Rettifica

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Contrariamente a quanto annunciato nel precedente post, la casa editrice CS_libri continuera’ ad esistere e i suoi volumi come ALIA, Fata Morgana e Foglie multicolori saranno ancora disponibili fino ad esaurimento nelle varie librerie on-line quali IBS.it. Non saranno invece piu’ acquistabili direttamente nella libreria CS_libri in quanto e’ quest’ultima ad avere cessato, purtroppo, l’attivita’.

Rubrica “Stupori giapponesi” su L’indice dei libri del mese

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mat per soumare'Comincia oggi con il pezzo Una fredda vendetta la mia collaborazione con il blog del mensile italiano d’informazione culturale L’indice dei libri del mese che vede la creazione della rubrica Stupori giapponesi. Come scritto anche nel blog la dichiarazione d’intenti e’:

“Negli ultimi anni sono stati tradotti diversi volumi di autori giapponesi ma, considerata la vastita’ della letteratura nipponica, non sono altro che la punta di un immenso iceberg. Se a cio’ uniamo l’influenza che, sia nella forma della letteratura alta che in quella di genere, essa esercita oggi sugli altri paesi dell’Estremo Oriente e sull’Occidente, diviene estremamente interessante presentare tale produzione editoriale e cultura. Non solo tramite i testi tradotti nella nostra lingua, ma anche parlando ampiamente di quei libri in lingua originale che ancora non lo sono. Ed e questo lo scopo e la speranza della rubrica Stupori giapponesi. Riuscire ad avvicinare i lettori a un mondo distante assai raffinato e affascinante ricco di una lunga storia.”

Quindi, oltre a presentare libri tradotti in giapponese parlero’ anche di quelli che non lo sono, fatto credo inedito per una rivista culturale italiana. Inoltre, quando possibile, intendo presentare anche volumi di Singapore, cinesi eccetera, ovvero di altre realta’ interessanti dell’Estremo Oriente.
Spero che questa rubrica piaccia ai lettori e cerchero’ di fare del mio meglio!!

今日から、イタリア一と言われている書評・文学研究雑誌『L’indice dei libri del mese』ブログで、この書評によって自分のコラム「Stupori giapponesi」(「日本からの驚き」)が始まりました。イタリア語に訳された本だけではなくて日本語の本も紹介出来ることで、イタリアでは、日本語の小説をそのままに 紹介するちゃんとした文学雑誌は初めてですが、頑張ります!
『L’indice dei libri del mese』はこれからNew York Review of Booksとのコラボの企画もありますし。

どうぞよろしくお願いいたします。

Fantascienza cinese in espansione

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SFWPrima di tutto ringrazio il signor Feng Zhang membro del World Chinese-language Science Fiction Research Workshop per queste preziose segnalazioni.
La fantascienza cinese sta suscitando sempre piu’ l’interesse dei critici e lettori americani, quindi incominciano a fiorire tutta una serie di traduzioni in inglese di saggi e di racconti degli esponenti maggiormente importanti. Attualmente questi testi sono leggibili gratuitamenti su vari siti in rete, tra cui spiccano la rivista letteraria bimestrale Chutzpah! dedicata alla letteratura cinese nelle sue piu’ svariate forme e China Daily.
Per la saggistica troviamo un aricolo di Kun Kun, uno di Han Song, due (1 e 2) saggi su Liu Cixin, attualmente lo scrittore di SF piu’ popolare in Cina, e un’intervista con Zhao Haihong. Inoltre le storie The Fish of Lijiang di Chen Qiufan, The City of Silence di Ma Boyong, The Butterfly Effect di Fei Dao, The Thinker di Liu Cixin, All the Water in the World e The Wheel of Samsara di Han Song e Wizard World di Yang Ping.
Forse al lettore occidentale questi nomi diranno ancora poco, ma quasi sicuramente nei prossimi anni sono destinati ad occupare un ruolo importante nella letteratura fantastica mondiale.
In Italia Han Song e’ stato pubblicato in Shi Kong: China Futures (Urania, Mondadori), dove compare pure un racconto di Liu Cixin, e in Fata Morgana 12 (CS_libri). Storie di Fei Dao e Chen Qiufan sono leggibili in Alia Storie (CS_libri).

Immagine: copertina della rivista cinese SF World.

Il Giappone in cinque cronache cinesi al MAO di Torino

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Al MAO, il Museo d’Arte Orientale di Torino giovedi’ 5 maggio 2011 alle ore 18:00 terro’ la seguente conferenza. L’ingresso e’ libero fino ad esaurimento posti.

Il Giappone in cinque cronache cinesi
Dal paese di Yamatai al regno di Yamato: viaggio alle origini dello stato giapponese

ElmoLe cronache storiche ufficiali cinesi sono le prime fonti scritte a fornirci dettagliate informazioni sugli albori della nazione giapponese (nel corso della storia ben 18 di loro parleranno del paese del Sol Levante), anticamente chiamata Wo dai cinesi e Wa dai giapponesi. Il loro studio, unito ai risultati delle piu’ recenti scoperte archeologiche ed all’analisi dei testi storici nipponici e coreani maggiormente antichi, contribuisce a gettare una luce chiarificatrice ed affascinante sulla storia del Giappone nel periodo che va dalla nascita di Cristo fino alla fine del VII secolo. Dal paese di Yamatai e dalla coalizione di regni governati dalla regina-sciamano Himiko del III secolo, attraverso il sorgere di potenti regni quali quelli di Izumo, Kibi e Koshi si arriva ai primi sovrani del regno di Yamato del V secolo i quali riusciranno in seguito ad assumere l’egemonia del paese e diverranno i fondatori della attuale dinastia imperiale, in un continuo sviluppo delle strutture culturali e sociali dell’arcipelago. E’ un periodo in cui fervono gli scambi con la Cina e la Cinque cronacheCorea, dalle quali il Giappone trae numerosi elementi culturali, religiosi, artistici e politici adattandoli pero alla propria realta’ ed esigenza. Influssi che possiamo osservare, ad esempio, nel tempio buddhista di Horyuji edificato dall’imperatrice Suiko e dal principe Shotoku Taishi nel 607 d.C situato nell’attuale prefettura di Nara, dove la struttura architettonica del tempio e le decorazioni dei tesori in esso conservati mostrano una forte connessione non solo con elementi cinesi e coreani, ma anche indiani ed addirittura influenze artistiche di origine greca. L’esito della battaglia navale di Hakusonko avvenuta nel 663 che coinvolge i regni coreani, i Tang ed i giapponesi in un conflitto su larga scala determina il futuro assetto geopolitico dell’Asia estremo orientale e conduce a quella che puo’ esserre considerata la prima vera fase di incastellamento in Giappone.

Alle ore 21:00 del medesimo giorno si terra’ inoltre il concerto di koto della maestra Mieko Miyazaki.

Entrambi gli eventi rientrano in una serie di incontri e concerti che si svolgeranno al Museo d’Arte Orientale a partire dal 5 maggio fino al 18 giugno. I dettagli sono consultabili sul sito ufficiale del MAO e su quello della Fondazione Torino MuseiQui la pagina dedicata alla mia conferenza.

Immagine in alto: elmo del V secolo d.C. conservato al Tokyo National Museum.

Immagine in basso: copertina del volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai and Queen Himiko, Massimo Soumaré, Kurodahan Press, 2009.

“ALIA storie” a Torino Comics 2011!

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Manifesto T2011Nel corso della fiera del fumetto di Torino Torino Comics, domenica 10 aprile alle ore 16:30, Sala Moliterni, si terra’ la presentazione dell’antologia ALIA6/ALIA storie edita da CS_libri.
Sesto volume dell’antologia internazionale di racconti fantastici ALIA, intervengono i curatori e gli autori Massimo Citi, Davide Mana, Silvia Treves e Massimo Soumaré.
Qui il programma completo della manifestazione.

ALIA storie

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ALIAstorieIl primo ALIA edito dalla CS_libri riporta come data di pubblicazione novembre 2003. Da allora di anni ne sono passati parecchi e vari sono stati i volumi pubblicati, fino ad arrivare all’attuale ALIA6 (titolo ufficiale ALIA storie). Se consideriamo che ALIA4 e ALIA5 sono entrambi composti da tre libri ciascuno, arriviamo ad un totale di ben dieci volumi! Credo non pochi per una serie antologica che e’ riuscita a riunire i racconti di autori di alto profilo di letteratura fantastica (ma non solo) anglofoni, italiani, giapponesi, spagnoli, cinesi e di Singapore proponendo anche alcuni racconti inediti scritti appositamente e illustrazioni completamente originali. Basta dare un’occhiata al sito ufficiale per rendersene conto.
Internazionalmente ALIA ha indubbiamente destato un notevole interesse ed apprezzamento, come dimostra chiaramente l’ampia partecipazione di scrittori e illustratori di diversi paesi anche ad ALIA6. In Italia, be’, sicuramente ha un buon numero di estimatori, seppure, purtroppo, non tanti lettori quanto avrebbe avuto un progetto editoriale del genere se fosse uscito negli USA o anche solo in Francia.
Il futuro… il futuro e’ un’incognita come sempre. Proprio questo rende il gioco divertente!

ALIA storie, a cura di Massimo Soumaré, Davide Mana, Silvia Treves

Indice
– p. VII Siamo in viaggio da sette anni di Silvia Treves
– p. XIII Profili degli autori e degli illustratori di Massimo Soumaré
– p. 3 Sulla distesa d’acqua di Alice Arisugawa (Giappone)
– 17 La tomba di Qiufan Chen (Cina)
– 27 Ultimi giorni di Dave Chua (Singapore)
– 39 Il soffio lontano del vento di Massimo Citi (Italia)
– 53 La fine del mondo di Fei Dao (Cina)
– 59 Senza parole di Fulvio Gatti (Italia)
– 69 Il regno dorato di Reiko Hikawa (Giappone)
– 87 Resurgam di Consolata Lanza (Italia)
– 101 DB di Fabio Lastrucci (Italia)
– 111 La Fenice di Lucía González Lavado (Spagna)
– 127 Pianeta rosso di Davide Mana (Italia)
– 151 La casa della lespedeza rossa di Yûko Matsumoto (Giappone)
– 159 La citta’ eterna di Haitian Pan (Cina)
– 171 Ghosts di Alvin Pang (Singapore)
– 177 Volo di gru di Benjamin Rosenbaum (USA)
– 205 Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe di Massimo Soumaré (Italia)
– 235 Invisibile di Tôya Tachihara (Giappone)
– 261 La ciotola della vuota dimenticanza di Fumio Takano (Giappone)
– 291 Brilla brilla, lumicino di Mei Ching Tan (Singapore)
– 295 Lo scout di Silvia Treves (Italia)
– 327 I bambini del lago di Cyril Wong (Singapore)
– 335 Il primo amore di Arimi Yazaki (Giappone)

Cover originale di Yoneda Hitoshi (Giappone)
Illustrazioni interne originali di Keitarô Arima (Giappone), Yowkow Fujiwara (Giappone), Laura Garijo (Spagna), Ryô Kanai (Giappone), MoMa KoN (Italia), Chiara Negrini (Italia) Cris Ortega (Spagna), ScarletGothica (Italia)

Foglie multicolori su Da Vinci

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DaVinSul numero di maggio della rivista giapponese Da Vinci uscito il 6 aprile, a pag. 35 nella sezione delle novita’, e’ stato pubblicato un articolo di presentazione dell’antologia Foglie multicolori dal Sol Levante. Un risultato decisamente notevole (e’ come se in una rivista patinata italiana fosse stato presentato un libro scritto in giapponese!).
Da Vinci e’ la piu’ importante e diffusa rivista in Giappone che tratta le novita’ librarie e i prodotti multimediali. Per capirlo basta solo considerare come su ogni copertina ci sia un personaggio di successo e che al suo interno@ogni numero presenti delle fotografie di Araki. Ad esempio, la copertina del numero di maggio e’ dedicata all’attrice Inoue Mao.

E’ stato inoltre recentemente creato un apposito sito per il volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko.

Himiko, Kitsu e Kiba all’Acqui Games

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HimikoSabato 24 aprile saro’ all’Acqui Games per presentare nella sala conferenza dalle ore 11:15 alle ore 12:00 il volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko edito dalla Kurodahan Press. Ci sara’ anche Davide Mana, eccellente traduttore del volume.
Un’occasione per parlare di un periodo del Giappone spesso citato anche in anime e manga, ma pochissimo conosciuto in Occidente.

Kitsu e Kiba a passeggio per Acqui…
Sempre nello stesso luogo, ma dalla 14:00 alle 15:00 presentero’ invece il progetto della graphic novel Kitsukiba edito dalla Pavesio Productions e che sto realizzando insieme a Ryo Kanai.

Qui il programma completto della manifestazione

Bufera sulla fantascienza cinese

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SFCHNe aveva gia’ scritto Davide sul suo blog, ma ieri ho avuto occasione di parlarne anche con lo scrittore e critico cinese di letteratura SF Wu Yan.
Innanzitutto, leggete qui.
Il calo vistoso, ovviamente da un punto di vista cinese dei numeri, delle vendite di SF World, una delle riviste di fantascienza piu’ popolari (sicuramente la piu’ letta!) al mondo di questo genere letterario ha spinto non solo gli scrittori, ma anche i traduttori e gli stessi editor ha chiedere con forza la rimozione del direttore della rivista Li Chang. Il problema nasce dal fatto che anche per un genere come la fantascienza, in Cina i quadri dirigenti vengono scelti non in base alla preparazione in quel particolare settore, ma in quanto membri importanti del partito comunista. I metodi “alternativi” di Li Chang pare siano del tipo:

It said Li had “whimsical new ideas — ordering his Chinese literature editors to write novels themselves instead of writers, foreign language editors to translate novels themselves instead of specialist translators, and art editors to draw pictures themselves instead of artists, which shows he has no idea how to run a magazine.”

Davvero poco ottimale per mantenere una rivista a livello professionale. E i lettori se ne sono accorti. D’altra parte, questo controllo dall’alto e’ un problema endemico nella rivista (forse anche in considerazione dei suoi trascorsi. Nel 1983 era stata accusata di diffondere il liberalismo capitalista sotto il nome della scienza). Li Chang ha sostituito un altro direttore gia’ problematico.
C’e’ da notare la percezione nel Paese di Mezzo della fantascienza come strumento culturale per migliorare l’approccio dei lettori con la tecnologia (da molti ritenuto un punto fondamentale per il miglioramento della Cina) e, al contempo, per una crescita della capacita’ di riflessione individuale della persona. Si gioca quindi una partita importante per il futuro del paese asiatico.

ALIA6 post card

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ALIA6Nell’attesa dell’uscita della prossima antologia della serie ALIA, per la presentazione del progetto al convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone” sono state distribuite delle cartoline promozionali del volume. L’illustrazione originale realizzata appositamente per l’antologia e’ di Yoneda Hitoshi, gia’ vincitore nel 1991 del Premio Hayakawa e nel 1994 del Premio Seiun, di cui e’ stato anche possibile ammirare alla mostra di Torino un lavoro eseguito insieme con l’illustratrice Kugatsuhime.

Per ALIA6, a differenza dei precedenti due numeri, sara’ edito un solo libro, ma conterra’ insieme le opere di scrittori di letteratura fantastica italiani, giapponesi, cinesi, americani, spagnoli e di Singapore corredate da disegni di illustratori italiani, giapponesi e spagnoli. L’uscita e’ prevista prima dell’estate 2010!

ALIA6 retro

Il paese di Yamatai e la regina Himiko

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Japan in five Ancient Chinese ChroniclesE’ stata lunga, molto lunga. Tanto che in questi anni ho imparato ad apprezzare la paziente Penelope piuttosto che quel filibustiere di Ulisse che gironzolava tranquillo e beato per l’Egeo e in altri luoghi ameni…
Questi otto lunghi anni anni hanno visto crescere la “leggenda” del librone (come tutti hanno preso affettuosamente a chiamarlo tra i miei conoscenti) fino a farlo diventare quasi una chimera o un sogno utopistico. Bastava infatti pronunciare la parola “librone” per generare un giro di scommesse sulla data di uscita che neanche gli inglesi… Avreste poi visto scorci di autentica follia tipo il mio amico Davide e il sottoscritto favoleggiare la costruzione di un kofun in Piazza d’Armi (cosa che immagino sarebbe assai poco gradita al comune di Torino…) mentre discutevamo sui progressi del volume davanti a qualche boccale di birra.
Alla fine pero’ e’ uscito! Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko e’ reale ed e’ qui tra le mie mani! Devo dire che l’edizione della Kurodahan Press distribuita sia in USA che in Giappone e’ davvero molto curata. Ottima la traduzione di Davide (credo di averlo quasi portato sull’orlo della pazzia con le mie continue aggiunte! Sumimasen!!).
Devo ringraziare davvero molte persone, tra cui Edward Lipsett della Kurodahan Press che ha creduto fin da subito in questo progetto. Sarebbe impossibile elencarle tutte qui. Con progetti di questo tipo si impara (o si rammenta) che l’editoria e’ fatta di diverse figure professionali oltre l’autore il cui lavoro contribuisce a realizzare un prodotto finito di qualita’.

Bene, qualcuno si ricordera’ immagino il vecchio disegno animato di Jeeg il robot d’acciaio. La regina che vi compare e’ basata su di un personaggio citato nelle prime cronache cinesi che parlano del Giappone (e che, per inciso, sono le prime opere storiche che ci danno informazioni sul paese del Sol Levante). Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko presenta quindi la traduzione di queste cronache storiche cinesi che descrivono l’arcipelago giapponese corredate di un abbondante apparato di note per la comprensione testi.

For the first time in English, this work presents a comparative study of the content of famous Chinese historical texts that are fundamental in the knowledge of Japanfs ancient history. Soumaré translates documents from the Chronicle of the Wei to the History of the Song, thus providing an unparalleled resource for scholars, students, and general readers with an interest in Japanese history and culture.
The book serves as a guide for scholars in the field, providing information on date of first publication, content, and authors of the different histories, with the original text accompanied by translations and explanatory notes. Reprints and related academic publications are covered in an extensive multilingual bibliography, making this an essential textbook for any student of ancient Japan, and a key reference work for investigations into the spread and influence of Chinese culture.

Il volume e’ in vendita sia su Amazon.com che su Amazon Japan, Amazon UK e Amazon.de.
E, no, per ora non e’ in programma l’uscita di un edizione italiana. O meglio, esiste, ma si tratta di un inedito. Certo se ci fosse un editore interessato… Be’, perche’ no.

先日、『Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko』(『中国の歴史書に見る日本―倭国、邪馬台国、卑弥呼』)がいよいよ出ました。

執筆を始めて8年間経ちました……確かに思っていたより時間が遥かに必要になりました。日本では、魏志倭人伝や卑弥呼に関わる 優れた本は確かにとても多いが、西洋では珍しく、この本でいろいろなものを纏めて紹介してみて西洋の、古代日本・アジアに興味がある方、学生、研究者に少 しでも役立てるととても嬉しいです。つまり、ガイドブックだとも言える書籍でしょうね。
やっと、本は私の手の中にあり、プリントもレイアウトも、全て本当に良く出来ました。流石の黒田藩プレス!
黒田藩プレスのリプセットさんと翻訳家のマーナさんはともかく感謝しなければならない人はたくさんいます……だから、 これからも頑張ります!

ALIA non dorme mai!

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alia08Nell’ambito delle iniziative dell’Associazione culturale
Libri e Culture

Venerdi 20 novembre, ore 21.00 presso la C.S. Coop. Studi Libreria Editrice di V. Ormea 69, Torino

Davide Mana, curatore della sezione inglese dell’antologia ALIA
Massimo Soumaré, curatore della sezione giapponese dell’antologia ALIA e Silvia Treves, coordinatore editoriale della rivista LN-LibriNuovi,
presenteranno passato, presente e futuro del progetto ALIA, con letture ad alta voce di Morgana Citi.

Intervenite numerosi! Ci sono grosse novita’ nell’aria…

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A causa di un imprevisto arrivero’ abbastanza in ritardo, ma saro’ comunque presente (^^)b

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