Foglie multicolori su Da Vinci

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DaVinSul numero di maggio della rivista giapponese Da Vinci uscito il 6 aprile, a pag. 35 nella sezione delle novita’, e’ stato pubblicato un articolo di presentazione dell’antologia Foglie multicolori dal Sol Levante. Un risultato decisamente notevole (e’ come se in una rivista patinata italiana fosse stato presentato un libro scritto in giapponese!).
Da Vinci e’ la piu’ importante e diffusa rivista in Giappone che tratta le novita’ librarie e i prodotti multimediali. Per capirlo basta solo considerare come su ogni copertina ci sia un personaggio di successo e che al suo interno@ogni numero presenti delle fotografie di Araki. Ad esempio, la copertina del numero di maggio e’ dedicata all’attrice Inoue Mao.

E’ stato inoltre recentemente creato un apposito sito per il volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko.

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Himiko, Kitsu e Kiba all’Acqui Games

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HimikoSabato 24 aprile saro’ all’Acqui Games per presentare nella sala conferenza dalle ore 11:15 alle ore 12:00 il volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko edito dalla Kurodahan Press. Ci sara’ anche Davide Mana, eccellente traduttore del volume.
Un’occasione per parlare di un periodo del Giappone spesso citato anche in anime e manga, ma pochissimo conosciuto in Occidente.

Kitsu e Kiba a passeggio per Acqui…
Sempre nello stesso luogo, ma dalla 14:00 alle 15:00 presentero’ invece il progetto della graphic novel Kitsukiba edito dalla Pavesio Productions e che sto realizzando insieme a Ryo Kanai.

Qui il programma completto della manifestazione

Grazie a tutti!

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Torino Comics 2010Terminato Torino Comics, ringrazio tutti coloro che si sono interessati al progetto di Kitsukiba. L’uscita del fumetto e’ prevista per l’autunno e Ryo e io ci stiamo lavorando sopra. Visto il grande entusiasmo e calore mostrati da tutti, metteremo il massimo impegno per soddisfare le aspettative dei nostri lettori!
Per ora e’ finalmente disponibile il volume Ryo Kanai the art of edito da Pavesio che include ben quindici pagine relative a Kitsukiba, con un’anticipazione di alcune tavole, e illustrazioni e disegni realizzati da Ryo tra gli altri per la Media Factory e Softbank Creative. Si puo’ acquistare in rete oppure nelle librerie di tutta Italia.

Ho anche avuto occasione di incontrare persone che avevo sentito solo tramite internet e sono stato contento di poterle finalmente vedere dal vivo.

Su you tube e’ possibile vedere un estratto della mia conferenza tenuta domenica mattina 11 aprile alle ore 11:00 con Ryo. Parte 1, 2 e 3. Nell’ultima, in particolare, parlo di come e’ nato il racconto originale Storia romantica di code e di canini da cui il fumetto e’ tratto.

Foto di Paolo Moisello scattata durante l’incontro promosso da FNAC di presentazione di Torino Comics. A partire da sinistra, Vittorio Pavesio, Scott McCloud, Fulvio Gatti, Ryo Kanai e Massimo Soumaré.

Ken Asamatsu tra America e Italia

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Asamatsu expressed his sincere appreciation of editor Darrell Schweitzer, “who was kind enough to allow a poor author in this island corner of the Orient the opportunity to destroy the world.”

MagcitCosi’ si conclude con un tono ironico degno dello scrittore Ken Asamatsu la sua intervista, assolutamente da leggere, pubblicata sul sito di Black Gate Magazine in occasione della pubblicazione nel volume antologico Cthulhu’s Reign del racconto Spherical Trigonometry, una storia di un’ “ossessione angolare e di un’apocalisse globale”, tradotto da Edward Lipsett.

Inoltre a Torino Comics dal 9 all’11 aprile saranno esposti in mostra i lavori originali del mangaka e illustratore Ryo Kanai, tra cui proprio alcune tavole del manga L’estasi viola e cremisi pubblicato da Kodansha e tratto da un racconto di Asamatsu tradotto anche in italiano nell’antologia ALIA4 incentrato sulla figura del monaco Ikkyu Sojun e alcune illustrazioni realizzate per la sua serie di romanzi Magical City Night.

Immagine: copertina del secondo volume del romanzo Magical City Night, storia di Ken Asamatsu, illustrazioni di Ryo Kanai, edito da GA Bunko.

Incontri al Torino Comics

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TorcomManca ormai poco all’inizio della sedicesima edizione del Torino Comics.
Io saro’ sicuramente presente ai seguenti eventi:

VENERDI` 9 APRILE
Ore 11,00 – Sala Moliterni

INAUGURAZIONE UFFICIALE TORINO COMICS 2010. Incontro introduttivo della manifestazione promosso da FNAC. Intervengono il direttore artistico Vittorio Pavesio e gli ospiti Scott McCloud e Ryo Kanai.

Ore 17,00 – Sala Moliterni
ALIA, ANTOLOGIA DI NARRATIVA FANTASTICA. I curatori dell’antologia di narrativa fantastica Alia, edita da CS_libri, presentano l’iniziativa e il nuovo volume. Intervengono Massimo Soumaré, Davide Mana, Silvia Treves, Massimo Citi.

DOMENICA 11 APRILE
Ore 11,00 — Sala Rossa

RYO KANAI. Incontro con il mangaka Ryo Kanai tra progetti in Giappone e le anticipazioni sul volume Kitsukiba. Interviene lo scrittore Massimo Soumaré.

Qui il programma integrale della manifestazione e gli ospiti.

Terme romane, spose dell’Asia centrale e altro

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Negli ultimi mesi sono usciti in Giappone alcuni manga decisamente interessanti.

TRomTHERMAE ROMAE di Yamazaki Mari edito dalla Beam Comix e’ un fumetto davvero particolare che coniuga fantascienza e storia in modo molto originale. Il protagonista Lucius e’ un romano del periodo dell’imperatore Adriano che, per cause misteriose, si ritrova nella condizione di poter viaggiare nel tempo. Ma solamente dalle terme romane ai moderni bagni privati, onsen e sento giapponesi! Essendo Lucius un architetto specializzato nella progettazione di terme, tutto gli oggetti della “gente dal volto piatto” (come lui chiama i giapponesi) diventano fonte di ispirazione per “modernizzare” le terme dell’antica Roma. Le situazioni paradossali che vengono a crearsi sono estremamente divertenti e il tratto veristico della Yamazaki (sposata con un italiano, che ha dichiarato essergli servito da modello per Lucius, e che vive in Portogallo) rende THERMAE ROMAE un fumetto unico nel suo genere molto curato anche per quanto riguarda il lato storico. Nel 2010 ha vinto il Manga Taisho e attualmente il primo volume ha gia’ venduto piu’ di trecentomila copie. Questo il blog dell’autrice.

OtommonogDi Otoyomegatari (Storia di una sposa vergine) di Mori Kaoru avevo gia’ parlato qui. Sempre edito dalla Beam Comix (casa editrice da tenere d’occhio per la capacita’ di proporre opere intriganti), a lettura del manga completata merita aggiungere alcune considerazioni. La qualita’ grafica della Mori e’ davvero molto elevata. La cura quasi maniacale dei vestiti delle popolazioni dell’Asia centrale garantisce un’accuratezza notevole ad ogni singola tavola. Come per THERMAE ROMAE, grande attenzione per le ambientazioni e la storia, e presenza di personaggi affascinanti e ben costruiti.

In Nobunaga Kyosokyoku (Nobunaga Rapsody) di Ishii Ayumi edito da Shogakukan ritorna il tema del viaggio nel tempo. Questa volta pero’ nel medioevo giapponese. Il protagonista, Saburo, scontroso e attaccabrighe ma in fondo di buon animo, si ritrova sbalzato nel Periodo Sengoku per divenire il generale Oda Nobunaga. Essendo il sosia perfetto di quest’ ultimo, il giovane Nobunaga fugge da una vita di pericoli lasciando al suo posto Saburo che si trova a vivere tutte le vicende storiche del condottiero. Venire dal futuro non lo aiuta un granche’ dal momento che, sfortunatamente, il ragazzo e’ negato per lo studio della storia e puo’ solo fare affidamento su un libro di testo che ha portato con se’. Il tono da commedia si fonde magistralmente con la violenza e gli intrighi del periodo. Anche il disegno, con pochi retini e basato piuttosto sul sapiente uso delle chine, rende ottimamente l’atmosfera.

Doragon famu wa itsumo nigiyaka (Happy Days at Dragon Farm) di Tappi Shun tratto dal primo romanzo di una trilogia fantasy per ragazzi della scrittrice Kumi Saori (un suo racconto e’ stato tradotto anche in italiano su ALIA3; inoltre ha anche partecipato come ospite d’onore alla terza edizione del reading Strange Tales organizzato dall’associazione culturale napoletana Viv’arte ) e’ un volume autoconclusivo di Dragopiu’ di trecento pagine edito dalla Flex Comix. Dal tratto piu’ tradizionalmente manga rispetto ai tre precedenti fumetti presentati, il disegno di Tappi e’ molto raffinato ed elaborato. I draghi sono davvero belli e la protagonista femminile Diidii e di quelle che si scordano difficilmente.
Da apprezzare anche la soluzione adottata dall’editore per le nuvolette dei dialoghi che hanno spesso lo sfondo trasparente invece che essere semplicemente lasciate in bianco Si intravede cosi’ la vignetta sottostante nella sua interezza. Qui alcune immagini.

Bufera sulla fantascienza cinese

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SFCHNe aveva gia’ scritto Davide sul suo blog, ma ieri ho avuto occasione di parlarne anche con lo scrittore e critico cinese di letteratura SF Wu Yan.
Innanzitutto, leggete qui.
Il calo vistoso, ovviamente da un punto di vista cinese dei numeri, delle vendite di SF World, una delle riviste di fantascienza piu’ popolari (sicuramente la piu’ letta!) al mondo di questo genere letterario ha spinto non solo gli scrittori, ma anche i traduttori e gli stessi editor ha chiedere con forza la rimozione del direttore della rivista Li Chang. Il problema nasce dal fatto che anche per un genere come la fantascienza, in Cina i quadri dirigenti vengono scelti non in base alla preparazione in quel particolare settore, ma in quanto membri importanti del partito comunista. I metodi “alternativi” di Li Chang pare siano del tipo:

It said Li had “whimsical new ideas — ordering his Chinese literature editors to write novels themselves instead of writers, foreign language editors to translate novels themselves instead of specialist translators, and art editors to draw pictures themselves instead of artists, which shows he has no idea how to run a magazine.”

Davvero poco ottimale per mantenere una rivista a livello professionale. E i lettori se ne sono accorti. D’altra parte, questo controllo dall’alto e’ un problema endemico nella rivista (forse anche in considerazione dei suoi trascorsi. Nel 1983 era stata accusata di diffondere il liberalismo capitalista sotto il nome della scienza). Li Chang ha sostituito un altro direttore gia’ problematico.
C’e’ da notare la percezione nel Paese di Mezzo della fantascienza come strumento culturale per migliorare l’approccio dei lettori con la tecnologia (da molti ritenuto un punto fondamentale per il miglioramento della Cina) e, al contempo, per una crescita della capacita’ di riflessione individuale della persona. Si gioca quindi una partita importante per il futuro del paese asiatico.