Usciti gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”

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Porti di Magnin 73 2

Sul numero 73 di Maggio 2011 della rivista di Arti, Scienze e Cultura Porti di Magnin edita dall’associazione omonima, sono stati pubblicati nello speciale letterario Magnin Litteraire n. 8 (pagg. 67-132) gli atti del convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone tenutosi all’Accademia Albertina di Torino il 2-5 febbraio 2010 in concomitanza con la mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese (14 gennaio-14 febbraio 2010).
Segue l’indice dei quindici saggi editi:

Tra arte e letteratura-Tra Italia e Giappone, Prefazione pag. 81

Manga: fumetto e societa’ contemporanea di Massimo Melotti pag. 82

Calligrafia tra Cina e Giappone: evoluzione grafica della scrittura di Kazuko Hiraoka pag. 85

– “Kitsukiba”:<dietro le quinte> del progetto di una graphic novel italo-giapponese di Fulvio Gatti, Vittorio Pavesio, Massimo Soumaré pag. 87

Japan in five ancient chinese chronicles-Alle origini del Sol Levante: le piu’ antiche cronache sul Giappone di Massimo Soumaré pag. 89

Angeli o Tenshi? Ovvero l’immagine dell’angelo nella cultura pop giapponese di Luca Della Casa pag. 92

Volpi magiche e spiriti inquieti nell’eta’ di internet: influenza della narrativa fantastica classica e del folklore tradizionale giapponesi sui mezzi di comunicazione di massa contemporanei di Massimo Soumaré pag. 94

“Foglie multicolori dal Sol Levante” e “ALIA6”, narrativa contemporanea giapponese e mondiale di Massimo Citi, Davide Mana, Massimo Soumaré, Silvia Treves pag. 98

Parole immaginate: piccolo viaggio intorno a segni e narrazioni di Fabio Lastrucci pag. 101

L’opera di Akemi Takada: dimostrazione di disegno di Akemi Takada pag. 104

Amici immaginari-l’occidente nel fantasy giapponese e il Giappone nel fantasy occidentale: streghe e miko, cavalieri e samurai di Reiko Hikawa, Davide Mana pag. 105

Ukiyo-e:l’arte del dissenso di Giorgio Arduini pag. 112

Attori kabuki e loro ritratti di Akane Fujisawa pag. 116

L’opera di Minae Takada: dimostrazione di incisione su rame di Minae Takada pag. 120

L’ukiyo-e e la moda di Edo: l’ukiyo-e come mass media di Murasaki Fujisawa pag. 122

Spire d’oriente, immaginario d’occidente di Franco Pezzini pag. 125

Per informazioni:
Isola di San Rocco al Ponte delle Ripe – Via Beccaria 57 – Mondovì
Tel 0174 45 800 – e-mail: info.portidimagnin@gmail.com

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Conferenze e incontri convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”, 2-5 febbraio 2010

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DSC 0180Nell’ambito della mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese (14 gennaio-14 febbraio 2010) si terra’ anche il convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone:

Letteratura contemporanea giapponese: presentazione dell’antologia Foglie multicolori-Racconti dal Sol Levante e del progetto ALIA6 della casa editrice CS_libri di Torino
Intervengono: Reiko Hikawa (scrittrice), Fabio Lastrucci (scultore, illustratore e scrittore), Federico Madaro (traduttore), Davide Mana (scrittore e traduttore), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore), Silvia Treves (scrittrice e direttrice editoriale della CS_libri)

L’antologia Foglie multicolori – Racconti dal Sol Levante edita da CS_libri raccoglie diciotto racconti di quindici rappresentativi e famosi autori giapponesi (tra cui ben sette vincitori del Premio Naoki e un vincitore del Premio Akutagawa; i due piu’ importanti riconoscimenti letterari giapponesi paragonabili ai Premi Campiello e Premio Strega italiani) come Mitsuyo Kakuta, Miyuki Miyabe, Kazuki Sakuraba e Hitonari Tsuji offrendo ai lettori uno spaccato a trecentosessanta gradi dei vari generi della letteratura contemporanea nipponica.
Anche il progetto di antologie annuali di letteratura fantastica internazionale ALIA arrivato al sesto volume (uscita prevista giugno 2010) ha pubblicato sulle sue pagine numerosi testi di scrittori giapponesi. Si e’ inoltre avvalso della collaborazione di artisti del livello di Yoshitoshi ABe e Katsuya Terada, le cui opere sono presenti nella mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese, i quali hanno realizzato copertine e illustrazioni interne originali appositamente per i volumi della serie. In ALIA6 saranno editi racconti di noti autori italiani, giapponesi, americani, cinesi, spagnoli e di Singapore come Alice Arisugawa, Fabio Lastrucci, Pan Haitian, Reiko Hikawa, Lucía González Lavado, Alvin Pang, Yuko Matsumoto, Cyril Wong e illustratori come Keitaro Arima, Ryo Kanai, Chiara Negrini, Cris Ortega, ScarletGhotica e Hitoshi Yoneda. All’incontro parteciperanno scrittori, illustratori, traduttori e curatori coinvolti nei due volumi.

Kitsukiba: “dietro le quinte” del progetto della graphic novel italo-giapponese della Pavesio Productions
Intervengono: Fulvio Gatti (editor), Vittorio Pavesio (direttore della Pavesio Productions), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

Il progetto Kitsukiba promosso dalla Pavesio Productions vede realizzare per la prima volta in Italia una graphic novel che nasce dall’unione artistica e letteraria di Italia e Giappone e che sara’ edita contemporaneamente in Italia e Francia. Consiste nella trasposizione in fumetto del racconto “Storia romantica di code e di canini” di Massimo Soumaré per mano del mangaka e illustratore giapponese Ryo Kanai. L’idea e quella di creare un’opera grafica che riunisca i punti di forza e fascino del manga giapponese e del fumetto d’autore europeo. L’uscita della graphic novel sara’ inoltre preceduta dalla pubblicazione dall’art book Ryo Kanai the Art of con testi in quattro lingue (italiano, inglese, francese e giapponese) che permettera’ di apprezzare ulteriormente i lavori dell’artista nipponico.
Durante l’incontro si spiegheranno in dettaglio le fasi di realizzazione dell’opera, illustrando il processo creativo a partire dall’originale ideazione fino ad arrivare alle fasi creative vere e proprie.
Inoltre Vittorio Pavesio parlera’ della situazione della pubblicazione degli art book in Italia.

Parole immaginate: piccolo viaggio intorno a segni e narrazioni
Interviene: Fabio Lastrucci (scultore, illustratore e scrittore)

L’argomento e il rapporto che intercorre tra arte visiva e grafica, pittura e fotografia, attraverso alcuni esempi proposti in libera associazione tra loro, seguendo un filo non cronologico, ma di affinita’ elettive. Il disegno che diventa narrazione verra’ illustrato soffermandosi sulla grafica di Paul Klee e Saul Steinberg, comprendendo anche il Poema a fumetti di Buzzati, ed artisti come Gastone Novelli, Roy Litchstein ed altri ancora. Sul fronte del fumetto, si cerchera’ di vedere esempi di contaminazioni linguistiche a partire da Lyonel Feininger fino al fumetto americano e ad alcuni manga contemporanei. Nell’ambito della fotografia, poi, sara’ infine sottolineato il rapporto tra alcuni fotografi che utilizzano la “messa in scena” del set per raccontare storie, come il francese Gilbert Garcin e il nordico Carl-Erik Strom, confrontato con altri esempi di “scrittura visiva”.

Il bacio della Donna Serpente: percorsi iconologici nel Femminile allarmante tra Oriente e Occidente-dagli stereotipi alla fascinazione esotica
Intervengono: Franco Pezzini (saggista e critico), Massimo Scorsone (filologo)

Sulla base di una complessa mitopoiesi, l’Occidente ha declinato in varie forme l’idea di un Femminile allarmante che nutrira’ con abbondanza le forme artistiche dell’eta’ moderna. All’interno di tale costellazione i richiami all’Oriente sono molteplici, a enfatizzare una dimensione predatoria circonfusa di brividi esotici. Tra dee e vampire, tiranne del corpo e seduttrici dell’anima, cio’ che emerge e una galleria di inquietudini, timori e inconfessate fascinazioni con ricadute talora tragiche nel vissuto dei popoli.

Character & Design: dentro l’industria audiovisiva giapponese
Intervengono: Luca Della Casa (curatore della sezione asiatica del Future Film Festival di Bologna), Stefano Gariglio (critico cinematografico specializzato sull’animazione giapponese e curatore della mostra Manga Impact) e Fabrizio Modina (collezionista e curatore della mostra Manga Impact)

Dall’illustrazione al character design per gli anime: una riflessione su come l’industria audiovisiva giapponese assorbe la creativita’ di artisti quali Akemi Takada, Yoshitoshi ABe e Katsuya Terada.

Amici immaginari-L’Occidente nel fantasy giapponese e il Giappone nel fantasy occidentale: streghe e miko, cavalieri e samurai
Intervengono: Davide Mana (scrittore e traduttore), Reiko Hikawa (scrittrice)

In Giappone, dagli anni ’90 il boom del fantasy nei giochi e stato all’origine di un grande successo della letteratura fantastica. Numerose sono state le opere di stile occidentale dove comparivano cavalieri e streghe di stampo europeo e Reiko Hikawa ha pubblicato piu’ di un centinaio di romanzi divenendo una delle maggiori autrici fantasy nipponiche. Ma l’Occidente rappresentato in questi lavori si discosta da quello reale. In esso confluiscono elementi orientali e del Giappone. Si narra di graziose e affascinanti streghe, di cavalieri che si attengono ad un pensiero buddhista e al codice del bushido. E’ quindi necessaria una riflessione sulla differenza tra l’Oriente esotico e l’Occidente romantico.
Al contempo, l’immaginazione del Sol Levante in Occidente e strettamente legata all’immaginazione dell’Oriente. Questa attraversa tre fasi distinte – la prima influenzata dai racconti dei viaggiatori (Mandeville, Polo), la seconda, post-illuministica, legata alle avventure coloniali ed alla “scoperta” delle Mille e Una Notte, la terza dominata dal sempre piu’ intenso scambio di informazioni tra Est e Ovest nel ventesimo secolo. L’immagine del Giappone negli scritti degli autori occidentali – e per riflesso, nel cinema – rimane comunque romantica, semplicistica e spesso molto molto sbagliata – ma sempre piuttosto divertente (anche se di solito non come intendeva l’autore).

Calligrafia tra Cina e Giappone: evoluzione grafica della scrittura
Interviene: Kazuko Hiraoka (calligrafa)

Dopo una breve introduzione alla storia della lingua giapponese, la maestra Kazuko Hiraoka spieghera’ come l’alfabeto giapponese hiragana sia stato sviluppato a partire dai caratteri ideografici (chiamati “kanji” in Giappone e “hanzi” in Cina), passando poi ad un esempio di confronto tra il tipo di scrittura della poesia tradizionale cinese e giapponese illustrando visivamente la differenza nella scrittura calligrafica di questi due grandi paesi dell’Estremo Oriente.

Volpi magiche e spiriti inquieti nell’eta di internet: influenza della narrativa fantastica classica e del folklore tradizionale giapponesi sui mezzi di comunicazione di massa contemporanei
Interviene: Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

I racconti del sovrannaturale e le credenze negli esseri fantastici del folklore hanno in Giappone una lunga tradizione ininterrotta risalente in letteratura fino alle prime opere del paese come, ad esempio, il Kojiki (Vecchie cose scritte, 712 d.C.) e il Taketori monogatari (Storia di un tagliabambu, X secolo). In seguito, hanno conosciuto un grande sviluppo nel corso del Periodo Edo (1603-1868) e sono state presentate in Occidente da Lafcadio Hearn (1850-1904) fino ad assumere, come parte integrante del tessuto culturale di una nazione i cui abitanti credono profondamente nell’esistenza dei kami – gli spiriti degli esseri viventi e degli oggetti – un ruolo importante anche negli odierni mezzi di comunicazione di massa.

Attori Kabuki e loro ritratti
Interviene: Akane Fujisawa (esperta di teatro tradizionale e cultura giapponese premoderna)

Il teatro Kabuki, definito il fiore della cultura popolare di Edo, si e’ sviluppato in contemporanea all’ukiyo-e. Dalla meta’ del Periodo Edo (1603-1868) hanno cominciato ad apparire stampe di ritratti degli attori le quali sono state utilizzate come pubblicita’ di quest’ultimi. Cosi’ sono nate molte opere d’arte. Sono stati stampati anche numerosi disegni che descrivevano gli attori non solo mentre recitavano in teatro, ma anche durante la loro vita quotidiana. Esistono inoltre ukiyo-e in cui gli attori stessi promuovono dei prodotti ed e’ estremamente interessante notare come gia’ nel Periodo Edo esistesse un moderno sistema pubblicitario che impiegava le “star” del tempo. Tramite i ritratti, Akane Fujisawa presentera’ un inatteso modo di divertirsi con gli ukiyo-e.

L’ukiyo-e e la moda di Edo: l’ukiyo-e come mass media
Interviene: Murasaki Fujisawa (esperta di arte giapponese e di cultura del Periodo Edo)

L’illustrazione e l’animazione giapponesi sono oggi amati da molte persone nel mondo. Murasaki Fujisawa parlera’ delle affascinanti opere artistiche che ne stanno all’origine, in particolare delle stampe ukiyo-e che possedevano una forte funzione di mezzo di comunicazione di massa. L’ukiyo-e, infatti, a partire dalla seconda meta del XVII secolo per piu’ di duecento anni ha continuato ad affascinare la gente in qualita’ d’arte capace di descrive la realta’ delle varie epoche. I colori brillanti delle tecniche di incisione d’alto livello e la ricca variazione di espressioni dei grandi maestri hanno saputo farli apprezzare dando, al contempo, vita ad una grande quantita’ di opere di ampio genere. Una parte di queste, esportate all’estero, hanno ispirato anche gli impressionisti e l’Art Nouveau francesi. Nella cornice della mostra di Torino in cui e esposta una collezione di pezzi eccellenti si parlera’ dell’attivita’ dei maestri di ukiyo-e che possono giustamente essere definiti i precursori degli odierni illustratori.

Matatabi: viaggio immaginario a Edo
Interviene: Giorgio Arduini (criminologo)

Matatabi, nel suo significato letterale, indica il “viaggio a piedi” che nel Giappone precedente alla modernizzazione tecnologica della Restaurazione Meiji (1868-1912) rappresento’ una comune modalita’ di spostamento.
I paesaggi, le stazioni di posta e i misteriosi viandanti incontrati lungo il percorso costituiscono lo spazio immaginato del “mondo fluttuante” quanto gli innumerevoli artigiani, attori e manovali che popolavano le citta’ – meta per il viaggiatore e luogo d’origine di questa realta’ alternativa nella quale avevano altresi’ diritto di cittadinanza personaggi di fantasia, eroi leggendari ed esseri sovrannaturali.

Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-alle origini del Sol Levante: le piu antiche cronache sul Giappone
Intervengono: Massimo Soumaré (autore), Davide Mana (traduttore)

Presentazione del volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and
Queen Himiko di Massimo Soumare, traduzione in inglese di Davide Mana, edito dalla Kurodahan Press
I fondamenti culturali del Giappone sono intimamente legati all’Asia continentale. Cina e Corea in particolare hanno aiutato la formazione dei primi regni giapponesi in molti modi, con secoli di immigrazioni e scambi culturali. L’introduzione della cultura del riso, il sistema di scrittura cinese e il sistema di governo della burocrazia imperiale cinese sono forse gli esempi meglio conosciuti, ma l’influenza della cultura continentale sull’arcipelago nipponico fu persistente. Questo lavoro presenta per la prima volta in inglese un comprensivo e comparativo studio dei contenuti di famosi testi storici cinesi (i primi in assoluto a parlare del paese del Sol Levante), giapponesi e coreani che sono fondamentali per la conoscenza della storia antica del Giappone. Le traduzioni di documenti dalla Cronaca dei Wei alla Storia dei Song sono assai utili per studiosi, studenti e tutti coloro che nutrono interesse nella storia e cultura giapponese e gettano una nuova luce su aspetti poco noti dello scambio interculturale, contribuendo alla conoscenza dell’intera Asia orientale.

L’arte di Akemi Takada: dimostrazione di disegno

Interviene: Akemi Takada (illustratrice)

Akemi Takada mostrera’ al pubblico come realizza le sue opere, concentrandosi in particolare sulla fase di colorazione delle sue illustrazioni.

L’arte di Minae Takada: dimostrazione di incisione su rame
Interviene: Minae Takada (illustratrice)

Minae Takada mostrera’ al pubblico come realizza le sue incisioni utilizzando carta di fabbricazione giapponese.

L’arte orientale a Torino
Interviene: Franco Ricca (direttore del MAO)

Franco Ricca direttore del MAO-Museo d’Arte Orientale di Torino parlera’ dei rapporti delle istituzioni culturali della citta’ con l’Oriente, specificatamente di quelli con il Giappone.

Manga: fumetto e societa contemporanea
Interviene: Massimo Melotti (critico d’arte e sociologo)

Massimo Melotti parlera’ dei manga e di come essi si leghino profondamente al concetto di realta’ nella societa’ contemporanea.

A breve l’orario delle varie conferenze sara’ consultabile anche sul sito ufficiale della mostra.

Qui i profili dei relatori:

Monografia sul regista Kon Satoshi

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SatkoSatoshi Kon-Il cinema attraverso lo specchio e’ una monografia in uscita per le Edizioni Il Foglio dirette da Gordiano Lupi dedicata al lavoro del regista di film d’animazione Kon Satoshi.
Il libro, che contiene anche una prefazione di Marco Müller, include saggi di numerosi elementi di spicco nel panorama italiano della critica all’animazione ed al fumetto giapponese quali Andrea Fontana, Davide Tarò, Enrico Azzano, Brian Ruh, Alessia Spagnoli, Stefano Gariglio, Matteo Boscarol, Luca Della Casa, Mario A.Rumor e Raffaele Meale garantendo cosi’ al volume un approccio serio e profondo sull’argomento.

Sara’ presentato in anteprima il primo febbraio alle ore 18:00 nel corso del FFF.

L’Oriente al Future Film Festival!

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FFFIl Future Film Festival di Bologna, nato nel 1999, ha saputo in una decina d’anni imporsi come uno dei piu’ interessati e dinamici festival italiani ed europei. Punto decisamente interessante e’, oltre alla visione delle pellicole, il proporre dibatti, conferenze, panel e cosi’ via che permettono sia il dialogo con il pubblico che la possibilita’ per i vari professionisti di avere uno scambio costruttivo sulle proprie esperienze.
La creazione nel 2001 dell’Associazione Amici del Future Film Festival ha ulteriormente contribuito ad aumentare l’aspetto creativo del festival.
Festival che, e’ bene ricordare, si indirizza soprattutto alla presentazione di quei lavori legati sia all’animazione che all’utilizzo delle nuove tecniche di disegno computerizzato (includendo gli effetti speciali).
Notevolmente ricca la presenza, nella XI edizione, di opere provenienti dell’Estremo Oriente.
Per quanto riguarda il Giappone, si segnala la rassegna su Nakagawa Nobuo che raccoglie otto autentici capolavori dell’horror nipponico:

NOBUO NAKAGAWA – MASTER OF HORROR

Giovedi 29 gennaio, ore 18.30
The Ghosts of Kasane Swamp (Kaidan Kasane ga Fuchi, Giappone/1957) di Nobuo Nakagawa
(66′, 16mm, V.O. con s/t italiani)
Primo film horror diretto da Nobuo Nakagawa, e’ ispirato a uno dei racconti capostipite della letteratura sui fantasmi giapponesi.

Giovedi 29 gennaio, ore 10.30 – Sabato 31 gennaio, ore 19.00
Kenpei To Yurei (Giappone/1958 ) di Nobuo Nakagawa
(75′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Ambientato in Cina durante la Seconda Guerra Mondiale, questo raro film mostra tutto l’orrore della guerra e dell’occupazione militare giapponese attraverso una storia di fantasmi e vendette oltre la morte.

Giovedi 29 gennaio, ore 22.00 – Sabato 31 gennaio, ore 10.30
Black Cat Mansion (Borei Kaibyo Yashiki, Giappone/1958 ) di Nobuo Nakagawa
(69′, 35mm, V.O. con s/t inglesi e italiani)
In un racconto sperimentale tra presente e passato, colore e bianco e nero, viene svelato il “rancore” che guida gli spiriti oltre la morte, perseguitando un’intera famiglia e la sua casa.

Venerdi 30 gennaio, ore 10.30 – Sabato 31 gennaio, ore 22.30
The Ghost of Yotsuya (Tokaido Yotsuya Kaidan, Giappone/1959) di Nobuo Nakagawa
(76′, 35mm, V.O. con s/t inglesi e italiani)
La storia piu’ classica della tradizione di fantasmi orientale: Un capolavoro di visionarieta e furore registico, con uno dei piu memorabili antieroi di sempre.

Venerdi 30 gennaio, ore 19.00
The Lady Vampire (Onna Kyuketsuki, Giappone/1959) di Nobuo Nakagawa
(78′, 35mm, V.O. con s/t inglesi e italiani)
I vampiri secondo la sensibilita giapponese: una tragica storia d’amore in cui il protagonista continua a nutrirsi attraverso le epoche del solo sangue dell’amata, tramandato di generazione in generazione.

Mercoledi 28 gennaio, ore 10.00 – Venerdi 30 gennaio, ore 23.30
Hell (Jigoku, Giappone/1960) di Nobuo Nakagawa
(98′, 35mm, V.O. con s/t inglesi e italiani)
L’Inferno secondo Nakagawa: una discesa agli inferi tra allucinazione e sogno in una sperimentazione visiva senza precedenti, dove colori ed effetti speciali si fondono in un’unica tavolozza fantastica.

Domenica 1 febbraio, ore 22.00
Snake Woman’s Curse (Kaidan Hebi-Onna, Giappone/1968 ) di Nobuo Nakagawa
(85′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Dopo aver analizzato l’orrore attraverso la psicologia dei personaggi, Nakagawa lo va a cercare nelle discriminazioni sociali, in un racconto di ambientazione storica dove la simbologia del serpente viene ribaltata.

Domenica 1 febbraio, ore 18.00
The Living Koheiji (Kaiidan Ikiteiru Koheiji, Giappone/1982) di Nobuo Nakagawa
(78′, 35mm, V.O. con s/t inglesi e italiani)
Ultimo film di Nakagawa, mette in scena un dramma di odio e passione ambientato nel mondo del teatro, dove il rapporto fra tre amici d’infanzia

E le seguenti serie di animazione:

PROGRAMMI SERIESMANIA

Programma 1 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
GEGEGE NO KITARO
(2007 Giappone) Toei Animation, ep. 25-13-15.
di Yukio Kaizawa
Questa V serie dedicata al piccolo Kitaro rinnova le divertenti storie ideate nel 1959 dal fumettista Shigeru Mizuki con protagonisti gli Yokai, gli spiriti della tradizione giapponese.

Programma 3 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
HAKABA KITARO
(2008 Giappone) Toei Animation, ep. 1-2-3.
di Kimitoshi Chioka
Il piu’ fedele adattamento del manga di Shigeru Mizuki, mette a confronto il mondo degli uomini con quello degli Yokai, gli spiriti della tradizione giapponese.

Programma 4 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
CASSHERN SINS
(Kyashan Sins, 2008 Giappone) MadHouse Studio, ep. 1-2-3.
di Shigeyasu Yamauchi
Dalla mitica serie di Kyashan ideata dalla Tatsunoko nel 1973, ritorna il melanconico androide in un affascinante revival realizzato dallo studio MadHouse.

Programma 6 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
MOONLIGHT MILE
(2007 Giappone) Studio Hibari-KlockWorx, ep. 1-2-3.
di Iku Suzuki
Dall’omonimo manga fantascientifico di Yasuo Otagaki, le vicende di due astronauti alla ricerca di nuove fonti di energia, in una fedele trasposizione animata realizzata dallo Studio Hibari.

Programma 8 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
MICHIKO E HATCHIN
(2008 Giappone) Manglobe, ep. 1-2-3.
di Sayo Yamamoto
Nuova serie prodotta dalla Manglobe (Samurai Champloo, Ergo Proxy) con la supervisione di Shinichiro Watanabe (Cowboy Bebop): donne e motori in una storia on the road alla Tarantino.

Programma 9 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
MONONOKE
(2007 Giappone) Toei Animation, ep. 1-2-3.
di Kenji Nakamura
Spin-off dell’affascinante serie horror Ayakashi – Bakeneko, vede il ritorno dello strano sciamano esorcista alle prese con demoni e maledizioni nell’antico Giappone.

Programma 11 (90′, DVD, V.O. con s/t inglesi e italiani)
COBRA THE ANIMATION: THE PSYCHOGUN
(2008 Giappone) Happinet Corporation, ep. 1-2-3.
di Buichi Terasawa
In anteprima assoluta la nuova miniserie di 4 OAV che festeggia i 30 anni dell’avventuriero spaziale Cobra, diretta dallo stesso fumettista Buichi Terasawa.

Programma 13 (80′, DVD, V.O. con s/t italiani)
KAIBA
(2008 Giappone) MadHouse Studio, ep. 1-2-3.
di Masaaki Yuasa
Dal genio di Masaaki Yuasa (MindGame, Kemonozume), una nuova serie fantascientifica dal sapore retro: le visioni di Osamu Tezuka e Leiji Matsumoto si fondono con le magnifiche animazioni dello studio MadHouse.

Programma 14 (100′, DVD, V.O. con s/t italiani)
FREEDOM
(2006-08 Giappone) Bandai Visual-Sunrise, ep. 1-2-3-4.
di Shuhei Morita
Dal regista del corto Kakurenbo, una serie di 7 OAV in computer grafica che segna il ritorno alla fantascienza dell’autore Katsuhiro Otomo.

Programma 15 (100′, DVD, V.O. con s/t italiani)
FREEDOM
(2006-08 Giappone) Bandai Visual-Sunrise, ep. 5-6-7.
di Shuhei Morita
L’autore Katsuhiro Otomo porta in computer grafica le sue visioni fantascientifiche grazie all’aiuto del promettente regista Shuhei Morita (Kakurenbo), in un’affascinante serie di 7 OAV.

Per l’Oriente abbiamo:

PROGRAMMA
FILM IN CONCORSO

Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize
STORM RIDER: CLASH OF EVILS
(Feng Yu Jue) 2008, Cina
di Dante Lam
(99′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Dalla serie a fumetti di Hong Kong e sulla scia dell’omonimo film con effetti speciali arriva il film animato con protagonisti i leggendari e fortissimi personaggi Wind e Cloud.
Anteprima europea

Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize
SWORD OF THE STRANGER
(Stranger Muko Hadan) 2007, Giappone
di Masahiro Ando
(102′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Il raffinato film d’animazione dello Studio Bones (Fullmetal Alchemist, Eureka Seven) ambientato nel Giappone feudale, tra guerrieri erranti e spiriti immortali.
Anteprima italiana

Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize
PAINTED SKIN
(Wa pei) 2008, Cina/Hong Kong/Singapore
di Gordon Chan
(118′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Dai racconti classici cinesi di Pu Songling una poetica storia d’amore tra il fantasy delle tradizionali ghost story e i piu moderni effetti speciali.
Anteprima europea

Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize
PACO AND THE MAGICAL BOOK
(Paco to Maho no Ehon) 2008, Giappone
di Tetsuya Nakashima
(105′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Una tenera favola nera ricca di magia e colore dal pluripremiato regista di Kamikaze Girls e Memories of Matsuko, con la partecipazione delle idol giapponesi piu cool del momento.
Anteprima italiana
Film in concorso – Lancia Platinum Grand Prize

20TH CENTURY BOYS
(20-seiki Shonen) 2008, Giappone
di Yukihiko Tsutsumi
(142′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Dal famoso manga di Naoki Urasawa arriva il grande successo cinematografico giapponese dell’anno, primo film della trilogia fantascientifica incentrata sul “Libro delle Profezie”.
Anteprima italiana

FUORI CONCORSO

APPLESEED: EX MACHINA
2007, Giappone
di Shinji Aramaki
(105′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Dopo il successo del film in CG Appleseed tornano le avventure cyberpunk ideate da Masamune Shirow in un adrenalinico seguito prodotto dal maestro del cinema d’azione John Woo.
Anteprima italiana

SOS! TOKYO METRO EXPLORERS: THE NEXT
(Shin SOS dai Tokyo tankentai) 2007, Giappone
di Shinji Takagi
(40′, Betacam, V.O. con s/t italiani)
Da un manga di Katsuhiro Otomo, una trasposizione animata delle avventure dei Goonies alla ricerca di un tesoro sepolto nei bassifondi di Tokyo.
Anteprima europea

PUSSY SOUP
(Neko Ramen) 2008, Giappone
di Minoru Kawasaki
(80′, Betacam, V.O. con s/t italiani)
Dal demenziale autore di Calamari Wrestler e Monster X Strikes Back: Attack the G8 Summit! Un racconto intimistico di riscatto sociale con protagonista…un gatto di pelouche!
Anteprima europea

ONE PIECE THE MOVIE: EPISODE OF CHOPPER
(One Piece The Movie -Episode of Chopper- Fuyu ni saku Kiseki no hana) 2008, Giappone
di Junji Shimizu
(110′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Il nuovissimo nono film per il cinema della saga di Cappello di Paglia e della sua ciurma che ha ottenuto in assoluto i maggiori incassi della serie. All’arrembaggio!
Anteprima italiana

ANGEL ON THE RUN (Tentative – titolo provvisorio)
2008, Giappone
di Yoshinobu Yamakawa
(117′, DVD, V.O. con s/t in inglese e italiano)
Anteprima europea. Tratto da un manga di Shinichi Hiromoto e prodotto dalla prolifica e sempre innovativa MadHouse, una delirante avventura che vede una liceale proiettata in una scuola infernale, popolata di bizzarri personaggi come diavoli, licantropi, streghe ed un preside di nome Hellvis.

GENIUS PARTY:
“Genius Party” di Atsuko Fukushima
“Shanghai Dragon” di Shoji Kawamori
“Deathtic 4” di Shinji Kimura
“Doorbell” di Yoji Fukuyama
“Limit Cycle” di Hideki Futamura
“Happy Machine” di Masaaki Yuasa
“Baby Blue” di Shinichiro Watanabe
2007, Giappone
(102′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
Anteprima italiana

GENIUS PARTY BEYOND:
“Gala” di Mahiro Maeda
“Moondrive” di Kazuto Nakazawa
“‘Wanwa the Doggy” di Shinya Ohira
“Tojin Kit” di Tatsuyuki Tanaka
“Dimension Bomb” di Koji Morimoto
2008, Giappone
(85′, 35mm, V.O. con s/t italiani)
I piu’ talentuosi animatori indipendenti giapponesi per la prima volta insieme in una sarabanda di sperimentazioni visive prodotte dal pluripremiato Studio 4 C (Tekkonkinkreet, Mindgame).
Anteprima europea

FOLLIE DI MEZZANOTTE

EAGLE TALON: THE CHANCELLOR ONLY LIVES TWICE
(Himitsu Kessha Taka no Tsume THE MOVIE – Soutou wa Nido Shinu) 2007, Giappone
Di Frogman
(75′, Betacam, V.O. con s/t italiani)
Folle sperimentazione indipendente tutta realizzata in flash dal misterioso autore Frogman.
Anteprima italiana

TOKYO GORE POLICE
(Tokyo Zankoku Keisatsu) 2008, Giappone
di Yoshihiro Nishimura
(109′, Betacam, V.O. con s/t italiani)
Il film “cult” che ha rilanciato il genere splatter ai piu importanti festival internazionali: la delirante mutazione di carne e metallo come neanche Tsukamoto e Cronenberg hanno mai sognato.
Anteprima italiana

Insomma, se abitate in zona o avete qualche giorno di vacanza, dal 27 gennaio al 1 febbraio 2009 andate al FFF, ne vale davvero la pena!

Un ringraziamento particolare a Luca Della Casa, curatore delle sezioni sull’Oriente, per avermi gentilmente mandato il programma.
Avete davvero fatto un ottimo lavoro, continuate cosi!!!

Simpatica anche la sigla d’apertura in giapponese….!!!