Kurimoto Kaoru ci ha lasciato…

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kurimotoLa notizia e’ rimbalzata ieri per la rete lasciando molti lettori e addetti del panorama librario giapponese (e non solo) letteralmente senza parole. Oggi e’ arrivata la conferma ufficiale.
La notte del 26 maggio e’ morta Kurimoto Kaoru (come critica letteraria usava il nome di Nakajima Azusa), una delle maggiori scrittrici di letteratura fantastica e di genere non solo in Giappone, ma al mondo, creatrice di Guin Saga, il piu’ lungo ciclo fantasy esistente. Nel 2007 le era stato diagnosticato un tumore al pancreas. Ieri ci ha lasciato all’eta’ di 56 anni.

L’ho incontrata personalmente solo una volta, brevemente, durante la grande convention di SF a Yokohama del 2007 per ringraziarla della sua partecipazione ad un progetto che stavo curando. Ho il ricordo di una signora piena di energia con indosso un elegante kimono…

Davvero una grossa perdita per la letteratura di genere.

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Si inaugura a Torino il MU.FANT, museolab del fantastico

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imm1Apre il 30 giugno a Torino, grazie agli sforzi dell’Associazione Immagina, il MU.FANT, nuovo centro per il fantastico e la fantascienza intensa in tutte le sue forme multimediali, a partire dalla letteratura per arrivare fino al cinema, con il proposito di rendere evidente come questo genere sia ormai un elemento importante della cultura contemporanea.

La sede si trova nella ludoteca San Giocondo, via Luini 195.
L’inaugurazione (ore 10:00-18:00) e’ aperta a tutti e il centro propone, in occasione dell’apertura, una mostra dedicata a Star Wars che proseguira’ fino al trenta di luglio.

Maid detective

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MeiDEHayami Yuji, definito dallo scrittore e giornalista Danilo Arona come una sorta di Richard Matheson orientale, e’ stato il primo autore giapponese contemporaneo a partecipare entusiasticamente alle antologie di ALIA divenendo cosi’ la forza iniziale che ha messo in moto quel meccanismo sviluppatosi ulteriormente con i successi volumi. Ma non solo, per la quinta antologia, ALIA Sol Levante, ha anche scritto appositamente per i lettori italiani un racconto inedito, La ragazza dell’estate illustrato per l’occasione da Terada Toru!

Dal 2006 Hayami pubblica per la GA Bunko (con le illustrazioni di Haimura Kiyotaka) con successo la serie di light novel Meido deka (Maid detective) incentrata su una giovane domestica che e’ al contempo ispettrice di polizia e che, per ammissione dello stesso autore, si richiama alle popolari serie televisive degli anni ottanta di Sukeban deka (L’investigatrice delinquente) tratte a loro volta da un manga. Attualmente e’ di prossima uscita il nono e conclusivo volume e la serie e’ pure stata trasposta in un fumetto disegnato dalla giovane Usami Michiko giunto al terzo numero.
E’ di qualche giorno fa la notizia ampaimente diffusa tra i media che da luglio la TV Asahi trasmettera’ la versione in dorama tratto dai suoi romanzi con come protagonista la giovane e nota attrice Fukada Saki.

Un successo giustamente meritato. Sono molto contento per Hayami…

Immagine: Fukada Saki e illustrazione di Haimura Kiyotaka.

La via della coproduzione internazionale…

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BubblcriFireball e’ uno strano e interessante prodotto sotto molti punti di vista. Innanzitutto per essere la prima produzione della Disney realizzata in Giappone e da uno staff interamente del Sol Levante (quello dello Jinni Studio). Poi per l’idea di trasmettere gratuitamente i vari episodi su You Tube e gli altri media di internet. Il prodotto cosi’ ottenuto e’ davvero inusuale, giocato su brevi gag comiche in uno sfondo da SF tecnologica. Vedere per credere. Qui il primo episodio e i seguenti.

D’altra parte, la via delle coproduzioni e collaborazioni tra Oriente e Occidente si sta intensificando sempre piu’.
E’ appena stata annunciata al Festival di Cannes l’uscita per il 2012 della versione cinematografica di Bubblegum Crisis, uno degli anime piu’ popolari e conosciuto a livello mondiale con numerosi fans in tutti i paesi. La produzione del film vede la collaborazione di ben sei nazioni: Singapore, Giappone, Canada, Australia, Cina e Inghilterra con un budget da trenta milioni di dollari e con le riprese previste in varie locations in Australia e Cina.

Immagine: primo manifesto del film di Bubblegum Crisis.

Intervistato da Fabio Lastrucci per l’associazione Viv’arte

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vivarteEssere intervistato da un autore come Fabio Lastrucci, uno dei piu’ dinamici e attivi elementi del nostro panorama della letteratura fantastica, per un’associazione interessante e dinamica come la napoletana Viv’arte non puo’ che farmi molto piacere e lo ritengo un onore. Ringrazio quindi per l’occasione concessa.

Qui potete leggere l’intervista. Spero davvero la possiate trovare interessante…
Inoltre non tralasciate la lettura delle altre interviste, come quella a Davide Mana, tutte molto valide per farsi un’idea del movimento che sta attraversando come uno tsunami trasversalmente diversi settori della letteratura contemporanea italiana di genere in tutta la penisola!

Scrittrice iraniana vince il premio Bungakukai shinjinsho con un racconto in giapponese!

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bungakuPer la seconda volta (la prima e’ stato il caso della cinese Yang Yi che si e’ aggiudica nel 2008 il Naoki) un premio letterario nipponico di prestigio e’ stato conferito ad un testo scritto in giapponese da un autore straniero!
L’iraniana Shirin Nezammafi (1979-), ingegnere di sistema presso una ditta di Osaka, ha infatti appena vinto la centottantesima edizione del Premio Bungakukai shinjinsho (Premio per gli esordiente nel mondo letterario) con la storia adolescenziale Shiroi kami (Foglio bianco) ambientato in una piccola citta’ durante la guerra Iran-Iraq incentrata sull’amore tra due ragazzi.

Nella foto: copertina della rivista Bungakukai, n.6, 2009, che contiene il racconto vincitore.

Katawa Shoujo, atto 1 disponibile in italiano!

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charliSilentcook mi segnala che e’ finalmente pronto l’atto 1 tradotto in italiano.
E se non sapete ancora cosa sia il progetto Katawa Shoujo, beh, leggete qui e qui!
Dopo avere provato a giocarlo esiste un apposito forum dove potrete lasciare i vostri commenti relativi alla traduzione del testo cosi’ da apportare eventuali miglioramenti la’ dove necessario.

Le visual novel occupano oggi circa il 70% della produzione di software ludici giapponesi e stanno acquisendo sempre piu’ estimatori anche in America; questa e’ una buona occasione per vedere di cosa si tratta anche per chi non conosce bene il giapponese o l’inglese.
Certo Katawa Shoujo ha un approccio ed un tema molto originale ed interessante.

Amaga
A questo proposito, un altro tipo di videogioco molto apprezzato dai giapponesi sono i ren’ai gemu (ovvero i giochi di simulazione sentimentale) dove, sostanzialmente si simulano, relazioni sentimentali tra adolescenti.
In marzo e’ uscito in Giappone per PS2 Amagami (questo il sito ufficiale), un prodotto decisamente molto curato dal punto di vista grafico. Si possono vedere degli estratti promozionali anche su you tube: 1, 2 e 3.

Immagini: progetto Katawa Shoujo della Four Leaf Studios e Amagami della casa di produzione ENTERBRAIN, INC.

Una notizia importante per tutti gli autori italiani

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simattConsiderato che ancora molti autori italiani non sono a conoscenza di quello che sta succedendo con Google ricerca libri e sulla questione di violazione del copyright da parte dei medesimi, scrivo questo post perche’ si tratta di qualcosa di molto importante che chiama in causa, non solo qui nel nostro paese ma in tutto il mondo, chiunque abbia pubblicato dei volumi. Teniamo poi conto che in Italia scrittori, saggisti e fumettisti spesso detengono i copyright dei loro lavori (soprattutto nel caso di racconti).
Innanzitutto, per sapere di cosa si tratta leggete 1, 2 e qui sul blog di Davide 3 dove abbiamo gia’ cominciato a discuterne.

Si e’ spesso parlato di copyright, di Commons License e di distribuzione in rete delle opere, spesso con idee molto differenti, ma sempre partendo dal concetto che fosse liberta’ dell’autore di scegliere come comportarsi.
Qui invece Google pare imporsi arbitrariamente (con regole come quella dello stabilire quando un volume sia fuori stampa molto approssimative). Occorre davvero prestare attenzione alla faccenda.

Nota essenziale: ogni singolo autore, saggista, fumettista eccetera avente i diritti d’autore per le proprie opere ha la possibilita’ di accettare o rifiutare l’accordo trattando direttamente con Google (fortunatamente i termini di scadenza sono stati posticipati). Inoltre, nel caso l’accordo vi interessi e abbiate dei libri in programma di essere digitalizzati, verificate la lista dei libri in fase di digitalizzazione in modo da fare la richiesta entro il tempo previsto ed avere cosi’ i pagamenti per i copyright (se lasciate passare la scadenza non riceverete nulla). Potete vedere qui come fare per aderire o meno.