ALIA Sol Levante su Il Manifesto!

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ALIA5SLE’ uscita oggi sabato 30 agosto un’intera pagina (pag.8) con tanto di foto a colori su ALIA Sol Levante in ALIAS (quando i simili si attraggono!) supplemento culturale di Il Manifesto!
La critica di Alessandro G. De Mitri e’ decisamente molto buona e, mi pare, centri assai bene diversi punti cardine del lavoro e della letteratura nipponica fantastica e non.

Il pezzo esordisce dicendo (cito testualmente):
Pubblicati a Torino a partire dal 2004 i volumi della serie antologica ALIA editi da CS libri si presentano come un caso quasi unico nel panorama editoriale italiano“.
Wow…
Lo ammetto, sono colpito!

Ok, se vi capita leggetelo perche’ fornisce un’ottima chiave di lettura per il volume. Inoltre interessante puo’ pure essere leggere la recensione di Elvezio Sciallis uscita a fine luglio.
Ed ovviamente leggete anche ALIA!!!

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La fantascienza ed il fantasy spagnoli

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Riporto il mio post sul blog di Afanear in risposta ad un suo interessante articolo per parlare un po’ del fantastico di un’altra parte del mondo ben piu’ vicina a noi dell’Oriente (ehi, tanto per cambiare, no)…

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saIl fantasy e la fantascienza spagnola sono ultimamente molto piu’ attivi di quanto non si pensi! E mi riferisco solo alla Spagna, senza neppure considerare gli altri paesi in cui si parla tale lingua. Dopo la dittatura di Franco durante la quale la letteratura fantastica era particolarmente vessata, SF, fantasy e Young Adult hanno conosciuto un certo boom che va crescendo in questi ultimissimi anni. Purtroppo, forse perche’ lo spagnolo ha un bacino molto vasto che gli permette di essere autosufficiente, pochissimo e’ tradotto in altre lingue. Comunque, per dire, esiste pure una Asociación Española de Fantasía, Ciencia Ficción y Terror. Qui la pagina in inglese.

Esiste, ad esempio, la newszine annuale Espora-The Newszine of Spanish Science Fiction and Fantasy che presenta i lavori degli autori spagnoli in inglese.

Sulla SF spagnola qui altre notizie

Famosissimo e’ il ciclo fantascientifico di Saga de los Aznar di Pascual Enguídanos composto da ben 23 volumi piu’ 3 spin-off.

Per il fantasy si possono citare, tanto per fare alcuni nomi, Laura Gallego García, Javier Negrete, Lucía González Lavado e Francisco Javier Illán Vivas (scrittore e poeta che ha creato un tipo di mondo ispirato a quello di Conan ma ambientato nel Mediterraneo) esponenti del fantasy contemporaneo.

Insomma, tanto per non dilungarsi troppo, mi pare evidente che la Spagna abbia parecchio da offrire…
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Ancora alcune considerazioni. Spesso si parla della letteratura fantastica francese (magari a denti stretti!) seppure in italiano sia tradotto poco pero’, generalmente, pochi sanno qualcosa di quella spagnola che pare invece essere oggi una realta’ in forte crescita e assai dinamica con autori professionisti. D’altra parte, e’ significativo che proprio la Saga de los Aznar, pubblicata negli anni’50 e poi ripresa negli anni ’70, venga ritenuta la miglior space opera europea.
Altro punto su cui prestare molta attenzione e’ il fatto che i lavori di Enguídanos (che usava anche lo pseudonimo di George H. White) e quelli di Jesús de Aragón, il Giulio Verne spagnolo cosi’ come veniva chiamato, siano stati ampiamente riconosciuti a livello accademico. Vivas e’ un eccellente poeta che si dedica pure alla letteratura fantastica (cosi’ come in Polonia troviamo la poetessa e scrittrice Agnieszka Kuciak con i suoi testi di un fantastico estremamente raffinato e colto). Non solo, incursioni nel genere di autori del calibro di Gonzalo Torrente Ballester, di Rosa Montero o di Eduardo Mendoza dimostrano quanta importanza esso abbia e stia acquisendo in territorio spagnolo.
In effetti, sembra che in alcuni paesi europei ed in Giappone il filone fantastico goda in maniera crescente del favore della critica colta.
Certo che in un panorama europeo cosi’ inaspettatamente vivace ed evoluto, purtroppo la situazione italiana non brilla rimanendo in uno stato di stasi che rischia davvero di aumentare il divario gia’ pesante…

L’immagine e’ quella di Gli uomini di Venere, primo romanzo della Saga degli Aznar.

Il lupo fantastico ha incominciato a correre

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Nuova collana in Giappone per l’editore Gentosha!
SDLa Genro Fantasia Novels (e’ possibile scaricare i file PDF con alcune pagine ed illustrazioni dei volumi) creata quest’estate nasce con l’idea di innestare il tipo di dialoghi ed i personaggi delle light novels sui temi classici dell’ high fantasy e dell’hard SF.
Attualmente ne sono usciti sei volumi ed altri quattro sono in preparazione per settembre (tra cui uno di Kamino Okina ed uno di Tachihara Toya). Ulteriore punto di forza nel concetto di questa collana e’ l’utilizzo di dotati illustratori per le copertine ed i disegni interni.
In particolare, segnaliamo la presenza di due autori tradotti anche da noi.
Uno e’ Asamatsu Ken di cui si e’ parlato qualche post fa in relazione all’uscita in inglese del volume La regina di K’n-yan con il suo Stop!! Darkness!; Storia di tre demonesse e di uno studioso decisamente “macho”, il’ romanzo e’ illustrato da Kawazoe Kazusa.
TSL’altra e’ Hikawa Reiko, una delle creatrice del fantasy di stile occidentale d’impronta nipponica, presente sulle pagine di ALIA Sol Levante con il suo racconto L’ombra bianca.
Teikoku no sobiki (Le due principesse dell’impero) e’ un fantasy illustrato da Haccan ed incentrato su due maghe guerriere.
Sempre la Hikawa e’ autrice di uno dei volumi in uscita a settembre questa volta con i disegni di Yoshizumi Kazuyuki, ristampa del suo famoso ciclo di Onna senshi Efera & Jiriora (Le guerriere Efera & Jiliora).

Interessante inoltre notare l’istituzione da parte della casa editrice del Premio Genro Fantasia Novels per gli studenti (fino ai ventinove anni) di un milione di yen nella categoria romanzi e di trecentomila yen per la categoria illustrazioni per i primi classificati. Ovviamente le opere dei vincitori saranno pubblicate e distribuite a livello nazionale.

Le immagini sono le copertine di Stop!! Darkness! e di Teikoku no sobiki editi dalla Gentosha.

Visual novel: il progetto internazionale Katawa Shoujo

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Tempo fa, forse qualcuno se ne ricordera’, abbiamo parlato delle visual KSnovels giapponesi. Poi in un altro post successivo ci si domandava se non potessimo realizzare anche qui da noi in Italia un qualcosa di simile.
Sono stato quindi molto contento di ricevere una e-mail da Marco in cui mi informava del progetto Katawa Shoujo.
Bene, non si tratta ancora di un prodotto creato nel nostro paese, ma e’ interessante notare come coinvolga un italiano, Silentcook (ovviamente un soprannome), per le traduzioni nella nostra lingua ed in qualita’ di consulente medico. Da sottolinerare inoltre l’idea di una visual novel sovranazionale sviluppata in rete tramite contatti e-mail o IRC e che vede la partecipazione di ragazzi provenienti dai piu’ diversi paesi del mondo: finlandesi, americani, australiani, tedeschi, canadesi eccetera.
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Chiunque gradisca farsi vivo per dare un’ occhiata e’ bene accetto… e
inutile dirlo, se qualcuno e` interessato a partecipare vaglieremo le
possibilita’. La piattaforma usata e’ un Ren’Py modificato, e lo staff e’
generalmente ben disposto ad aiutare altri rispondendo a domande sullo
processo che abbiamo vissuto finora.
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L’ambientazione ed il concetto originale sono giapponesi. C’e’ solo da tenere presente che la lingua comune e’ l’inglese.
Per chi fosse interessato potrebbe rivelarsi un’esperienza davvero stimolante. Qui ulteriori notizie.

L’immagine fa parte del progetto Katawa Shoujo.

Il giorno in cui la fantascienza ed il fantasy mondiali sono andati in Giappone!

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SFJE’ uscito oggi il volume Sekai no SF ga yatte kita !! Nipponkon fairu 2007 (E’ arrivata la fantascienza mondiale! Nippon convention file 2007). Curato da Komatsu Sakyo, compilato dalla SFWJ (L’associazione degli scrittori di fantascienza e di fantasy del Giappone) e pubblicato dalla Kadokawa Haruki Jimusho, il volume raccoglie informazioni su tutti (circa un centinaio) gli eventi organizzati direttamente dalla SFWJ durante Nippon 2007 (il totale superava i quattrocento, ma i rimanenti erano curati da altre associazioni), la prima Worldcon avvenuta in Asia. Fortemente voluto per tramandare alle generazioni future quello che viene ritenuto un punto importante di svolta per questo genere letterario (ovvero aver messo in evidenza come i tradizionali confini che vedevano il predominio dei paesi di lingua inglese si stiano fortemente allargati vedendo venire alla ribalta’ realta’ estremamente dinamiche, interessanti e competitive come appunto quella giapponese, quella russa o quella cinese), e’ riccamente corredato di fotografie, raccoglie inoltre saggi di vari autori in cui si riflette ulteriormente sul passato, il presente ed il futuro della fantascienza e del fantasy internazionale.
Tra questi ci sono pure due miei scritti rispettivamente sulla letteratura fantastica e orrorifica e sullo stato della traduzione in Europa ed in Giappone (che erano anche i temi dei due panel cui sono stato invitato a partecipare; ne ho pubblicato un resoconto dettagliato su LibriNuovi 45).
Insomma, un libro a mio parere estremamente interessante per molte ragioni.

今日、『世界のSFがやって来た!! ニッポンコン・ファイル2007』がいよいよ出ました!
小松左京
監修、日本SF作家クラブ編、角川春樹事務所発行で、本当に面白い本だと思います。
自分のエッセイも二つ載せていただきましたが、一つは、幻想と怪奇についてで、もう一つは
日欧翻訳事情に関んすることです。 つまり、アジア初のSF大会であったNippon 2007にあった、
参加した二つのパネルのテーマですよ。
是非よろしくね。 m(_ _)m

Lavori estivi

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Okami wa nemuranai (I lupi non dormono) diceva lo slogan di un vecchio videogioco…

libtradQuindi anche quest’estate i lavori di traduzioni e scrittura proseguono. Tra questo e il prossimo anno ci dovrebbero essere un bel po’ di uscite che spero piaceranno ai lettori.
Attualmente ho quasi finito di lavorare sui racconti per un’antologia che sara’ pubblicata verso febbraio del prossimo anno e che riunisce parecchi tra i maggiori scrittori giapponesi contemporanei sia della cosiddetta letteratura alta che di genere. Un volume che, credo, sara’ inusuale sia per il panorama letterario italiano che per quello giapponese stesso. Ulteriori notizie in seguito. L’immagine e’ relativa ad alcuni libri da cui ho selezionato e sto traducendo i vari racconti.

A fine settembre e’ in programma l’uscita di ALIA5 Italia che presentera’ i lavori di dodici scrittori e cinque illustratori del nostro paese. Lette le storie e viste le illustrazioni, mi sento di affermare che il volume sara’ decisamente interessante!

Le Sturmtruppen dei giapponesi…

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…Ovviamente il riferimento e’ alle divertenti Sturmtruppen di Bonvi.
HTGrande successo nel Sol Levante per le strip di Hetalia Axis Power, opera che ha rappresentato il debutto professionale del giovane mangaka Himaruya Hidekazu (1985-). Himaruya ha, infatti, iniziato a pubblicare dal 2003 i suoi lavori sul proprio sito ed il successo di Hetalia e’ stato tale da raggiungere i trenta milioni di passaggi, fatto che ha convinto la casa editrice Gentosha a pubblicare a marzo di quest’anno il primo volume di Hetalia (immagine a sinistra). Attualmente ne sono state vendute duecentocinquantamila copie ed e’ gia’ stata decisa la realizzazione dell’anime.
Hetalia e’ la contrazione del termine “hetare” (maldestro, pavido) e di “Itaria” (Italia). Ebbene si’, il protagonista di questa serie e’ proprio l’Italia! Ok, prima di scaldarsi e farsi prendere dall’ira per l’orgoglio nazionale offeso meglio fare alcune precisazioni. Tutti i personaggi presenti nel fumetto sono in realta’ la rappresentazione in forma umana dei caratteri di vari paesi (Francia, Germania, Giappone ecc.) e gli episodi, umoristici, sono generalmente situati in un periodo che va tra la prima e la seconda guerra mondiale (le uniformi dei protagonisti in particolare si rifanno a quelle degli eserciti del secondo conflitto) con ogni tanto qualche puntata nella storia antica. Questo manga unisce quindi la grande passione di numerosi giapponesi per il modellismo militare e le uniformi (non per nulla in Giappone ci sono case come la Tamiya che ogni modellista del globo conosce bene per la qualita’ dei suoi prodotti ed inoltre in molte serie animate, quali il classico Gundam o La leggenda degli eroi della galassia, si riscontra spesso una cura quasi maniacale nelle uniformi ) ad una divertente parodia dove il personaggio di Italia con la sua arte di arrangiarsi (brancaleoniana?) diviene il perno centrale della serie. Certo il personaggio visto con gli occhi degli italiani puo’ forse risultare un poco stereotipato, pero’ l’autore non lesina bonarie prese in giro neppure allo stesso Giappone ed alle altre nazioni. Grande successo inoltre del personaggio di Chibitalia (una versione deformed della stessa Italia).

FRLUIndubbiamente, in questo periodo pare esserci un certo interesse per l’Italia nei media giapponesi. Lo si vede nel nomi delle serie come l’anime Baccano o il manga e dorama Bambino.
Ecco dunque che in Strike Witches la combattente piu’ giovane e quella dal carattere piu’ solare ed allegro e’ Francesca Lucchini (l’immagine si riferisce al modellino prodotto dalla GDH) ispirata alla figura dell’asso di guerra Franco Lucchini.

Come riferito da Davide Mana anche nel suo blog, c’e’ un forte interesse da parte dei giapponesi per sceneggiature di ambientazione europea, varrebbe la pena a questo punto riflettere sull’utilita’ di avviare delle collaborazioni lavorando su questa linea. Vero e’ che c’e’ spesso una forte resistenza conscia od inconscia che sia di scrittori e sceneggiatori italiani a sfruttare gli ambienti del nostro paese e le possibilita’ che questi possono fornire…

Guin Saga, la serie animata

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E’ ufficiale. La notizia era gia’ stata annunciata dalla casa editrice GSHayakawa Shobo lo scorso anno durante la worldcon di Nippon 2007, ma e’ stata ufficializzata solamente in questi giorni anche con la creazione del sito.
Dalla primavera del prossimo anno alla televisione giapponese verra’ trasmessa la serie animata di Guin Saga di Kurimoto Kaoru, uno dei piu’ popolari cicli fantasy giapponesi.
Una volta tanto, i primi volumi sono disponibili anche in italiano (seppure tradotti dall’inglese) editi dalla Editrice Nord. Della Kurimoto sono inoltre disponibili i due racconti Ricordi e Diario di un computer rispettivamente editi in ALIA4 e ALIA5 (quest’ultimi in traduzione diretta dal giapponese) dalla CS_libri.

Kurimoto Kaoru (1953-)
Si laurea in arte e letteratura nella prestigiosa Universita` Waseda di Tokyo. Mentre si dedica alla stesura di romanzi esordisce anche come critica vincendo alcuni importanti premi tra i quali, nel 1977, la ventesima edizione del Premio letterario per gli esordienti Gunzo con Bungaku no rinkaku (Lineamenti letterari).
Per distinguere queste sue due professioni usa il nome di Kurimoto Kaoru solo per l’attivita` di romanziera mentre per i lavori di critica letteraria, per le sceneggiature, per la composizione di testi di canzoni e per le sue esibizioni come pianista utilizza quello di Nakajima Azusa.
I centodiciannove libri del monumentale ciclo di Guin Saga (La Saga di Guin, edito dal 1979 a tutt’oggi) con i ventuno romanzi spin-off e i tre Guin saga handbook hanno venduto piu’ di ventisei milioni di copie. Nella sua carriera ha pubblicato quasi quattrocento volumi. Nel 1978 si e` aggiudicata la ventiquattresima edizione del Premio Edogawa Ranpo con il romanzo Bokura no jidai (La nostra epoca) e nel 1981 la seconda edizione del Premio Yoshikawa Eiji con Ito no seiiki (Il santuario delle corde). Ha scritto opere di fantascienza, horror, mystery, romanzi storici e tanbi shosetsu (un genere letterario molto in voga in Giappone che narra di amori omosessuali maschili).
Famoso e apprezzato e` anche l’altro suo ciclo, Makai suikoden (Storia sul bordo dell’acqua del mondo demoniaco, 1981-91). Composto di venti volumi piu` quattro romanzi fuori serie, narra dello scontro tra i Grandi Antichi dei miti di Cthulhu di H. P. Lovecraft e gli yokai (mostri soprannaturali) della tradizione giapponese e del destino degli esseri umani coinvolti nel conflitto. Il ciclo ha avuto l’indubbio merito di contribuire, in Giappone, alla creazione di un filone di opere originali ispirate al lavoro del Gentiluomo di Providence. Il successo e` stato tale da dare vita anche a un seguito in quattro volumi, Shin Makai suikoden (Nuova storia sul bordo dell’acqua del mondo demoniaco), ambientato nello spazio e in un lontano futuro.
Tra le sue numerose opere si ricordano la serie gialla incentrata sulle indagini dell’investigatore privato Ijuin Daisuke, quella fantastico-storica ambientata nel Giappone del XIX secolo di Mugen senki (Cronache militari fantastiche), le raccolte fantascientifiche Toki no ishi (La pietra del tempo) e Sarashina nikki (Diario di Sarashina), i romanzi horror Ie (La casa) e Machi (La citta`), il volume hardboiled Kyabare (Cabaret) e la raccolta sentimentale Seppun (Baci). Un elenco esauriente con una breve presentazione della maggior parte dei testi scritti da Kurimoto Kaoru e` riportato nei tre volumi Kurimoto Kaoru & Nakajima Azusa BOOKLIST, a cura di Tanaka Katsuyoshi, editi dall’associazione Kaoru no kai, estremamente utili per chiunque cerchi informazioni dettagliate sulla vastissima produzione della scrittrice. Da diversi suoi lavori sono stati tratti fumetti, videogiochi e musical.
Dal 1982 al 1986, con l’eccezione dell’anno in cui e` nato suo figlio, ha regolarmente preso parte al quiz televisivo Zojirushi quiz Hinto de pinto (1979-94) trasmesso dalla TV Asahi, al quale partecipavano come ospiti numerosi esponenti del mondo della cultura.
Sposata con Imaoka Kiyoshi (1948-. Dopo la laurea in legge all’Universita` Chuo viene assunto come editor dalla casa editrice Hayakawa shobo. E` stato caporedattore della rinomata rivista S-F Magazine dal 1979 al 1991 scoprendo molti giovani scrittori di talento. E` stato anche un apprezzato traduttore. ) che le fa da manager, nel 1993 ha fondato con lui la Tenro Production, una casa di produzione che, oltre a pubblicare testi, si occupa dell’organizzazione di spettacoli teatrali e live.

E’ stata inoltre annunciata la trasposizione in un dorama di sei episodi dei quattro manga d’ispirazione fantascientifica Ishoku tanpenshu (Raccolta di storie uniche) di Fujiko F.Fujio, noto per essere anche uno dei due creatori di Doraemon, con protagonista l’attrice Nagasawa Masami e con la partecipazione a partire dal secondo episodio di note star nipponiche quali Mimura e Aso Kumiko. Verra’ trasmesso a partire da ottobre sul canale WOWOW.

Insomma, fantasy e fantascienza in Oriente continuano ad essere uno dei pilastri dell’intrattenimento multimediale.

Immagine: Edizione francese di Guin Saga con illustrazione della serie originale ad opera di Amano Yoshitaka.

Se non altro vale la pena tentare…

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MCMassimo Citi e Silvia Treves, due delle menti dietro il progetto ALIA e alla CS_libri, hanno deciso di pubblicare un loro romanzo a puntate in rete. I motivi sono vari e, per chi fosse interessato, si possono leggere nel primo post del blog Riduzione a icona (creato appositamente per presentare il romanzo ai lettori). Si tratta di un intrigante esperimento che vale la pena seguire.

Merita notare come la pubblicazione di romanzi a puntate su riviste o quotidiani sia un punto di forza dell’editoria in molti paesi (ma non in Italia dove questo sistema una volta diffuso e’ ora completamente scomparso, se si escludono articoli di saggistica o di costume). In Giappone, per dire, sono moltissimi gli scrittori piu’ o meno noti che pubblicano i loro lavori a puntate e, conclusi,vengono raccolti in volumi i quali spesso hanno un’alta tiratura. Per esempio Ugan (Riva destra) e STSagan (Riva sinistra) scritti rispettivamente da Tsuji Hitonari e Ekuni Kaori negli ultimi cinque anni sulla rivista letteraria Subaru verranno presto editi in volume e merita senz’altro di essere menzionata la popolare versione dei I briganti di Kitakata Kenzo pubblicata a puntate su Shosetsu Subaru dal 1999 e poi man mano raccolta in un totale di diciannove volumi.

Insomma, Massimo e Silvia stanno provando ad adottare il meccanismo della pubbllicazione a puntate applicandolo alla rete, vista l’impossibilita’ (o perlomeno estrema difficolta’) di effettuare in Italia una simile operazione sul cartaceo.

Un’ultima annotazione: se vi capita, leggete la raccolta di racconti In controtempo di Massimo Citi da molti ritenuto un piccolo gioiello nascosto della letteratura contemporanea italiana.