“Somato” di Kaoru Kurimoto, il primo teaser!

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Primo teaser di Somato (Ricordi), cortometraggio coprodotto dalla PALONEROfilm e dalla Regione Marche Film Commission per la regia di Michele Senesi e con gli effetti speciali di Martina Leithe Colorio basato su un racconto di Kaoru Kurimoto edito in Italia nell’antologia di letteratura fantastica ALIA Giappone pubblicata da CS_libri di Torino.
Il progetto e’ stato presentato ufficialmente alla sessantottesima edizione del Festival Cinematografico di Venezia nelle Giornate degli Autori.
Kurimoto e’ una scrittrice che ha pubblicato oltre cento romanzi e veduto nel solo Giappone piu’ di cinquanta milioni di copie.

Il blog dell’Indice e il Giappone

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L'indice

L’indice del libro del mese, una delle poche riviste italiane di alto profilo nella presentazione dei libri, ha ora un proprio blog dove sono inserite notizie relative a volumi e articoli legati al mondo dell’editoria.
Venerdi’ 18 novembre e’ stato pubblicato il pezzo Mosaici nipponici di Franco Pezzini su alcuni libri di letteratura e storia giapponesi che riguardano anche la mia attivita’.

Ritornano i giorni della sposa!

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I giorni della sposa 2

Proseguono le avventure di Amira e Karluk! Un manga davvero bello di Kaoru Mori che mi e’ piaciuto molto tradurre ^^

Dai detriti dello spazio alla furia vichinga

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Plan 2Yukimura Makoto e’ uno dei mangaka piu’ interessanti tra quelli delle ultime generazioni (intendendo qui particolarmente quegli autori che hanno oggi tra i trenta e i quarant’anni). Lo e’ in particolar modo in considerazione del fatto che e’ uno dei relativamente pochi mangaka in grado, oltre ad avere un disegno estremamente raffinato e maturo, di scrivere delle storie le quali dal punto di vista della sceneggiatura narrativa raggiungono un altissimo livello, frutto certo anche di un attento e preciso lavoro di ricerca. Non prolifico, avendo al suo attivo solamente tre serie, tuttavia le sue storie hanno goduto di un grande successo sia in patria che all’estero. A cominciare da quel Planetes che rappresenta una delle migliori space opera a fumetti di questi ultimi dieci anni. Pubblicata dal 1999 al 2004 dall’editore Kodansha e tradotta anche in italiano dalla Panini – seppure ora sia, purtroppo, in esaurito – e’ stata successivamente raccolta in quattro volumetti. La qualita’ del suo lavoro e’ provata dal fatto che nel 2002 gli e’ stato conferito il Premio Seiun per la sezione manga.
In Planetes siamo in un prossimo futuro, il 2075, in un epoca in cui i rifiuti nello spazio sono divenuti un problema dal momento che ostacolano le operazioni dei veicoli spaziali. Non ci sono razze aliene, confederazioni o tecnologie particolarmente avanzate. Il pregio dell’opera di Yukimura e’, appunto, quello di creare un futuro possibile dove i lenti progressi nei viaggi spaziali si accompagnano a tutta una serie di questioni sulla terra irrisolte quali il divario tra paesi ricchi e quelli in via di sviluppo (arretrati ulteriormente non avendo accesso alle risorse dello spazio), discriminazione, terrorismo eccetera fornendo una visione di grande respiro estremamente articolata di un prossimo futuro. Inoltre i vari personaggi presentano una psicologia molto articolata, con descriti assai bene punti di forza e debolezze.
I protagonisti principali sono i membri di una ditta che si occupa proprio del recupero dei detriti spaziali. Gli esseri umani ed i mezzi sono disegnati con estrema cura ed e’ evidente come, in particolare, Yukimura si sia documentato a fondo per la realizzazione di quest’ultimi.
PlanDal 2003 al 2004 e’ stata prodotta da Sunrise/Bandai/NHK anche un’ottima serie animata composta di 26 puntate anch’essa molto curata nei dettagli tecnici – da segnalare qui il grande lavoro svolto dallo staff e il notevole conceptual design, setting reseach e SF setting di Ogura Shinya, attualmente al lavoro anche sulla serie animata Sacred Seven – la quale ha goduto anche della collaborazione della JAXA. Non per nulla, pure l’ anime si e’ aggiudicato il Premio Seiun nella categoria media. L’unico altro fumetto cui sia riuscita una simile impresa e’ stato Nausicaa della valle del vento di Miyazaki Hayao.
Tra il manga e l’ anime ci sono varie differenze. Nell’ anime i temi vengono notevolmente ampliati migliorando ancor piu’ le potenzialita’ del fumetto originale. I protagonisti fanno parte della sezione di livello piu’ basso di una grande compagnia. Tale sezione viene chiamata dagli altri con disprezzo “Hanka” (mezza sezione). La storia arriva solo fino alla partenza della missione di esplorazione. Inoltre sono stati aggiunti diversi personaggi.
Alcuni episodi sono davvero da antologia, come quello in cui Fee Carmichael, caparbia tabagista e capitano della nave da recupero DS-12/Toy Box, sventa un attentato terroristico scagliandosi con la sua astronave contro gli avversari infuriata perche’, a causa dei loro attentati, per sicurezza sono state chiuse le poche aree sulle stazioni spaziali dove si puo’ fumare…
Planetes non e’ un prodotto diretto solo agli appassionati di manga e anime, ma godibilissimo da qualsiasi appassionato di fantascienza. Anzi, a ben pensarci, adatto a chiunque.
Visto il successo che la nuova serie di Yukimura Vinland saga ambientata all’epoca dei vichinghi sta attualmente ottenendo in Italia, c’e’ da chiedersi perche’ i volumi di Planetes non siano ristampati…

Immagine 1: copertina del primo volume di Planetes, Yukimura Makoto, Kodansha

Immagine 2: Planetes, anime, Sunrise/Bandai/NHK

Mezzi militari italiani in Giappone: il lavoro di ricerca di Yoshikawa Kazunori

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ItariagunYoshikawa Kazunori, classe 1964, si e’ dedicato fin dall’adolescenza allo studio dei mezzi militari concentrandosi da principio sulla storia degli aerei e dei carri armati dell’esercito tedesco, successivamente, dal 1990, interessandosi sempre piu’ a quella dei mezzi italiani del secondo conflitto mondiale divenendo cosi’ uno dei maggiori conoscitori di questa materia nel suo paese.
Collaborare del bollettino Tamiya News, edito dal famoso produttore di modellini giapponesi Tamiya, sulle cui pagine cura una colonna dove presenta i semoventi del nostro paese e’, inoltre, anche consulente per la medesima azienda per cio’ che concerne i prodotti relativi all’esercito italiano. Proprio negli ultimi numeri ha scritto alcuni articoli relativi ai carri M40, M41 e M42.
Per il comiket ha pubblicato diverse opere autoprodotte che trattano argomenti specifici della nostra storia come, ad esempio, I soldati italiani delle Forze Armate della R.S.I. nel 1943-1945 (2010).
Nel 2002, allo scopo di migliorare la sua conoscenza dell’italiano ed approfondire le sue ricerche, ha soggiornato per circa un anno nel nostro Semoventpaese. Yoshikawa e’ stato capace di applicare la grande abilita’ dei giapponesi nella compilazione di testi esplicativi ed enciclopedici alle sue pubblicazioni. Con un grande lavoro di ricerca e’ riuscito anche a recuperare molte immagini di soldati e mezzi militare italiani del secondo conflitto mondiale. Di particolare rilievo e’ il volume Itariagun nyumon, 1939-1945 (Guida all’esercito italiano, 1939-1945) pubblicato nel 2006 insieme con Yamano Haruo ed edito dalla IKAROS PUBLICATIONS. Collabora inoltre con riviste come Military Classic e con la rivista trimestrale MC Akushizu dove si occupa di realizzare illustrazioni in stile manga di belle ragazza in uniforme. Yoshikawa, infatti, come lavoro e’ direttore artistico in uno studio pubblicitario ed e’ quindi perfettamente a suo agio nel passare da un disegno tecnico e realistico a quello tipico dei manga e dell’animazione (ha studiato pure come animatore). Generalmente nel primo caso si firma Kaz, mentre nel secondo Yoshizo.
Sue illustrazioni si possono vedere in pixiv.
Le ricerche di Yoshikawa, che, e’ bene specificarlo, riguardano anche la letteratura e la cultura del periodo, sono state cosi’ accurate e il suo archivio privato tanto interessante da venire anche citati in pubblicazioni italiane.

Immagine 1: Itariagun nyumon, 1943-1945, a cura di Yoshikawa Kazunori e Yamano Haruo, IKAROS PUBLICATIONS, 2006.
Immagine 2: Carro armato leggero 95 Ha-Go illustrato da Yoshikawa Kazunori.

Kizuna: Fiction for Japan e’ uscita!

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kizunapostcardsmall

Ne avevo gia’ parlato qui e finalmente Kizuna: Fiction for Japan e’ uscita nella versione e-book per Kindle! Attualmente la potete acquistare sia su Amazon.com che su Amazon.co.uk, ma a breve dovrebbe essere presente anche in Amazon.co.de. Inoltre, dalla seconda meta’ di agosto, per chi preferisce un’edizione cartacea sara’ disponibile anche come Print on Demand.
I motivi per cui acquistarla? Raccoglie i racconti di 75 scrittori da 11 paesi del mondo il cui 90% sono stati scritti appositamente per il volume. Storie brevi di vario genere (horror, humor, human drama, SF, fantasy, absurdist, weird, new wave, bugpunk, Cthulhu, Sherlock Holmes, romanzo storico ecc.). E l’intero ricavato sara’ devoluto in beneficenza agli orfani delle regioni giapponesi colpite dal terremoto e dallo tsunami!! Insomma, e’ l’occasione per sentirci tutti un po’ come l'”uomo tigre” ^^

Il sommario delle storie e degli autori presenti nell’antologia:

From Tokyo : Katherine Govier
Downtown Pharmacy : Ken Asamatsu
E-mail to Mother : Lee Pletzers
Small Ocean After Solar : Joseph S. Pulver, Sr.
A Cure for the World : S.A. Gambino
100 Fingers and the Tree : Michael Allen Rose
Ploughman : Nickolas Furr
Orpheus in the Underwear : Garrett Cook
Pocket : Touya Tachihara
The Norwegian Makes Lemonade : Jess Gulbranson
Breakwater : Alvin Pang
HO(locaust) Scale : Robert M. Price
Inconceivable : Kevin Lovelace
Memories of Ken : Junichi Ashikawa
Kamiya Bar : Dan Ryan
Whispers : Adam Joffrain
Jackie Ω Has Gone Too Far : Moxie Mezcal
Throat Wad : Andersen Prunty
The Push of Man : L. Christopher Bird
The Old Man and Honey : Minoru Inaba
Sharan Gali : Richard Wright
Island Swarm : Kirk Marshall
Kopy Cats : Davide Mana
Why Wear Red? : Show Tomono
Thrones & Powers : Jon Courtenay Grimwood
Yara-ma-yha-who : Christene Britton-Jones
Billie_Goat_Gruff_2056 : Philip Overby
Cherry Guard : Yuusuke Tokita
Eternal Case of the Mondays : David Agranoff
The Game : Bradley Sands
Initiation : Naohiko Kitahara
The Ice-Flock Storks of Sørøya : Michael John Grist
Pepperroch : Edmund Colell
Nothingness Dust : Trent Zelazny
Five short Twitter novels : Riri Shimada
Conservation Hero Blues : Made in DNA
Dissolution : Glynn Barrass
Dead and Breakfast : Fulvio Gatti
Quelling the Troll : Nirnara
Plum Blossom : Melissa J White
The Flower : Fumihiko Iino
A Tale of Smoke and Ash : Curt Seubert
Back Beyond The Hedgerow : Elizabeth Black
Sherlock Holmes and the Case of the Giant Rat of Sumatra : John F. Rice
A Summer’s Melody : Hiroshi Yamamoto
Humanitas Ex : Volker Baetz
Tarma’s Song : Andrew Freudenberg
The Power of Perspective : Terrie Czechowski
Legends : Lucía González Lavado
If Only Flowers : Mie Takase
Dial Tone : Stephen A. North
The Starlet and the Fishman : Ran Cartwright
Recollections : Ukyou Kodachi
The Loft in the Sky : Danilo Arona
Last Embrace : David Naughton-Shires
The Girl with Eyes in the Back of Her Head : John Shirley
Heart of an Angel : Jonathan Moon
The Music Box : Tadashi Ohta
Not Alone in the Dark : Richard Salter
Natsumi’s Diary : Midori Tateyama
Sweet Hearts : Grant Wamack
Appointment at the Oji Inari Shrine : Massimo Soumaré
The Story without a Key : Yufuko Senoh
The Feast of the Fly : Berry Sizemore
A Second Metamorphosis : Ash Lomen
Homecoming : Adam Breckenridge
Mom, Dad and Hiro : Yasumi Kobayashi
The Bubbling Road of Self-Loathing : Jason Wuchenich
That Day… : Ryuto Hijiri
The Dream-colored Morning : Vittorio Catani
The End of the Royal Palace and the Kingdom : Joji Hayashi
The X-ray : Kevin David Anderson
The Mermaid Princess’ Love, Curse and… : Tamao Kanroji
Walking the Hog : Michael Moorcock
That Long Day : Shinya Gaku

Si’, al progetto hanno preso parte anche cinque autori italiani (sono quelli sottolineati).
Per l’occasione, anche Karla e Kaedenoha hanno sostenuto l’operazione “concedendomi” di utilizzarle per una nuova storia… ^^

Maggiori informazioni e aggiornamenti continui sul sito ufficiale di Kizuna: Fiction for Japan.

Kizuna, storie per il Giappone

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Kizuna fiction for JapanOrmai manca poco all’uscita del volume, circa tre settimane, quindi comincio a parlare di questo progetto che, per varie ragioni, mi sta molto a cuore. Subito dopo il terremoto e lo tsunami di marzo di quest’anno in Giappone lo scrittore Brent Millis (Millis vive nella zona di Niigata) ha iniziato a pensare ad un progetto di un’antologia di racconti in inglese il cui totale ricavato sarebbe stato devolute alle vittime. Certo, nel frattempo, sono state realizzate varie operazioni simili, ma Kizuna: Fiction for Japan – questo il nome del volume – raccoglie storie totalmente originali di piu’ di una sessantina di autori molti dei quali come Michael Moorcock, Robert M. Price, Joseph S. Pulver, John Shirley, Alvin Pang, Katherine Govier, Jon Courtenay Grimwood internazionalmente conosciuti, riunendo scrittori americani, inglesi, canadesi, giapponesi, italiani, spagnoli, tedeschi e di Singapore percio’ la sua stesura ha richiesto un certo tempo.
Gli autori italiani che partecipano al progetto sono cinque: Danilo Arona, Vittorio Catani, Fulvio Gatti, Davide Mana ed io.
Questo il sito ufficiale, esiste inoltre una pagina su twitter che permettono di informarsi sul procedere del progetto. Il volume uscira’ come e-book ed anche Print on Demand di modo da lasciare la scelta ai lettori del formato preferito.
Non appena Kizuna: fiction for Japan sara’ pubblicata scrivero’ un altro post in cui inseriro’ i link alle librerie on-line tramite le quali sara’ possibile acquisire il volume e riportero’ anche la lista definitiva degli scrittori (quella sul sito  e’ ancora provvisoria).
Credo sia un progetto che che meriti il sostegno dei lettori sia per il suo scopo umanitario, che per la sua qualita’ letteraria. Tutti gli scrittori e i traduttori si sono davvero impegnati molto a dare il meglio di se’.

Immagine: copertina del volume a opera di Christian Krank.

I giorni della sposa

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I giorni della sposa

E’ uscito per la casa editrice J-pop, il primo volume di I giorni della sposa di Kaoru Mori (ne avevo gia’ parlato qui in precedenza) che ho tradotto in italiano. Personalmente, come avevo gia’ scritto, penso la storia sia molto bella, con personaggi davvero ben caratterizzati edisegni incredibilmente espressivi.
Inoltre l’edizione italiana anche come qualita’ della carta eccetera e molto simile a quella giapponese, cosa non da poco.

Usciti gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”

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Porti di Magnin 73 2

Sul numero 73 di Maggio 2011 della rivista di Arti, Scienze e Cultura Porti di Magnin edita dall’associazione omonima, sono stati pubblicati nello speciale letterario Magnin Litteraire n. 8 (pagg. 67-132) gli atti del convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone tenutosi all’Accademia Albertina di Torino il 2-5 febbraio 2010 in concomitanza con la mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese (14 gennaio-14 febbraio 2010).
Segue l’indice dei quindici saggi editi:

Tra arte e letteratura-Tra Italia e Giappone, Prefazione pag. 81

Manga: fumetto e societa’ contemporanea di Massimo Melotti pag. 82

Calligrafia tra Cina e Giappone: evoluzione grafica della scrittura di Kazuko Hiraoka pag. 85

– “Kitsukiba”:<dietro le quinte> del progetto di una graphic novel italo-giapponese di Fulvio Gatti, Vittorio Pavesio, Massimo Soumaré pag. 87

Japan in five ancient chinese chronicles-Alle origini del Sol Levante: le piu’ antiche cronache sul Giappone di Massimo Soumaré pag. 89

Angeli o Tenshi? Ovvero l’immagine dell’angelo nella cultura pop giapponese di Luca Della Casa pag. 92

Volpi magiche e spiriti inquieti nell’eta’ di internet: influenza della narrativa fantastica classica e del folklore tradizionale giapponesi sui mezzi di comunicazione di massa contemporanei di Massimo Soumaré pag. 94

“Foglie multicolori dal Sol Levante” e “ALIA6”, narrativa contemporanea giapponese e mondiale di Massimo Citi, Davide Mana, Massimo Soumaré, Silvia Treves pag. 98

Parole immaginate: piccolo viaggio intorno a segni e narrazioni di Fabio Lastrucci pag. 101

L’opera di Akemi Takada: dimostrazione di disegno di Akemi Takada pag. 104

Amici immaginari-l’occidente nel fantasy giapponese e il Giappone nel fantasy occidentale: streghe e miko, cavalieri e samurai di Reiko Hikawa, Davide Mana pag. 105

Ukiyo-e:l’arte del dissenso di Giorgio Arduini pag. 112

Attori kabuki e loro ritratti di Akane Fujisawa pag. 116

L’opera di Minae Takada: dimostrazione di incisione su rame di Minae Takada pag. 120

L’ukiyo-e e la moda di Edo: l’ukiyo-e come mass media di Murasaki Fujisawa pag. 122

Spire d’oriente, immaginario d’occidente di Franco Pezzini pag. 125

Per informazioni:
Isola di San Rocco al Ponte delle Ripe – Via Beccaria 57 – Mondovì
Tel 0174 45 800 – e-mail: info.portidimagnin@gmail.com

Il Giappone in cinque cronache cinesi al MAO di Torino

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Al MAO, il Museo d’Arte Orientale di Torino giovedi’ 5 maggio 2011 alle ore 18:00 terro’ la seguente conferenza. L’ingresso e’ libero fino ad esaurimento posti.

Il Giappone in cinque cronache cinesi
Dal paese di Yamatai al regno di Yamato: viaggio alle origini dello stato giapponese

ElmoLe cronache storiche ufficiali cinesi sono le prime fonti scritte a fornirci dettagliate informazioni sugli albori della nazione giapponese (nel corso della storia ben 18 di loro parleranno del paese del Sol Levante), anticamente chiamata Wo dai cinesi e Wa dai giapponesi. Il loro studio, unito ai risultati delle piu’ recenti scoperte archeologiche ed all’analisi dei testi storici nipponici e coreani maggiormente antichi, contribuisce a gettare una luce chiarificatrice ed affascinante sulla storia del Giappone nel periodo che va dalla nascita di Cristo fino alla fine del VII secolo. Dal paese di Yamatai e dalla coalizione di regni governati dalla regina-sciamano Himiko del III secolo, attraverso il sorgere di potenti regni quali quelli di Izumo, Kibi e Koshi si arriva ai primi sovrani del regno di Yamato del V secolo i quali riusciranno in seguito ad assumere l’egemonia del paese e diverranno i fondatori della attuale dinastia imperiale, in un continuo sviluppo delle strutture culturali e sociali dell’arcipelago. E’ un periodo in cui fervono gli scambi con la Cina e la Cinque cronacheCorea, dalle quali il Giappone trae numerosi elementi culturali, religiosi, artistici e politici adattandoli pero alla propria realta’ ed esigenza. Influssi che possiamo osservare, ad esempio, nel tempio buddhista di Horyuji edificato dall’imperatrice Suiko e dal principe Shotoku Taishi nel 607 d.C situato nell’attuale prefettura di Nara, dove la struttura architettonica del tempio e le decorazioni dei tesori in esso conservati mostrano una forte connessione non solo con elementi cinesi e coreani, ma anche indiani ed addirittura influenze artistiche di origine greca. L’esito della battaglia navale di Hakusonko avvenuta nel 663 che coinvolge i regni coreani, i Tang ed i giapponesi in un conflitto su larga scala determina il futuro assetto geopolitico dell’Asia estremo orientale e conduce a quella che puo’ esserre considerata la prima vera fase di incastellamento in Giappone.

Alle ore 21:00 del medesimo giorno si terra’ inoltre il concerto di koto della maestra Mieko Miyazaki.

Entrambi gli eventi rientrano in una serie di incontri e concerti che si svolgeranno al Museo d’Arte Orientale a partire dal 5 maggio fino al 18 giugno. I dettagli sono consultabili sul sito ufficiale del MAO e su quello della Fondazione Torino MuseiQui la pagina dedicata alla mia conferenza.

Immagine in alto: elmo del V secolo d.C. conservato al Tokyo National Museum.

Immagine in basso: copertina del volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai and Queen Himiko, Massimo Soumaré, Kurodahan Press, 2009.

“ALIA storie” a Torino Comics 2011!

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Manifesto T2011Nel corso della fiera del fumetto di Torino Torino Comics, domenica 10 aprile alle ore 16:30, Sala Moliterni, si terra’ la presentazione dell’antologia ALIA6/ALIA storie edita da CS_libri.
Sesto volume dell’antologia internazionale di racconti fantastici ALIA, intervengono i curatori e gli autori Massimo Citi, Davide Mana, Silvia Treves e Massimo Soumaré.
Qui il programma completo della manifestazione.

Manga, light novels e anime: il lato nascosto della produzione giapponese

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ShoDomenica 20 marzo, ore 16:00, presso la fumetteria Ren Comics, Via Baretti, 21/a, Torino terro’ la conferenza Manga, light novels e anime: il lato nascosto della produzione giapponese:

Manga, light novels e anime presentano ognuno nel panorama dell’industria d’intrattenimento giapponese proprie caratteristiche particolari, ma esiste, al contempo, un forte legame tra loro dove si possono riscontrare elementi comuni. Tali prodotti in Occidente sono generalmente analizzati dal punto di vista del pubblico che ne fruisce; meno conosciuti sono i meccanismi che stanno dietro la creazione di tante opere piu’ o meno famose. Un mondo dove esistono regole ferree e dure realta’. Interessante quindi puo rivelarsi l’esplorazione di cio’ che si nasconde oltre l’universo apparente, gettando uno sguardo su strutture e su figure professionali, quali gli editor, che rendono possibile la loro creazione e sugli sforzi fisici e mentali richiesti a mangaka, scrittori, registi e sceneggiatori.

Insomma, la produzione giapponese vista da un’angolazione poco nota. La conferenza si terra’ in forma discorsiva, cosi’ da poter creare un dialogo aperto bidirezionale con il pubblico.

Ingresso libero.

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