pANSi e’ appena conclusa la centotrentanovesima edizione del Premio Akutagawa che lo ha visto per la prima volta nella sua storia conferito ad un autore non di nazionalita’ nipponica e non cresciuto nel paese del Sol Levante. Si tratta infatti della scrittrice Yang Yi (1964-; a sinistra nella foto), in Giappone dal 1989 e che ha iniziato a studiare la lingua all’eta’ di ventitre anni, con l’opera Toki ga nijimu asa (Il mattino in cui il tempo si espande), storia di due studenti cinesi. La centotrentanovesima edizione del Premio Naoki ha visto invece premiata la scrittrice Inoue Areno (1961-; a destra nella foto) con il volume sentimentale Kiriha e (Verso il luogo degli scavi). I due premi vengono conferiti entrambi due volte l’anno.
Isaka Kotaro (1971-), scrittore oggi molto popolare, gia’ candidato per cinque volte al Naoki, ha deciso di ritirare il suo romanzo in concorso dal premio preferendo maggiormente concentrarsi sull’attivita’ creativa.

Secondo alcuni esponenti del mondo letterario nipponico il risulato della Yang e’ una svolta importante in quanto rappresenta il passaggio dalla concezione di Nihon bungaku (letteratura giapponese) a quella di Nihongo bungaku (letteratura in lingua giapponese) che probabilmente vedra’ autori stranieri scrivere in giapponese con buoni risultati anche a livelli di riconoscimenti letterari.
Ovviamente concordo 😀

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