E sono 41…

5 07 2009

Anche quest’anno il “fatidico” giorno e’ giunto. La quarantunesima estate e’ arrivata. Ma come dicono i giapponesi… Korekara, korekara!

Questo video con la canzone Running on cantata da Tomatsu Haruka e presa dalla serie Basquash si adatta bene al mio spirito di questo nuovo anno!!!





Il ritorno di Casshern…

4 07 2009

E’ passato un po’ di tempo dal mio ultimo post, ma questi sono giorni bizzarri. Ci sono un po’ di progetti nell’aria di cui spero di poter dare presto notizia. Un caos. Ma un caos in qualche modo ordinato. Almeno credo…

CSUn remake e’ quasi sempre sinonimo di un prodotto inferiore all’originale. Per tanto, quando si e’ iniziato a parlare di Casshern sins devo ammettere di non aver prestato molta attenzione alla notizia. Troppi altri personaggi di vecchi anime erano stati ripresentati in una versione modernizzata con un risultato assai poco soddisfacente, per non dire di peggio.
E invece… Casshern sins e’ realmente un piccolo capolavoro! Ottime sceneggiature e anche un’animazione molto dinamica che si armonizza alle atmosfere cupe dell’anime. Chi si aspetta la medesima trama del Casshern (o Kyashan) originale certo puo’ rimanere deluso. Pur comparendo quasi tutti i vecchi personaggi della serie, si tratta in pratica di una storia completamente nuova. Siamo di fronte, piu’ che a una fantascienza hard, ad una SF con forte connotazioni filosofiche e speculative. Non a caso i personaggi che compaiono nella prima decina di episodi (forse la vetta piu’ alta di una serie di per se’ interamente eccellente) rappresentano una carrellata di personaggi indimenticabili, ognuno dei quali cerca uno scopo nel continuare a vivere. E lo trovano nel canto (alcune canzoni come Sky cantata da Miyahara Nami sono molto belle), nell’arte della pittura, nel fondere una campana come nel fare del combattimento il fulcro della propria esistenza. Ogni singolo episodio e’ una storia a se stante capace di emozionare profondamente.
In un mondo dove gli umani hanno perso la guerra contro robot e androidi, anche quest’ultimi sono destinati ad un lento declino dovuto all’avvanzare di un’inarrestabile ruggine. In Casshern sins la terra e’ ormai un luogo di lenta agonia dove essere umani e robot cercano di sopravvivere, pur sapendo di non avere un futuro, lottando contro tutti. Solo pochi sono spinti da qualcosa di piu’ profondo e nobile, in un tentativo disperato di affermare il fatto che vale ancora la pena credere in qualcosa, nonostante tutto paia sostenere il contrario.
In un simile ambiente si muove Casshern, un androide che ha perso la memoria e che viene ritenuto la causa della distruzione del mondo avendone assassinato la salvatrice, Luna. Casshern, nonostante normalmente sembri un essere calmo e pacifico, e’ guidato da una furia che lo porta ad annientare sia gli amici come i nemici. Un berserk, un killer assoluto odiato e temuto, ma anche bramato in quanto si dice che il robot che riuscira’ ad ucciderlo otterra’ la vita eterna. Il “dono” che ha ottenuto da Luna prima di ucciderla e’ stato, infatti, di divenire, unico tra gli abitanti del pianeta, immortale…
E’ interessare notare come la quasi totalita’ dei personaggi siano robot e androidi. D’altra parte, ad un certo punto della serie viene detta la seguente frase (cito a memoria) “Se i robot ora conoscono la morte, quale e’ dunque la differenza con gli umani?”. Un sottotema non trascurabile e’, per l’appunto, la ricerca di cosa significhi essere “umani”. Gia’ nel primo episodio inquieta vedere Casshern fare a pezzi i corpi metallici dei robot i cui liquidi e cavi interni assomigliano sinistramente a sangue e viscere (qui un breve trailer).
Ci sono anche delle figure originali come Lyuze e Dio che, seppure all’inizio possano sembrare secondari, in realta’ ricoprono un ruolo molto importante. Il legame tra Casshern e Luna, e cosa loro rappresentino in realta’, si scopre solamente alla fine, lasciando spiazzato lo spettatore.
Casshern sins parla di vita e morte, di amore e odio, di intelligenza artificiale e di molti altri temi tutt’altro che facili e non ha certo un happy end. Pero’ e’ una delle serie di animazione giapponesi degli ultimi anni che piu’ si avvicina alla poesia e con un forte taglio letterario e drammatico. Vale sicuramente la pena vedere i ventiquattro episodi che la compongono.

Immagine: Casshern sins, serie realizzata dallo studio Madhouse, 2008-2009.





San Giovanni letteraria

18 06 2009

FuartPer la festa di San Giovanni, interessantissima iniziativa letteraria a Torino

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Editori e Librerie della Circoscrizione 8
in collaborazione con “Gli Amici del Fiume”
presentano in occasione della Festa Patronale

Incontri

con gli Autori

Giochi Letterari

Libri in Vetrina

Mercoledi’ 24 giugno 2009 dalle ore 10,00 alle ore 24,00 presso la Circoscrizione 8 — Corso Moncalieri, 18 — Torino

Partecipano:

ore
15,00 — Mario T. Barbero presenta “Torino in Giallo”, ed. Pintore

15,30 — Silvio Alovisio, Giulia Carluccio, Mariapaola Pierini presentano “Il divismo cinematografico da Rodolfo Valentino a Marilyn Monroe”, ed. Kaplan

16,00 — Dante Diamante presenta “Due cuori e una capanna”, ed. Q Press

16, 30 — CS_libri presenta “ALIA”, antologia internazionale di narrativa fantastica

17,00 — Antonino Pusateri presenta “Quotidianita’ e pratica spirituale”, ed. Psiche

17,30 — Paolo Turati, presenta “Stilico”, Antonio Cracas “Mi e’ rimasto un calzettone” e Carlo Sartoris “67 anni nella notte” ed. Morea

18,00 — Giuliana Cerrato presenta “Ricette dalla Terra degli Elfi”, ed. Pintore

18,30 — Giuseppe Tirone presenta “Il potere della parola”, ed. Psiche

19,00 — P.F. Maria Rovere presenta “La naturologia per la salute”, ed. Psiche

19,30 — Alfredo Luvino presenta “Il terzo mese dell’inondazione”, ed. Sottosopra

20,00 — Cristiano Daglio presenta “Creature dell’impossibile”, ed. Sottosopra

20,30 — Claudio Trapani presenta “Maestri si nasce o si diventac”, ed. Psiche

21,00 — Pierfranco Massia presenta “Suor Nivelda e il grano OGM” ed. Pintore

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Alle 16:30 Davide Mana, Silvia Treves e il sottoscritto siamo stati chiamati a parlare riguardo ALIA… ^^





Despera

9 06 2009

dpIl trio composto dallo sceneggiatore e scrittore Konaka J. Chiaki, dall’illustratore e fumettista ABe Yoshitoshi e dal regista Nakamura Ryutaro (gli stessi che hanno dato vita ad un’opera della qualita’ di Serial Experiment Lain) hanno appena annunciato ufficialmente l’avvio di un nuovo progetto che li vedra’ nuovamente lavorare insieme.
Di Despera, una storia di fantascienza ucronica ambientata nel periodo Taisho, verra’ pure realizzata una graphic novel per mano di ABe e sceneggiata da Konaka pubblicata a puntate sulla rivista Animage per circa un anno a partire da luglio 2009.

Di Konaka J. Chiaki nel nostro paese e’ stato anche pubblicato il racconto L’origine della paura fondamentale scritto da lui appositamente per i lettori italiani!

A breve dovrei poter rivelare anche i dettagli di un evento che coinvolgera’ ABe Yoshitoshi qui in Italia…





Intervista con Alvin Pang e John Kinsella

7 06 2009

K and PDi Alvin Pang ho gia’ avuto occasione di parlare quando e’ uscito il volume DOUBLE SKIN. NEW POETRY VOICES FROM ITALY AND SINGAPORE, raccolta poetica che riunisce i lavori di poeti italiani e di Singapore.
La medesima casa editrice, la Ethos Books, ha anche pubblicato nel 2008 il volume Over There: Poems from Singapore and Australia che, come risulta evidente dal titolo, accosta le opere dei poeti di Singapore a quelli australiani. La raccolta nasce proprio dalla collaborazione tra Alvin Pang e John Kinsella (poco noto al pubblico italiano, e’ oggi uno dei maggiori poeti viventi in lingua inglese), ormai due figure di spicco della cultura internazionale.

E’ appena uscita in rete sulla Mascara literary review un’interessante intervista (e’ in inglese) fatta ai due curatori da Adam Aitken. Vale davvero la pena leggere le considerazioni che riguardano lo scambio culturale tra i vari paesi nell’ambito della poesia e della letteratura in una realta’ globalizzata come quella attuale. Uno scambio che e’ ormai essenziale per far conoscere realta’ culturali “marginali” (intendendo qui come marginali quei paesi e quelle culture letterarie che faticano a farsi conoscere al di fuori dei confini nazionali quali Singapore, l’Australia o anche la stessa Italia)…

Foro ripresa dal sito di Mascara literary review.





Kurimoto Kaoru ci ha lasciato…

27 05 2009

kurimotoLa notizia e’ rimbalzata ieri per la rete lasciando molti lettori e addetti del panorama librario giapponese (e non solo) letteralmente senza parole. Oggi e’ arrivata la conferma ufficiale.
La notte del 26 maggio e’ morta Kurimoto Kaoru (come critica letteraria usava il nome di Nakajima Azusa), una delle maggiori scrittrici di letteratura fantastica e di genere non solo in Giappone, ma al mondo, creatrice di Guin Saga, il piu’ lungo ciclo fantasy esistente. Nel 2007 le era stato diagnosticato un tumore al pancreas. Ieri ci ha lasciato all’eta’ di 56 anni.

L’ho incontrata personalmente solo una volta, brevemente, durante la grande convention di SF a Yokohama del 2007 per ringraziarla della sua partecipazione ad un progetto che stavo curando. Ho il ricordo di una signora piena di energia con indosso un elegante kimono…

Davvero una grossa perdita per la letteratura di genere.





Si inaugura a Torino il MU.FANT, museolab del fantastico

26 05 2009

imm1Apre il 30 giugno a Torino, grazie agli sforzi dell’Associazione Immagina, il MU.FANT, nuovo centro per il fantastico e la fantascienza intensa in tutte le sue forme multimediali, a partire dalla letteratura per arrivare fino al cinema, con il proposito di rendere evidente come questo genere sia ormai un elemento importante della cultura contemporanea.

La sede si trova nella ludoteca San Giocondo, via Luini 195.
L’inaugurazione (ore 10:00-18:00) e’ aperta a tutti e il centro propone, in occasione dell’apertura, una mostra dedicata a Star Wars che proseguira’ fino al trenta di luglio.





Maid detective

20 05 2009

MeiDEHayami Yuji, definito dallo scrittore e giornalista Danilo Arona come una sorta di Richard Matheson orientale, e’ stato il primo autore giapponese contemporaneo a partecipare entusiasticamente alle antologie di ALIA divenendo cosi’ la forza iniziale che ha messo in moto quel meccanismo sviluppatosi ulteriormente con i successi volumi. Ma non solo, per la quinta antologia, ALIA Sol Levante, ha anche scritto appositamente per i lettori italiani un racconto inedito, La ragazza dell’estate illustrato per l’occasione da Terada Toru!

Dal 2006 Hayami pubblica per la GA Bunko (con le illustrazioni di Haimura Kiyotaka) con successo la serie di light novel Meido deka (Maid detective) incentrata su una giovane domestica che e’ al contempo ispettrice di polizia e che, per ammissione dello stesso autore, si richiama alle popolari serie televisive degli anni ottanta di Sukeban deka (L’investigatrice delinquente) tratte a loro volta da un manga. Attualmente e’ di prossima uscita il nono e conclusivo volume e la serie e’ pure stata trasposta in un fumetto disegnato dalla giovane Usami Michiko giunto al terzo numero.
E’ di qualche giorno fa la notizia ampaimente diffusa tra i media che da luglio la TV Asahi trasmettera’ la versione in dorama tratto dai suoi romanzi con come protagonista la giovane e nota attrice Fukada Saki.

Un successo giustamente meritato. Sono molto contento per Hayami…

Immagine: Fukada Saki e illustrazione di Haimura Kiyotaka.