GvTApprendo dal blog della Kurodahan Press e da Edward Lipsett che anche Gene van Troyer ci ha appena lasciati.
Nato e cresciuto a Portland in Oregon, ha iniziato a scrivere poesia e fantascienza dall’adolescenza. Membro della Science Fiction Writers of America fin dal 1971, entrato in contatto con la Nihon SF Honyaku Benkyokai grazie a Shibano Takumi, e’ stato anche traduttore consulente per noti scrittori e traduttori giapponesi come Yano Tetsu, Ito Norio, Imaoka Kiyoshi, Fukami Dan e molti altri ricoprendo un ruolo fondamentale nel duplice impegno di presentare la SF giapponese in America e la letteratura fantastica statunitense in Giappone.
Sue poesie e racconti sono stati editi in Eternity, Vertex, Last Wave, Amazing Stories SF e Asimov’s SF. Viveva a Urasoe nella prefettura di Okinawa. Tra i suoi ultimi lavori come curatore editoriale c’e’ stata anche l’antologia Speculative Japan Outstanding Tales of Japanese Science Fiction and Fantasy.

Davvero un anno pesante questo per il fantastico mondiale…