Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe

1 commento

ALIA5 AiInnanzitutto ringrazio per gli apprezzamenti e commenti ricevuti riguardo le storie di Kitsu/Kaede e di Karla (ma non solo). Mi hanno fatto davvero piacere. In particolar modo alcune analisi sulle atmosfere e la scrittura.
Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe uscito in ALIA storie e’ un ideale seguito di Storia romantica di code e di canini (racconto da cui, sucessivamente, e’ nato il progetto di Kitsukiba) pubblicato invece in ALIA Autori italiani, dove pero’ appaiono pure alcuni personaggi che ho creato nel corso degli anni, come la maga globalizzata Karla del racconto Miwaku edito in Fata Morgana 10 e l’inquietante gatto bianco Plick (una sua storia e’ uscita in Cina sulla prestigiosa rivista SF World).
Mi hanno chiesto come sia nata l’idea del personaggio di Karla. Per parecchio tempo ho lavorato a livello mentale affinandone le caratteristiche. Mi piaceva l’idea di un personaggio ALIAstorieforte, libero ed indipendente dal carattere allegro che pero’ racchiudesse in se’ una serie di sfaccettature complesse. E volevo dare alle suo storie un tono agro-dolce.
Si tratta di un mondo in cui si muovono parecchi altri personaggi. Per cui vorrei scriverne ulteriori avventure e, magari, ci fosse occasione, anche un romanzo – quest’ultima eventualita’ dipendera’ da molti fattori. E’ probabile comunque che le pubblicazioni dei racconti valichino i confini nazionali (anche in un tempo relativamente breve!).

Kitsu e Karla se la giocano testa a testa, pero’ mi piacerebbe sentire anche dai lettori quale tra le due preferite.
Silvia Treves della CS_libri vorrebbe  leggere un nuovo racconto del ciclo del Magatama, un mondo sul cui sfondo ho molto lavorato e di cui vorrei ancora ritornare a narrare.

Immagini: ALIA Autori italiani, CS_libri, 2008, copertina di Suemi Jun. ALIA storie, CS_libri, 2011, copertina di Yoneda Hitoshi.

ALIA storie

3 commenti

ALIAstorieIl primo ALIA edito dalla CS_libri riporta come data di pubblicazione novembre 2003. Da allora di anni ne sono passati parecchi e vari sono stati i volumi pubblicati, fino ad arrivare all’attuale ALIA6 (titolo ufficiale ALIA storie). Se consideriamo che ALIA4 e ALIA5 sono entrambi composti da tre libri ciascuno, arriviamo ad un totale di ben dieci volumi! Credo non pochi per una serie antologica che e’ riuscita a riunire i racconti di autori di alto profilo di letteratura fantastica (ma non solo) anglofoni, italiani, giapponesi, spagnoli, cinesi e di Singapore proponendo anche alcuni racconti inediti scritti appositamente e illustrazioni completamente originali. Basta dare un’occhiata al sito ufficiale per rendersene conto.
Internazionalmente ALIA ha indubbiamente destato un notevole interesse ed apprezzamento, come dimostra chiaramente l’ampia partecipazione di scrittori e illustratori di diversi paesi anche ad ALIA6. In Italia, be’, sicuramente ha un buon numero di estimatori, seppure, purtroppo, non tanti lettori quanto avrebbe avuto un progetto editoriale del genere se fosse uscito negli USA o anche solo in Francia.
Il futuro… il futuro e’ un’incognita come sempre. Proprio questo rende il gioco divertente!

ALIA storie, a cura di Massimo Soumaré, Davide Mana, Silvia Treves

Indice
– p. VII Siamo in viaggio da sette anni di Silvia Treves
– p. XIII Profili degli autori e degli illustratori di Massimo Soumaré
– p. 3 Sulla distesa d’acqua di Alice Arisugawa (Giappone)
– 17 La tomba di Qiufan Chen (Cina)
– 27 Ultimi giorni di Dave Chua (Singapore)
– 39 Il soffio lontano del vento di Massimo Citi (Italia)
– 53 La fine del mondo di Fei Dao (Cina)
– 59 Senza parole di Fulvio Gatti (Italia)
– 69 Il regno dorato di Reiko Hikawa (Giappone)
– 87 Resurgam di Consolata Lanza (Italia)
– 101 DB di Fabio Lastrucci (Italia)
– 111 La Fenice di Lucía González Lavado (Spagna)
– 127 Pianeta rosso di Davide Mana (Italia)
– 151 La casa della lespedeza rossa di Yûko Matsumoto (Giappone)
– 159 La citta’ eterna di Haitian Pan (Cina)
– 171 Ghosts di Alvin Pang (Singapore)
– 177 Volo di gru di Benjamin Rosenbaum (USA)
– 205 Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe di Massimo Soumaré (Italia)
– 235 Invisibile di Tôya Tachihara (Giappone)
– 261 La ciotola della vuota dimenticanza di Fumio Takano (Giappone)
– 291 Brilla brilla, lumicino di Mei Ching Tan (Singapore)
– 295 Lo scout di Silvia Treves (Italia)
– 327 I bambini del lago di Cyril Wong (Singapore)
– 335 Il primo amore di Arimi Yazaki (Giappone)

Cover originale di Yoneda Hitoshi (Giappone)
Illustrazioni interne originali di Keitarô Arima (Giappone), Yowkow Fujiwara (Giappone), Laura Garijo (Spagna), Ryô Kanai (Giappone), MoMa KoN (Italia), Chiara Negrini (Italia) Cris Ortega (Spagna), ScarletGothica (Italia)

BUSHIDO e LOVECRAFT BLACK & WHITE

2 commenti

BushidoTratto dalla trilogia Shippuden Rera Shiu (Rera Shiu, Storia di un vento impetuoso) dello scrittore Asamatsu Ken edita dalla GA Bunko nel 2006 e impreziosita dalle splendide copertine realizzata da Yamada Akihiro, arriva finalmente in Italia per la Flashbook Bushido, la versione manga realizzata da Hiromoto Shin’ichi.
Asamatsu e’ uno dei maggiori esperti giapponesi dei lavori di H.P. Lovecraft, nonche’ apprezzato autore a livello mondiale di letteratura dell’orrore e fantastica (sue opere sono state pubblicate persino negli USA, come ad esempio il romanzo La regina di K’n-yan ed il racconto scritto per l’antologia Il regno di Cthulhu). In italiano, nelle antologie ALIA3 e ALIA Giappone edite dalla CS_libri sono stati tradotti in anteprima mondiale assoluta i primi due racconti del ciclo di Ikkyu Sojun – uno dei quali e’ anche illustrato da Ryo Kanai; si ritrova riproposto Shippudennell’art book Ryo Kanai The Art Of edito da Pavesio Editore -, considerato dallo stesso Asamatsu la sua opera piu’ rappresentativa.
Il manga, rispetto al testo originale, presenta diverse varianti, essendo piu’ vicino alle caratteristiche proprie dell’arte di Hiromoto Shin’ichi, ma rimane un’opera di forte impatto dove il tratto nervoso e scattante del mangaka riesce a comunicare una profonda emozione al lettore.
Il titolo Bushido nella versione giapponese e’ scritto 武死道, che significa non “la via del guerriero”, bensi! “La via della morte del guerriero”. In Giappone e’ stato pubblicato dalla Gentosha Comics in quattro volumi a partire dal 2005 fino al 2007.

Rimanendo in ambito artistico, e’ assolutamente da segnalare l’uscita nel nostro paese del volume LOVECRAFT BLACK & WHITE, un art book in edizione limitata che riunisce i lavori ispirati ai racconti di H.P. Lovecraft di numerosi artisti italiani (tra cui mi fa piacere vedere anche i nomi di ScarletGothica, Chiara L B&WNegrini e Dalmazio Frau, eccellenti collaboratori del progetto ALIA) edito dalla Dagon Press di Pietro Guarriello – una garanzia di qualita’ nell’ambito degli studi lovecraftiani! – e amorevolmente curato dal competente Umberto Sisia. Esiste anche un blog dedicato al progetto dove potete ordinare il volume. Un libro da collezione a 15 euro e’ una vera occasione! Una dimostrazione che anche in Italia si possono realizzare, seppure con molta fatica, ottimi prodotti editoriali.

Immagine 1: Bushido, vol. 1 di Hiromoto Shin’ichi e Asamatsu Ken, Flashbook.

Immagine 2: Shippuden Rera Shiu, vol. 1, di Asamatsu Ken, illustrato da Yamada Akihiro, GA Bunko.

Immagine 3: LOVECRAFT BLACK & WHITE, a cura di Umberto Sisia, Dagon Press.

Notizie riguardo il fumetto Kitsukiba-storia di code e di canini

4 commenti

Cover KitsukibaInnanzitutto ci tengo a ringraziare tutte le persone che si sono interessate a Kitsukiba-storia di code e di canini. Il fumetto doveva uscire in novembre di quest’anno per l’editore Pavesio, ma, purtroppo, per un sovrapporsi di impegni lavorativi di Ryo Kanai con altri progetti che sta curando in Giappone (penso che anche questi interesseranno i fan italiani, quindi, appena possibile, vi daro’ notizia pure su di essi), la pubblicazione del volume e’ inevitabilmente slittata all’autunno 2011.
Ryo sta lavorando su Kitsukiba-storia di code e di canini deciso a contraccambiare l’entusiasmo e l’accoglienza dimostrate da tutti i suoi fans realizzando un lavoro di una qualita’ tale da ripagarli dell’attesa.
Ryo ed io ci scusiamo ancora per il ritardo, vi ringraziamo per la pazienza dimostrata e ci auguriamo che continuerete a sostenerci cosi’ come avete fatto fino ad ora, elemento importantissimo per questo progetto. Grazie mille.

First I would like to thank all the people which are interested in Kitsukiba-storia di code e di canini. The comic had to go out in November of this year by the publisher Pavesio, but, unfortunately, because there was an overlap of Ryo Kanai’s works concerning other projects that are in progress in Japan (I think that these will be interesting also for the Occidental fans, therefore, as soon as, possible will give you notice on them as well), the publication of the volume inevitably shifted to autumn 2011.
Ryo is working on Kitsukiba-storia di code e di canini decided to reciprocate the enthusiasm and hospitality shown by all his fans making a work of a quality such as to repay the wait.
Ryo and I apologize again for the delay, thank you for your patience and we hope you will continue to support us as you did until now, this is very important element for project. Thank you very much.

Asta di beneficenza delle opere di illustratori e fumettisti del Torino Comics 2010

Lascia un commento

Opera ParrilloDurante l’ultimo Torino Comics si e’ tenuta un’asta di beneficenza delle opere degli artisti ospiti (Lucio Parrillo, Simone Bianchi, Massimiliano Frezzato, Scott McCloud, Ryo Kanai, Marco Bianchini, Patrizio Evangelisti, Matteo Scalera e Joseph Vig). Visto il successo dell’iniziativa, si e’ pensato di proseguire l’asta anche via internet.
I fondi raccolti saranno devoluti in favore di un orfanotrofio per bambini di strada di Bali. La lodevole iniziativa si deve all’organizzazione dell’evento torinese e proprio all’illustratore Lucio Parrillo (promotore del progetto dell’asta e che nell’orfanotrofio ha svolto attivita’ di volontariato).
Il primo lotto di opere restera’ all’asta fino al 31 di maggio (per partecipare selezionate qui). Per chi fosse interessato, si tratta davvero di una buona occasione per acquistare delle opere di noti artisti del fumetto e dell’illustrazione e al contempo di fare un gesto meritevole.

Immagine: opera realizzata da Lucio Parrillo e venduta all’asta benefica nel corso del Torino Comics.

Himiko, Kitsu e Kiba all’Acqui Games

Lascia un commento

HimikoSabato 24 aprile saro’ all’Acqui Games per presentare nella sala conferenza dalle ore 11:15 alle ore 12:00 il volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-Wo, the Land of Yamatai, and Queen Himiko edito dalla Kurodahan Press. Ci sara’ anche Davide Mana, eccellente traduttore del volume.
Un’occasione per parlare di un periodo del Giappone spesso citato anche in anime e manga, ma pochissimo conosciuto in Occidente.

Kitsu e Kiba a passeggio per Acqui…
Sempre nello stesso luogo, ma dalla 14:00 alle 15:00 presentero’ invece il progetto della graphic novel Kitsukiba edito dalla Pavesio Productions e che sto realizzando insieme a Ryo Kanai.

Qui il programma completto della manifestazione

Grazie a tutti!

2 commenti

Torino Comics 2010Terminato Torino Comics, ringrazio tutti coloro che si sono interessati al progetto di Kitsukiba. L’uscita del fumetto e’ prevista per l’autunno e Ryo e io ci stiamo lavorando sopra. Visto il grande entusiasmo e calore mostrati da tutti, metteremo il massimo impegno per soddisfare le aspettative dei nostri lettori!
Per ora e’ finalmente disponibile il volume Ryo Kanai the art of edito da Pavesio che include ben quindici pagine relative a Kitsukiba, con un’anticipazione di alcune tavole, e illustrazioni e disegni realizzati da Ryo tra gli altri per la Media Factory e Softbank Creative. Si puo’ acquistare in rete oppure nelle librerie di tutta Italia.

Ho anche avuto occasione di incontrare persone che avevo sentito solo tramite internet e sono stato contento di poterle finalmente vedere dal vivo.

Su you tube e’ possibile vedere un estratto della mia conferenza tenuta domenica mattina 11 aprile alle ore 11:00 con Ryo. Parte 1, 2 e 3. Nell’ultima, in particolare, parlo di come e’ nato il racconto originale Storia romantica di code e di canini da cui il fumetto e’ tratto.

Foto di Paolo Moisello scattata durante l’incontro promosso da FNAC di presentazione di Torino Comics. A partire da sinistra, Vittorio Pavesio, Scott McCloud, Fulvio Gatti, Ryo Kanai e Massimo Soumaré.

Ken Asamatsu tra America e Italia

1 commento

Asamatsu expressed his sincere appreciation of editor Darrell Schweitzer, “who was kind enough to allow a poor author in this island corner of the Orient the opportunity to destroy the world.”

MagcitCosi’ si conclude con un tono ironico degno dello scrittore Ken Asamatsu la sua intervista, assolutamente da leggere, pubblicata sul sito di Black Gate Magazine in occasione della pubblicazione nel volume antologico Cthulhu’s Reign del racconto Spherical Trigonometry, una storia di un’ “ossessione angolare e di un’apocalisse globale”, tradotto da Edward Lipsett.

Inoltre a Torino Comics dal 9 all’11 aprile saranno esposti in mostra i lavori originali del mangaka e illustratore Ryo Kanai, tra cui proprio alcune tavole del manga L’estasi viola e cremisi pubblicato da Kodansha e tratto da un racconto di Asamatsu tradotto anche in italiano nell’antologia ALIA4 incentrato sulla figura del monaco Ikkyu Sojun e alcune illustrazioni realizzate per la sua serie di romanzi Magical City Night.

Immagine: copertina del secondo volume del romanzo Magical City Night, storia di Ken Asamatsu, illustrazioni di Ryo Kanai, edito da GA Bunko.

Incontri al Torino Comics

2 commenti

TorcomManca ormai poco all’inizio della sedicesima edizione del Torino Comics.
Io saro’ sicuramente presente ai seguenti eventi:

VENERDI` 9 APRILE
Ore 11,00 – Sala Moliterni

INAUGURAZIONE UFFICIALE TORINO COMICS 2010. Incontro introduttivo della manifestazione promosso da FNAC. Intervengono il direttore artistico Vittorio Pavesio e gli ospiti Scott McCloud e Ryo Kanai.

Ore 17,00 – Sala Moliterni
ALIA, ANTOLOGIA DI NARRATIVA FANTASTICA. I curatori dell’antologia di narrativa fantastica Alia, edita da CS_libri, presentano l’iniziativa e il nuovo volume. Intervengono Massimo Soumaré, Davide Mana, Silvia Treves, Massimo Citi.

DOMENICA 11 APRILE
Ore 11,00 — Sala Rossa

RYO KANAI. Incontro con il mangaka Ryo Kanai tra progetti in Giappone e le anticipazioni sul volume Kitsukiba. Interviene lo scrittore Massimo Soumaré.

Qui il programma integrale della manifestazione e gli ospiti.

Ospite a Torino Comics!

4 commenti

TorincomicSaro’ ospite a Torino Comics che si tiene il 9-10-11 aprile 2010 per presentare insieme con Ryo Kanai il progetto Kitsukiba!

Gli altri ospiti sono Scott McCloud, Massimiliano Frezzato, Lucio Parrillo, Patrizio Evangelisti, Simone Bianchi, Maurizio Manzieri, Marco Bianchini, Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora.

Sul sito ufficiale presto dovrebbe comparire l’orario dei vari incontri.

Kitsu & Kiba return

7 commenti

Ryo Kanai The Art Of-PavesioOrmai la notizia gira in rete e sulle riviste specializzate del settore. Manca inoltre veramente poco all’uscita della prima parte del progetto Kitsukiba, quindi posso cominciare a parlarne. Il tutto e’ nato due o tre anni fa, discutendo con l’illustratore e mangaka giapponese Ryo Kanai. A lui piacevano le mie storie e a me i suoi disegni, cosi’ abbiamo pensato di realizzare un fumetto insieme. Come sempre, queste cose richiedono tempo per la realizzazione (anche perche’ cercavamo un editore adatto al progetto cosi’ come lo avevamo in mente noi) e infine abbiamo trovato un ottimo interlocutore nella Vittorio Pavesio Productions e nel loro staff tecnico. Nasce in questo modo la graphic novel Kitsukiba-Storia romantica di code e di canini tratta appunto dal mio racconto Storia romantica di code e di canini edito su ALIA Autori italiani pubblicato da CS_libri. L’uscita e’ prevista per la fine dell’estate di quest’anno, ma sara’ preceduta in aprile dalla pubblicazione del volume Ryo Kanai The Art Of, un art book realizzato appositamente da Ryo che includera’ non solo delle illustrazioni relative ai due protagonisti di Kitsukiba, Luca Van Gulik detto Kiba e Kaedenoha soprannominata Kitsu, e alle due protagoniste di un mio altro racconto, Miwaku, edito in Fata Morgana 10, ma anche disegni inerenti le opere degli scrittori Ken Asamatsu, Reiko Hikawa, Ransei Eto e Senshu Watanabe realizzate per volumi della Media Factory, GA Bunko/Softbank Creative, Kanzen e Recca-sha piu’ lavori totalmente originali dell’artista. I testi saranno in quattro lingue (tra cui il giapponese) e il volume uscira’ contemporaneamente anche in Francia (e’ gia’ segnalato su Amazon.fr) ed e’ stato gia’ presentato, con ottime critiche, anche sul sito francese Manga-news.com. In Italia, potete vedere alcuni altri disegni a pag. 90 del mensile Anteprima 221, inoltre e’ in preordine su vari siti di librerie on-line tra cui Feltrinelli.
Durante il convegno all’Accademia Albertina di Torino, mercoledi’ 3 febbraio alle ore 14:30 si terra’ pure l’incontro:

Kitsukiba: “dietro le quinte” del progetto della graphic novel italo-giapponese della Pavesio Productions.
Intervengono: Fulvio Gatti (editor), Vittorio Pavesio (direttore della Pavesio Productions), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

Che lo dica io non fa testo, ma i disegni e le illustrazioni in bianco e nero e a colori di Ryo Kanai sono davvero molto belle e credo che non mancheranno di colpire i lettori.

Immagine: copertina del volume Ryo Kanai The Art Of della Pavesio con rappresentati Kitsu e Kiba.

Conferenze e incontri convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”, 2-5 febbraio 2010

11 commenti

DSC 0180Nell’ambito della mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese (14 gennaio-14 febbraio 2010) si terra’ anche il convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone:

Letteratura contemporanea giapponese: presentazione dell’antologia Foglie multicolori-Racconti dal Sol Levante e del progetto ALIA6 della casa editrice CS_libri di Torino
Intervengono: Reiko Hikawa (scrittrice), Fabio Lastrucci (scultore, illustratore e scrittore), Federico Madaro (traduttore), Davide Mana (scrittore e traduttore), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore), Silvia Treves (scrittrice e direttrice editoriale della CS_libri)

L’antologia Foglie multicolori – Racconti dal Sol Levante edita da CS_libri raccoglie diciotto racconti di quindici rappresentativi e famosi autori giapponesi (tra cui ben sette vincitori del Premio Naoki e un vincitore del Premio Akutagawa; i due piu’ importanti riconoscimenti letterari giapponesi paragonabili ai Premi Campiello e Premio Strega italiani) come Mitsuyo Kakuta, Miyuki Miyabe, Kazuki Sakuraba e Hitonari Tsuji offrendo ai lettori uno spaccato a trecentosessanta gradi dei vari generi della letteratura contemporanea nipponica.
Anche il progetto di antologie annuali di letteratura fantastica internazionale ALIA arrivato al sesto volume (uscita prevista giugno 2010) ha pubblicato sulle sue pagine numerosi testi di scrittori giapponesi. Si e’ inoltre avvalso della collaborazione di artisti del livello di Yoshitoshi ABe e Katsuya Terada, le cui opere sono presenti nella mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese, i quali hanno realizzato copertine e illustrazioni interne originali appositamente per i volumi della serie. In ALIA6 saranno editi racconti di noti autori italiani, giapponesi, americani, cinesi, spagnoli e di Singapore come Alice Arisugawa, Fabio Lastrucci, Pan Haitian, Reiko Hikawa, Lucía González Lavado, Alvin Pang, Yuko Matsumoto, Cyril Wong e illustratori come Keitaro Arima, Ryo Kanai, Chiara Negrini, Cris Ortega, ScarletGhotica e Hitoshi Yoneda. All’incontro parteciperanno scrittori, illustratori, traduttori e curatori coinvolti nei due volumi.

Kitsukiba: “dietro le quinte” del progetto della graphic novel italo-giapponese della Pavesio Productions
Intervengono: Fulvio Gatti (editor), Vittorio Pavesio (direttore della Pavesio Productions), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

Il progetto Kitsukiba promosso dalla Pavesio Productions vede realizzare per la prima volta in Italia una graphic novel che nasce dall’unione artistica e letteraria di Italia e Giappone e che sara’ edita contemporaneamente in Italia e Francia. Consiste nella trasposizione in fumetto del racconto “Storia romantica di code e di canini” di Massimo Soumaré per mano del mangaka e illustratore giapponese Ryo Kanai. L’idea e quella di creare un’opera grafica che riunisca i punti di forza e fascino del manga giapponese e del fumetto d’autore europeo. L’uscita della graphic novel sara’ inoltre preceduta dalla pubblicazione dall’art book Ryo Kanai the Art of con testi in quattro lingue (italiano, inglese, francese e giapponese) che permettera’ di apprezzare ulteriormente i lavori dell’artista nipponico.
Durante l’incontro si spiegheranno in dettaglio le fasi di realizzazione dell’opera, illustrando il processo creativo a partire dall’originale ideazione fino ad arrivare alle fasi creative vere e proprie.
Inoltre Vittorio Pavesio parlera’ della situazione della pubblicazione degli art book in Italia.

Parole immaginate: piccolo viaggio intorno a segni e narrazioni
Interviene: Fabio Lastrucci (scultore, illustratore e scrittore)

L’argomento e il rapporto che intercorre tra arte visiva e grafica, pittura e fotografia, attraverso alcuni esempi proposti in libera associazione tra loro, seguendo un filo non cronologico, ma di affinita’ elettive. Il disegno che diventa narrazione verra’ illustrato soffermandosi sulla grafica di Paul Klee e Saul Steinberg, comprendendo anche il Poema a fumetti di Buzzati, ed artisti come Gastone Novelli, Roy Litchstein ed altri ancora. Sul fronte del fumetto, si cerchera’ di vedere esempi di contaminazioni linguistiche a partire da Lyonel Feininger fino al fumetto americano e ad alcuni manga contemporanei. Nell’ambito della fotografia, poi, sara’ infine sottolineato il rapporto tra alcuni fotografi che utilizzano la “messa in scena” del set per raccontare storie, come il francese Gilbert Garcin e il nordico Carl-Erik Strom, confrontato con altri esempi di “scrittura visiva”.

Il bacio della Donna Serpente: percorsi iconologici nel Femminile allarmante tra Oriente e Occidente-dagli stereotipi alla fascinazione esotica
Intervengono: Franco Pezzini (saggista e critico), Massimo Scorsone (filologo)

Sulla base di una complessa mitopoiesi, l’Occidente ha declinato in varie forme l’idea di un Femminile allarmante che nutrira’ con abbondanza le forme artistiche dell’eta’ moderna. All’interno di tale costellazione i richiami all’Oriente sono molteplici, a enfatizzare una dimensione predatoria circonfusa di brividi esotici. Tra dee e vampire, tiranne del corpo e seduttrici dell’anima, cio’ che emerge e una galleria di inquietudini, timori e inconfessate fascinazioni con ricadute talora tragiche nel vissuto dei popoli.

Character & Design: dentro l’industria audiovisiva giapponese
Intervengono: Luca Della Casa (curatore della sezione asiatica del Future Film Festival di Bologna), Stefano Gariglio (critico cinematografico specializzato sull’animazione giapponese e curatore della mostra Manga Impact) e Fabrizio Modina (collezionista e curatore della mostra Manga Impact)

Dall’illustrazione al character design per gli anime: una riflessione su come l’industria audiovisiva giapponese assorbe la creativita’ di artisti quali Akemi Takada, Yoshitoshi ABe e Katsuya Terada.

Amici immaginari-L’Occidente nel fantasy giapponese e il Giappone nel fantasy occidentale: streghe e miko, cavalieri e samurai
Intervengono: Davide Mana (scrittore e traduttore), Reiko Hikawa (scrittrice)

In Giappone, dagli anni ’90 il boom del fantasy nei giochi e stato all’origine di un grande successo della letteratura fantastica. Numerose sono state le opere di stile occidentale dove comparivano cavalieri e streghe di stampo europeo e Reiko Hikawa ha pubblicato piu’ di un centinaio di romanzi divenendo una delle maggiori autrici fantasy nipponiche. Ma l’Occidente rappresentato in questi lavori si discosta da quello reale. In esso confluiscono elementi orientali e del Giappone. Si narra di graziose e affascinanti streghe, di cavalieri che si attengono ad un pensiero buddhista e al codice del bushido. E’ quindi necessaria una riflessione sulla differenza tra l’Oriente esotico e l’Occidente romantico.
Al contempo, l’immaginazione del Sol Levante in Occidente e strettamente legata all’immaginazione dell’Oriente. Questa attraversa tre fasi distinte – la prima influenzata dai racconti dei viaggiatori (Mandeville, Polo), la seconda, post-illuministica, legata alle avventure coloniali ed alla “scoperta” delle Mille e Una Notte, la terza dominata dal sempre piu’ intenso scambio di informazioni tra Est e Ovest nel ventesimo secolo. L’immagine del Giappone negli scritti degli autori occidentali – e per riflesso, nel cinema – rimane comunque romantica, semplicistica e spesso molto molto sbagliata – ma sempre piuttosto divertente (anche se di solito non come intendeva l’autore).

Calligrafia tra Cina e Giappone: evoluzione grafica della scrittura
Interviene: Kazuko Hiraoka (calligrafa)

Dopo una breve introduzione alla storia della lingua giapponese, la maestra Kazuko Hiraoka spieghera’ come l’alfabeto giapponese hiragana sia stato sviluppato a partire dai caratteri ideografici (chiamati “kanji” in Giappone e “hanzi” in Cina), passando poi ad un esempio di confronto tra il tipo di scrittura della poesia tradizionale cinese e giapponese illustrando visivamente la differenza nella scrittura calligrafica di questi due grandi paesi dell’Estremo Oriente.

Volpi magiche e spiriti inquieti nell’eta di internet: influenza della narrativa fantastica classica e del folklore tradizionale giapponesi sui mezzi di comunicazione di massa contemporanei
Interviene: Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

I racconti del sovrannaturale e le credenze negli esseri fantastici del folklore hanno in Giappone una lunga tradizione ininterrotta risalente in letteratura fino alle prime opere del paese come, ad esempio, il Kojiki (Vecchie cose scritte, 712 d.C.) e il Taketori monogatari (Storia di un tagliabambu, X secolo). In seguito, hanno conosciuto un grande sviluppo nel corso del Periodo Edo (1603-1868) e sono state presentate in Occidente da Lafcadio Hearn (1850-1904) fino ad assumere, come parte integrante del tessuto culturale di una nazione i cui abitanti credono profondamente nell’esistenza dei kami – gli spiriti degli esseri viventi e degli oggetti – un ruolo importante anche negli odierni mezzi di comunicazione di massa.

Attori Kabuki e loro ritratti
Interviene: Akane Fujisawa (esperta di teatro tradizionale e cultura giapponese premoderna)

Il teatro Kabuki, definito il fiore della cultura popolare di Edo, si e’ sviluppato in contemporanea all’ukiyo-e. Dalla meta’ del Periodo Edo (1603-1868) hanno cominciato ad apparire stampe di ritratti degli attori le quali sono state utilizzate come pubblicita’ di quest’ultimi. Cosi’ sono nate molte opere d’arte. Sono stati stampati anche numerosi disegni che descrivevano gli attori non solo mentre recitavano in teatro, ma anche durante la loro vita quotidiana. Esistono inoltre ukiyo-e in cui gli attori stessi promuovono dei prodotti ed e’ estremamente interessante notare come gia’ nel Periodo Edo esistesse un moderno sistema pubblicitario che impiegava le “star” del tempo. Tramite i ritratti, Akane Fujisawa presentera’ un inatteso modo di divertirsi con gli ukiyo-e.

L’ukiyo-e e la moda di Edo: l’ukiyo-e come mass media
Interviene: Murasaki Fujisawa (esperta di arte giapponese e di cultura del Periodo Edo)

L’illustrazione e l’animazione giapponesi sono oggi amati da molte persone nel mondo. Murasaki Fujisawa parlera’ delle affascinanti opere artistiche che ne stanno all’origine, in particolare delle stampe ukiyo-e che possedevano una forte funzione di mezzo di comunicazione di massa. L’ukiyo-e, infatti, a partire dalla seconda meta del XVII secolo per piu’ di duecento anni ha continuato ad affascinare la gente in qualita’ d’arte capace di descrive la realta’ delle varie epoche. I colori brillanti delle tecniche di incisione d’alto livello e la ricca variazione di espressioni dei grandi maestri hanno saputo farli apprezzare dando, al contempo, vita ad una grande quantita’ di opere di ampio genere. Una parte di queste, esportate all’estero, hanno ispirato anche gli impressionisti e l’Art Nouveau francesi. Nella cornice della mostra di Torino in cui e esposta una collezione di pezzi eccellenti si parlera’ dell’attivita’ dei maestri di ukiyo-e che possono giustamente essere definiti i precursori degli odierni illustratori.

Matatabi: viaggio immaginario a Edo
Interviene: Giorgio Arduini (criminologo)

Matatabi, nel suo significato letterale, indica il “viaggio a piedi” che nel Giappone precedente alla modernizzazione tecnologica della Restaurazione Meiji (1868-1912) rappresento’ una comune modalita’ di spostamento.
I paesaggi, le stazioni di posta e i misteriosi viandanti incontrati lungo il percorso costituiscono lo spazio immaginato del “mondo fluttuante” quanto gli innumerevoli artigiani, attori e manovali che popolavano le citta’ – meta per il viaggiatore e luogo d’origine di questa realta’ alternativa nella quale avevano altresi’ diritto di cittadinanza personaggi di fantasia, eroi leggendari ed esseri sovrannaturali.

Japan in Five Ancient Chinese Chronicles-alle origini del Sol Levante: le piu antiche cronache sul Giappone
Intervengono: Massimo Soumaré (autore), Davide Mana (traduttore)

Presentazione del volume Japan in Five Ancient Chinese Chronicles: Wo, the Land of Yamatai, and
Queen Himiko di Massimo Soumare, traduzione in inglese di Davide Mana, edito dalla Kurodahan Press
I fondamenti culturali del Giappone sono intimamente legati all’Asia continentale. Cina e Corea in particolare hanno aiutato la formazione dei primi regni giapponesi in molti modi, con secoli di immigrazioni e scambi culturali. L’introduzione della cultura del riso, il sistema di scrittura cinese e il sistema di governo della burocrazia imperiale cinese sono forse gli esempi meglio conosciuti, ma l’influenza della cultura continentale sull’arcipelago nipponico fu persistente. Questo lavoro presenta per la prima volta in inglese un comprensivo e comparativo studio dei contenuti di famosi testi storici cinesi (i primi in assoluto a parlare del paese del Sol Levante), giapponesi e coreani che sono fondamentali per la conoscenza della storia antica del Giappone. Le traduzioni di documenti dalla Cronaca dei Wei alla Storia dei Song sono assai utili per studiosi, studenti e tutti coloro che nutrono interesse nella storia e cultura giapponese e gettano una nuova luce su aspetti poco noti dello scambio interculturale, contribuendo alla conoscenza dell’intera Asia orientale.

L’arte di Akemi Takada: dimostrazione di disegno

Interviene: Akemi Takada (illustratrice)

Akemi Takada mostrera’ al pubblico come realizza le sue opere, concentrandosi in particolare sulla fase di colorazione delle sue illustrazioni.

L’arte di Minae Takada: dimostrazione di incisione su rame
Interviene: Minae Takada (illustratrice)

Minae Takada mostrera’ al pubblico come realizza le sue incisioni utilizzando carta di fabbricazione giapponese.

L’arte orientale a Torino
Interviene: Franco Ricca (direttore del MAO)

Franco Ricca direttore del MAO-Museo d’Arte Orientale di Torino parlera’ dei rapporti delle istituzioni culturali della citta’ con l’Oriente, specificatamente di quelli con il Giappone.

Manga: fumetto e societa contemporanea
Interviene: Massimo Melotti (critico d’arte e sociologo)

Massimo Melotti parlera’ dei manga e di come essi si leghino profondamente al concetto di realta’ nella societa’ contemporanea.

A breve l’orario delle varie conferenze sara’ consultabile anche sul sito ufficiale della mostra.

Qui i profili dei relatori: