Illustrazioni di una maga globalizzata

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Ringrazio il mangaka e illustratratore giapponese Coco autore anche di Igyo-tachi ni yoru to sekai wa… – The World According to the Damned per aver realizzato due bellissime illustrazioni che ritraggono la mia maga globalizzata Karla (i suoi racconti sono stati pubblicati in Italia in Fata Morgana 10, ALIA5 autori italiani, ALIA6 e negli USA in Kizuna: fiction for Japan).

Karla disegnata da Coco

Karla disegnata da Coco 2

Qui il sito ufficiale di Coco.

COCOさんは、『Kizuna: fiction for Japan』(掌編「Appointment at the Oji Inari Shrine」)にも出る私の国際女性魔法使いカルラの絵 を描いて下さいました。綺麗ですね。
その上、凡さんからこれも書いていただきました!

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Kizuna: Fiction for Japan e’ uscita!

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Ne avevo gia’ parlato qui e finalmente Kizuna: Fiction for Japan e’ uscita nella versione e-book per Kindle! Attualmente la potete acquistare sia su Amazon.com che su Amazon.co.uk, ma a breve dovrebbe essere presente anche in Amazon.co.de. Inoltre, dalla seconda meta’ di agosto, per chi preferisce un’edizione cartacea sara’ disponibile anche come Print on Demand.
I motivi per cui acquistarla? Raccoglie i racconti di 75 scrittori da 11 paesi del mondo il cui 90% sono stati scritti appositamente per il volume. Storie brevi di vario genere (horror, humor, human drama, SF, fantasy, absurdist, weird, new wave, bugpunk, Cthulhu, Sherlock Holmes, romanzo storico ecc.). E l’intero ricavato sara’ devoluto in beneficenza agli orfani delle regioni giapponesi colpite dal terremoto e dallo tsunami!! Insomma, e’ l’occasione per sentirci tutti un po’ come l'”uomo tigre” ^^

Il sommario delle storie e degli autori presenti nell’antologia:

From Tokyo : Katherine Govier
Downtown Pharmacy : Ken Asamatsu
E-mail to Mother : Lee Pletzers
Small Ocean After Solar : Joseph S. Pulver, Sr.
A Cure for the World : S.A. Gambino
100 Fingers and the Tree : Michael Allen Rose
Ploughman : Nickolas Furr
Orpheus in the Underwear : Garrett Cook
Pocket : Touya Tachihara
The Norwegian Makes Lemonade : Jess Gulbranson
Breakwater : Alvin Pang
HO(locaust) Scale : Robert M. Price
Inconceivable : Kevin Lovelace
Memories of Ken : Junichi Ashikawa
Kamiya Bar : Dan Ryan
Whispers : Adam Joffrain
Jackie Ω Has Gone Too Far : Moxie Mezcal
Throat Wad : Andersen Prunty
The Push of Man : L. Christopher Bird
The Old Man and Honey : Minoru Inaba
Sharan Gali : Richard Wright
Island Swarm : Kirk Marshall
Kopy Cats : Davide Mana
Why Wear Red? : Show Tomono
Thrones & Powers : Jon Courtenay Grimwood
Yara-ma-yha-who : Christene Britton-Jones
Billie_Goat_Gruff_2056 : Philip Overby
Cherry Guard : Yuusuke Tokita
Eternal Case of the Mondays : David Agranoff
The Game : Bradley Sands
Initiation : Naohiko Kitahara
The Ice-Flock Storks of Sørøya : Michael John Grist
Pepperroch : Edmund Colell
Nothingness Dust : Trent Zelazny
Five short Twitter novels : Riri Shimada
Conservation Hero Blues : Made in DNA
Dissolution : Glynn Barrass
Dead and Breakfast : Fulvio Gatti
Quelling the Troll : Nirnara
Plum Blossom : Melissa J White
The Flower : Fumihiko Iino
A Tale of Smoke and Ash : Curt Seubert
Back Beyond The Hedgerow : Elizabeth Black
Sherlock Holmes and the Case of the Giant Rat of Sumatra : John F. Rice
A Summer’s Melody : Hiroshi Yamamoto
Humanitas Ex : Volker Baetz
Tarma’s Song : Andrew Freudenberg
The Power of Perspective : Terrie Czechowski
Legends : Lucía González Lavado
If Only Flowers : Mie Takase
Dial Tone : Stephen A. North
The Starlet and the Fishman : Ran Cartwright
Recollections : Ukyou Kodachi
The Loft in the Sky : Danilo Arona
Last Embrace : David Naughton-Shires
The Girl with Eyes in the Back of Her Head : John Shirley
Heart of an Angel : Jonathan Moon
The Music Box : Tadashi Ohta
Not Alone in the Dark : Richard Salter
Natsumi’s Diary : Midori Tateyama
Sweet Hearts : Grant Wamack
Appointment at the Oji Inari Shrine : Massimo Soumaré
The Story without a Key : Yufuko Senoh
The Feast of the Fly : Berry Sizemore
A Second Metamorphosis : Ash Lomen
Homecoming : Adam Breckenridge
Mom, Dad and Hiro : Yasumi Kobayashi
The Bubbling Road of Self-Loathing : Jason Wuchenich
That Day… : Ryuto Hijiri
The Dream-colored Morning : Vittorio Catani
The End of the Royal Palace and the Kingdom : Joji Hayashi
The X-ray : Kevin David Anderson
The Mermaid Princess’ Love, Curse and… : Tamao Kanroji
Walking the Hog : Michael Moorcock
That Long Day : Shinya Gaku

Si’, al progetto hanno preso parte anche cinque autori italiani (sono quelli sottolineati).
Per l’occasione, anche Karla e Kaedenoha hanno sostenuto l’operazione “concedendomi” di utilizzarle per una nuova storia… ^^

Maggiori informazioni e aggiornamenti continui sul sito ufficiale di Kizuna: Fiction for Japan.

Mostri in paradiso

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MonstersMonsters in Paradise (Monsutaazu in paradaisu) di Riri Shimada edito da Wings Bunko e’ una trilogia molto interessante in cui l’autrice mischia abilmente alcuni generi tra loro, creando cosi’ un insieme di grande fascino e suggestivo che unisce humor e dramma in maniera eccellente. Nello specifico, i tre elementi che lo compongono sono la detective story all’americana, la narrativa di vampiri e i miti della tradizione greca e romana.
I romanzi, infatti, sono ambientati in una citta’ di fantasia chiamata Bloomfield che, per ammissione della stessa Shimada, si ispira alla Chicago degli anni ’20. A seguito di quella che corrisponderebbe nel nostro mondo alla prima guerra mondiale, molte delle creature magiche del vecchio continente attraversato il mare sono emigrate nel paese in cui si trova la metropoli di Bloomfield dove la costituzione gli garantisce, almeno teoricamente, lo status di rifugiati e un trattamento uguale a quello riservato agli esseri umani. Orchi, centauri, arpie, sfingi, sirene e via dicendo qui sono legalmente definiti come “esseri umani del genere mitologico”.
Ovviamente, non tutto e’ idilliaco come sembrerebbe e, nonostante siano trattati meglio che in altre nazioni, subiscono comunque una discriminazione molto forte essendo anche relegati in un ghetto periferico. Nella sola Bloomfield sono registrati circa cinquemila di questi “immigrati” e dei casi ed incidenti che coinvolgono umani e mostri se ne occupa una speciale sezione della polizia composta da soli due membri, ovviamente sempre oberati di lavoro. Il giovane agente Joel H. Hope (H sta per Human; infatti in questo mondo e’ comune inserire tra nome e cognome una lettera maiuscola puntata che indica la specie d’appartenenza) appena arrivato dalla campagna e un po’ imbranato ma di buon cuore, e il vampiro Kurt V. Westenra. I due rappresentano una delle piu’ interessanti copie di poliziotti della letteratura fantastica. Joel, nel corso dei vari casi, dovra’ fare i conti con la sua fobia per gli esseri sovrannaturali e si rendera’ conto di non essere come credeva neppure lui immune da pregiudizi. Quanto a Kurt, e’ una figura sfaccettata. Intelligente e volitivo, ha al contempo il carattere di un adolescente che riesce a rapportarsi con difficolta’ con gli altri – soprattutto con gli esseri umani – di cui pero’ vorrebbe l’amicizia. Cio’ lo porta a fare dispetti ed apparire cinico. Inoltre caso raro, e’ un dampyr successivamente divenuto un vampiro. Ed e’ Kurt, in realta’ d’indole gentile e generosa, con il suo comportamento stravagante che aiutera’ Joel a rendersi conto della realta’ delle difficolta’ dei mostri in un mondo ormai dominato dagli esseri umani e in cui a loro paiono essere destinati solo i lavori piu’ umili. Al contempo, sara’ invece Joel con la sua amicizia sincera verso il vampiro a fare in modo che Kurt piano piano venga apprezzato anche dagli altri poliziotti umani.
Sono state gia’ realizzate alcune opere dove si assiste all’incrocio tra il giallo e l’horror quali il divertente film Omicidi e incantesimi, ma Shimada e’ davvero abilissima a creare qualcosa di diverso ed inusuale. Episodi come il processo ad una ragazza la quale vorrebbe fare la cantante e che avendo un trentaduesimo di sangue di sirena (creatura inserita nella categoria dei mostri pericolosi) viene arrestata per “canto illegale” e rischia di essere condannata fino a dieci anni di lavori forzati e alla perdita della voce sono molto interessanti; il dibattito processuale con un avvocatessa vampiro a difendere l’imputata e’ degno di un episodio di Perry Mason! Inoltre personaggi come l’attrice centauro Epona C. Pusey e suo fratello minore l’artista d’avanguardia Tristram C. Pusey che cercano con le loro attivita’ di successo di far capire che gli esseri mitologici possono integrarsi con la societa’ sono davvero psicologicamente ben delineati ed affascinanti.
La scrittrice inoltre inserisci temi che rendono piu’ vero e complesso il substrato delle storie. Si diventa vampiri a causa di un virus che presenta delle particolarita’ simili a quelle della peste nere. I pochi che sopravvivono si trasformano in non-morti che pero’ non vivono in eterno, ma solo piu’ a lungo di un normale essere umano. Il che crea autentici piccoli drammi come quello della deliziosa cameriera Melissa V. Kinski che prova un debole per Joel ma che non osa neanche amarlo a causa del suo passato; entrata illegalmente nel paese, si prostituiva in cambio di una parte del sangue dei suoi clienti (solo i vampiri regolarmente registrati possono godere di una distribuzione gratuita statale della preziosa sostanza). Problemi crea anche la monoteista religione, evidentemente impostata sul modello di quella cattolica, in cui si adora il dio sole e che sostiene che gli “essere umani del genere mitologico” siano tutti destinati a precipitare l’inferno.
I tre volumi di Monsters in Paradise si compongono rispettivamente di tre, tre e due storie. Poco adatti a chi cerchi un romanzo dell’horror basato sulla paura e sul sangue, hanno il pregio di poter piacere ad un pubblico piu’ generale ed a chiunque apprezzi in un opera letteraria la sensibilita’, le emozioni profonde e la cura dei dettagli. Le belle illustrazioni di Mutsuki Yamada rendono perfettamente l’immagine dei protagonisti delle storie.

Riri Shimada partecipera’ anche all’antologia in inglese Kizuna: Fiction for Japan di prossima uscita ed e’ una buona occasione per leggere qualcosa dei suoi lavori in una lingua occidentale.

Immagine: Monsutaazu in paradaisu vol.1, di Riri Shimada, illustrato da Mutsuki Yamada, Wings Bunko

Kizuna, storie per il Giappone

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Kizuna fiction for JapanOrmai manca poco all’uscita del volume, circa tre settimane, quindi comincio a parlare di questo progetto che, per varie ragioni, mi sta molto a cuore. Subito dopo il terremoto e lo tsunami di marzo di quest’anno in Giappone lo scrittore Brent Millis (Millis vive nella zona di Niigata) ha iniziato a pensare ad un progetto di un’antologia di racconti in inglese il cui totale ricavato sarebbe stato devolute alle vittime. Certo, nel frattempo, sono state realizzate varie operazioni simili, ma Kizuna: Fiction for Japan – questo il nome del volume – raccoglie storie totalmente originali di piu’ di una sessantina di autori molti dei quali come Michael Moorcock, Robert M. Price, Joseph S. Pulver, John Shirley, Alvin Pang, Katherine Govier, Jon Courtenay Grimwood internazionalmente conosciuti, riunendo scrittori americani, inglesi, canadesi, giapponesi, italiani, spagnoli, tedeschi e di Singapore percio’ la sua stesura ha richiesto un certo tempo.
Gli autori italiani che partecipano al progetto sono cinque: Danilo Arona, Vittorio Catani, Fulvio Gatti, Davide Mana ed io.
Questo il sito ufficiale, esiste inoltre una pagina su twitter che permettono di informarsi sul procedere del progetto. Il volume uscira’ come e-book ed anche Print on Demand di modo da lasciare la scelta ai lettori del formato preferito.
Non appena Kizuna: fiction for Japan sara’ pubblicata scrivero’ un altro post in cui inseriro’ i link alle librerie on-line tramite le quali sara’ possibile acquisire il volume e riportero’ anche la lista definitiva degli scrittori (quella sul sito  e’ ancora provvisoria).
Credo sia un progetto che che meriti il sostegno dei lettori sia per il suo scopo umanitario, che per la sua qualita’ letteraria. Tutti gli scrittori e i traduttori si sono davvero impegnati molto a dare il meglio di se’.

Immagine: copertina del volume a opera di Christian Krank.