Kizuna, storie per il Giappone

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Kizuna fiction for JapanOrmai manca poco all’uscita del volume, circa tre settimane, quindi comincio a parlare di questo progetto che, per varie ragioni, mi sta molto a cuore. Subito dopo il terremoto e lo tsunami di marzo di quest’anno in Giappone lo scrittore Brent Millis (Millis vive nella zona di Niigata) ha iniziato a pensare ad un progetto di un’antologia di racconti in inglese il cui totale ricavato sarebbe stato devolute alle vittime. Certo, nel frattempo, sono state realizzate varie operazioni simili, ma Kizuna: Fiction for Japan – questo il nome del volume – raccoglie storie totalmente originali di piu’ di una sessantina di autori molti dei quali come Michael Moorcock, Robert M. Price, Joseph S. Pulver, John Shirley, Alvin Pang, Katherine Govier, Jon Courtenay Grimwood internazionalmente conosciuti, riunendo scrittori americani, inglesi, canadesi, giapponesi, italiani, spagnoli, tedeschi e di Singapore percio’ la sua stesura ha richiesto un certo tempo.
Gli autori italiani che partecipano al progetto sono cinque: Danilo Arona, Vittorio Catani, Fulvio Gatti, Davide Mana ed io.
Questo il sito ufficiale, esiste inoltre una pagina su twitter che permettono di informarsi sul procedere del progetto. Il volume uscira’ come e-book ed anche Print on Demand di modo da lasciare la scelta ai lettori del formato preferito.
Non appena Kizuna: fiction for Japan sara’ pubblicata scrivero’ un altro post in cui inseriro’ i link alle librerie on-line tramite le quali sara’ possibile acquisire il volume e riportero’ anche la lista definitiva degli scrittori (quella sul sito  e’ ancora provvisoria).
Credo sia un progetto che che meriti il sostegno dei lettori sia per il suo scopo umanitario, che per la sua qualita’ letteraria. Tutti gli scrittori e i traduttori si sono davvero impegnati molto a dare il meglio di se’.

Immagine: copertina del volume a opera di Christian Krank.

Usciti gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”

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Porti di Magnin 73 2

Sul numero 73 di Maggio 2011 della rivista di Arti, Scienze e Cultura Porti di Magnin edita dall’associazione omonima, sono stati pubblicati nello speciale letterario Magnin Litteraire n. 8 (pagg. 67-132) gli atti del convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone tenutosi all’Accademia Albertina di Torino il 2-5 febbraio 2010 in concomitanza con la mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese (14 gennaio-14 febbraio 2010).
Segue l’indice dei quindici saggi editi:

Tra arte e letteratura-Tra Italia e Giappone, Prefazione pag. 81

Manga: fumetto e societa’ contemporanea di Massimo Melotti pag. 82

Calligrafia tra Cina e Giappone: evoluzione grafica della scrittura di Kazuko Hiraoka pag. 85

– “Kitsukiba”:<dietro le quinte> del progetto di una graphic novel italo-giapponese di Fulvio Gatti, Vittorio Pavesio, Massimo Soumaré pag. 87

Japan in five ancient chinese chronicles-Alle origini del Sol Levante: le piu’ antiche cronache sul Giappone di Massimo Soumaré pag. 89

Angeli o Tenshi? Ovvero l’immagine dell’angelo nella cultura pop giapponese di Luca Della Casa pag. 92

Volpi magiche e spiriti inquieti nell’eta’ di internet: influenza della narrativa fantastica classica e del folklore tradizionale giapponesi sui mezzi di comunicazione di massa contemporanei di Massimo Soumaré pag. 94

“Foglie multicolori dal Sol Levante” e “ALIA6”, narrativa contemporanea giapponese e mondiale di Massimo Citi, Davide Mana, Massimo Soumaré, Silvia Treves pag. 98

Parole immaginate: piccolo viaggio intorno a segni e narrazioni di Fabio Lastrucci pag. 101

L’opera di Akemi Takada: dimostrazione di disegno di Akemi Takada pag. 104

Amici immaginari-l’occidente nel fantasy giapponese e il Giappone nel fantasy occidentale: streghe e miko, cavalieri e samurai di Reiko Hikawa, Davide Mana pag. 105

Ukiyo-e:l’arte del dissenso di Giorgio Arduini pag. 112

Attori kabuki e loro ritratti di Akane Fujisawa pag. 116

L’opera di Minae Takada: dimostrazione di incisione su rame di Minae Takada pag. 120

L’ukiyo-e e la moda di Edo: l’ukiyo-e come mass media di Murasaki Fujisawa pag. 122

Spire d’oriente, immaginario d’occidente di Franco Pezzini pag. 125

Per informazioni:
Isola di San Rocco al Ponte delle Ripe – Via Beccaria 57 – Mondovì
Tel 0174 45 800 – e-mail: info.portidimagnin@gmail.com

Action for Japan day a Torino

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L’Associazione Interculturale Italia-Giappone SAKURA, in accordo con la comunita’ giapponese di Torino, ha organizzato per maggio 2011 l’Action for Japan day insieme con un’altra serie di iniziative di raccolta di fondi da devolvere alle popolazioni giapponesi della regione di Sendai, seriamente danneggiate dal sisma e dallo tsunami del marzo scorso. Per maggiori dettagli consulatare questa pagina (attenzione:l’evente riportato nel manifesto in data sabato 21 maggio e’ stato spostato al 22 maggio).
italia-giappone


Domenica 22 maggio Action For Japan Day

laboratori di arti tradizionali

10,30 Origami per bambini ed adulti
11,30 Igo (gioco da tavola una specie di scacchi orientali)
14,00 Lettura di Favole Tradizionali per bambini
15,00 Igo
16,00 Origami per bambini ed adulti
17,00 Diagnosi prosopomorfologica (lettura del volto)

Esibizioni  e spettacolo

11,00 Sumie
12,00 Vestizione del Kimono
14,00 Arti marziali
15,00 Calligrafia
16,00 Arti marziali
17,30 Musica

 Banchi

Mercatino di beneficenza  con oggetti giapponesi
Bonsai “pronto soccorso”
Dimostrazione di  Manga
Mostra di Sumie
Presentazione di “Igo”– Gioco da tavola giapponese
Shodo (calligrafia) con scritta su oggetti
Street food e tè e dolci

Info: postmaster@sakuratorino.it  tel. 328 2718101

Il Giappone in cinque cronache cinesi al MAO di Torino

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Al MAO, il Museo d’Arte Orientale di Torino giovedi’ 5 maggio 2011 alle ore 18:00 terro’ la seguente conferenza. L’ingresso e’ libero fino ad esaurimento posti.

Il Giappone in cinque cronache cinesi
Dal paese di Yamatai al regno di Yamato: viaggio alle origini dello stato giapponese

ElmoLe cronache storiche ufficiali cinesi sono le prime fonti scritte a fornirci dettagliate informazioni sugli albori della nazione giapponese (nel corso della storia ben 18 di loro parleranno del paese del Sol Levante), anticamente chiamata Wo dai cinesi e Wa dai giapponesi. Il loro studio, unito ai risultati delle piu’ recenti scoperte archeologiche ed all’analisi dei testi storici nipponici e coreani maggiormente antichi, contribuisce a gettare una luce chiarificatrice ed affascinante sulla storia del Giappone nel periodo che va dalla nascita di Cristo fino alla fine del VII secolo. Dal paese di Yamatai e dalla coalizione di regni governati dalla regina-sciamano Himiko del III secolo, attraverso il sorgere di potenti regni quali quelli di Izumo, Kibi e Koshi si arriva ai primi sovrani del regno di Yamato del V secolo i quali riusciranno in seguito ad assumere l’egemonia del paese e diverranno i fondatori della attuale dinastia imperiale, in un continuo sviluppo delle strutture culturali e sociali dell’arcipelago. E’ un periodo in cui fervono gli scambi con la Cina e la Cinque cronacheCorea, dalle quali il Giappone trae numerosi elementi culturali, religiosi, artistici e politici adattandoli pero alla propria realta’ ed esigenza. Influssi che possiamo osservare, ad esempio, nel tempio buddhista di Horyuji edificato dall’imperatrice Suiko e dal principe Shotoku Taishi nel 607 d.C situato nell’attuale prefettura di Nara, dove la struttura architettonica del tempio e le decorazioni dei tesori in esso conservati mostrano una forte connessione non solo con elementi cinesi e coreani, ma anche indiani ed addirittura influenze artistiche di origine greca. L’esito della battaglia navale di Hakusonko avvenuta nel 663 che coinvolge i regni coreani, i Tang ed i giapponesi in un conflitto su larga scala determina il futuro assetto geopolitico dell’Asia estremo orientale e conduce a quella che puo’ esserre considerata la prima vera fase di incastellamento in Giappone.

Alle ore 21:00 del medesimo giorno si terra’ inoltre il concerto di koto della maestra Mieko Miyazaki.

Entrambi gli eventi rientrano in una serie di incontri e concerti che si svolgeranno al Museo d’Arte Orientale a partire dal 5 maggio fino al 18 giugno. I dettagli sono consultabili sul sito ufficiale del MAO e su quello della Fondazione Torino MuseiQui la pagina dedicata alla mia conferenza.

Immagine in alto: elmo del V secolo d.C. conservato al Tokyo National Museum.

Immagine in basso: copertina del volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai and Queen Himiko, Massimo Soumaré, Kurodahan Press, 2009.

Un’asta delle opere di Michael Moorcock a favore della popolazione colpita dal terremoto in Giappone.

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michaelmoorkockProgetto presentato nel sito Moorcock’s Miscellany sostenuto dallo scrittore Michael Moorcock di un’asta a favore della popolazione colpita dal terremoto in Giappone.

E’ possibile acquistare a prezzi accettabili copie di alcuni vecchi volumi dove sono sate edite storie dello scrittore inglese, sempre attento e disponibile per le opere a scopo benefico (In Moorcock’s Miscellany potete infatti trovare pagine dedicate anche ad altre cause umanitarie).
Qui i dettagli.

“ALIA storie” a Torino Comics 2011!

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Manifesto T2011Nel corso della fiera del fumetto di Torino Torino Comics, domenica 10 aprile alle ore 16:30, Sala Moliterni, si terra’ la presentazione dell’antologia ALIA6/ALIA storie edita da CS_libri.
Sesto volume dell’antologia internazionale di racconti fantastici ALIA, intervengono i curatori e gli autori Massimo Citi, Davide Mana, Silvia Treves e Massimo Soumaré.
Qui il programma completo della manifestazione.

Aiuti per il Giappone

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inori-2up-Toshiki Yui

In questo post aggiungero’, man mano che ne verro’ a conoscenza, i link riguardanti le varie possibilita’ per contribuire agli aiuti e alla solidarieta’ con il Giappone e la sua popolazione.
Se anche voi siete a conoscenza di operazioni umanitarie (serie!), datemene comunicazione, provvedero’ ad inserire le informazioni il piu’ presto possibile.

Raccolta fondi SMS solidale 45500 (i dettagli qui)

Croce Rossa italiana

Croce Rossa giapponese (sito in inglese)

The Unspeakable Oath 18 (qui in italiano)

Elenco di organizzazioni americane tramite le quali e’ possibile fare donazioni per il Giappone.

Tramite google e’ possibile cercare persone disperse in Giappone a causa del terremoto e del maremoto  (pagina in inglese)

Visto che alcuni mi hanno chiesto (soprattutto riguardo gli scrittori, illustratori e manga che hanno partecipato ai progetti ALIA, Fata Morgana, alla mostra all’Accademia Albertina e ai progetti attualmente in corso), da quel che ho potuto fino ad ora verificare stanno tutti bene e determinati a proseguire nelle loro attivita’, appunto per sostenere il loro paese con il proprio contributo creativo. Lo stesso vale per molti editor.

L’immagine simbolo si questo post e’ stata realizzata dal mangaka Toshiki Yui ed e’ utilizzabile liberamente per tutte quelle manifestazioni e operazioni a vario genere che aiutino in qualche modo il paese del Sol Levante. La potete scaricare, insieme con un’altra, dal suo sito ufficiale.

Potete utilizzare liberamente i link contenuti in questo post.

Manga, light novels e anime: il lato nascosto della produzione giapponese

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ShoDomenica 20 marzo, ore 16:00, presso la fumetteria Ren Comics, Via Baretti, 21/a, Torino terro’ la conferenza Manga, light novels e anime: il lato nascosto della produzione giapponese:

Manga, light novels e anime presentano ognuno nel panorama dell’industria d’intrattenimento giapponese proprie caratteristiche particolari, ma esiste, al contempo, un forte legame tra loro dove si possono riscontrare elementi comuni. Tali prodotti in Occidente sono generalmente analizzati dal punto di vista del pubblico che ne fruisce; meno conosciuti sono i meccanismi che stanno dietro la creazione di tante opere piu’ o meno famose. Un mondo dove esistono regole ferree e dure realta’. Interessante quindi puo rivelarsi l’esplorazione di cio’ che si nasconde oltre l’universo apparente, gettando uno sguardo su strutture e su figure professionali, quali gli editor, che rendono possibile la loro creazione e sugli sforzi fisici e mentali richiesti a mangaka, scrittori, registi e sceneggiatori.

Insomma, la produzione giapponese vista da un’angolazione poco nota. La conferenza si terra’ in forma discorsiva, cosi’ da poter creare un dialogo aperto bidirezionale con il pubblico.

Ingresso libero.

A marzo ciclo di conferenze Imaginare

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Ne avevo gia’ parlato qui. A marzo, appuntamento all’Accademia Albertina di Torino con il ciclo di conferenze Imaginare: Arti e Letterature fra Oriente e Occidente nello Specchio del Fantastico. Questa la locandina ufficiale dell’evento:
Locandina Imaginare

Mercoledi’ 2 marzo alle ore 17:00 mi trovete li’ a tenere l’incontro:

Rapporto simbiotico tra letteratura e arte nel Giappone di ieri e di oggi. Dai romanzi fiume di Kyokutei Bakin alle light novels
Nel periodo Edo (1603-1868) si assiste al fiorire in Giappone della letteratura popolare. Grande successo hanno le opere di scrittori quali Santô Kyôden e Kyokutei Bakin illustrate da artisti noti anche in Occidente come, ad esempio, Hokusai. Si sviluppa quindi un profondo rapporto tra arte e letteratura teso ad esprimere in entrambe un alto livello artistico e capace di dar vita ad una vasta diffusione di libri. Curiosamente, il medesimo stretto legame lo vediamo ripresentarsi nel Sol Levante dopo piu’ di un secolo, nel 1980, quando nei romanzi di genere (letteratura fantastica, fantascienza, horror, avventura, polizieschi) si incominciano ad inserire con sempre maggiore frequenza illustrazioni di famosi disegnatori dando vita all’odierno fenomeno delle light novels – libri per ragazzi illustrati con disegni in stile manga o anime – che sono i romanzi piu’ venduti nel mercato giapponese e che rappresentano la fusione dei talenti di uno scrittore e di un artista.

Buon 2011!!!

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New Year 2011 Nana

Buon Anno Nuovo!!!
新年明けましておめでとうございます!!!
Happy New Year!!!

Buon Natale 2010

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Puffo Christmas 2010

Buon Natale!
メリー・クリスマス!
Merry Christmas!

Imaginare: Arti e letterature da Oriente a Occidente nello specchio del Fantastico

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Prosegue il progetto iniziato con la mostra e il convegno tenutosi a gennaio-febbraio 2010 all’Accademia Albertina di Torino

imaginare sub bianco

Imaginare: Arti e letterature da Oriente a Occidente nello specchio del Fantastico

Ciclo di conferenze all’Accademia Albertina di Torino marzo 2011

Nelle arti figurative come in letteratura – e poi nel cinema – il Fantastico svela il sedimentare di miti, inquietudini e sogni estremamente connotanti le rispettive epoche e societa’: qualcosa che riguarda piu’ un modo di descrivere e di vedere che un contenuto o un genere. Un linguaggio, ancora, in cui le distinzioni troppo rigide tra cultura “alta” e “bassa” (con tutte le virgolette del caso) possono sfumare o conoscere ridefinizioni: come gia’ emerso nel rapporto tra le raffinate fantasie dell’ ukiyo-e e il fumetto popolare del Giappone contemporaneo nell’ambito della Mostra sulla grande grafica nipponica organizzata qui in Accademia Albertina all’inizio del 2010, e nel Convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone che l’accompagnava. Un’ottica che in questo secondo ciclo di incontri proviamo a condurre dall’Estremo Oriente a immagini e miti del Fantastico occidentale.

Programma

Mercoledi’ 2 marzo 2011, ore 17:00
Massimo Soumaré
Rapporto simbiotico tra letteratura e arte nel Giappone di ieri e di oggi. Dai romanzi fiume di Kyokutei Bakin alle light novels
Nel periodo Edo (1603-1868) si assiste al fiorire in Giappone della letteratura popolare. Grande successo hanno le opere di scrittori quali Santô Kyôden e Kyokutei Bakin illustrate da artisti noti anche in Occidente come, ad esempio, Hokusai. Si sviluppa quindi un profondo rapporto tra arte e letteratura teso ad esprimere in entrambe un alto livello artistico e capace di dar vita ad una vasta diffusione di libri. Curiosamente, il medesimo stretto legame lo vediamo ripresentarsi nel Sol Levante dopo piu` di un secolo, nel 1980, quando nei romanzi di genere (letteratura fantastica, fantascienza, horror, avventura, polizieschi) si incominciano ad inserire con sempre maggiore frequenza illustrazioni di famosi disegnatori dando vita all’odierno fenomeno delle light novels – libri per ragazzi illustrati con disegni in stile manga o anime – che sono i romanzi piu’ venduti nel mercato giapponese e che rappresentano la fusione dei talenti di uno scrittore e di un artista.

Mercoledi’ 9 marzo 2011, ore 17:00
Davide Mana
L’estetica dell’etere
In cui si discutono i vantaggi ed i rischi di guardare al futuro attraverso gli occhi di ieri.
L’immaginario visivo del tardo e800 (Verne, Robida’, Wells, Griffith) costituisce il primo modello popolare di “futuro immaginato” dell’eta’ moderna. L’estetica futuribile ottocentesca, recuperata prima in narrativa e successivamente in svariati altri ambiti culturali nel tardo ventesimo secolo, costituisce oggi, tra letteratura, arti visive, musica e societa’, una tendenza che e’ impossibile ignorare.

Mercoledi’ 16 marzo 2011, ore 17:00
Franco Pezzini
La danzatrice e la Gorgone. Dumas e la nuova iconografia teratologica
La donna dal collier di velluto di Alexandre Dumas, 1849, e’ senz’altro uno tra i piu` noti ed eleganti racconti di fantasmi dell’Ottocento francese: e nel suo tessuto emergono le coordinate di una teratologia completamente rivisitata – che pervade il feuilleton, i romanzi storici, d’avventura e polizieschi, e le stesse arti figurative di un pof tutto l’Occidente. Tra Gorgoni e fatali danzatrici, orrori storici e malinconie private di tre padri dell’immaginario romantico – E.T.A. Hoffmann, Charles Nodier, lo stesso Dumas – le antiche forme del mostruoso, dismesse solo in apparenza, si rivelano icone efficaci dei trasalimenti della modernita’.

Mercoledi’ 23 marzo 2011, ore 17:00
Dalmazio Frau
Lfestate incantata
Il sogno della Fratellanza di San Luca ovvero i Nazareni in Italia e l’Utopia della Confraternita Preraffaellita in Inghilterra. Tra Medievalismo e Romanticismo, tra Decadenza e Fantastico, un excursus tra i pittori, i poeti e le loro donne che infiammarono e diedero scandalo nella borghesia vittoriana.

Mercoledi’ 30 marzo 2011, ore 17:00
Massimo Melotti
L’araba fenice e il cyborg. Il fantastico nelle arti visive al tempo del virtuale
La conferenza prende in considerazione come sia mutata la dimensione fantastica con l’affermarsi delle nuove tecnologie. Computer, effetti speciali e Internet oggi danno la possibilita’ di creare mondi fantastici percepibili in modo molto piu’ reale che nel passato. Il confine tra realta’ e finzione viene sempre meno creando situazioni di fiction/reality cosi’ come la globalizzazione favorisce lo scambio di figure e mondi immaginari di diverse culture. Tutto cio’ da’ vita ad un nuovo immaginario collettivo globale in cui Frankenstein e Cyborg convivono e generano nuovi mostri.

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