Dir en grey e Miyavi per la prima volta in Italia!

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diregrSeppure la musica giapponese abbia anche nel nostro paese i suoi appassionati, finora in genere solo gruppi piccoli o medi hanno eseguito dei live nel nostro paese.
Ammetto di non essere particolarmente amante del genere visual kei nipponico, ma senza dubbio e’ degna di nota la notizia appressa dal blog del solito ben informato DJ Maru e sul blog di Matsuri Italia che la famosa band dei Dir en grey suonera’ il 17 giugno all’Alcatraz di Milano e che Miyavi, altra icona del genere visual, si esibira’ sempre a Milano al Music Drome il 4 ottobre.
Considerato che su questi gruppi giapponesi si sono ispirati band oggi molto popolari in europa quali i Tokio Hotel, i Cinema Bizarre e i DNR, di sicuro varra’ la pena per molti motivi assistere ai due concerti.

Foto: i Dir en grey.

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La corsa di Fata Morgana 12 continua…

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cover12Bene, mi hanno appena comunicato la data della presentazione ufficiale dell’antologia Fata Morgana 12-Porte, passaggi, varchi, barriere. E, udite, udite, pare che l’evento rietri in una collaborazione con la circoscrizione 8 del comune di Torino e la Fiera del Libro di Torino!!! Quindi l’appuntamento e’ per…

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BIBLIOTECA Shaharazad di V. Madama Cristina 41, Torino

lunedi’ 18 maggio 2009 , alle ore 18.00
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Saranno presenti anche alcuni degli autori (qui la lista degli scrittori che hanno contribuito all’antologia).

Ma cos’e’ Fata Morgana?
Una serie di antologie a suo modo unica in Italia che ospita sulle sue pagine autori sia di letteratura di genere che di letteratura “alta”. Orientata inizialmente verso gli autori italiani, dal 2003 sono stati pubblicati anche racconti di scrittori  giapponesi, cinesi, croati e polacchi. Ha destato anche internazionalmente interesse venendo presentata tra l’altro in Cina e Giappone. Esiste un sito ufficiale.

Assistente virtuale?

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ARLa Cyberbrain figure ARis (Denno Figyua ARis) e’ un prodotto ludico entrato in commercio da ottobre 2008 al prezzo di 9800 yen (circa 75 euro) sostanzialmente composto di un software e un hardware il quale consiste in un cubo, una paletta e quattro schede sviluppato dalla Geisha Tokyo Entertainment.

Di cosa si tratta? La cosa migliore forse e’ vederla all’opera. Guardate quindi il video 1 e 2 e 3.
In pratica, e’ un concetto avanzato di realta’ virtuale dove a differenza di quanto si vedeva in Matrix o nelle opere letterarie di Cyberpunk, piuttosto che creare un mondo virtuale separato da quello in cui viviamo si realizza una perfetta compenetrazione in tempo reale tra il cyber spazio e la realta’ tramite l’ausilio di un normale computer e di una webcam.
Certo per ora il software in questione si limita alla semplice creazione di un “assistente” virtuale, un po’ come quelli di word (quindi immagino che se i nostri telegiornali trasmettessero la notizia, al solito la farebbero passare come l’ennesima stranezza proveniente dal Sol Levante!). Tuttavia sono evidenti le applicazioni che il perfezionamento di un simile sistema potrebbe comportare. Penso ad esempio agli usi per illustrare sistemi statistici (piacerebbero di sicuro molto al mio amico Davide!) e modelli matematici durante le conferenze, agli usi in medicina…

E’ interessante notare come lo stesso concetto di realta’ virtuale ibrida sia presente nell’anime Denno Coil (che consiglio vivamente agli appassionati di fantascienza dal momento che in Giappone nel 2007 ha vinto il Premio Seiun sezione media e il Gran premio della fantascienza, i due massimi riconoscimenti nipponici per la SF) realizzato poco tempo prima della produzione di ARis.
Si parlava qualche tempo fa con Massimo Citi delle caratteristiche della SF orientale, e in effetti l’idea che la fantascienza sia un elemento importante per lo sviluppo scientifico reale pare essere molto radicata nei paesi di quell’area. Probabilmente per la Cina (ricordiamo che l’Universita’ di Beijing e’ una delle tre al mondo ad avere un master di fantascienza) le ragioni vanno ricercate nella visione estremamente positiva per il futuro espressa da questo genere e per il Giappone nell’avanzata ricerca nei campi della robotica e della tecnologia di punta (l’Universita’ di Tohoku ha, per dire, incaricato Sena Hideaki di scrivere un romanzo che contribuisca a diffondere tra i giovani l’importanza della meccanica e dargli idee riguardo i possibili futuri sviluppi di tale materia).

Immagine: confezione di Denno Figyua ARis prodotta dalla Geisha Tokyo Entertainment.

Pubblicato anche il terzo volume di ALIA5: ALIA Anglostorie!

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ALIA AnglostorieE’ uscito oggi il terzo volume, ALIA Anglostorie, che va a completare con ALIA Sol Levante e ALIA Autori italiani la quinta edizione del progetto di antologie internazionali di letteratura fantastica ALIA.

“C’e’ un tema comune?
C’e’ un’idea dominante, in queste pagine?
Tutte le storie che state per leggere hanno a che fare con l’inganno, la mistificazione, la manipolazione della realta’.
Il vero e il falso.
Il reale e lfirreale.
E anche, tutte le storie che state per leggere hanno una solida etica a sottendere la narrativa.
Puo essere un’etica perduta, un’etica ritrovata o un’etica riaffermata, ma e sempre presente.
Non possiamo che augurare a questo punto buona lettura, e ringraziare ancora una volta i nostri autori, i nostri complici, i nostri supporter.”

(Dalla presentazione del traduttore e curatore, Davide Mana)

I racconti e gli autori inclusi sono:

Che cosa ci si aspetta da noi di Ted Chiang

Il sentiero del Sole di Lillian Csernica

Lo spadaccino che non si chiamava Morte di Ellen Kushner

L’avventura dell’inquilino di Dorset Street di Michael Moorcock

Barbablu e il bisonte bianco, una storia di Rangergirl di Tim Pratt

Miss Carstairs e il Tritone di Delia Sherman

Corona di Karl Schroeder

Copertina di Suemi Jun

Illustrazioni interne di:

MoMa KoN

Chiara Negrini

ScarletGhotica

Ed ora via, verso ALIA6!!!

Dracula a Torino!

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The darkFranco Pezzini, noto ed apprezzato critico e saggista, in collaborazione con Angelica Tintori ha da poco pubblicato il corposo volume The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermo, monumentale testo (quasi 700 pagine) sulla figura del vampiro nella cinematografia edito a fine 2008 dalla Gargoyle Books.

Il 16, 17 e 18 aprile al Teatro L’Espace di Torino verra’ rappresentato lo spettacolo Dracula per la regia di Antonello Panero.

Le due opere saranno quindi presentate congiuntamente alla FNAC di Torino in via Roma 56, martedi’ 14 aprile 2009 alle ore 18:00. Qui di seguito il comunicato stampa:

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PRESENTAZIONE DI

THEALTRO
DRACULA
di Hamilton Deane e John Balderston
Prima traduzione italiana autorizzata e depositata di Antonello Panero
collaborazione al testo di Massimo Chionetti

(16 – 17 – 18 aprile 2009, Teatro L’Espace, via Mantova 38, Torino)

con
Davide Bernardi, Massimiliano Bortolan, Massimo Chionetti, Enrico Cravero, Fabio De Remigis, Federico Sacchi, Patrizia Schneeberger, Veronica Stilla.

Luci e suono di Michele Di Rocco – Scenografie di Marco Mancin – Fotografi di scena Eloise Nania e Giorgio Violino – Elaborazioni grafiche Massimiliano Gallo

Assistente di scena Giovanni Costanza – Aiuto regista Massimiliano Bortolan

Regia di Antonello Panero

E DEL VOLUME

The Dark Screen. Il mito di Dracula sul grande e piccolo schermodi Franco Pezzini e Angelica Tintori

Gargoyle Books, 2008

SARANNO PRESENTI

Antonello Panero, Franco Pezzini, Angelica Tintori e gli attori di THEALTRO

INTERVIENE

Massimo Introvigne
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Sicuramente un evento molto interessante cui varra’ sicuramente assistere data la caratura dei personaggi presenti i quali sapranno di certo intrattenere il pubblico in maniera stimolante dimostrando come la letteratura fantastica non sia solo divertimento, ma pure vera cultura.