Ma gli scrittori chi sono?

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bgMassimo Citi sul suo blog fa un interessante esperimento che a sua volta Davide Mana riprende per gli autori anglosassoni. Si tratta di scegliere dieci libri a caso e di leggere la biografia degli scrittori. Insomma, chi sono in fondo gli individui che scrivono i libri che leggiamo?
Nel caso degli autori italiani, forte e’ l’impressione che si tratti di persone che riescono a pubblicare perche’ gia’ hanno ottenuto precedentemente in qualche maniera una fama pubblica.
Per gli inglesi e americani spiccano invece biografie che mettono in risalto le numerose esperienze avute nel corso della loro vita.
A questo punto, vediamo cosa succede per i giapponesi. Prendo dieci libri (testi in giapponese) a caso dalla mia libreria…

– Terminata l’universita’, scrive saggi su di un sito internet… in seguito debutta con un romanzo arrivando a pubblicare, a 32 anni, piu’ di una ventina di volumi … recentemente ha vinto uno dei due massimi premi letterari del paese (quello per la letteratura di genere).
– Esordisce a 25 anni vincendo un premio per la letteratura mainstream… dieci anni dopo vince un altro premio, seguito da altri prestigiosi riconoscimenti letterari tra cui il maggior premio di mainstream nipponico con un racconto di fantascienza… poco apprezzata negli anni ’80, dagli anni ’90 viene considerata una delle migliori autrici del paese.
– Dopo la laurea, con i fratelli crea una fanzine. Il racconto li’ pubblicato attira l’attenzione del piu’ importante giallista giapponese che lo fa pubblicare lo stesso anno su una nota rivista a diffusione nazionale… E’ anche attore. Ha ispirato i piu’ famosi fumettisti e animatori nipponici oltre ad un gran numero di altri scrittori. Alla fine degli anni novanta ha ricevuto il cavalierato dal governo francese.
– Pubblica la sua prima opera ancora all’universita’ con un grande successo di critica… e’ stato anche vice presidente del Pen club internazionale. Negli ultimi anni di vita vince il Nobel per la letteratura.
– Dopo la laurea trova lavoro presso una casa editrice… successivamente si dedica alla letteratura vincendo nell’arco di 25 anni tutti i maggiori premi del paese.
– Abbandona l’universita’. Dopo aver svolto diversi mestieri, scrive un libro per ragazzi che e’ considerato tra i migliori mai scritti in Giappone… vince uno dopo l’altro i piu’ prestigiosi premi letterari nei piu’ disparati filoni.
– Musicista, negli anni ’80 il suo gruppo rock diviene uno dei piu’ noti del Giappone… in seguito si dedica alla scrittura vincendo due tra i piu’ prestigiosi premi di letteratura mainstream… e’ anche il regista di cinque film e ha scritto la sceneggiatura per un serial televisivo.
– Dopo la laurea in arti letterarie trova lavoro in un ufficio statale… vince successivamente un noto premio per la letteratura mainstream… sette anni dopo si aggiudica il piu’ importante premio di letteratura di genere.
– Scrittrice e saggista… dopo la morte del padre si trasferisce a Tokyo con la madre… frequenta l’accademia d’arte mentre al contempo realizza video artistici, installazioni e sceneggiature per telefilm… subito dopo la laurea scrive su giornali occupandosi di critica cinematografica, arte… si trasferisce a New York per due anni descrivendo la sua esperienza sulle pagine di un giornale del suo paese. Tornata dall’America debutta come scrittrice professionista… consigliata come autrice da tradurre all’estero anche dal JLPP.
– Finite le superiori, viene assunta come impiegata in uno studio legale… frequenta dei corsi di scrittura… debutta vincendo un premio di giallistica per poi aggiudicarsi tutti i maggiori premi in ogni filone della letteratura di genere… recentemente premiata anche dal Ministro della cultura per la sua attivita’… e’ autrice di un gran numero di best seller.

Gli inquietanti fantasmi di Matsui Fuyuko

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mfMatsui Fuyuko, classe 1974, e’ una pittrice di Nihonga (quadri nello stile giapponese classico).
Laureata alla Tokyo university of the arts e specializzatasi nel 2007 nello stesso ateneo con un dottorato sullo stile di pittura classica nipponica (e’ stata la prima donna a ricevere questa qualifica), e’ oggi un’apprezzata artista famosa per rappresentare originali figure di fantasmi nelle sue opere. Qui e’ possibile osservare alcuni dei suoi interessanti ed inquietanti lavori.
E’ stata eletta donna dell’anno da Vogue Nippon nel 2006 ed ha vinto numerosi premi per la sua attivita’

L’ennesima riprova di come il fantastico sia capace di ispirare profondamente artisti, scrittori, musicisti e lettori dando vita a meravigliose forme espressive.

Andresti a cena con i tuoi personaggi?

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lpRiprendo un divertente post del blog di Davide a sua volta ispirato da una discussione avvenuta nel blog di Silvia Treves. Il tema e’: andresti a cena con i tuoi personaggi? Dunque, vediamo…

Uhm, ci sono Wakatake, Sakata no Sukune e Tohon Shunso di Il magatama (ALIA2). Wakatake e’ un bravo ragazzo, ma un genio non lo si puo’ proprio definire. Sakata, che pure compare in Sul fondo del mare (ALIA3), e’ un giovane interessante, ma difficile rimetterne i pezzi insieme (e forse non conviene neanche troppo se si tiene alla propria salute). Di Tohon non se ne parla neppure! Con uno soprannominato “il guerriero di pietra” e’ decisamente meglio evitare una serata in pizzeria o da un cinese…
Su Fata Morgana del 2008 sto pensando di scrivere un nuovo episodio di questo ciclo, magari raccontando la storia della fidanzata di Sakata. Dovrebbe essere una ragazza molto affascinate, anche se con qualche “piccolo” problema. Uscire con lei? Ci pensero’…

Il protagonista di Il traduttore e la dea e Bye bye mosca (Fata Morgana8 ) poi e’ un gatto (forse…). Beh, se si tratta di un ristorante che ammette i felini ed offre qualche piatto prelibato per i simpatici animali per me e’ ok. I due “bipedi” presenti nelle storie non fanno testo e inoltre sono ormai in qualche altro piano astrale… Cat power!!!

Il buon gatto bianco riappare in Tunnel (Fata Morgana9). Con il disgraziato che compare in questo racconto (e che qualche anno fa mi ha attirato l’ira funesta delle signore presenti in sala alla presentazione dell’antologia!) non ci uscirei assolutamente. E poi lui ha altro da fare. Si’, in un posto molto, molto caldo…

Beh, Karla di Miwaku (Fata Morgana10) mi piace moltissimo e ammetto che ci uscirei volentieri (finalmente una ragazza!) la prossima volta che passa per Torino, pero’ immagino che non ci batterei chiodo. Troppo interessata all’avventura, alla magia ed alle borse firmate, la signorina.

Hijikata Toshizo di Il sogno del nord (ALIA4) e’ un personaggio storico certo affascinante, ma ha qualcosa di lupesco… Meglio non fidarsi! Anche se in una rissa lo vorrei al mio fianco!

Carlo di Maboroshi (Fata Morgana11) e’ un tizio troppo indeciso. Mi toccherebbe aspettare delle ore prima che si decida ad ordinare qualcosa. Inoltre prende troppe pasticche. Pero’ e’ un editor, meglio tenerselo buono. Non si sa mai.

Il protagonista di Wagahai wa ryu de aru (Tutto il nero del Piemonte) e’ un uomo simpatico, ma ormai e’ volato via in altri lidi. Pero’ e’ rimasta la sua fidanzata Gloria, una focosa “rossa”…

Il personaggio principale di Dal ferro e dal fuoco (Hitonigiri no igyo) – inedito in Italia e uscito solo in Giappone – e’ una spada. Nel senso piu’ letterale del termine. Sarebbe una ragazza un po’ troppo “tagliente”.

La copia protagonista di Storia romantica di code e di canini prossimamente in uscita in ALIA5 e’ assai divertente ma, ecco, purtroppo non gradiscono molto la compagnia degli esseri umani. Il problema sarebbe che non vorrebbero uscire loro con me…

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