La Valse Film, nuova casa di produzione per il regista Tsubokawa Takushi

6 commenti

Aria

Tsubokawa Takushi, giovane regista, attore e musicista stimato anche da Wakamatsu Koji e gia’ vincitore della ventitreesima edizione del Torino Film Festival con la sua opera prima Utsukushiki Tennen, ha appena creato una propria casa di produzione, la La Valse Film, per la realizzazione del suo nuovo film, Hameln.
Regista che si discosta da una certa tendenza cinetica che contraddistingue altri cineasti nipponici delle nuove generazioni, i film di Tsubokawa vertono su una ricerca di quel Giappone che lentamente va scomparendo. Paesaggi naturali, vecchi cinema prossimi alla demolizione, scuole in legno abbandonate dove e’ ancora possibile sentire le voci degli alunni che le hanno frequentate, questi i paesaggi che fanno da sfondo alle storie narrate dal regista. Immagini dove musica e poesia si fondono liricamente insieme.
Forse meno apprezzato di quanto dovrebbe in patria, internazionalmente Tsubokawa si sta costruendo una solida reputazione. Tant’e’ che il suo secondo lungometraggio Aria si e’ aggiudicato il Premio per miglior film alla quarta edizione dell’International Eurasia Film Festival e il Gran premio del pubblico alla secoda edizione del KINOTAYO Fim Festival.
Nella primavera del 2009 uscira’ anche un film ad episodi ispirato ai Racconti in un palmo di mano dello scrittore vincitore del Nobel per la letteratura Kawabata Yasunari in cui dirige uno degli episodi.

Avendo avuto la possibilita’ di conoscerlo, posso dire che si tratta di una persona davvero squisita e di un artista di quelli veri. Sicuramente un regista da seguire con attenzione.

Immagine: poster pubblicitario di ARIA.

Romanzi, rappresentazioni teatrali & film

4 commenti

KatsufuDi Miura Shion e Makime Manabu ho parlato su questo blog qualche tempo fa, ed eccoli entrambi gia’ divenire un fenomeno multimediatico.
Dal romanzo Kaze ga tsuyoku fuite iru di Miura tradotto in coreano e taiwanese nel 2007 e 2008 la compagnia Atelier Duncan sta producendo lo spettacolo teatrale omonimo che andra’ in scena nel gennaio 2009. Inoltre, sempre nel 2009, uscira’ anche un film.
Kaze ga tsuyoku fuite iru e’ la storia di un gruppo di studenti con la passione per la corsa lunga che vivono in uno sgangherato dormitorio.
Da Kamogawa Horumo, divertentissimo ed originale romanzo fantasy (ma non nel senso che molti intendono qui in Italia), di Makime, la compagnia Atelier Duncan sta realizzando uno spettacolo che sara’ in scena a maggio del prossimo anno. Pure da Kamogawa Horumo sara’ tratto un film in uscita per la primavera 2009 con Kuriyama Chiaki. Se riuscira’ ad essere attinente al libro, sara’ davvero molto divertente da vedere.

Il prossimo anno usciranno poi Goemon, storia pop-esagerata, di Ishikawa Goemon (si’, proprio l’antenato di quello di Lupin III!), secondo film del regista di Casshern Kazuaki Kiriya con un cast che comprende Hirosue Ryoko e Toda Eriko ed il lungometraggio animato di Guin Saga tratto dal ciclo di romanzi di Kurimoto Kaoru la cui produzione, da quanto e’ possibile osservare sul sito ufficiale (in giapponese, inglese e francese; fatto che conferma l’intenzione di una distribuzione estera), sta procedendo e dovrebbe essere pronto per il 2009, data del trentennale della serie.

Il 20 dicembre di quest’anno, invece, uscira’ K-20 Nijumenso-den realizzato dallo stesso staff dell’apprezzato Always Sanchome no yuhi basato sul romanzo Kanzenban Kaijin Nijumenso-den dello scrittore Kitamura So il quale, a sua volta, riprende un personaggio di un’opera di Edogawa Ranpo (cio’ spiega la presenza del detective Akechi Kogoro). Recentemente e’ stata trasmessa pure una serie animata dal titolo Nijumenso no musume con protagonista la figlia del misterioso criminale. Nella pellicola, molto pubblicizzata in Giappone, recitano Kaneshiro Takeshi e Matsu Takako.

Immagine: copertina del romanzo Kaze ga tsuyoku fuite iru di Miura Shion edito da Shinchosha.