Poco conosciute in occidente, le karakuri ningyo giapponesi sono dei veri Karakgioielli d’ingegneria e meccanica costruiti nel Periodo Edo (1603-1868).
Il loro nome letteralmente significa “bambole meccanizzate” e ricordano gli automi costruiti pure in Europa (ricordate Il giocatore di scacchi?), anche se presentano delle caratteristiche tipicamente giapponesi come gli ingranaggi totalmente in legno.
Oggi vengono considerate delle vere e proprie opere d’arte, tuttavia e’ ancora possibile vederle in funzione durante le mostre. E vi assicuro che sono un vero spettacolo!

A questo punto non si puo’ fare a meno di menzionare il nome di Tanaka Hisashige (fondatore della Toshiba) capace di creare gioielli assoluti come Il bambino arciere o Il letterato.

Non deve quindi stupire piu’ di tanto il fatto che il livello di studio della robotica nella terra del Sol Levante abbia raggiunto le punte che oggi ben conosciamo.

Qui un breve filmato molto interessante che ne spiega il funzionamento.

L’immagine e’ del Tokyo National Science Museum.