La proliferazione degli archi

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Ko no zoushoku

Quasi in contemporanea con l’uscita del volume Kuturu shinwa zensho, traduzione in giapponese di Lovecraft: A Look Behind the Cthulhu Mythos di Lin Carter presentato in un mio post recente e che ha visto anche la partecipazione dell’italiano Andrea Bonazzi, esce domani per la casa editrice Enterbrain il nuovo romanzo dello scrittore Asamatsu Ken di ispirazione lovecraftiana, Ko no Zoshoku (La proliferazione degli archi).
Una pietra gigantesca che reca traccia delle tradizioni di una remota antichita’ e una torre per le trasmissioni che e’ un mega server d’avanguardia, strane leggende urbane…. Con un suono che ricorda quello delle campane di un tempio buddista il mega server apre le porte che conducono ad un’altra dimensione!

Asamatsu Ken e’ oggi uno dei piu’ apprezzati continuatori non anglofoni della tradizione dei Miti di Cthulhu del gentiluomo di Providence e il suo lavoro sta riscontrando un sempre maggiore successo negli stessi USA, da dove sta ricevendo varie richieste di racconti inediti per antologie compilate da nomi noti della letteratura horror americana.
Un peccato che i suoi romanzi non siano ancora stati pubblicati in Italia.
Ko no Zoshoku e’ un elegante volume hard cover di 326 pagine.

Immagine: copertina del romanzo Ko no Zoshoku, Asamatsu Ken, Enterbrain.

Andrea Bonazzi goes to Japan

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LovBonazzi

Il 31 aprile 2011 uscira’ in Giappone per la casa editrice Tokyo Sogensha specializzata in letteratura gialla, SF, fantasy e horror il volume Kuturu shinwa zensho, traduzione in giapponese di Lovecraft: A Look Behind the Cthulhu Mythos di Lin Carter. La traduzione e’ di Hiraku Takeoka, supervisionata da quel decano degli studi lovecraftiani che e’ lo scrittore Ken Asamatsu. Hanno inoltre collaborato alcuni tra i piu’ noti specialisti nipponici delle opere del gentiluomo di Providence. Fa quindi particolarmente piacere che per l’illustrazione di copertina gli stessi Asamatsu e Takeoka abbiano fortemente voluto l’italiano Andrea Bonazzi. Artista stimatissimo sia ad Occidente (USA) che ad Oriente (Giappone), come si evince anche dall’intervista realizzata per Swords Against the Outer Dark, almeno quanto l’editoria italiana pare invece non apprezzarlo quanto dovrebbe. Complimenti vivissimi quindi ad Andrea.
Il volume e’ gia in preordine anche su Amazon.co.jp.

Si parla sempre di fuga di cervelli riguardo la ricerca scientifica, ma si tace riguardo tutti quegli artisti, autori e studiosi, e non sono pochi, che si trovano nella situazione di dover svolgere, aggiungiamo con ottimo successo, il proprio lavoro all’estero non trovando terreno fertile in patria. Sintomo anche questo di quanto la cultura, quella vera, purtroppo goda spesso di poco sostegno qui da noi. Meglio allora parlare di fughe di talenti, anche se nel caso di artisti e scrittori sarebbe piu’ opportuno parlare di uno spostamento delle attivita’, dato che lo sviluppo di internet e delle tecnologie informatiche consente di lavorare con l’estero senza doversi trasferire. Cio’ non toglie, comunque, che cio’ sia un enorme danno in perdita’ di potenzialita’.

Immagine: Kuturu shinwa zensho, di Lin Carter, traduzione di Hiraku Takeoka, supervisione di Ken Asamatsu, copertina di Andrea Bonazzi.