ABAngel Beats! e’ una serie animata in tredici episodi realizzata dalla P.A. Works e dalla Aniplex preceduta da un romanzo pubblicato a puntate e da un manga con storie formate da quattro vignette.
Con uno stile grafico che ricorda molto quello dei visual games e alcuni evidenti punti di contatto con la serie La malinconia di Suzumiya Haruhi, e’ interessante notare come i protagonisti siano in realta’ tutti morti. La vicenda si svolge in quella che potrebbe essere sia la fase intermedia prima della prossima reincarnazione (come il finale tenderebbe a far supporre), cosi’ come altrettanto bene il purgatorio dei cristiani. Concepito come una scuola superiore giapponese, sono li’ radunate le anime di adolescenti morti senza poter realizzare il proprio sogno e per questo in rivolta contro gli angeli e contro lo stesso Dio per l’iniquo trattamento che la sorte gli ha riservato. Guidati dalla battagliera Nakumura Yuri – chiamata dagli altri ragazzi Yurippe – a capo del gruppo “Afterlife War Front” in una lotta letteralmente armata dal momento che per combattere utilizzano ogni tipo di arma da taglio e da fuoco (quella preferita di Yurippe e’ una Beretta M92!) ed eterna perche’ essendo gia’ morti sono tutti immortali e anche se subiscono danni ai loro corpi questi si rigenerano, la loro avversaria e’ l'”angelo” Tachibana Kanade. Personaggio chiave diverra’ Otonashi Yuzuru, che all’inizio e’ privo di memoria.
Surreale e velato da una malinconica tristezza, Angel Beats! mischia la commedia scolastica giovanile alla fantascienza raggiungendo in alcune puntate livelli davvero notevoli. Claustrofobico nelle ambientazioni, con un istituto scolastico che rappresenta i limiti dell’intero mondo e con giornate che si susseguono quasi del tutto uguali, con un passato degli apparentemente allegri protagonisti spesso traumatico, come nel caso di Yurippe, perde forse di intensita’ negli ultimi episodi e nel finale, ma resta comunque un prodotto di alta qualita’ e tutt’altro che semplice con una riflessione sul senso dell’esistenza quasi da romanzo e che vede contrapposto l’immobilita’, concepita come conservazione dello stato equo, e l’evoluzione intesa come cambiamento necessario.
Ottime inoltre le musiche tra cui spicca il pezzo Alchemy del gruppo di ragazze protagoniste dell’anime, le Girls Dead Monster (sono in vendita anche i CD come se fossero un gruppo reale, una tendenza questa presente in molti degli ultimi anime quale, ad esempio, K-on!).