Buon 2011!!!

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New Year 2011 Nana

Buon Anno Nuovo!!!
新年明けましておめでとうございます!!!
Happy New Year!!!

Andrea Bonazzi goes to Japan

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LovBonazzi

Il 31 aprile 2011 uscira’ in Giappone per la casa editrice Tokyo Sogensha specializzata in letteratura gialla, SF, fantasy e horror il volume Kuturu shinwa zensho, traduzione in giapponese di Lovecraft: A Look Behind the Cthulhu Mythos di Lin Carter. La traduzione e’ di Hiraku Takeoka, supervisionata da quel decano degli studi lovecraftiani che e’ lo scrittore Ken Asamatsu. Hanno inoltre collaborato alcuni tra i piu’ noti specialisti nipponici delle opere del gentiluomo di Providence. Fa quindi particolarmente piacere che per l’illustrazione di copertina gli stessi Asamatsu e Takeoka abbiano fortemente voluto l’italiano Andrea Bonazzi. Artista stimatissimo sia ad Occidente (USA) che ad Oriente (Giappone), come si evince anche dall’intervista realizzata per Swords Against the Outer Dark, almeno quanto l’editoria italiana pare invece non apprezzarlo quanto dovrebbe. Complimenti vivissimi quindi ad Andrea.
Il volume e’ gia in preordine anche su Amazon.co.jp.

Si parla sempre di fuga di cervelli riguardo la ricerca scientifica, ma si tace riguardo tutti quegli artisti, autori e studiosi, e non sono pochi, che si trovano nella situazione di dover svolgere, aggiungiamo con ottimo successo, il proprio lavoro all’estero non trovando terreno fertile in patria. Sintomo anche questo di quanto la cultura, quella vera, purtroppo goda spesso di poco sostegno qui da noi. Meglio allora parlare di fughe di talenti, anche se nel caso di artisti e scrittori sarebbe piu’ opportuno parlare di uno spostamento delle attivita’, dato che lo sviluppo di internet e delle tecnologie informatiche consente di lavorare con l’estero senza doversi trasferire. Cio’ non toglie, comunque, che cio’ sia un enorme danno in perdita’ di potenzialita’.

Immagine: Kuturu shinwa zensho, di Lin Carter, traduzione di Hiraku Takeoka, supervisione di Ken Asamatsu, copertina di Andrea Bonazzi.

Buon Natale 2010

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Puffo Christmas 2010

Buon Natale!
メリー・クリスマス!
Merry Christmas!

Imaginare: Arti e letterature da Oriente a Occidente nello specchio del Fantastico

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Prosegue il progetto iniziato con la mostra e il convegno tenutosi a gennaio-febbraio 2010 all’Accademia Albertina di Torino

imaginare sub bianco

Imaginare: Arti e letterature da Oriente a Occidente nello specchio del Fantastico

Ciclo di conferenze all’Accademia Albertina di Torino marzo 2011

Nelle arti figurative come in letteratura – e poi nel cinema – il Fantastico svela il sedimentare di miti, inquietudini e sogni estremamente connotanti le rispettive epoche e societa’: qualcosa che riguarda piu’ un modo di descrivere e di vedere che un contenuto o un genere. Un linguaggio, ancora, in cui le distinzioni troppo rigide tra cultura “alta” e “bassa” (con tutte le virgolette del caso) possono sfumare o conoscere ridefinizioni: come gia’ emerso nel rapporto tra le raffinate fantasie dell’ ukiyo-e e il fumetto popolare del Giappone contemporaneo nell’ambito della Mostra sulla grande grafica nipponica organizzata qui in Accademia Albertina all’inizio del 2010, e nel Convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone che l’accompagnava. Un’ottica che in questo secondo ciclo di incontri proviamo a condurre dall’Estremo Oriente a immagini e miti del Fantastico occidentale.

Programma

Mercoledi’ 2 marzo 2011, ore 17:00
Massimo Soumaré
Rapporto simbiotico tra letteratura e arte nel Giappone di ieri e di oggi. Dai romanzi fiume di Kyokutei Bakin alle light novels
Nel periodo Edo (1603-1868) si assiste al fiorire in Giappone della letteratura popolare. Grande successo hanno le opere di scrittori quali Santô Kyôden e Kyokutei Bakin illustrate da artisti noti anche in Occidente come, ad esempio, Hokusai. Si sviluppa quindi un profondo rapporto tra arte e letteratura teso ad esprimere in entrambe un alto livello artistico e capace di dar vita ad una vasta diffusione di libri. Curiosamente, il medesimo stretto legame lo vediamo ripresentarsi nel Sol Levante dopo piu` di un secolo, nel 1980, quando nei romanzi di genere (letteratura fantastica, fantascienza, horror, avventura, polizieschi) si incominciano ad inserire con sempre maggiore frequenza illustrazioni di famosi disegnatori dando vita all’odierno fenomeno delle light novels – libri per ragazzi illustrati con disegni in stile manga o anime – che sono i romanzi piu’ venduti nel mercato giapponese e che rappresentano la fusione dei talenti di uno scrittore e di un artista.

Mercoledi’ 9 marzo 2011, ore 17:00
Davide Mana
L’estetica dell’etere
In cui si discutono i vantaggi ed i rischi di guardare al futuro attraverso gli occhi di ieri.
L’immaginario visivo del tardo e800 (Verne, Robida’, Wells, Griffith) costituisce il primo modello popolare di “futuro immaginato” dell’eta’ moderna. L’estetica futuribile ottocentesca, recuperata prima in narrativa e successivamente in svariati altri ambiti culturali nel tardo ventesimo secolo, costituisce oggi, tra letteratura, arti visive, musica e societa’, una tendenza che e’ impossibile ignorare.

Mercoledi’ 16 marzo 2011, ore 17:00
Franco Pezzini
La danzatrice e la Gorgone. Dumas e la nuova iconografia teratologica
La donna dal collier di velluto di Alexandre Dumas, 1849, e’ senz’altro uno tra i piu` noti ed eleganti racconti di fantasmi dell’Ottocento francese: e nel suo tessuto emergono le coordinate di una teratologia completamente rivisitata – che pervade il feuilleton, i romanzi storici, d’avventura e polizieschi, e le stesse arti figurative di un pof tutto l’Occidente. Tra Gorgoni e fatali danzatrici, orrori storici e malinconie private di tre padri dell’immaginario romantico – E.T.A. Hoffmann, Charles Nodier, lo stesso Dumas – le antiche forme del mostruoso, dismesse solo in apparenza, si rivelano icone efficaci dei trasalimenti della modernita’.

Mercoledi’ 23 marzo 2011, ore 17:00
Dalmazio Frau
Lfestate incantata
Il sogno della Fratellanza di San Luca ovvero i Nazareni in Italia e l’Utopia della Confraternita Preraffaellita in Inghilterra. Tra Medievalismo e Romanticismo, tra Decadenza e Fantastico, un excursus tra i pittori, i poeti e le loro donne che infiammarono e diedero scandalo nella borghesia vittoriana.

Mercoledi’ 30 marzo 2011, ore 17:00
Massimo Melotti
L’araba fenice e il cyborg. Il fantastico nelle arti visive al tempo del virtuale
La conferenza prende in considerazione come sia mutata la dimensione fantastica con l’affermarsi delle nuove tecnologie. Computer, effetti speciali e Internet oggi danno la possibilita’ di creare mondi fantastici percepibili in modo molto piu’ reale che nel passato. Il confine tra realta’ e finzione viene sempre meno creando situazioni di fiction/reality cosi’ come la globalizzazione favorisce lo scambio di figure e mondi immaginari di diverse culture. Tutto cio’ da’ vita ad un nuovo immaginario collettivo globale in cui Frankenstein e Cyborg convivono e generano nuovi mostri.