Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe

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ALIA5 AiInnanzitutto ringrazio per gli apprezzamenti e commenti ricevuti riguardo le storie di Kitsu/Kaede e di Karla (ma non solo). Mi hanno fatto davvero piacere. In particolar modo alcune analisi sulle atmosfere e la scrittura.
Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe uscito in ALIA storie e’ un ideale seguito di Storia romantica di code e di canini (racconto da cui, sucessivamente, e’ nato il progetto di Kitsukiba) pubblicato invece in ALIA Autori italiani, dove pero’ appaiono pure alcuni personaggi che ho creato nel corso degli anni, come la maga globalizzata Karla del racconto Miwaku edito in Fata Morgana 10 e l’inquietante gatto bianco Plick (una sua storia e’ uscita in Cina sulla prestigiosa rivista SF World).
Mi hanno chiesto come sia nata l’idea del personaggio di Karla. Per parecchio tempo ho lavorato a livello mentale affinandone le caratteristiche. Mi piaceva l’idea di un personaggio ALIAstorieforte, libero ed indipendente dal carattere allegro che pero’ racchiudesse in se’ una serie di sfaccettature complesse. E volevo dare alle suo storie un tono agro-dolce.
Si tratta di un mondo in cui si muovono parecchi altri personaggi. Per cui vorrei scriverne ulteriori avventure e, magari, ci fosse occasione, anche un romanzo – quest’ultima eventualita’ dipendera’ da molti fattori. E’ probabile comunque che le pubblicazioni dei racconti valichino i confini nazionali (anche in un tempo relativamente breve!).

Kitsu e Karla se la giocano testa a testa, pero’ mi piacerebbe sentire anche dai lettori quale tra le due preferite.
Silvia Treves della CS_libri vorrebbe  leggere un nuovo racconto del ciclo del Magatama, un mondo sul cui sfondo ho molto lavorato e di cui vorrei ancora ritornare a narrare.

Immagini: ALIA Autori italiani, CS_libri, 2008, copertina di Suemi Jun. ALIA storie, CS_libri, 2011, copertina di Yoneda Hitoshi.

Kitsu & Kiba return

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Ryo Kanai The Art Of-PavesioOrmai la notizia gira in rete e sulle riviste specializzate del settore. Manca inoltre veramente poco all’uscita della prima parte del progetto Kitsukiba, quindi posso cominciare a parlarne. Il tutto e’ nato due o tre anni fa, discutendo con l’illustratore e mangaka giapponese Ryo Kanai. A lui piacevano le mie storie e a me i suoi disegni, cosi’ abbiamo pensato di realizzare un fumetto insieme. Come sempre, queste cose richiedono tempo per la realizzazione (anche perche’ cercavamo un editore adatto al progetto cosi’ come lo avevamo in mente noi) e infine abbiamo trovato un ottimo interlocutore nella Vittorio Pavesio Productions e nel loro staff tecnico. Nasce in questo modo la graphic novel Kitsukiba-Storia romantica di code e di canini tratta appunto dal mio racconto Storia romantica di code e di canini edito su ALIA Autori italiani pubblicato da CS_libri. L’uscita e’ prevista per la fine dell’estate di quest’anno, ma sara’ preceduta in aprile dalla pubblicazione del volume Ryo Kanai The Art Of, un art book realizzato appositamente da Ryo che includera’ non solo delle illustrazioni relative ai due protagonisti di Kitsukiba, Luca Van Gulik detto Kiba e Kaedenoha soprannominata Kitsu, e alle due protagoniste di un mio altro racconto, Miwaku, edito in Fata Morgana 10, ma anche disegni inerenti le opere degli scrittori Ken Asamatsu, Reiko Hikawa, Ransei Eto e Senshu Watanabe realizzate per volumi della Media Factory, GA Bunko/Softbank Creative, Kanzen e Recca-sha piu’ lavori totalmente originali dell’artista. I testi saranno in quattro lingue (tra cui il giapponese) e il volume uscira’ contemporaneamente anche in Francia (e’ gia’ segnalato su Amazon.fr) ed e’ stato gia’ presentato, con ottime critiche, anche sul sito francese Manga-news.com. In Italia, potete vedere alcuni altri disegni a pag. 90 del mensile Anteprima 221, inoltre e’ in preordine su vari siti di librerie on-line tra cui Feltrinelli.
Durante il convegno all’Accademia Albertina di Torino, mercoledi’ 3 febbraio alle ore 14:30 si terra’ pure l’incontro:

Kitsukiba: “dietro le quinte” del progetto della graphic novel italo-giapponese della Pavesio Productions.
Intervengono: Fulvio Gatti (editor), Vittorio Pavesio (direttore della Pavesio Productions), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

Che lo dica io non fa testo, ma i disegni e le illustrazioni in bianco e nero e a colori di Ryo Kanai sono davvero molto belle e credo che non mancheranno di colpire i lettori.

Immagine: copertina del volume Ryo Kanai The Art Of della Pavesio con rappresentati Kitsu e Kiba.

Giornate intense…

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Ioill… A volte capita. Venerdi’ e sabato a Milano per il Kyogen con Nomura Mansaku, tesoro vivente nazionale, e Nomura Mansai. Sotto molti punti di vista un’esperienza decisamente interessante che mi ha fatto ulteriormente riflettere su cosa sia l’arte e quali siano le difficolta’ pratiche nel riuscire a realizzarla. Dei due attori non posso che dire che, oltre ad essere grandi professionisti, sono persone molto disponibili e cortesi.
Lunedi’ sera e’ stata invece la volta qui a Torino del Gagaku; in effetti era parecchio tempo che volevo vederlo. Un ringraziamento speciale va quindi ad Alessandro e Minami (loro sanno il perche’).

Presto il 3 ottobre iniziera’ la mostra di emakimono (andate assolutamente a vederla se abitate in zona!) a Mondovi’ e i preparativi per quella di gennaio a Torino proseguono.

Ieri ho finito anche il mio nuovo racconto. Kaedenoha e Karla, le due eroine di Storia romantica di code e di canini e di Miwaku riunite insieme in un racconto fantastico “vacanziero” tra Oriente e Occidente…

Per il resto, il libro sul Giappone e l’Asia antica sta ormai per uscire sia in America che nel paese del Sol Levante. Spero a brevissimo di poterne dare l’annuncio su questo blog. Visto che ci lavoro da ormai piu’ di sette anni si tratta di un volume che mi e’ particolarmente caro. A fine gennaio uscira’ poi un’antologia che ritengo di ottima qualita’ (non perche’ l’ho tradotta io, ma perche’ i racconti – ben diciotto – e gli autori meritano sul serio) con quindici tra gli scrittori giapponesi contemporanei piu’ importanti della letteratura di genere e non solo. Successivamente, la prossima primavera uscira’ ALIA6. Un solo volume questa volta, ma che promette di essere la piu’ internazionale delle antologie di letteratura fantastica mai uscite sul suolo italiano (riunira’ autori di almeno sei nazioni differenti sparse su tutto il globo!). Nel frattempo ci saranno altre varie uscite che credo potranno interessare un po’ di lettori di questo blog… (^^)b

E poi, ehi, sono diventato anche un’illustrazione. Il disegno e’ opera di MoMa KoN.

Bumba Atomika a Beijing!

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FBeijBumba Atomika, pellicola indipendente e low budget del regista Michele Senesi, dopo essere stata in concorso in diversi festival internazionali e’ ora l’unica pellicola italiana selezionata per il New Beijing International Movie Week di Pechino. Qui la lista delle opere partecipanti.
Il film verra’ proiettato mercoledi 4 marzo alla prestigiosa China Central Academy of Fine Arts alle ore 13:30.

Interessante il commento da parte cinese al film <beautiful. Heavily inspired by Hong Kong films of the 80s and 90s, and sharing dreams with Quentin Tarantino>.
Lo so Michele che ti piace di piu’ la prima parte…^^

Per chi fosse interessato e si trovasse in Cina l’indirizzo e’ il seguente:
Wednesday, March 4, starting 1:30pm at the Central Academy of Fine Arts, Building 7, basement -1, Ingresso libero.

Bumba ed io abbiamo avviato una piccola collaborazione che risale proprio a due anni fa… Chissa’ se qualcuno si ricorda ancora di Miwaku?
E nel film di Michele fa capolino, seppure per poco, ALIA2!

L’immagine e’ quella del poster ufficiale del New Beijing International Movie Week.

Aperto il sito ufficiale dell’illustratore Kanai Ryo

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Da oggi e’ finalmente accessibile il sito ufficiale di Kanai Ryo, illustratore e mangaka giapponese che ha collaborato qui in Italia ai due volumi di ALIA Giappone e ALIA Sol Levante realizzando le illustrazioni originali rispettivamente per i racconti L’estasi viola e cremisi di Asamatsu Ken e L’ombra bianca di Hikawa Reiko.
Devo ammettere che quando ho scritto la mia storia Miwaku mi figuravo mentalmente le fattezze dei personaggi, soprattutto per quello della maga globalizzata Karla, come realizzati dalla mano di Kanai…

Kanai nasce nel 1974. Terminata la scuola media superiore soggiorna a KanaiRyoTokyo per una settimana allo scopo di superare l’esame d’ingresso all’universita’. Proprio in questo periodo con il suo primo manga debutta su una rivista dell’editore Kadokawa shoten. Partecipa successivamente a numerosi progetti. Disegna fumetti ed illustrazioni per romanzi, pin-up, personaggi per videogiochi, giochi di carte ed anime. Nel 2004 rischia di perdere la vista ma, grazie a diversi interventi chirurgici agli occhi, si riprende perfettamente. Cambia il suo nome in Kanai Ryo e prosegue la sua attivita artistica. Di recente ha iniziato a collaborare con lo scrittore Asamatsu Ken di cui e stato un grande fan per parecchi anni e da fine gennaio 2007 disegna il fumetto tratto proprio dalle storie di Ikkyu per la rivista mensile Gekkan Shonen Sirius della casa editrice Kodansha. Tra le sue opere piu’ recenti si segnalano le illustrazioni per le serie di romanzi Kuraki wa ware o ou (L’oscurita mi nasconde) di Asamatsu Ken e Shinshu (Seme divino) di Watanabe Senshu editi dalla GA bunko.

Il prossimo anno Kanai sara’ coinvolto in Giappone in numerosi grossi progetti relativi sia ai manga che all’animazione che certo non mancheranno di interessare pure gli appassionati italiani!

Immagine: illustrazione di Kanai Ryo pubblicata su Dengeki Comic Gao.