Fantascienza cinese in espansione

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SFWPrima di tutto ringrazio il signor Feng Zhang membro del World Chinese-language Science Fiction Research Workshop per queste preziose segnalazioni.
La fantascienza cinese sta suscitando sempre piu’ l’interesse dei critici e lettori americani, quindi incominciano a fiorire tutta una serie di traduzioni in inglese di saggi e di racconti degli esponenti maggiormente importanti. Attualmente questi testi sono leggibili gratuitamenti su vari siti in rete, tra cui spiccano la rivista letteraria bimestrale Chutzpah! dedicata alla letteratura cinese nelle sue piu’ svariate forme e China Daily.
Per la saggistica troviamo un aricolo di Kun Kun, uno di Han Song, due (1 e 2) saggi su Liu Cixin, attualmente lo scrittore di SF piu’ popolare in Cina, e un’intervista con Zhao Haihong. Inoltre le storie The Fish of Lijiang di Chen Qiufan, The City of Silence di Ma Boyong, The Butterfly Effect di Fei Dao, The Thinker di Liu Cixin, All the Water in the World e The Wheel of Samsara di Han Song e Wizard World di Yang Ping.
Forse al lettore occidentale questi nomi diranno ancora poco, ma quasi sicuramente nei prossimi anni sono destinati ad occupare un ruolo importante nella letteratura fantastica mondiale.
In Italia Han Song e’ stato pubblicato in Shi Kong: China Futures (Urania, Mondadori), dove compare pure un racconto di Liu Cixin, e in Fata Morgana 12 (CS_libri). Storie di Fei Dao e Chen Qiufan sono leggibili in Alia Storie (CS_libri).

Immagine: copertina della rivista cinese SF World.

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Kizuna: Fiction for Japan e’ uscita!

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kizunapostcardsmall

Ne avevo gia’ parlato qui e finalmente Kizuna: Fiction for Japan e’ uscita nella versione e-book per Kindle! Attualmente la potete acquistare sia su Amazon.com che su Amazon.co.uk, ma a breve dovrebbe essere presente anche in Amazon.co.de. Inoltre, dalla seconda meta’ di agosto, per chi preferisce un’edizione cartacea sara’ disponibile anche come Print on Demand.
I motivi per cui acquistarla? Raccoglie i racconti di 75 scrittori da 11 paesi del mondo il cui 90% sono stati scritti appositamente per il volume. Storie brevi di vario genere (horror, humor, human drama, SF, fantasy, absurdist, weird, new wave, bugpunk, Cthulhu, Sherlock Holmes, romanzo storico ecc.). E l’intero ricavato sara’ devoluto in beneficenza agli orfani delle regioni giapponesi colpite dal terremoto e dallo tsunami!! Insomma, e’ l’occasione per sentirci tutti un po’ come l'”uomo tigre” ^^

Il sommario delle storie e degli autori presenti nell’antologia:

From Tokyo : Katherine Govier
Downtown Pharmacy : Ken Asamatsu
E-mail to Mother : Lee Pletzers
Small Ocean After Solar : Joseph S. Pulver, Sr.
A Cure for the World : S.A. Gambino
100 Fingers and the Tree : Michael Allen Rose
Ploughman : Nickolas Furr
Orpheus in the Underwear : Garrett Cook
Pocket : Touya Tachihara
The Norwegian Makes Lemonade : Jess Gulbranson
Breakwater : Alvin Pang
HO(locaust) Scale : Robert M. Price
Inconceivable : Kevin Lovelace
Memories of Ken : Junichi Ashikawa
Kamiya Bar : Dan Ryan
Whispers : Adam Joffrain
Jackie Ω Has Gone Too Far : Moxie Mezcal
Throat Wad : Andersen Prunty
The Push of Man : L. Christopher Bird
The Old Man and Honey : Minoru Inaba
Sharan Gali : Richard Wright
Island Swarm : Kirk Marshall
Kopy Cats : Davide Mana
Why Wear Red? : Show Tomono
Thrones & Powers : Jon Courtenay Grimwood
Yara-ma-yha-who : Christene Britton-Jones
Billie_Goat_Gruff_2056 : Philip Overby
Cherry Guard : Yuusuke Tokita
Eternal Case of the Mondays : David Agranoff
The Game : Bradley Sands
Initiation : Naohiko Kitahara
The Ice-Flock Storks of Sørøya : Michael John Grist
Pepperroch : Edmund Colell
Nothingness Dust : Trent Zelazny
Five short Twitter novels : Riri Shimada
Conservation Hero Blues : Made in DNA
Dissolution : Glynn Barrass
Dead and Breakfast : Fulvio Gatti
Quelling the Troll : Nirnara
Plum Blossom : Melissa J White
The Flower : Fumihiko Iino
A Tale of Smoke and Ash : Curt Seubert
Back Beyond The Hedgerow : Elizabeth Black
Sherlock Holmes and the Case of the Giant Rat of Sumatra : John F. Rice
A Summer’s Melody : Hiroshi Yamamoto
Humanitas Ex : Volker Baetz
Tarma’s Song : Andrew Freudenberg
The Power of Perspective : Terrie Czechowski
Legends : Lucía González Lavado
If Only Flowers : Mie Takase
Dial Tone : Stephen A. North
The Starlet and the Fishman : Ran Cartwright
Recollections : Ukyou Kodachi
The Loft in the Sky : Danilo Arona
Last Embrace : David Naughton-Shires
The Girl with Eyes in the Back of Her Head : John Shirley
Heart of an Angel : Jonathan Moon
The Music Box : Tadashi Ohta
Not Alone in the Dark : Richard Salter
Natsumi’s Diary : Midori Tateyama
Sweet Hearts : Grant Wamack
Appointment at the Oji Inari Shrine : Massimo Soumaré
The Story without a Key : Yufuko Senoh
The Feast of the Fly : Berry Sizemore
A Second Metamorphosis : Ash Lomen
Homecoming : Adam Breckenridge
Mom, Dad and Hiro : Yasumi Kobayashi
The Bubbling Road of Self-Loathing : Jason Wuchenich
That Day… : Ryuto Hijiri
The Dream-colored Morning : Vittorio Catani
The End of the Royal Palace and the Kingdom : Joji Hayashi
The X-ray : Kevin David Anderson
The Mermaid Princess’ Love, Curse and… : Tamao Kanroji
Walking the Hog : Michael Moorcock
That Long Day : Shinya Gaku

Si’, al progetto hanno preso parte anche cinque autori italiani (sono quelli sottolineati).
Per l’occasione, anche Karla e Kaedenoha hanno sostenuto l’operazione “concedendomi” di utilizzarle per una nuova storia… ^^

Maggiori informazioni e aggiornamenti continui sul sito ufficiale di Kizuna: Fiction for Japan.

“ALIA storie” a Torino Comics 2011!

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Manifesto T2011Nel corso della fiera del fumetto di Torino Torino Comics, domenica 10 aprile alle ore 16:30, Sala Moliterni, si terra’ la presentazione dell’antologia ALIA6/ALIA storie edita da CS_libri.
Sesto volume dell’antologia internazionale di racconti fantastici ALIA, intervengono i curatori e gli autori Massimo Citi, Davide Mana, Silvia Treves e Massimo Soumaré.
Qui il programma completo della manifestazione.

Manga, light novels e anime: il lato nascosto della produzione giapponese

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ShoDomenica 20 marzo, ore 16:00, presso la fumetteria Ren Comics, Via Baretti, 21/a, Torino terro’ la conferenza Manga, light novels e anime: il lato nascosto della produzione giapponese:

Manga, light novels e anime presentano ognuno nel panorama dell’industria d’intrattenimento giapponese proprie caratteristiche particolari, ma esiste, al contempo, un forte legame tra loro dove si possono riscontrare elementi comuni. Tali prodotti in Occidente sono generalmente analizzati dal punto di vista del pubblico che ne fruisce; meno conosciuti sono i meccanismi che stanno dietro la creazione di tante opere piu’ o meno famose. Un mondo dove esistono regole ferree e dure realta’. Interessante quindi puo rivelarsi l’esplorazione di cio’ che si nasconde oltre l’universo apparente, gettando uno sguardo su strutture e su figure professionali, quali gli editor, che rendono possibile la loro creazione e sugli sforzi fisici e mentali richiesti a mangaka, scrittori, registi e sceneggiatori.

Insomma, la produzione giapponese vista da un’angolazione poco nota. La conferenza si terra’ in forma discorsiva, cosi’ da poter creare un dialogo aperto bidirezionale con il pubblico.

Ingresso libero.

Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe

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ALIA5 AiInnanzitutto ringrazio per gli apprezzamenti e commenti ricevuti riguardo le storie di Kitsu/Kaede e di Karla (ma non solo). Mi hanno fatto davvero piacere. In particolar modo alcune analisi sulle atmosfere e la scrittura.
Le stravaganti vacanze estive di una maga e di una volpe uscito in ALIA storie e’ un ideale seguito di Storia romantica di code e di canini (racconto da cui, sucessivamente, e’ nato il progetto di Kitsukiba) pubblicato invece in ALIA Autori italiani, dove pero’ appaiono pure alcuni personaggi che ho creato nel corso degli anni, come la maga globalizzata Karla del racconto Miwaku edito in Fata Morgana 10 e l’inquietante gatto bianco Plick (una sua storia e’ uscita in Cina sulla prestigiosa rivista SF World).
Mi hanno chiesto come sia nata l’idea del personaggio di Karla. Per parecchio tempo ho lavorato a livello mentale affinandone le caratteristiche. Mi piaceva l’idea di un personaggio ALIAstorieforte, libero ed indipendente dal carattere allegro che pero’ racchiudesse in se’ una serie di sfaccettature complesse. E volevo dare alle suo storie un tono agro-dolce.
Si tratta di un mondo in cui si muovono parecchi altri personaggi. Per cui vorrei scriverne ulteriori avventure e, magari, ci fosse occasione, anche un romanzo – quest’ultima eventualita’ dipendera’ da molti fattori. E’ probabile comunque che le pubblicazioni dei racconti valichino i confini nazionali (anche in un tempo relativamente breve!).

Kitsu e Karla se la giocano testa a testa, pero’ mi piacerebbe sentire anche dai lettori quale tra le due preferite.
Silvia Treves della CS_libri vorrebbe  leggere un nuovo racconto del ciclo del Magatama, un mondo sul cui sfondo ho molto lavorato e di cui vorrei ancora ritornare a narrare.

Immagini: ALIA Autori italiani, CS_libri, 2008, copertina di Suemi Jun. ALIA storie, CS_libri, 2011, copertina di Yoneda Hitoshi.

Ospite a Torino Comics!

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TorincomicSaro’ ospite a Torino Comics che si tiene il 9-10-11 aprile 2010 per presentare insieme con Ryo Kanai il progetto Kitsukiba!

Gli altri ospiti sono Scott McCloud, Massimiliano Frezzato, Lucio Parrillo, Patrizio Evangelisti, Simone Bianchi, Maurizio Manzieri, Marco Bianchini, Francesca Mengozzi e Giovanni Marcora.

Sul sito ufficiale presto dovrebbe comparire l’orario dei vari incontri.

Riguardo gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone”

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17-07-09 1924Pare proprio che riusciremo a mantenere la promessa fatta, ovvero pubblicare in formato cartaceo gli atti del convegno “Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone” cosi’ come molti speravano! Si trattera’ di un supplemento letterario di un centinaio di pagine in formato A4 distribuito nel nord e centro Italia (ma facilmente richiedibile anche dalle altre regioni della penisola). Ci siamo gia’ attivati per il lavoro di raccolta di materiale e di editing e l’uscita degli atti e’ prevista per l’autunno, indicativamente nel periodo settembre-ottobre, del 2010. Appena possibile forniro’ notizie piu’ dettagliate.

La mostra all’Accademia Albertina di Torino e’ stata un ottimo successo, cosi’ come confermato dallo stesso direttore! Inoltre il catalogo ha interessato molte universita’ giapponesi e i corsi di arte che si tengono in esse. Personalmente sono molto contento del risultato.

Il progetto Kitsukiba sta suscitando curiosita’ in vari paesi del mondo. Dopo Italia e Francia, e’ ora il turno dell’America! Anche riguardo l’art book e la graphic novel dovrei presto avere diverse interessanti novita’…

Last week

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Ultima settimana per poter andare a vedere la mostra Dall’ukiyo-e all’illustrazione contemporanea: la grande grafica giapponese. L’esposizione chiudera’ domenica 14 febbraio 2010, giornata’ che vedra’ prolungato l’orario di visita fino alle ore 23:00.
Le considerazioni finali sulla mostra le riservo per un prossimo post, ma, almeno per me, posso senz’altro affermare che e’ stata un’esperienza unica e sono molto contento che sia stata apprezzata da cosi’ tante persone.

Conferenza al MAOVenerdi’ scorso si e’ concluso anche il convegno Tra arte e letteratura, tra Italia e Giappone. Un grosso impegno organizzativo e logistico, ma ne e’ valsa la pena. Sedici tra conferenze e dimostrazioni condensate in quattro giorni (ho partecipato a quattro e in altre sei ho fatto da traduttore, quindi ho avuto bisogno di qualche giorno per riprendermi dalla fatica!). Il bilancio e’ stato decisamente positivo, con il pubblico molto soddisfatto per la qualita’ e l’interesse degli incontri. Merito di un manipolo di ottimi relatori, tutti assai competenti nelle loro sfere di studio e capaci di affascinare gli ascoltatori e trasmettergli attivamente parte delle loro conoscenze senza minimamente tediarli. Non li elenco per nome perche’ potete tranquillamente leggere i loro profili qui.
Diverse persone hanno mostrato interesse per un’eventuale pubblicazione degli atti del convegno. Ci stiamo pensando. Cosi’ come a possibile futuri sviluppi…

Immagine: foto scattata in occasione della conferenza tenuta al MAO dalla dott.ssa Murasaki Fujisawa (presente pure al convegno) il 3 febbraio.

Kitsu & Kiba return

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Ryo Kanai The Art Of-PavesioOrmai la notizia gira in rete e sulle riviste specializzate del settore. Manca inoltre veramente poco all’uscita della prima parte del progetto Kitsukiba, quindi posso cominciare a parlarne. Il tutto e’ nato due o tre anni fa, discutendo con l’illustratore e mangaka giapponese Ryo Kanai. A lui piacevano le mie storie e a me i suoi disegni, cosi’ abbiamo pensato di realizzare un fumetto insieme. Come sempre, queste cose richiedono tempo per la realizzazione (anche perche’ cercavamo un editore adatto al progetto cosi’ come lo avevamo in mente noi) e infine abbiamo trovato un ottimo interlocutore nella Vittorio Pavesio Productions e nel loro staff tecnico. Nasce in questo modo la graphic novel Kitsukiba-Storia romantica di code e di canini tratta appunto dal mio racconto Storia romantica di code e di canini edito su ALIA Autori italiani pubblicato da CS_libri. L’uscita e’ prevista per la fine dell’estate di quest’anno, ma sara’ preceduta in aprile dalla pubblicazione del volume Ryo Kanai The Art Of, un art book realizzato appositamente da Ryo che includera’ non solo delle illustrazioni relative ai due protagonisti di Kitsukiba, Luca Van Gulik detto Kiba e Kaedenoha soprannominata Kitsu, e alle due protagoniste di un mio altro racconto, Miwaku, edito in Fata Morgana 10, ma anche disegni inerenti le opere degli scrittori Ken Asamatsu, Reiko Hikawa, Ransei Eto e Senshu Watanabe realizzate per volumi della Media Factory, GA Bunko/Softbank Creative, Kanzen e Recca-sha piu’ lavori totalmente originali dell’artista. I testi saranno in quattro lingue (tra cui il giapponese) e il volume uscira’ contemporaneamente anche in Francia (e’ gia’ segnalato su Amazon.fr) ed e’ stato gia’ presentato, con ottime critiche, anche sul sito francese Manga-news.com. In Italia, potete vedere alcuni altri disegni a pag. 90 del mensile Anteprima 221, inoltre e’ in preordine su vari siti di librerie on-line tra cui Feltrinelli.
Durante il convegno all’Accademia Albertina di Torino, mercoledi’ 3 febbraio alle ore 14:30 si terra’ pure l’incontro:

Kitsukiba: “dietro le quinte” del progetto della graphic novel italo-giapponese della Pavesio Productions.
Intervengono: Fulvio Gatti (editor), Vittorio Pavesio (direttore della Pavesio Productions), Massimo Soumaré (scrittore e traduttore)

Che lo dica io non fa testo, ma i disegni e le illustrazioni in bianco e nero e a colori di Ryo Kanai sono davvero molto belle e credo che non mancheranno di colpire i lettori.

Immagine: copertina del volume Ryo Kanai The Art Of della Pavesio con rappresentati Kitsu e Kiba.

Bibliotecari in armi

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Ban1Tatakau shisho (I bibliotecari combattenti) anche conosciuta con il nome di The book of Bantorra e’ una serie di light novels attualmente composta di dieci romanzi e ancora in corso scritta da Yamagata Ishio a partire dal 2005. Mentre in Toshokan senso (Library War), altra serie che concerne le biblioteche, di Arikawa Hiro l’ambientazione e’ piu’ fantascientifica (siamo nel 2019) e la vicenda verte sulla lotta tra le biblioteche, munite di un proprio esercito di difesa, e il Media Betterment Committee, ruotando sull’asse dello scontro sulla liberta’ di espressione dei media alternando momenti seri ad altri comici, The book of Bantorra e’ piu’ un’opera tra il fantasy e il gotico, ambientata in uno scenario che ricorda le atmosfere dell’Inghilterra e dei paesi dell’Europa dell’est nel corso dei primi vent’anni del ‘900.
La Biblioteca di Bantorra e’ la piu’ grande tra tutte quelle esistenti. Ma i libri in essa conservati non sono fatti di fogli di carta, bensi’ tavolette di pietra le quali, in realta’, non sono altro che i ricordi delle persone defunte. Inoltre sono difesi da esseri mostruosi. I bibliotecari, pertanto, sono persone dotate di poteri superiori a quelli dei normali esseri umani e di uno spirito combattivo non proprio tipico degli studiosi, almeno come normalmente li immaginiamo… Devono essere in grado di sconfiggere con le proprie forze questi esseri in modo da poter catalogare il libri e consegnarli in prestito a chi ne faccia richiesta. Al contempo, devono scontrarsi contro il pericoloso ordine religioso Shindeki (“immersi in dio”) che non esista a servirsi di individui totalmente privati della loro volonta’ e trasformati in bombe umane.
Ban2Se i “cattivi” non sono certo simpatici, pure la maggior parte dei bibliotecari non sono esattamente delle “brave persone”, a partire dal loro capo, l’inquietante Hamutz Meseta, una trentenne dal corpo esplosivo di una pin-up e con un coniglietto cucito sul lato destro della camicia la quale a un certo punto dichiara con estrema tranquillita’ “io sono il vostro capo perche’ nessuno di voi ha ucciso tanta gente quanto me”… Ed e’ vero!
Uno dei suoi propositi e’ trovare qualcuno che sia tanto forte da poterla battere.

The book of Bantorra, infatti, e’ caratterizzato da una cupezza di toni abbastanza insolita nel genere delle ligh novels e anche del fantasy, dove molti dei protagonisti non arrivano vivi alla fine dei romanzi e dove i tradimenti e le lotte tra gli stessi bibliotecari, i quali nonostante apparentemente abbiano lo stesso scopo si muovono in base a ragioni individuali e spesso differenti e in contrasto con quelle degli altri, sono una costante. Ciononostante, presenta una galleria di personaggi memorabili come Mattalast con la sua bombetta, Noloty, praticamente l’unica bibliotecaria combattente pacifista che lotta senza armi per non far male agli avversari, la telepate Milepoch che ricorda le donne soldato tedesche o russe, Volken, Colio Tonies, Shiron Byacornise e tanti altri.

Dall’ottobre del 2009 i volumi sono stati anche trasposti in animazione.

Immagini: Vol. 1 di Tatakau shisho di Yamagata Ishio edito da Shueisha e immagine dell’anime omonimo.

Il Premio Seiun 2009 ed io

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SF2007Ok, ovvio che non l’ho vinto. Non ero neppure in concorso, hahaha… Pero’, in un certo senso, un pezzetto, un piccolissimo frammento posso anche dire di essermelo aggiudicato…
Scopro oggi con piacere a sorpresa su di un sito spagnolo (e immediatamente l’ho verificato sul sito ufficiale giapponese) che il volume Sekai no SF ga yatte kita !! Nipponkon fairu 2007 curato da Komatsu Sakyo in cui compaiono miei due saggi (vedere questo post per ulteriori informazioni sul libro), ha vinto la scorsa settimana durante la quarantanovesima edizione della Nihon SF Taikai il Premio Seiun nella sezione non-fiction!!
Qui e’ possibile leggere (in giapponese) il discorso tenuto da Tatsumi Takayuki che rappresentava la SFWJ (L’associazione degli scrittori di fantascienza e di fantasy del Giappone) al ritiro del premio.

Beh, in fondo l’importante e’ esserci! (^^)b

Intervista con Alvin Pang e John Kinsella

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K and PDi Alvin Pang ho gia’ avuto occasione di parlare quando e’ uscito il volume DOUBLE SKIN. NEW POETRY VOICES FROM ITALY AND SINGAPORE, raccolta poetica che riunisce i lavori di poeti italiani e di Singapore.
La medesima casa editrice, la Ethos Books, ha anche pubblicato nel 2008 il volume Over There: Poems from Singapore and Australia che, come risulta evidente dal titolo, accosta le opere dei poeti di Singapore a quelli australiani. La raccolta nasce proprio dalla collaborazione tra Alvin Pang e John Kinsella (poco noto al pubblico italiano, e’ oggi uno dei maggiori poeti viventi in lingua inglese), ormai due figure di spicco della cultura internazionale.

E’ appena uscita in rete sulla Mascara literary review un’interessante intervista (e’ in inglese) fatta ai due curatori da Adam Aitken. Vale davvero la pena leggere le considerazioni che riguardano lo scambio culturale tra i vari paesi nell’ambito della poesia e della letteratura in una realta’ globalizzata come quella attuale. Uno scambio che e’ ormai essenziale per far conoscere realta’ culturali “marginali” (intendendo qui come marginali quei paesi e quelle culture letterarie che faticano a farsi conoscere al di fuori dei confini nazionali quali Singapore, l’Australia o anche la stessa Italia)…

Foro ripresa dal sito di Mascara literary review.

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