otoyMi e’ piaciuto il tratto elegante e deciso della mangaka Mori Kaoru fin da quando mi e’ capitato tra le mani uno dei fumetti di Emma. Indubbiamente il suo modo di disegnare e’ poi successivamente evoluto moltissimo tra il primo e l’ultimo volumetto della serie.
Adesso la Mori ha pubblicato il primo volume di Otoyomegatari (Storia di una sposa vergine), opera pubblicata a puntate a partire da ottobre 2008 sulla rivista giapponese Fellows! con un grandissimo successo di pubblico. La storia (che piacera’ di sicuro al mio amico Davide) e’ ambientata nel diciannovesimo secolo in Asia centrale, piu’ precisamente nelle praterie vicine al mar Caspio e narra della ventenne Amil che si ritrova sposata con un marito dodicenne e delle loro avventure ambientate sulla via della seta. Il vocabolo “otoyome” nasce dalla combinazione delle parole “otome” (fanciulla, vergine) e “yome” (sposa) riassumendo la situazione della protagonista la quale, pur essendo sposata, non puo’ consumare il matrimonio visto la giovane eta’ dello sposo…

Per chi e’ interessato al disegno di fumetti, vale la pena osservare tutte le sei parti (una mezz’ora circa in totale) di questo video in cui si vede come la Mori realizza un’illustrazione in bianco e nero proprio per Otoyomegatari. E’ da notare come spesso i mangaka giapponesi preferiscano lavorare su di uno schizzo a matita appena accennato senza realizzare un disegno preparatorio dettagliato.

Immagine: copertina del primo volume di Otoyomegatari di Mori Kaoru, edito da Beam Comix.