simattConsiderato che ancora molti autori italiani non sono a conoscenza di quello che sta succedendo con Google ricerca libri e sulla questione di violazione del copyright da parte dei medesimi, scrivo questo post perche’ si tratta di qualcosa di molto importante che chiama in causa, non solo qui nel nostro paese ma in tutto il mondo, chiunque abbia pubblicato dei volumi. Teniamo poi conto che in Italia scrittori, saggisti e fumettisti spesso detengono i copyright dei loro lavori (soprattutto nel caso di racconti).
Innanzitutto, per sapere di cosa si tratta leggete 1, 2 e qui sul blog di Davide 3 dove abbiamo gia’ cominciato a discuterne.

Si e’ spesso parlato di copyright, di Commons License e di distribuzione in rete delle opere, spesso con idee molto differenti, ma sempre partendo dal concetto che fosse liberta’ dell’autore di scegliere come comportarsi.
Qui invece Google pare imporsi arbitrariamente (con regole come quella dello stabilire quando un volume sia fuori stampa molto approssimative). Occorre davvero prestare attenzione alla faccenda.

Nota essenziale: ogni singolo autore, saggista, fumettista eccetera avente i diritti d’autore per le proprie opere ha la possibilita’ di accettare o rifiutare l’accordo trattando direttamente con Google (fortunatamente i termini di scadenza sono stati posticipati). Inoltre, nel caso l’accordo vi interessi e abbiate dei libri in programma di essere digitalizzati, verificate la lista dei libri in fase di digitalizzazione in modo da fare la richiesta entro il tempo previsto ed avere cosi’ i pagamenti per i copyright (se lasciate passare la scadenza non riceverete nulla). Potete vedere qui come fare per aderire o meno.