ABchProseguiamo il discorso iniziato con la fantascienza e il fantasy spagnolo riguardo il genere fantastico europeo a dimostrazione che ormai la letteratura d’immaginazione non e’ piu’, come pero’ molti si ostinano a continuare a credere, appannaggio delle sole America ed Inghilterra, ma che abili autori ed artisti si ritrovano un po’ dovunque.
La Polonia, paese in grado di attingere ad una grande tradizione letteraria, riscoprendo e modernizzando il suo repertorio folklorico puo’ vantare una schiera di scrittori del genere dal grande bagaglio culturale di tutto rispetto. Infatti non pochi sono i collegamenti alla politica e gli elementi di critica sociale nei lavori di questi scrittori.
Oltre la gia’ citata Agnieszka Kuciak (1970) ci sono altri giovani autori emergenti come la scrittrice Anna Brzezinska (1971) per non parlare poi di Andrzej Sapkowski (1948), nome poco conosciuto in Italia, ma che e’ uno dei maggiori autori di letteratura fantastica europei e creatore della popolarissima serie di The Witcher trasposta anche in videogioco, film e telefilm incentrata sulla figura del cupo Geralt of Rivia ed ambientata in un cinico mondo basato sulla storia e la mitologia slava.
In Polonia troviamo poi diverse case editrici interessanti assai attive nella diffusione di opere fantastiche come SuperNowa o Agencja Wydawnicza Runa e riviste quali Nowa Fantastyka.
La Polonia inoltre ha a disposizione un grande numero di artisti molto dotati per la realizzazione delle copertine dei volumi (a differenza dell’Italia, per le cover vengono in genere utilizzati artisti locali rafforzando cosi’ l’immagine di una letteratura fantastica autoctona di prestigio).
Insomma, un altro paese di cui seguire con attenzione l’evoluzione letteraria.

L’immagine e’ quella del volume Zmijowa harfa di Anna Brzezinska edito da SuperNowa