto parlando di HAL (acronimo per Hybrid Assistive Limb) un robot suit studiato dalla CYBERDYNE che mette in pratica le scoperte fatte dal professore Sankai Yoshiyuki e dalla sua equipe di ricercatori del corso di dottorato della University of Tsukuba.
Il robot suit, che ricorda qualcosa gia’ immaginata dall’autore di manga cyber punk Masamune Shirow, nella sua applicazione medica permette di essere utilizzato per gli anziani, per la riabilitazione o per persone che abbiano le funzioni motorie danneggiate. Il movimento degli arti infatti viene comandato direttamente attraverso il segnale proveniente dalle rete neurale rilevato da sensori messi a contatto con la pelle che lo decodificano e lo trasformano in spostamento. Il tutto corredato di ulteriori sensori di controllo automatici che evitano la perdita di bilanciamento.
Il progetto dovrebbe essere completato entro l’autunno di quest’anno e dovrebbe poi iniziare la produzione in serie con, inizialmente, 400-500 esemplari l’anno realizzati. Altro punto importante, si tratta di un robot suit con possibilita’ potenzianti, ovvero ci saranno versioni in grado di aumentare le capacita’ fisiche delle persone.
Da riflettere su come un’idea nata dalla fantascienza abbia trovato un’applicazione pratica… Da da pensare, vero?