Miyabe Miyuki

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Visto che siamo in tema, perche’ non presentare qualche altro interessante esponente della letteratura contemporanea giapponese? Vale quindi assolutamente la pena parlare di Miyabe Miyuki.
La sua prima opera pubblicata in Italia e’ In due per sempre (ALIA4 Giappone, CS_libri, 2007). A Breve dovrebbe inoltre uscire per la Fanucci anche il romanzo Il passato di Shoko (titole originale Kasha).

MMMiyabe nasce nel 1960 nella capitale giapponese. Terminata la scuola media superiore, nel 1987, dopo aver lavorato in uno studio legale, esordisce come scrittrice con il racconto Warera ga rinjin no hanzai aggiudicandosi negli anni seguenti uno sbalorditivo numero di premi letterari. Nel 1992 ha vinto la quarantacinquesima edizione del Premio dell’associazione degli scrittori di giallo del Giappone per il romanzo Ryu wa nemuru, nel 1993 la sesta edizione del Premio Yamamoto Shugoro con l’opera Kasha, miscela di mystery e romanzo sociale, nel 1997 la diciottesima edizione del Gran premio della fantascienza giapponese con Gamotei no jiken, storia di un viaggio nel tempo in un periodo di alcuni anni precedente lo scoppio del secondo conflitto mondiale, nel 1998 la centoventesima edizione del Premio Naoki con il romanzo giallo Riyu e nel 2002 la quinta edizione del Premio Shiba Ryotaro e il Premio del ministro dell’educazione per l’arte con Mohohan. E questo solo per citarne alcuni.
Quasi tutti i suoi volumi sono diventati dei best seller. La sua attivita` di scrittrice non e` riconducibile a un genere limitato perche’ spazia dalla letteratura gialla e fantastica a quella giovanile, dai romanzi a sfondo storico alle opere di critica sociale.
Con lo scrittore Kyogoku Natsuhiko (1963-) e` entrata a far parte dello Osawa Office di Osawa Arimasa (1956-), dando vita al progetto Taikyokugu – prende il nome dai caratteri che compongono il cognome dei tre autori – che si occupa di promuovere le loro attivita`.
Miyabe ha iniziato a scrivere a ventitre’ anni mentre era impiegata nello studio legale e al contempo frequentava dei corsi di scrittura.
Ha pubblicato molti libri tra cui il volume di mistery Pafekuto buru – suo primo romanzo edito, uscito nel 1989 – incentrato su un’indagine condotta dall’ex cane poliziotto Masa, il romanzo Kurosufaia la cui giovane protagonista e` in grado di utilizzare la pirocinesi, il giallo R.P.G., le raccolte di racconti fantastici Henji wa iranai, Torinokosarete, Chikagai no ame e di racconti a tema storico Honjo Fukagawa fushigizoshi.
Varie sue opere hanno ispirato film e sceneggiati come le realizzazioni televisive Ryu wa nemuru (1994), Gamotei no jiken (1998), R.P.G. (2004) e i film Kurosufaia (2000), Mohohan (2002) e Riyu (2004).
E` stata una dei produttori della pellicola Yokai daisenso presentata anche alla sessantaduesima edizione del Festival del Cinema di Venezia del 2005; in una scena del film Miyabe interpreta il ruolo di una maestra di scuola elementare. Dai suoi due romanzi Bureibu sutorii, che in patria hanno venduto piu` di quattrocentomila copie e` stato tratto il lungometraggio di animazione dal titolo omonimo proiettato anche alla prima edizione della Festa del Cinema di Roma nel 2006.
I romanzi Kurosufaia, R.P.G. e Kasha sono stati tradotti in inglese rispettivamente con i titoli di Crossfire, Shadow family e All she was worth. Kasha e la raccolta di racconti Sabishii karyudo sono usciti in francese con i titoli Une carte pour l’enfer e La librairie Tanabe.
Miyabe e` famosa per essere una grande appassionata di videogiochi e del karaoke. E` in assoluto una delle autrici piu` amate e di successo dell’intero panorama letterario giapponese.

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Wu Yan

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Spostiamoci in un altro paese dell’area Asiatica. Piu’ precisamente in Cina, patria di un altro scrittore presente in Fata Morgana 11.

WYNato nel 1962 in Manciuria, Wu Yan e’ dottore in management e direttore dell’istituto di scuola di management all’Universita’ Normale di Pechino.
Ha studiato ed insegnato in numerosi atenei in America, Belgio, Australia e Italia. Scrive racconti di fantascienza dall’eta’ di sedici anni.
E’ pure vice presidente del Comitato di letteratura scientifica dell’Associazione cinese degli scrittori scientifici, membro dell’Associazione per la ricerca sulla fantascienza e dell’Associazione degli scrittori cinesi.
Dal 1991 tiene un corso di fantascienza presso l’Universita’ Normale di Pechino che dal 2003 e’ divenuto corso di Master facendo dell’ateneo una delle tre Universita’ al mondo ad offrire un corso di specializzazione in ricerche sulla SF.
Tra le sue opere principali si segnalano Avventura spirituale, Vita e morte in sei giorni, I cassetti della gioventu’ ed Exodus. E’ anche capo editor di Nuovo concetto sulle serie teoretiche di fantascienza (sei volumi), di Il meglio della fantascienza cinese del 2006 e Il meglio della fantascienza cinese del 2007.

Tsuji Hitonari

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Terzo scrittore giapponese incluso nell’antologia Fata Morgana 11.

THMusicista, scrittore, regista e fotografo nasce a Tokyo nel 1959. Trascorre la sua giovinezza in varie localita’ del Giappone tra cui le citta di Fukuoka nell’isola meridionale del Kyushu ed Hakodate nel nord a seguito dei trasferimenti di lavoro del padre.
Nel 1989 con il suo romanzo d’esordio Pianisshimo Tsuji si aggiudica la tredicesima edizione del Premio Letterario Subaru. Nel 1997 con Kaikyo no hikari vince la centosedicesima edizione del prestigioso Premio Akutagawa (insieme con il Premio Naoki il piu importante riconoscimento letterario giapponese) e due anni dopo, nel 1999, con Le Bouddha blanc, traduzione francese del volume Hakubutsu, e’ il primo scrittore giapponese a ricevere in Francia il Premio Femina nella sezione letteratura straniera.
Per la sua attivita’ di musicista e regista cinematografico utilizza il nome di Tsuji Jinsei.
Come regista ha diretto cinque pellicole. Inoltre e’ stata prodotta una versione cinematografica di Reisei to jonetsu no aida, opera frutto di un progetto editoriale in cui Tsuji ed Ekuni Kaori hanno scritto ciascuno un romanzo (distinti dalla dicitura “Blu” e “Rosso”) basato sulla medesima storia descritta sia dal punto di vista del protagonista maschile che da quello femminile ed ambientata tra Firenze e Tokyo. Anche dal suo lavoro Opun hausu e’ stato tratto un film dal titolo omonimo. Ha inoltre scritto la sceneggiatura per la serie televisiva Ai wo kudasai andata in onda nel 2000 per la Fuji Television.
Tra le sue numerose pubblicazioni si segnalano i volumi Kuraudi, Tabibito no ki, Haha naru nagi to chichi naru shike e Passajio.
Suoi romanzi e racconti sono stati tradotti in coreano, cinese, francese, tailandese, taiwanese, tedesco, turco e sono di prossima uscita anche traduzioni in spagnolo e inglese.

Miura Shion

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MSAltra autrice giapponese presente su Fata Morgana 11.

Scrittrice e saggista, nasce a Tokyo nel 1976. Suo padre e’ Miura Sukeyuki (1946-), noto studioso di testi antichi e di tradizioni orali giapponesi.
Poco prima di laurearsi all’Universita’ Waseda specializzandosi in letteratura, Miura matura la decisione di impiegarsi presso una casa editrice. E’ proprio in occasione di uno di questi colloqui di lavoro che l’editor Murakami Tatsuro si accorge della sua abilita nello scrivere e le consiglia di dedicarsi invece all’attivita’ di scrittrice. Nel 2000 pubblica il suo romanzo di esordio, Kakuto suru mono ni maru, basato sulle esperienze vissute nel periodo in cui cercava un’occupazione presso i diversi editori. Gia dalla fine del 1998, poco prima di terminare i suoi studi universitari, inizia a pubblicare a puntate dei saggi che riscuotono grande successo sulla rubrica settimanale Shion no shiori nel sito Boiled Eggs Online.
Nel 2006 vince la centotrentacinquesima edizione del Premio Naoki con il romanzo Mahoro ekimae Tada benriken.
Ha all’attivo una ventina di volumi tra cui si ricordano Getsugyo, Himitsu no hanazono, Watashi ga katarihajimeta kare wa e Kimi wa Polaris. Le sue opere possono essere situate al confine tra la letteratura di genere e quella mainstream.

Fata Morgana 11 – Musica note pause silenzi

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FM11E’ finalmente uscito oggi il volume Fata Morgana 11 – Musica note pause silenzi antologia di letteratura mainstream e di genere!!!

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p. V Introduzione: Musica, note, pause, silenzi

1 Precario equilibrio di Stefano Mola
7 Non voglio magliette dei Misfits di Alessandra Rosa
15 Blues di Bruno Bianco
23 Conto alla rovescia di Piero Fabbri
31 Ne’ sicuro ne’ adatto per nuotare di Ekuni Kaori (Premio Naoki 2004)
41 Frammento d’osso di Miura Shion (Premio Naoki 2006)
57 Il sogno nel dormiveglia di Tsuji Hitonari (Premio Akutagawa 1997)
65 Mousepad di Wu Yan (Titolare del corso di Master in letteratura di fantascienza all’Universita’ Normale di Pechino)
75 Dalle cinque alle otto di Cettina Calabro`
83 Senza parole di Adolfo Marciano
87 Flamenco! di Mirella Nicola
95 Larve di Fabio Lastrucci
103 La bottiglia di Amos Casarsa di Andrea Rossi
109 La notte e` spalmata di silenzio nero di Marilde Trinchero
115 La danza della scimmia di Massimo Citi
125 Maboroshi di Massimo Soumare’
135 La quarta scimmietta di Davide Mana
163 L’ultima finestra del cubo di Silvia Treves
181 Osservazioni aggiuntive all’esplorazione di Francesca Ortenzio

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Il mio racconto Maboroshi – Visioni d’estate e’ stato definito nell’introduzione di Massimo Citi esattamente in equilibrio tra il fantastico e il reale. Wow!!!
Tra l’altro, devo qui ringraziare la Sig.ra Komuro Mitsuko per avermi gentilmente permesso di usare il testo di una sua canzone.

Traduzioni dal giapponese del sottoscritto e dal cinese a cura di Federico Madaro.

Fata Morgana 11 – Musica note pause silenzi, CS_libri, pagg. 185, dicembre 2007, Torino, ISBN 978-88-95526-04-1, 13 euro

Ordinabile anche via internet tramite:

http://www.internetbookshop.it/
http://www.libreriauniversitaria.it/page_home.htm
http://www.unilibro.com/

O direttamente presso la CS_libri:

http://www.arpnet.it/cs/coopstudi.htm

『Fata Morgana 11』についての日本語の説明は、ここですね。どうぞよろしくm(_ _)m

Igyo korekushon ed io!

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Ok, un po’ di promozione (ehi, bisogna pur mangiare, no?)

Get wild and tough…E’ uscito il numero 39 di Igyo korekushon con incluso Tetsu to hi kara (Dal ferro e dal fuoco), il mio racconto scritto appositamente per l’antologia nipponica!!!
Igy39Ma che cos’e’ Igyo korekushon? Si tratta della piu’ importante serie antologica di letteratura fantastica edita in Giappone. Nata nel 1997 da un’idea dello scrittore Inoue Masahiko, che ne e’ anche il curatore, ad oggi ne sono usciti con cadenza trimestrale ben trentanove volumi da circa seicento pagine ciascuno piu’ dieci speciali. Ognuno ospita generalmente le opere di una ventina di scrittori e di tre, quattro illustratori ispirate ad un tema particolare; i racconti vengono scritti appositamente (vi sono comunque di tanto in tanto testi ripubblicati o traduzioni di opere di scrittori americani). Le sue pagine hanno visto alternarsi i maggiori autori della letteratura di genere moderna e contemporanea. Gente come Miyabe Miyuki, Terayama Shuji, Togawa Masako, Tanizaki Jun’ichiro, Kajio Shinji, Yumemakura Baku, Yoshiyuki Junnosuke, H. H. Wells, Uchida Hyakken, Izumi Kyoka, Otsu Ichi, Ray Bradbury, Lafcadio Hearn, Komatsu Sakyo eccetera.
Gia’ il solo avere un racconto su una serie antologica di tale valore mi avrebbe reso felice. Ma c’e’ di piu’! Essendo questo il decimo anno di pubblicazione e ricorrendo anche il decennale della morte di Hoshi Shin’ichi, il piu’ famoso scrittore nipponico di racconti short short del dopoguerra, Inoue ha deciso di realizzare quello che era uno dei suoi sogni, ovvero la piu’ grande raccolta antologica di racconti brevi originali della storia letteraria giapponese moderna dedicata proprio alla figura di Hoshi (molti dei vincitori del premio a lui dedicato partecipano alla raccolta). Infatti, in Igyo korekushon Hitonigiri no igyo (Freak out collection – Un pugno di bizzarrie), editore Kobunsha, sono riuniti ben ottantuno racconti e sette brevissimi fumetti!
Essere a fianco di scrittori del calibro di Minagawa Hiroko, Mayumura Taku, Yamada Masaki, Kikuchi Hideyuki, Arai Motoko, Hirayama Yumeaki, Kobayashi Yasumi, Yazaki Arimi, artisti quali Tori Miki, Kojima Ayami, Takahashi Yosuke e a tanti amici come Asamatsu Ken, Kumi Saori, Shinoda Mayumi, Konaka Chiaki, Iino Fumihiko, Ota Tadashi, Hayami Yuji, Asagure Mitsufumi ed allo stesso Inoue (impossibile elencarli tutti! Qui l’elenco dei partecipanti) lo considero davvero un grande onore.
Inoue Masahiko e’ noto per pubblicare nelle sue antologie solo racconti di alto livello e per essere capace di scartare i testi anche degli scrittori piu’ famosi se non li ritiene all’altezza. Questo garantisce un altissimo standard alla serie.

machMa, ad essere precisi, e’ la seconda volta che un racconto di un autore non giapponese realizzato appositamente per l’antologia viene pubblicato; nel numero 32 uscito nel 2005 dal titolo Igyo korekushon Machizu (Freak out collection – Mappe magiche) era stato infatti incluso il racconto Daiteikoku no oi naru chizu (La grande mappa del grande impero) di Davide Mana, decisamente apprezzato dal pubblico giapponese.
Il racconto di Hirayama Yumeaki uscito nello stesso volume ha vinto nel 2006 il Premio dell’Associazione degli Scrittori di Mistery del Giappone.

Wasshooo!!!

井上雅彦監修の『異形コレクション』アンソロジーシリーズは、今年、10周年を迎えて記念企画として第39巻『ひとにぎりの異形』が出版されました。この本は星新一氏に捧げられ、収録は、なんと素晴らしいショートショート81篇と一コマ漫画7篇なのです! その中、自分の書き下ろし短編である「鉄と火から」も収録され、本当に光栄だと思っています。

http://www.kobunsha.com/shelf/book/isbn/9784334743550どうぞよろしくね。m(_ _)m

これからも頑張りますよー!