MitsLa serie animata di Mitsudomoe (lett. Contrasto triangolare) si e’ rivelata il grande successo del 2010, tanto che attualmente sta andando in onda la seconda serie, Mitsudomoe zoryochu. Tratta dal manga umoristico di Sakurai Norio, pubblicato a puntate dal 2006 sulla rivista settimanale Shonen Champion della casa editrice Akita Shoten, ad oggi il fumetto e’ stato raccolto in dieci volumi ancora in corso di pubblicazione. La storia narra le vicende delle tre sorelle Marui (Hitoha, Futaba e Mitsuba), definite come le sorelle piu’ diverse tra loro di tutto il Giappone! Mentre la prima, la piu’ piccola e’ una specie di Sadako in miniatura che si diverte a leggere riviste erotiche, la seconda e’ forzuta, ma non si puo’ certo definire intelligente, e fanatica dei seni, e la piu’ grande, Mitsuba, e’ una regina SM in erba a cui pero le cose vanno spesso storte. Ora, il fatto che le tre sorelle frequentino ancora la scuola elementare e quasi tutti i personaggi, compresi i genitori (come la madre di una delle compagne di scuola delle tre sorelle che ha tendenze masochiste o il padre delle Marui disegnato apposta con un tratto grezzo e che viene sempre sospettato di essere un individuo equivoco) e gli insegnanti, abbiano gusti o personalita’ leggermente eccessive spiazza decisamente chi si avvicina per la prima volta alle loro storie. Si parla di molti elementi a sfondo sessuale. In effetti, seppure i disegni possano trarre in inganno, e’ evidentemente che siamo in presenza di un manga e di un anime dedicato ad un pubblico adulto. La maestria di Sakurai e’ quella di essere riuscito a creare un prodotto estremamente divertente e ironico, trattando temi estremi, ma senza mai scivolare nel volgare. Non e’ errato percio’ vedere in Mitsudomoe una versione piu’estrema dei Peanuts di Schulz. Inoltre, caso tutt’altro che comune, le battute utilizzate funzionano anche in un contesto non giapponese, rendendo la serie internazionalmente usufruibile.
Certo visti i temi forti e considerato il fatto che comunque protagonisti sono bambini delle elementari, cosa che potrebbe dare fastidio ad alcuni, e’ purtroppo difficile che canali televisivi non giapponesi accettino di trasmetterla (sarebbero ridotti ad un taglio ed una censura continua), anche se si puo’ sperare vengano realizzati i DVD e tradotto il manga, dato che e’ un prodotto che merita realmente.
Ciascuna puntata dell’anime e’ suddivisa in tre o quattro brevi episodi.

Shinryaku! Ika musume (L’invasione della ragazza seppia) e’ un manga ancora in corso di Anbe Masahiro pubblicato sempre su Shonen Champion Ikdal 2007 e di cui sono gia’ usciti otto volumetti. Trasposto nel 2010 in un anime in cui ogni puntata e’ suddivisa in tre brevi episodi, racconto la storia di Ika musume, una fanciulla misteriosamente comparsa dal mare per sottomettere la razza umana e che ha le caratteristiche di una seppia. I suoi capelli infatti si muovono indipendentemente come tentacoli ed e’ in grado di emettere inchiostro dalla bocca. Sfortuna vuole che si ritrovi subito a dover lavorare al Lemon, il chiosco sulla spiaggia delle sorelle Aizawa per riparare un danno fatto e il suo inchiostro venga sfruttato per cucinare degli eccellenti spaghetti al nero di seppia… La nostra eroina si ritrova cosi’ sbalzata dal ruolo di conquistatrice dell’umanita’ (cui pero’ non pare voler rinunciare) a cameriera part-time.
Privo delle battute a sfondo erotico di Mitsudomoe, Shinryaku! Ika musume presenta pero’ ugualmente tutta una serie di personaggi parodistici come, ad esempio, i tre scienziati americani laureati al MIT o Aizawa Chizuru, dolce in apparenza, ma che invece e’ una vera orchessa in grado di spaventare anche la protagonista, e una sfilza di gag esilaranti. Anche se il personaggio centrale resta comunque quello della svampita, ma simpaticissima, Ika musume, caratterizzata dal terminare ogni frase con il suono “degezo” (ormai un vero tormentone in terra nipponica!) forse vagamente ispirata dai miti lovecraftiani, con la sua meraviglia di fronte ad un mondo per lei completamente nuovo… Un manga e anime che sarebbe interessante fossero presentati in Italia.