Onryo, avatar di morte

Lascia un commento

Annunciato anche nel sito ufficiale di Urania Mondadori, questa settimana esce finalmente l’antologia Onryo, avatar di morte che ho curato insieme a Danilo Arona. Ho anche tradotto i sei racconti degli autori giapponesi e scritto un mio racconto. Credo fermamente sia un buon libro che interesserà non solo gli appasionati del genere, ma pure chiunque apprezzi la buona letteratura.

****************

Onryo cover 2

L’idea di creare un’antologia di storie sovrannaturali e di fantasmi che riunisse insieme autori giapponesi e italiani è nata alcuni anni fa, precisamente alla fine del 2007. L’allora direttore delle collane da edicola Mondadori, Sergio Altieri, prese contatto con Danilo Arona e Massimo Soumaré per proporre loro il progetto, averli come curatori e per decidere una selezione delle dodici opere che avrebbero dovuto comporre il volume. Arona si sarebbe occupato della parte relativa agli autori italiani, mentre Soumaré di quelli giapponesi e anche della traduzione. Il concetto era di creare un volume sì di letteratura popolare, ma che tuttavia al contempo possedesse un’alta qualità artistica.
Certo per la pubblicazione del libro è occorso più tempo del previsto, ma il risultato è Onryo, avatar di morte, un’antologia considerevole sotto molti punti di vista.
La madre del kudan, raffinato e toccante racconto di Sakyo Komatsu, essendo uno delle storie più importanti del sovrannaturale nella moderna letteratura giapponese e che ha influenzato numerosi scrittori del fantastico, non poteva non essere incluso nella presente raccolta. Con Shin’ichi Hoshi e Yasutaka Tsutsui, Komatsu è considerato uno dei tre grandi scrittori della fantascienza nipponica e ha vinto numerose volte il prestigioso Premio Seiun. È morto nel luglio 2011 durante la preparazione di questo volume. Le sue opere non sono soltanto di genere fantascientifico, ma anche fantastico e storico-sovrannaturale. In La voce del cadavere di Masako Bando troviamo un’incisiva descrizione del Giappone rurale e delle tradizioni del folklore unite a una riflessione su vecchiaia e morte. È con lei con Hideaki Sena e con l’autore di Ringu Koji Suzuki che il moderno horror giapponese s’impone agli inizi degli anni ’90. Nel 1994 si aggiudica il premio “opera eccellente” al Gran premio del romanzo horror giapponese, nel 1996 il Premio letterario Shimase ren’ai e l’anno seguente il prestigioso Premio Naoki, uno dei due massimi riconoscimenti letterari nipponici. Masahiko Inoue con Il caso del bagno Odoro riesce abilmente a mischiare il kaidan (racconto di fantasmi) insieme al racconto fantascientifico inserendo il tema dell’invasione aliena, aggiungendo pure un tocco di Lovecraft, e dando vita a una storia molto originale. Brillante scrittore, Inoue si è dedicato in particolare modo alla stesura di racconti brevi o cortissimi incentrati sul fantastico e sul soprannaturale arrivando ad avere al suo attivo centinaia di storie pubblicate, non tralasciando comunque di scrivere romanzi come Ijinkan no fantazuma (Il fantasma del palazzo degli stranieri), immaginaria biografia della giovinezza di Van Helsing trascorsa nella città di Nagasaki poco prima dell’apertura del Giappone all’Occidente nel 1868. Dal 1997 ha ideato e personalmente curato una serie di antologie tematiche dal titolo generale di Igyo korekushon (Freak Out Collection) che ha ormai superato i quaranta volumi divenendo la più ampia serie antologica di racconti originali di letteratura fantastica al mondo. Una storia vera di Nanami Kamon è ambientato in una scuola, quindi si tratta di un “gakko kaidan”, con protagonista una ragazza. A volte le storie inventate di fantasmi possono rivelarsi vere e Kamon è molto abile a descrivere lo stato d’animo della giovane e la paura che gradualmente s’insinua in lei. Debutta come scrittrice professionista nel 1992 con il romanzo Hitomaru chofukurei (Ordine di contrastare il male per Hitomaru), primo di un ciclo di quattro volumi. Le sue opere, alcune delle quali illustrate anche dalle CLAMP, sono in genere incentrate sul tema dell’horror e delle storie di fantasmi del cui filone rappresenta una delle maggiori scrittrici giapponesi contemporanee. Hiroko Minagawa in Chiarore lunare descrive in maniera magistrale una figura malinconica di un uomo tormentato per un amore non corrisposto. L’incontro con una bambina diverrà l’occasione per una riflessione sulla propria vita. Minagawa esordisce nel 1972 come scrittrice con il volume per ragazzi Umi to jujika (Il mare e la croce) ambientato agli inizi del periodo Edo dove affronta temi quali la libertà religiosa e il senso della vita umana. Oggi il libro è incluso nella lista dell’International institute for children’s literature di Osaka come una delle cento migliori opere di letteratura per ragazzi pubblicate nel Sol Levante tra il 1946 ed il 1979. Nel 1985 vince il Premio dell’associazione degli scrittori di giallo del Giappone, nel 1986 il Premio Naoki, nel 1990 il Premio Shibata Renzaburo e nel 1998 il Premio Yoshikawa Eiji. L’ultima storia degli autori giapponesi, Paura dal monte degli Dei di Yoshiki Shibata, è ambientata nel paese di Asuka e fanno la loro comparsa divinità, volpi e tombe in una realtà che si avvicina al sogno, o forse è il sogno che si avvicina al mondo reale. Non sempre il passato è romantico come lo immaginiamo… Shibata ha vinto nel 1995 il Premio Yokomizo Seishi per il mystery. È questo l’inizio della sua sfolgorante carriera di scrittrice. Il ciclo dell’ispettrice Murakami Riko, anche se richiama nostalgicamente le atmosfere degli anni ’70, è basato su una vena di completa originalità presentando una poliziotta madre single, personaggio estremamente umano capace di affascinare il cuore del pubblico e di portare l’autrice al successo. Negli anni seguenti, pur continuando di preferenza a occuparsi di letteratura gialla, pubblica libri che spaziano dal romanzo sentimentale all’horror, dalla fantascienza fino ad arrivare al racconto fantastico ottenendo un vasto consenso tra i lettori.
Massimo Soumaré è scrittore, traduttore, curatore editoriale, saggista e ricercatore indipendente. Ha collaborato con riviste letterarie italiane e giapponesi e ha inoltre tradotto in italiano numerose opere di scrittori giapponesi moderni e contemporanei. Come autore, suoi racconti sono stati pubblicati in diverse antologie tra cui le serie ALIA (CS_libri) e Fata Morgana (CS_libri), Tutto il nero del Piemonte (Noubs), Igyo korekushon (Kobunsha), Kizuna: Fiction for Japan (Brent Millis). Sue opere sono state tradotte e pubblicate in Cina, Giappone e USA. Il racconto Barocco kaidan è una personalissima e originale versione di Yotsuya kaidan ambientata tra il Periodo Edo e l’Italia di oggi, tra le città di Tokyo e di Torino. Possiamo perciò dire che funge da ideale anello di congiunzione tra Oriente e Occidente. Danilo Arona, classe 1950, considerato lo Stephen King italiano, è romanziere e saggista di lunghissimo corso (ha iniziato a scrivere e a pubblicare negli anni ’70) e anche musicista e giornalista. In quasi quarant’anni ha pubblicato saggi, romanzi, racconti e testi critici cinematografici. È stato giurato nel 1980 al Festival del cinema fantastico e del terrore di Sitges. Della sua vasta produzione editoriale i titoli più rappresentativi sono Cronache di Bassavilla, Finis Terrae e L’estate di Montebuio. Protagonista della sua storia Vale va bene è un tenerissimo fantasma di una bellissima bionda di cui conosciamo solo il nomignolo “Vale” (forse in vita si chiamava Valentina, chissà…). Presenza di rango, ancora torinese (ma non a caso la capitale sabauda è anche notoria città di spettri…), è quella di Alessandro Defilippi, psicanalista junghiano, collaboratore del supplemento letterario Tuttolibri del quotidiano “La Stampa”, che ha pubblicato con prestigiosi editori come Sellerio e Passigli straordinari lavori quali Una lunga consuetudine, Locus Animae e Le perdute tracce degli Dei. Predilige le storie d’intelaiatura gotica, sempre ai confini del reale. Qui è presente con Antracite, un racconto sognante quanto gelido, una fiaba nera che profuma di un sapore meraviglioso. Stefano Di Marino è autore di un gran numero di romanzi rappresentando una parte importante dell’immaginario della letteratura di genere italiana. Ormai impossibile da contenere nel territorio per quanto vasto dell’action/thriller, grazie al quale ci ha regalato romanzi come Il sangue versato, Lacrime di drago, Quarto Reich e la lunga serie de Il Professionista, Di Marino è negli ultimi anni impegnato in un lavoro di sottile contaminazione tra il gothic e la spy story. Il “fantasma” che ci presenta in Il cacciatore di figli posseduti viaggia ai confini del mito, laddove larve e demoni coabitano nel loro ancestrale disegno di attacco all’umanità. Angelo Marenzana ha forse scritto La donna dai capelli ramati sotto l’influenza di Melissa, spirito-feticcio creato da Danilo Arona. Piemontese come Arona, Defilippi e Soumaré, ha firmato romanzi noir come Tre fili di perle, Destinazione Avallon, Legami di morte, Buchi neri nel cielo ed è presente in decine di antologie quali Omissis, La legge dei figli, Tutto il nero del Piemonte e Bersagli innocenti. Samuel Marolla, autore rivelazione dell’Horror Italian Style, nel 2009 ha esordito brillantemente per merito di un’antologia personale pubblicata nella collana Epix, edita da Mondadori, dal titolo Malarazza. Il più giovane autore del gruppo stupisce per l’impianto originalissimo del suo racconto Fobia, per la perfetta ambientazione milanese e per l’incredibile coerenza a un moderno che immette l’antico archetipo nel contenitore tecnologico per eccellenza. Samuel ha pubblicato vari racconti in antologie come L’altalena e Archetipi e ha anche scritto la sceneggiatura per il fumetto Dampyr edito da Bonelli Editore.
Copertina di Franco Brambilla.

Onryo, avatar di morte, a cura di D. Arona e M. Soumaré, Milano, Urania n° 1578, Mondadori, gennaio 2012, 4,50 euro.

Annunci

Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe

1 commento

ALIA5 AiInnanzitutto ringrazio per gli apprezzamenti e commenti ricevuti riguardo le storie di Kitsu/Kaede e di Karla (ma non solo). Mi hanno fatto davvero piacere. In particolar modo alcune analisi sulle atmosfere e la scrittura.
Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe uscito in ALIA storie e’ un ideale seguito di Storia romantica di code e di canini (racconto da cui, sucessivamente, e’ nato il progetto di Kitsukiba) pubblicato invece in ALIA Autori italiani, dove pero’ appaiono pure alcuni personaggi che ho creato nel corso degli anni, come la maga globalizzata Karla del racconto Miwaku edito in Fata Morgana 10 e l’inquietante gatto bianco Plick (una sua storia e’ uscita in Cina sulla prestigiosa rivista SF World).
Mi hanno chiesto come sia nata l’idea del personaggio di Karla. Per parecchio tempo ho lavorato a livello mentale affinandone le caratteristiche. Mi piaceva l’idea di un personaggio ALIAstorieforte, libero ed indipendente dal carattere allegro che pero’ racchiudesse in se’ una serie di sfaccettature complesse. E volevo dare alle suo storie un tono agro-dolce.
Si tratta di un mondo in cui si muovono parecchi altri personaggi. Per cui vorrei scriverne ulteriori avventure e, magari, ci fosse occasione, anche un romanzo – quest’ultima eventualita’ dipendera’ da molti fattori. E’ probabile comunque che le pubblicazioni dei racconti valichino i confini nazionali (anche in un tempo relativamente breve!).

Kitsu e Karla se la giocano testa a testa, pero’ mi piacerebbe sentire anche dai lettori quale tra le due preferite.
Silvia Treves della CS_libri vorrebbe  leggere un nuovo racconto del ciclo del Magatama, un mondo sul cui sfondo ho molto lavorato e di cui vorrei ancora ritornare a narrare.

Immagini: ALIA Autori italiani, CS_libri, 2008, copertina di Suemi Jun. ALIA storie, CS_libri, 2011, copertina di Yoneda Hitoshi.

ALIA storie

3 commenti

ALIAstorieIl primo ALIA edito dalla CS_libri riporta come data di pubblicazione novembre 2003. Da allora di anni ne sono passati parecchi e vari sono stati i volumi pubblicati, fino ad arrivare all’attuale ALIA6 (titolo ufficiale ALIA storie). Se consideriamo che ALIA4 e ALIA5 sono entrambi composti da tre libri ciascuno, arriviamo ad un totale di ben dieci volumi! Credo non pochi per una serie antologica che e’ riuscita a riunire i racconti di autori di alto profilo di letteratura fantastica (ma non solo) anglofoni, italiani, giapponesi, spagnoli, cinesi e di Singapore proponendo anche alcuni racconti inediti scritti appositamente e illustrazioni completamente originali. Basta dare un’occhiata al sito ufficiale per rendersene conto.
Internazionalmente ALIA ha indubbiamente destato un notevole interesse ed apprezzamento, come dimostra chiaramente l’ampia partecipazione di scrittori e illustratori di diversi paesi anche ad ALIA6. In Italia, be’, sicuramente ha un buon numero di estimatori, seppure, purtroppo, non tanti lettori quanto avrebbe avuto un progetto editoriale del genere se fosse uscito negli USA o anche solo in Francia.
Il futuro… il futuro e’ un’incognita come sempre. Proprio questo rende il gioco divertente!

ALIA storie, a cura di Massimo Soumaré, Davide Mana, Silvia Treves

Indice
– p. VII Siamo in viaggio da sette anni di Silvia Treves
– p. XIII Profili degli autori e degli illustratori di Massimo Soumaré
– p. 3 Sulla distesa d’acqua di Alice Arisugawa (Giappone)
– 17 La tomba di Qiufan Chen (Cina)
– 27 Ultimi giorni di Dave Chua (Singapore)
– 39 Il soffio lontano del vento di Massimo Citi (Italia)
– 53 La fine del mondo di Fei Dao (Cina)
– 59 Senza parole di Fulvio Gatti (Italia)
– 69 Il regno dorato di Reiko Hikawa (Giappone)
– 87 Resurgam di Consolata Lanza (Italia)
– 101 DB di Fabio Lastrucci (Italia)
– 111 La Fenice di Lucía González Lavado (Spagna)
– 127 Pianeta rosso di Davide Mana (Italia)
– 151 La casa della lespedeza rossa di Yûko Matsumoto (Giappone)
– 159 La citta’ eterna di Haitian Pan (Cina)
– 171 Ghosts di Alvin Pang (Singapore)
– 177 Volo di gru di Benjamin Rosenbaum (USA)
– 205 Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe di Massimo Soumaré (Italia)
– 235 Invisibile di Tôya Tachihara (Giappone)
– 261 La ciotola della vuota dimenticanza di Fumio Takano (Giappone)
– 291 Brilla brilla, lumicino di Mei Ching Tan (Singapore)
– 295 Lo scout di Silvia Treves (Italia)
– 327 I bambini del lago di Cyril Wong (Singapore)
– 335 Il primo amore di Arimi Yazaki (Giappone)

Cover originale di Yoneda Hitoshi (Giappone)
Illustrazioni interne originali di Keitarô Arima (Giappone), Yowkow Fujiwara (Giappone), Laura Garijo (Spagna), Ryô Kanai (Giappone), MoMa KoN (Italia), Chiara Negrini (Italia) Cris Ortega (Spagna), ScarletGothica (Italia)

ALIA6 post card

Lascia un commento

ALIA6Nell’attesa dell’uscita della prossima antologia della serie ALIA, per la presentazione del progetto al convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone” sono state distribuite delle cartoline promozionali del volume. L’illustrazione originale realizzata appositamente per l’antologia e’ di Yoneda Hitoshi, gia’ vincitore nel 1991 del Premio Hayakawa e nel 1994 del Premio Seiun, di cui e’ stato anche possibile ammirare alla mostra di Torino un lavoro eseguito insieme con l’illustratrice Kugatsuhime.

Per ALIA6, a differenza dei precedenti due numeri, sara’ edito un solo libro, ma conterra’ insieme le opere di scrittori di letteratura fantastica italiani, giapponesi, cinesi, americani, spagnoli e di Singapore corredate da disegni di illustratori italiani, giapponesi e spagnoli. L’uscita e’ prevista prima dell’estate 2010!

ALIA6 retro

Riguardo gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”

2 commenti

17-07-09 1924Pare proprio che riusciremo a mantenere la promessa fatta, ovvero pubblicare in formato cartaceo gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone” cosi’ come molti speravano! Si trattera’ di un supplemento letterario di un centinaio di pagine in formato A4 distribuito nel nord e centro Italia (ma facilmente richiedibile anche dalle altre regioni della penisola). Ci siamo gia’ attivati per il lavoro di raccolta di materiale e di editing e l’uscita degli atti e’ prevista per l’autunno, indicativamente nel periodo settembre-ottobre, del 2010. Appena possibile forniro’ notizie piu’ dettagliate.

La mostra all’Accademia Albertina di Torino e’ stata un ottimo successo, cosi’ come confermato dallo stesso direttore! Inoltre il catalogo ha interessato molte universita’ giapponesi e i corsi di arte che si tengono in esse. Personalmente sono molto contento del risultato.

Il progetto Kitsukiba sta suscitando curiosita’ in vari paesi del mondo. Dopo Italia e Francia, e’ ora il turno dell’America! Anche riguardo l’art book e la graphic novel dovrei presto avere diverse interessanti novita’…

Racconti nuovi e antichi del fantastico italiano

2 commenti

csban

Nell’ambito delle iniziative dell’Associazione culturale
Libri e Culture

Sabato 14 novembre 2009,
ore 10.00
presso la
Biblioteca Shahrazade
di V. Madama Cristina 41, Torino

Davide Mana, curatore della sezione inglese dell’antologia ALIA
e Silvia Treves, coordinatore editoriale della rivista LN-LibriNuovi,
presenteranno testi e racconti nuovi e antichi del fantastico italiano,
con letture ad alta voce di Morgana Citi.

Tradotto e pubblicato in Cina!

18 commenti

SFW82009E dopo il Giappone, un mio racconto oggi e’ stato pubblicato anche in Cina sulle pagine della prestigiosa pubblicazione SF World Translations (科幻世界·译文版), a pag. 136, n.8, 2009! Per chi non conoscesse questa rivista, basta dire che SF World (科幻世界) e’ il piu’ importante magazine di fantascienza cinese e, forse, la rivista di letteratura fantastica piu’ letta al mondo (con oltre un milione di lettori a numero!!). Il racconto tradotto con il titolo di 地狱隧道 (traduzione di Fang Ling Sheng 方陵生) originariamente e’ stato pubblicato in Fata Morgana9 Eta’, tempo, passaggi, oblio edito dalla CS_libri con il nome di Tunnel nel 2005. Il mio nome in cinese e’ 马西莫 苏马雷. Nello stesso numero sono pubblicati i racconti di Piers Anthony, Jeffrey Ford, Matthew Hughes, Clifford D. Simak, Robert Bloch e Kitano Yusaku.  Che non mi sembra poco…
Ammetto di essere molto contento e spero che questa occasione consenta in futuro di presentare in Cina tanti bravi autori italiani di letteratura fantastica.

SFW820092My story Tunnel originally published in Italy in 2005 in the mainstream and fantastic literature anthology Fata Morgana9 Eta’, tempo, passaggi, oblio of CS_libri was published today in the Chinese magazine SF World Translations (科幻世界·译文版), in page 136, n.8, 2009 . SF World (科幻世界) is the most important fantastic literature magazine of China. The title in Chinese of my short novel is 地狱隧道 (translation by Fang Ling Sheng 方陵生)and my name in Chinese is 马西莫 苏马雷. In the same number, there are stories by Piers Anthony, Jeffrey Ford, Matthew Hughes, Clifford D. Simak, Robert Bloch and Kitano Yusaku.
I’m really happy and is an honor to be on the pages of SF World.

今日出た中国一のSF誌「科幻世界」(SF World)に私の短編も掲載されました!タイトルは「地狱隧道」(翻訳者は方陵生氏)で、中国語の私の名前は马西莫 苏马雷ですね。詳しく言えば、 雑誌のタイトルは「科幻世界·译文版」8号2009年で、 同誌に、ピアズ・アンソニイ氏、クリフォード・ドナルド・シマック氏、ロバート・ブロック氏、北野勇作氏などの短編も収録されています。もともと2005年に「Tunnel」(「トンネル」)と言うタイトルでCS_libri出版社の純文学・エンターテインメントのアンソロジー『Fata Morgana9 Eta’, tempo, passaggi, oblio』に掲載された作品です。
とても嬉しいですよ~!!

La corsa di Fata Morgana 12 continua…

Lascia un commento

cover12Bene, mi hanno appena comunicato la data della presentazione ufficiale dell’antologia Fata Morgana 12-Porte, passaggi, varchi, barriere. E, udite, udite, pare che l’evento rietri in una collaborazione con la circoscrizione 8 del comune di Torino e la Fiera del Libro di Torino!!! Quindi l’appuntamento e’ per…

***********************
BIBLIOTECA Shaharazad di V. Madama Cristina 41, Torino

lunedi’ 18 maggio 2009 , alle ore 18.00
***********************

Saranno presenti anche alcuni degli autori (qui la lista degli scrittori che hanno contribuito all’antologia).

Ma cos’e’ Fata Morgana?
Una serie di antologie a suo modo unica in Italia che ospita sulle sue pagine autori sia di letteratura di genere che di letteratura “alta”. Orientata inizialmente verso gli autori italiani, dal 2003 sono stati pubblicati anche racconti di scrittori  giapponesi, cinesi, croati e polacchi. Ha destato anche internazionalmente interesse venendo presentata tra l’altro in Cina e Giappone. Esiste un sito ufficiale.

Akutagawa e il comitato di protesta

4 commenti

LN-49E’ appena uscito il numero 49 della rivista letteraria LN-LibriNuovi edita dalla CS_libri di Torino. Ecco il sommario:

Contenuti e Contenitori

5 – Sentinella: A tu per tu con Dio

9 – Luna storta: Movimenti tra editori

11 – CS_libri: nonostante tutto

Il Golem

13 – Cultura e coscienza

18 – Per vie traverse

Interzona

22 – Per un manuale del narcos: incontro con Luca Rastello

27 – Barack Obama come autore: i sogni di mio padre / sulla razza

31 – Libri da tasca

33 – Anestesia da supermercato

35 – L’imbecille verita’ delle morte

In un’ aria diversa

37 – L’infinita rabbia dei nuovi indiani

39 – Il carro di fuoco dei dannati

Il Magazzino dei Mondi

41 – Tutti dobbiamo morire. Ma quando?

48 – Un paio di mesi d’inverno

56 – Recensire in coppia

60 – Nulla o quasi davanti a Dio

62 – Knock-out a Knockemstiff

63 – Tolstoi in Piemonte

64 – Niente fumo

66 – La lingua inghiotte tutto

67 – Romanzo da compagnia

68 – Le sette vite di Charles

70 – Giocare di stile

71 – Il romanzo terminale

72 – Letture controvoglia

75 – Napoli nobilissima.

Le divergenti vie del Teatro Napoletano – 2.

86 – Il Sigillo grigio, Cucina turca a Francoforte

87 – Vero noir nel 2008

88 – L’ultima musica

89 – Global Thriller

90 – Pinguini e tacchini

92 – Inganni, segreti e la nascita del poliziesco

TerraNova

94 – Per una storia naturale della narrativa fantastica 38.

Cartoline dalla frontiera? la popular cyberculture

110 – Un te con Thomas Hardy (per tacer di Jess Franco)

121 – Un viaggio verso il surreale

125 – La fine della trilogia

Una frase, un rigo appena

127 – Akutagawa e il comitato di protesta di Massimo Soumare’

Ebbene si’, dopo il racconto con Sei Shonagon edito su Fata Morgana 12, il protagonista del mio racconto, come intuibile dal titolo, e’ un altro grande esponente della letteratura nipponica, lo scrittore giapponese Akutagawa Ryunosuke.
Riporto qui parte del commento di Massimo Citi che precede la storia e che ho molto apprezzato: “Il piccolo <scherzo> in forma narrativa di Massimo ha anche il pregio – non piccolo – di suscitare interesse e curriosita’ per la produzione del grande scrittore giapponese. Da leggere e magari da annotare…”

Lo spero veramente!

昨日、文学雑誌「LN-LibriNuovi」49号が発刊されて、「Akutagawa e il movimento di protesta」 (「芥川と抗議運動」)短編が載りました!
シュールな、ちょっと可笑しな話で、芥川の作品に出た主人公たちは、もし短編の自分の役目について不満があって作家に文句を言っていたらとの設定だ……。まあ、芥川へのオマージュですね。

Fata Morgana 12, le porte della letteratura

13 commenti

Fata Morgana-12E’ appena uscita l’antologia Fata Morgana 12-Porte passaggi varchi barriere dell’editore CS_libri disponibile anche su IBS.it. Diciassette racconti a cavallo tra la letteratura mainstream e quella d’intrattenimento.

Porte… Porte miracolose, porte dannate, introduzione di Silvia Treves

Karla di Cettina Calabro’

Dialogo all’uscita del Nodo di Paolo Cavazza

Polaroid di Massimo Citi

La Grande Muraglia di Han Song (traduzione dal cinese di Federico Madaro)

Lo scrigno di Penelope di Agnieszka Kuciak (traduzione dal polacco di Alessandro Ajres)

Regina di Consolata Lanza

<Loro> di Fabio Lastrucci

Porte di Patrizia Maiocco

Troppo dannatamente a Sud di Davide Mana

Il cancello di Adolfo Marciano

Il gioco delle tre porte di Mirella Nicola

Passaggi di Francesca Ortenzio

Ultimo, h. 19.45 di Andrea Rossi

Il sogno di dama Sei Shonagon di Massimo Soumare’

In superficie resta sempre un po’ di neve di Silvia Treves

Di cosa hai paura? di Marilde Trinchero

Un chiodo di Alberto Vanolo

Del mio racconto, Il sogno di dama Sei Shonagon, avevo parlato precedentemente qui.
L’edizione di quest’anno vede la partecipazione anche della poetessa e scrittrice polacca Agnieszka Kuciak e di Han Song, uno dei maggiori scrittori di fantascienza cinesi contemporanei.

昨日、エンターテインメント文学・純文学の『Fata Morgana 12』アンソロジーがいよいよ出て、「Il sogno di dama Sei Shonagon」(「清少納言の夢」)と言う私の短編も掲載されました。 同アンソロジーに、15人のイタリア人の作家の短編の他、ポランドの作家・詩人であるAgnieszka Kuciakさんと中国のSF作家である韓松さんのご作品も載っています!

Strange Tales in Napoli e Kumi Saori

10 commenti

Riporto qui un’iniziativa molto interessante avviata a Napoli (a riprova che la citta’ partenopea e’ anche un luogo con una grande tradizione letteraria dove si fa cultura) da Fabio Lastrucci e Ramiro dell’Erba. Lodevole soprattutto lo sforzo per cercare di interessare le nuove generazioni e far crescere gli autori di domani. Insomma, se siete in zona andate ad ascoltare le letture.

*************************
COMUNICATO STAMPA “STRANGE TALES” 2008

StrtalRitorna a Napoli “Strange Tales“, terza lettura rivolta a tutti gli appassionati di letteratura fantastica, presentata dall’Associazione culturale “Viv’arte“.

La manifestazione si terra’ Sabato 25 Ottobre 2008, alle ore 10.45 presso il Teatro del Convitto Nazionale “V. Emanuele II”, Piazza Dante 41, con la proposta di una nuova scelta di autori contemporanei interpretati dalle voci narranti di Fabio Cocifoglia, Massimiliano Foa’ e Simona Volpe.

Il fascino dei vecchi racconti radiofonici e delle riviste popolari di un tempo, cosi’ cariche di “senso del meraviglioso”, sono il motivo fondante di “Strange Tales”, il reading che (come suggerisce il titolo) attinge da un particolare ambito letterario a cavallo tra i molti generi del fantastico.

Gli scrittori dell’edizione 2008 rappresentano un eccellente esempio di questa narrativa definita da critici anglosassoni “New Weird”, un filone che trova in Italia radici illustri nel solco di autori come Buzzati, Calvino, Landolfi e nel nostro ricco patrimonio favolistico. L’autrice nipponica Kumi Saori (con la traduzione di Massimo Soumare’ ), spieghera’ sugli stampati dell’Associazione lo spirito del fantasy con un contributo critico scritto per l’iniziativa, soffermandosi a raccontare lo “stato dell’arte” del fantastico in Giappone.

L’incontro si aprira’ con un racconto di viaggio del torinese Daniele Nadir, co-fondatore della rivista “Strane Storie” e autore del notevole romanzo “Lo stagno di fuoco”. Fara’ seguito un breve e brillante monologo di Giovanni Buzi, docente di lingua, cultura italiana e storia dell’arte in Bruxelles, autore di diversi saggi, romanzi e antologie, infine verra’ presentato un racconto a sfondo storico del piemontese Maurizio Cometto, apprezzato autore di romanzi e antologie, che presenziera’ la manifestazione incontrando il pubblico.

Questa terza edizione, che si avvale del patrocinio morale del Comune di Napoli II Municipalita’, propone inoltre la novita’ del primo concorso letterario per ragazzi (nato da un’istanza del Rettore Vincenzo Racioppi ). Un contesto rivolto agli allievi delle scuole secondarie di primo grado, in cui i giovanissimi partecipanti si confronteranno sviluppando le tracce fantascientifiche, fantasy ed horror ideate dai curatori Fabio Lastrucci e Ramiro Dell’Erba. La premiazione prevede la consegna dei diplomi di partecipazione ai primi tre classificati, piu’ la lettura del testo vincitore che sara’ premiato con sei libri della collana “Storie di Draghi, Maghi e Guerrieri” offerti per l’occasione dalla casa editrice Delos Books di Milano.

Gli interventi musicali sono di Antonio Crispino col supporto tecnico di Alessandro Bogno. L’organizzazione e` di Nadia De Pascale.

Si ringrazia l’Associazione culturale “In form of Art” per l’immagine del manifesto, opera di Marco Chiuchiarelli, mentre la grafica e` di Mauro Lastrucci per vectorialplaza.com.

Sabato 25 ottobre 2008 – ore 10.45
Teatro del Convitto Nazionale “Vittorio Emanuele II”
Piazza Dante 41 – Napoli

Per info e contatti:
Associazione culturale Viv’arte
c/o Atelier Lastrucci, Vico Montesanto 5 – 80135 Napoli
tel. 0815446388 – cell. 3478394359

e-mail: vivarte.associazione@libero.it
*************************

A questo punto, e’ opportuna spendere qualche altra parola su Kumi Saori (1959), autrice molto nota in Giappone nel panorama della letteratura fantastica e che si e’ subito dimostrata molto disponibile a sostenere l’operazione con un suo contributo.

Kumi Saori 1Nasce nella citta di Morioka della prefettura di Iwate. Dopo la scuola superiore s’iscrive alla Jochi daigaku (Sophia University) laureandosi nel corso di filosofia del dipartimento di lettere. Nel 1979 esordisce come scrittrice con il racconto Suiyobi no yume wa tottemo kireina akumu datta (Il sogno di mercoledi’ era un incubo molto bello) edito nella serie di volumi Shosetsu junia (Romanzi junior) della casa editrice Shueisha che piu tardi diverra la famosa collana di letteratura per ragazze Cobalt. Nel 1981 esce il suo primo romanzo, Yado nashi Miu (Miu senza dimora). Diviene una delle scrittrici piu importanti della Cobalt con cui continua a collaborare fino al 1993. Nel 1984 pubblica il primo libro della serie di Oka no ie no Mikkii (Micky della casa della collina) cui faranno seguito fino al 1988 altri nove volumi. I romanzi, ripubblicati nuovamente nel 2001, narrano la storia di Asaba Miku, un’adolescente che frequenta una prestigiosa scuola media del centro di Tokyo per signorine di buona famiglia costretta d’improvviso il secondo anno ad abbandonare l’istituto per seguire il padre il quale ha deciso di trasferirsi in un’altra localita dove da lungo tempo desiderava andare a vivere. All’inizio la protagonista rimane disorientata dal cambiamento tra la vecchia realta della capitale e il nuovo ambiente provinciale, ma, poco per volta, il suo sguardo sul mondo che la circonda diviene sempre piu ampio e riesce a stringere nuove amicizie. I volumi dal primo al sesto riguardano il periodo della scuola media, quelli dal settimo al decimo la scuola superiore. Ne sono stampate circa centomila copie per ogni prima edizione. Il primo romanzo e stato trasposto anche in fumetto. Sono stati inoltre pubblicati numerosi testi in varia maniera connessi a questo ciclo. Nel 1987 scrive per la casa editrice Hayakawa Akemeyami tojimeyami (Oscurita’ con gli occhi aperti, oscurita’ con gli occhi chiusi), raccolta di racconti fantastici che segnano il suo passaggio anche al fantasy e alla SF. Nel 1989 poi con MOTHER (MADRE) inizia a pubblicare testi basati sui personaggi e le situazioni di videogiochi RPG (Role Play Game). Riguardo tale genere, particolarmente apprezzati sono stati i suoi libri sulla saga di Dragon Quest.
Kumi racconta e metabolizza l’esperienza del periodo iniziale della sua attivita’ di scrittrice nell’interessante testo Kobaruto funroku (Note sull’avventura alla Cobalt) uscito nel 2004. Nel 1987 impone una svolta decisiva alla sua carriera cominciando a scrivere opere fantasy e in seguito dedicandosi alla fantascienza (anche se ad essere precisi aveva gia prodotto precedentemente lavori inerenti la SF). Nel 1993 chiude definitivamente il suo ormai decennale sodalizio con la Cobalt. Forte dell’esperienza maturata come scrittrice, si dedica ai piu disparati generi letterari a partire dall’horror fino a giungere al mistery dando libero sfogo a tutto il suo straordinario eclettismo che risulta chiaramente evidente in opere come il recente 45 sai, mo unde mo ii kashira? (Va bene partorire a 45 anni?) dove descrive gli avvenimenti legati alla sua maternita’.
Kumi ha inoltre tradotto in giapponese diversi volumi dell’illustratore e scrittore per l’infanzia americano Arthur Geisert (1941-).
Data la sua lunga frequentazione degli ambienti letterari e artistici ed i suoi molteplici interessi, Kumi e’ un personaggio certo ben conosciuto nel suo paese. Non deve quindi stupire vederla citata pure dal fumettista Aoyama Gosho (1963-) – noto anche in Italia – nei file dallo 052 allo 055 del manga e nell’episodio numero sedici dell’anime Meitantei Konan (Detective Conan). I quattro personaggi che li vi compaiono si chiamano difatti Kumi, Saori, Hatano e Ineko che non sono altro che la scomposizione dello pseudonimo e del vero nome della scrittrice.
Nel 1992 si sposa con Hatano Yo (1967-) e si trasferisce a Karuizawa nella prefettura di Nagano dove risiede a tutt’oggi con il marito, la figlia Sakuya, tre cani, un gatto, undici falchi, un cane della prateria, tre tartarughe, due serpenti e un pesce tropicale. Sempre nel 1992 scrive Karuizawa dobutsuki (Cronache d’animali di Karuizawa). L’anno seguente fa uscire Shinjinsho no torikata oshiemasu (V’insegno il modo d’aggiudicarvi un premio letterario per esordienti) apprezzato testo didattico sulla scrittura e su come affrontare la stesura di un’opera letteraria. In seguito ha dato alle stampe numerosi volumi quali la raccolta di racconti Haramu (Incinta) e i romanzi Densha (Treno) e Shudojo Mariko (Mariko la monaca). Da ricordare inoltre il ciclo fantasy di Doragon famu (Dragon farm) incentrato sulle avventure di Funf, giovane allevatore di draghi. Ad oggi ha pubblicato quasi duecento romanzi.
In italiano in ALIA3, CS_libri, 2006, e’ stato edito il racconto Angeli dall’apparenza malvagia e un dialogo tra lei e lo scrittore Fabio Lastrucci e’ uscito nella rivista letteraria LN-LibriNuovi 38, CS_libri, 2006.

ALIA Autori italiani

Lascia un commento

ALIA5 AiE’ finalmente uscito anche il secondo volume di ALIA5, ovvero quello dedicato agli scrittori italiani.
ALIA Autori italiani riunisce i lavori di ben dodici autori e sei illustratori. Come dichiara con arguzia Massimo Citi nel suo blog: Dodici storie non troppo normali e non cosi` “italiane” come siamo abituati a pensare.
Un volume che credo valga davvero la pena leggere.

Dove stiamo andando: fare il punto prefazione di Silvia Treves

I mille, imprevedibili modi del fantastico prefazione di Vittorio Catani

Il caso Bobby Fuller – Fire Walk with Me di Danilo Arona

Ventriquattr’ore al giorno nella terato-chimica di Vittorio Catani

Leggere al buio di Massimo Citi

A cena il giorno dei morti di Alessandro Defilippi

Secondo messaggio di Mario Giorgi

Alla Rina di Consolata Lanza

La meccanica dell’ambaradan di Fabio Lastrucci

Blooper di Davide Mana

L’istinto dominatore di Angelo Marenzana

Tutta la vostra base sono appartenere a noi di Elvezio Sciallis

Storia romantica di code e di canini di Massimo Soumare’

I mondi di la’ di Silvia Treves

Illustrazioni di:

– Ilaria Urbinati

– Chiara Negrini in arte Ava Adore

– MoMa KoN

– Fabio Lastrucci

– Massimo Soumare’

Copertina di:

– Suemi Jun

Per quanto mi riguarda, mi e’ piaciuta molto la definizione del mio racconto che Silvia Treves ha dato nella sua introduzione: gotico-sentimental-sensuale… Wow!!!

L’uscita del terzo volume, quello curato da Davide Mana sugli autori di lingua inglese, e’ prevista per dicembre ed anche li’ saranno autentiche scintille!

Older Entries